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Vallone del Sangonetto



Giretto pomeridiano molto facile nel vallone del Sangonetto con partenza dalla borgata Marone.
Risalita del vallone lungo la pista che porta all'alpe del Palè e di qui fino al colle Ben Mulè lungo il sentiero ben segnalato che parte dal ponte sul rio Pairent.
Dal colle discesa alla borgata Tonda seguendo il comodo e scorrevole sentiero n ° 446 sempre ben segnalato e provvisto di cartellonistica verticale. Da Tonda rientro a Marone seguendo la strada asfaltata fino al bivio della sterrata del Palè nei pressi del quale, lascio l'asfalto per seguire il sentiero che taglia nel bosco e conduce ove vi è il bivio per la borgata Rocco. Raggiunta di nuovo la strada bitumata in breve rientro alla borgata Marone.

Data: 14/12/2014
Partenza da: Borgata Marone Coazze (To)
Dislivello: Complessivo 770 m circa.
Zona: Vallone del rio Sangonetto
Difficoltà: E

11 Immagine(i), Inserita il 22/12/2014

I monti San Giorgio e Pietraborga.



Consueta passeggiata al Monte san Giorgio con salita dalla cresta est. Proseguimento del giro fino al monte Pietraborga. Da segnalare che la sterrata che dal colle del Pre porta alle prese di Sangano è, nel tratto tra le prese di Piossasco inferiori e quelle superiori, molto danneggiata dall'acqua delle pioggie che ha provocato erosioni nel piano stradale ed uno smottamento.
Ritorno lungo il sentiero che transita dalla Montagnassa e da Pera Luvera per poi scendere al colle del Pre fino a raggiungere il viol d'asu ed il punto di partenza.
Buone gite.


Data: 12/12/2014
Partenza da: Piossasco ( To)
Dislivello: complessivo 760 m
Zona: Piossasco/Sangano/Trana
Difficoltà: E

7 Immagine(i), Inserita il 15/12/2014

Escursione al col Bione.



Passeggiata in val Sangone approfittando di una giornata in cui non piove, per raggiungere il colle Bione.

Data: 2/12/2014
Quota max: 1420
Partenza da: Sangonetto - Coazze (To)
Quota partenza: 715
Dislivello: 705
Zona: Val Sangone.

12 Immagine(i), Inserita il 06/12/2014

Goia del Pis e monte Arpone.



Escursione pomeridiana con partenza dalla borgata Fucinassa di Almese.
Lungo il percorso, che si è snodato lungo i sentieri e le piste forestali presenti, ho raggiunto il punto panoramico presso la goia del pis, il sentiero delle Guardie, la fontana del ciaplè neir, il santuario della Madonna della Bassa e la vetta del monte Arpone.
Da segnalare che lungo la pista forestale che sale alla Madonna della Bassa, in località Bassa della Valle, è presente un monumento ed una bacheca dedicata al sentiero degli Alpini, di recente apertura, che scende in direzione della borgata Acquarossa di Rubiana.
Dal monte Arpone discesa lungo il medesimo tracciato fino al bivio con il sentiero delle guardie ove ho preferito scendere lungo la pista sterrata in direzione del pilone della Costa, a valle del quale, procedendo con l'ausilio della pila frontale, ho imboccato la pista diretta alla borgata Magnetto. Da quest'ultima località, su strada asfaltata, sono ritornato al punto di partenza.
Buone gite.

Data: 19/11/2014
Partenza da: Borgata Fucinassa Almese (To)
Dislivello: Complessivo 1200 m
Zona: Almese - (To)
Difficoltà: E

10 Immagine(i), Inserita il 21/11/2014

Da Beaulard a San Giusto.



Breve giretto nei boschi a ridosso dell'abitato di Beaulard con percorso ad anello che ha toccato le località di Refour, San Giusto ed il Puy.
Lasciata l'auto nei pressi del parcheggio sterrato oltre i binari della ferrovia, ho seguito la via San Giusto fino in cima ove oltrepassato un ponte inizia la mulattiera che sale a Refour.
La mulattiera passa vicino alla chiesa di San Michele Arcangelo ove sul campanile è presente una antica meridiana.
Raggiunta la borgata Refour proseguo in direzione del pilone di S. Chiara nei pressi del quale vi è il bivio per san Giusto.
Svoltando a sinistra, nel senso di salita, imbocco la traccia diretta a San Giusto, raggiungendo prima il pilone dedicato a San Lorenzo.
Raggiungo così la piccola chiesetta dedicata a San Giusto, posta in una suggestiva posizione a margine di un torrente e protetta, a monte, da un gigantesco pietrone.
Per rientrare a valle seguo il percorso che porta in direzione della Madonna della Sanità.
Il percorso, dopo San Giusto, compie una leggera salita, per poi proseguire praticamente a mezza costa.
Per l'occasione, al termine del tratto di salita sopra citato, ho abbandonato il sentiero per salire, nel bosco innevato, in direzione dei ghiaioni che scendono dalla Grand Hoche - Guglia d'Arbour.
Raggiunti i ghiaioni, al limitar del bosco, dal filo di cresta guardo la lontana caserma del Passo della Mulattiera ed alzando gli occhi posso vedere il passo d'Arbour posto tra le pareti della guglia omonima.
Discesa nel bosco fino ritrovare il sentiero diretto alla Madonna della Sanità, località che non raggingo in quanto al bivio imbocco il sentiero diretto a Puy.
Dalla borgata Puy discesa su Beaulard seguendo il sentiero che parte a valle della rotabile, in corrispondenza del cimitero della borgata, e che confluisce nella mulattiera percorsa all'andata poco sopra la chiesa Parrocchiale.




Data: 7/11/2014
Partenza da: Beaulard .
Dislivello: compessivo 900 m
Zona: Alta Val Susa - Oulx - Beaulard (To)
Difficoltà: E

17 Immagine(i), Inserita il 14/11/2014

Al Rocher Blanc dalle Grange di Valle Stretta.



Piacevole escursione con partenza dalle Grange di Valle Stretta fino a raggiungere il Col du Vallon e di qui la vicina punta del Rocher Blanc.
Dal parcheggio nei pressi delle Grange di Valle Stretta seguo il tracciato, ben battuto, che porta al lago Verde. Lascio la sterrata, poco oltre il bivio per il lago Verde, per seguire, sulla sinistra, una traccia che sale in direzione della sterrata diretta alla Maison des Chamois. La traccia sale nel bosco ed è segnata da alcune tacche rosse, dopo avere oltrepassato un torrente s'immette sull'ultimo tratto della ripida pista sterrata che sale alla Maison des Chamois.
Al termine della sterrata, al bivio, imbocco il sentiero a sinistra, diretto al col du Vallon.
Raggiunto il colle, seguo una traccia che costeggiando il lato meridionale del Rocher Blanc mi porta ad attraversare, pressochè a mezza costa, una insidiosa pietraia.
Al termine della pietraia vi è un pendio terroso, con alcune zone inerbite, che risalgo in direzione di una evidente cresta, di rocce e sfasciumi, dalla quale è visibile il vicino Lac Blanc. Raggiunta la cresta svolto a destra ed in breve arrivo in vetta al Rocher Blanc.
Discesa lungo il medesimo itinerario percorso all'andata.
Buone gite.

Data: 1/11/2014
Quota max: 2856 m
Partenza da: Grange di Valle Stretta (Francia )
Quota partenza: 1760 m
Dislivello: 1096 m
Zona: Bardonecchia Valle Stretta
Difficoltà: E

13 Immagine(i), Inserita il 08/11/2014

Anello dei monti Carlei, Pelvo e Pelouxe



Dopo aver raggiunto il monte Carlei, come relazionato in una precedente notizia, ho proseguito la gita risalendo il vallone dei Gran Piani fino al colle del Pelvo ove mediante il sentiero ben tracciato ho raggiunto la vetta del monte Pelvo.
Dal Pelvo ho proseguito in direzione del vicino monte F. Pelouxe, con percorso a tema libero, che evitando la cresta e perdendo quota sul versante val Chisone, permette di raggiungere il colletto posto tra la cima e l'anticima del F. Pelouxe. Il percorso non è tracciato ed in caso di terreno bagnato o nebbia può risultare critico (EE).
Raggiunta la vetta del F. Pelouxe, per l'occasione molto panoramica, sono ridisceso al colletto di cui sopra e per evitare il salto roccioso, facile ma esposto sul lato del vallone dei Gran Piani, che in passato avevo percorso, sono sceso sul lato val Chisone, ove perdendo un poco di quota su terreno comunque ripido e sul quale occorre comunque prestare attenzione, si riesce, evitando la fascia rocciosa, a raggiungere il pendio erboso che scende verso il colle delle Finestre.(EE)
Raggiunto il colle, mediante il sentiero che taglia la strada sterrata, sono rientrato al punto di partenza dell'anello, il colletto di Meana.
Un bel giretto che ha richiesto, complessivamente circa 6, 15 ore di cammino.
Buone gite.

Data: 25/10/2014
Partenza da: Colletto di Meana
Dislivello: Complessivo 1500 m
Zona: Val di Susa - Meana - Colle delle Finestre.
Difficoltà: EE

18 Immagine(i), Inserita il 31/10/2014

Monte Carlei.



Facile escursione al monte Carlei partendo dal colletto di Meana, lungo la strada Provinciale 172 diretta al colle delle Finestre. Sentiero segnato che evita di percorrere la sterrata fino al km 15,9 della strada. Oltre, abbandonato il percorso segnato, ho seguito vaghe tracce ed ometti che indicano il tracciato che si addentra nel vallone dei Gran Piani.
Ad un certo punto, quando la punta Carlei è ben visibile sulla sinistra, ho risalito i pendii erbosi, senza seguire un percorso obbligato, fino a raggiungere la cima del monte Carlei. Vetta panoramica, anche grazie alla bella giornata.
Numerosi camosci incontrati durante la salita.



Data: 25/10/2014
Quota max: 2441 m
Partenza da: Strada Provinciale per il Colle delle Finestre - Colletto di Meana.
Quota partenza: 1455 m
Dislivello: 986 m
Zona: Meana - Val di Susa
Difficoltà: E

13 Immagine(i), Inserita il 27/10/2014

Anello val Clarea, col Clapier, passo Trinceramenti e rif.Avanzà.



Con l'occasione di andare a vedere il nuovo bivacco al colle Clapier ne ho approfittato per compiere un giro ad anello che da tempo avevo in mente.
Infatti dopo aver raggiunto il colle e visitato il bivacco ho proseguito, in salita, sul sentiero che porta al passo Trinceramenti ed al vicino rudere del ricovero Clapier. Seguendo poi il sentiero ex militare sono sceso al rifugio Avanzà. Purtroppo non ho potuto godere dell'ampio panorama che questo tracciato offre sulla val Clarea a causa della nebbia . Dal rifugio sono sceso seguendo sempre il sentiero sul lato val Clarea fino alle bergerie Martina e di qui fino a Santa Chiara - Pra Piano ove ho imboccato la mulattiera che mi ha portato fino al pian dle Ruine. Per rientrare al punto di partenza ho percorso il sentiero a margine del canale Maria Bona.
Un bel giro ad anello abbastanza lungo ma su percorso facile e scorrevole.

Data: 4/10/2014
Partenza da: Val Clarea
Dislivello: complessivo m 1840
Zona: Giaglione - Val Clarea (To)

15 Immagine(i), Inserita il 15/10/2014

Il canale di Maria Bona.



Interessante opera idraulica presente in val Clarea, di rilevanza storica, risalente al 1400 ed utilizzata per prelevare l'acqua dal torrente Clarea per servire il territorio di competenza del comune di Giaglione.
La parte più suggestiva e quella che da Pian de Ruine transita lungo le strapiombanti pareti rocciose di Toasso Bianco e la ' Gran Rotsa'.
Il percorso pedonale, che segue tutto il margine del canale, è protetto verso il vuoto nei tratti strapiombanti.
Una bella passeggiata effettuata per chiudere il giro del col Clapier.

Data: 4/10/2014
Zona: Val Clarea - Giaglione (To)

7 Immagine(i), Inserita il 08/10/2014

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