Un giorno di ferie ben speso per approfittare di una stupenda giornata.Dal rifugio della Balma proseguito la salita con Dante del Cai di Coazze separandoci al colle: io verso il Robinet e Dante poco oltre, in direzione del Rocciavrè, per controllare l'efficienza di una presa d'acqua da una fontana. Sul Robinet incontrato un gruppo del CAI anch'essi di Coazze dediti alla sistemazione della grande croce retrostante la cappelletta/bivacco. Giornata stupenda, panorama eccezionale con in primo piano il Monviso in tutto il suo splendore.Una coppia di giovani femmine di stambecco incuranti della nostra presenza si sono allontanate solo di qualche metro per sdraiarsi al bel sole di questa vigilia d'estate. Ridisceso con Mauro (che saluto) , alla fine del vallone ci simo fermati a conversare con la mitica Francesca di Coazze, classe 1933 (81 anni!)che avevamo già incontrato prima del Rifugio intenta a raggiungere la Ciarmagranda: "l'avia propi voja 'd vedde 'l Munvis".
Complimenti e un abbraccio forte.
Partezza: Coazze - Cara 'd taje mt. 1188
Località: Val Sangone
Robinet: mt. 2687
dislivello: mt. 1.500
Difficioltà: E
Osservazioni:
Sentiero in perfette condizioni. Da attrasversare un nevaio di circa 50 metri prima dell'attacco del sentiero per il Colle. Escursione con buon dislivello ma notevole sviluppo linerare. Neve sul versante della Val Chisone per raggiungere il Rocciavrè.