Ho imparato a non fidarmi delle previsioni ma mentre salivo al santuario di Castelmagno il cielo era di un bel nero pece...e al parcheggio c'era un nebbione da paura. Però non piove e allora seguo la strada per il colle Fauniera ancora chiusa al traffico per rimasugli di slavine e piccole frane. Più salgo e più vedo il sereno, non completamente ma tanto mi basta...
Nei pressi del gias Fauniera svolto a destra nel valloncello della miniera e poi a quota 2300 ancora a destra per risalire i ripidi pendii della cima Reina, m.2510
In basso non si vede nulla ma la dorsale verso la punta Sibolet è pulita con solo poche chiazze di neve che si possono attraversare e arrivo anche sulla seconda cima di giornata. Anche se non è una cima appariscente il panorama è bellissimo.
Il vento abbastanza freddo mi convince a non fermarmi e seguendo ancora la dorsale scavalco anche la cima del Pelvo m.2555 e scendo al colle d'Esischie.
Breve sosta e ritorno al santuario seguendo tutta la strada e rientrando nelle nebbie.
Tutto sommato bella gita anche se questo è davvero uno strano mese di giugno...
04/06/2014 - valle Grana
Percorso : Santuario 1761, gias Fauniera 2194, cima Reina 2510, punta Sibolet 2582, monte Pelvo 2555, colle d'Esischie 2370
Dislivello 900, difficoltà E