Un anello per i monti Triplex e Rocca Nera da Sauze d’Oulx
Località di partenza: Borgata Tachier mt. 1671
Dislivello: 860 mt.
Tempo di salita: 2 ore e 30 minuti c.ca
Tempo di discesa: 2 ore e 15 minuti c.ca
Difficoltà: E
Riferimenti: Carta dei sentieri e stradale 1:25.000 n° 2 Alta val Susa – Alta val Chisone Fraternali Editore
In montagna i pendii all’inverso, poco soleggiati e freschi, sono in genere ricoperti da fitte foreste d’abeti e di larici. Come la copertura arborea cessa aprendosi alle praterie, sorgono gli alpeggi dove le mandrie si trasferiscono nella bella stagione. Così è anche in alta val Susa.
In questo itinerario, partendo da una località turistica come Sauze d’Oulx, traversando lungamente, prima per foreste, poi per le alte praterie, raggiunto il col Basset, dove transita la strada dell’Assietta, si sale alle facili vette dei monti Triplex e Rocca Nera, poste sullo spartiacque Susa-Chisone, per poi tornare alla borgata Tachier di Sauze d’Oulx percorrendo i dolci pendii che dalle vette degradano verso valle incontrando e passando sotto innumerevoli impianti di risalita, attraversando piste da sci, che confermano la vocazione turistica di questi luoghi.
Salvo il breve tratto che dal col Basset raggiunge le cime, per tutto l’itinerario si percorrono stradelli, molto amati dai bikers, che d’inverno diventano piste per lo sci da discesa, traversando lungamente per boschi e nelle alte aperte praterie dove la vista s’apre ampissima sui monti e sulle valli.
Percorsa la valle di Susa, giunti a Oulx si prosegue per Sauze d’Oulx a cui si sale incontrando per via gli insediamenti di S. Marco e Jouvenceau. Giunti all’edificio dove spiccano i cerchi olimpici, si prende a destra la via Assietta e più su la via Triplex raggiungendo di sopra la piazzetta dove delle indicazioni suggeriscono come raggiungere la borgata Tachier percorrendo la via Prarion. Superato un ampio piazzale, al fondo parte uno stradello sterrato, in buone condizioni, che in piano o salendo di poco conduce a questa minuscola borgata a cui ci si porta rasentando un’area di sosta e incontrando per via delle caratteristiche sculture in legno. Fatte un paio di svolte subito si raggiunge Tachier dove si parcheggia.
Dietro una casa con il rivestimento in pietra termina lo stradello che si utilizzerà per tornare, mentre un altro lascia l’abitato per Malafosse Alta e questo si prende. Traversando lungamente nel fitto del bosco, aggirata più avanti una dorsale, si giunge infine in vista dell’alpeggio, con la bella chiesetta, dove la visuale s’apre, dall’altra parte la valle, sui monti dallo Chaberton alla Clotesse, mentre verso monte spicca il Fraitève con le antenne di vetta. Seguendo l’indicazione per Broussailles, restringendosi, uno stradello, l’S14, prosegue da subito ripido riprendendo a traversare avendo sulla sinistra il bosco, sulla destra le praterie. Alternando ripidi tratti, faticosi, ad altri in cui la pendenza si addolcisce, si raggiungono più sopra degli estesi pendii pascolativi dove la copertura arborea si dirada e poi il punto di partenza di un primo impianto di risalita oltre la quale la traccia si amplia notevolmente diventando di fatto una pista per lo sci di discesa sulla quale lungamente si starà sino al col Basset. Di molto più sopra, nel punto in cui si trovano numerose indicazioni, si prosegue verso questo colle che rapidamente si raggiunge.
Al col Basset, crocevia di stradelli e sentieri, transita la strada dell’Assietta, una lunghissima arteria avente origini militari, che da fondovalle Chisone, traversando per monti e colli termina al colle del Sestriere. Nei pressi di una stele, che ricorda i partigiani che qui persero la vita, parte il sentierino per il monte Triplex. Dopo un primo ripido tratto tagliante sulla destra il pendio, raggiunto un ampio colletto, facilmente si sale in vetta al monte Triplex mt. 2506, cima evidenziata da un paletto in legno, dove la vista s’apre ampissima sui monti della valle Susa e Chisone e sulla dorsale che oltre prosegue per cime e colli verso il colle delle Finestre. Scendendo poi per un tratto, senza alcuna difficoltà si sale rapidamente sulla successiva cima, la Rocca Nera mt.2479.
2 ore e 30 minuti c.ca dalla borgata Tachier.
La discesa diretta da questo monte verso valle, essendo impervia, diventa impraticabile. Pertanto conviene tornare indietro verso il monte Triplex, salendo poco oltre il punto di massima depressione tra le due cime, dove una traccia sulla destra si porta verso la stazione d’arrivo di tre impianti di risalita tra loro ravvicinati. Proseguendo oltre il terzo e rimanendo poi fedelmente sul crinale, rasentando la strada ed una pozza, il lago Basset, si raggiunge infine la cappella di Notre Dame des Broussailles giunti alla quale ci si immette sulla strada che scende a Sauze che si percorrerà lungamente sino al Pian della Rocca. Un lungo traverso pianeggiante a semicerchio sotto le pendici del monte Triplex conduce nelle vicinanze dell’ampio specchio d’acqua del lago Nero oltre il quale si comincia a scendere. Individuate alcune scorciatoie che eludono alcuni tornanti, si giunge in vista e poi raggiunge un’ampia radura, Sportinia, dove sorge la capanna Kind e altri complessi turistici, dove ancora si prosegue, sempre rimanendo sullo stradello sterrato. Riprendendo inizialmente a scendere e poi con percorso piano, rasentata un’area di sosta, sempre traversando nel bosco, più avanti si raggiunge un crocevia dove, volendolo, si può già abbandonare lo stradello principale scendendo sulla sinistra. Conviene invece proseguire ancora per poco, sino al Pian della Rocca, dove, abbandonata la strada per Sauze d’Oulx passando per l’Istituto Zootecnico, si prende a sinistra lo stradello, alla partenza privo di indicazioni e poi di segnature, che subito raggiunge un laghetto artificiale, riserva d’acqua per i cannoni da neve. Rimanendo fedelmente su questa traccia si ritornerà alla borgata Tachier. Interminabile, riservando tratti piacevoli con altri stancanti e ripidi, a tratti scavato dal ruscellamento, questo stradello, l’S11, scende verso valle rasentando piste da sci, passando di sotto alcuni impianti di risalita. Restando sempre nel chiuso del bosco termina infine alla borgata Tachier dove questo anello si chiude.
2 ore e 15 minuti c.ca dalla vetta della Rocca Nera.
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