E tanto per aumentare un po' il dislivello ho salito anche le varie cimette che precedono la rocca.
Intanto dico che 'sto tunnel del tenda fa proprio dannare...stamattina ero ben preso per andare al rifugio delle Meraviglie e poi da lì avrei scelto una cima...in "orario" alle 6,15 ero davanti al semaforo poi mi hanno informato che non apriva fin oltre le 7 e ho girato carro e buoi salendo alla Panice e poi al colle di Tenda alto, dal forte centrale. Con poche idee.
Comunque salgo la cima di Pernante, la cima di Salauta e il m. Becco Rosso. Da queste cime vedo che la mulattiera normale per il forte Giaura è ancora mooolto innevata...allora raggiungo l'ultimo forte sfruttando il sentierino alternativo sul costone, ben ripido ma veloce e pulito dalla neve.
Dal forte Giaura seguo la via normale con il sentiero che solo nella parte alta, verso i 2600 mt, è ancora coperto di neve, comunque camminabile senza ramponi (che tanto per non smentirmi avevo lasciato in auto...).
Raggiunta la croce me la godo per una mezz'oretta solo soletto poi scendo incontrando alcune persone che salivano. Senza risalire le varie cimette me ne torno all'auto. Gita salva!
11/06/2014 - valle Vermenagna
Percorso : colle di Tenda alto 1870, cima di Pernante 2117, cima di Salauta 2176, monte Becco Rosso 2130, forte Giaura 2250, rocca d'Abisso 2755.
Dislivello totale 1050 - difficoltà E/EE