L’Esterel è un massiccio montuoso compreso tra Saint-Raphael e La Napoule, la cui bellezza paesaggistica è incredibilmente suggestiva e grandiosa. Il contrasto tra l’animazione della costa e la solitudine delle strade all’interno affascinerà chi predilige i luoghi tranquilli.
L’Esterel, assai livellato dall’erosione, presenta una modesta altitudine che culmina con i 618 mt del monte Vinaigre. I profondi solchi impressi nel massiccio gli conferiscono tuttavia un aspetto per nulla collinare. L’Esterel è costituito da rocce eruttive (porfidi) a cui il massiccio deve la propria fisionomia caratteristica, gli aspri rilievi e la vivida colorazione mostrano tutta la loro bellezza nella zona di Cap-Roux, con rocce color rosso fuoco; nella regione di Agay svettano invece porfidi blu, utilizzati dai Romani per i fusti delle colonne dei loro monumenti provenzali, mentre altrove essi possono assumere tonalità verdi, violette o grigie, insomma ce n’è per tutti i gusti.
Il frastagliato rilievo si prolunga fino al mare: ecco allora che la montagna sembra spingere i promontori verso il largo e il mare stesso pare quasi volersi aprire un varco nei massi rocciosi. Le punte scoscese si alternano alle baie minuscole, con un susseguirsi di strette strisce di terra, spiaggette ombrose, calanchi dalle scogliere a strapiombo; al largo emergono rocce e isolotti colorati di verde per i licheni, mentre sott’acqua traspaiono gli scogli. Ovunque, la colorazione rosso fuoco delle rocce crea uno stupefacente contrasto con il blu indaco del mare.
L’itinerario che sono a descrivere è stato percorso in mountain bike all’alba del Nuovo Anno, quando tutte le persone “normali” riposavano dopo i festeggiamenti della notte, proprio per cercare la solitudine che rende questo luogo ancora più bello.
Per chi non avesse voglia di attendere il prossimo Capodanno, il periodo migliore è febbraio quando peraltro è al suo apice la fioritura delle mimose.
Data: 1 gennaio 2013
Attrezzatura: mountain bike
Lunghezza: 70 Km
Dislivello complessivo: 800 mt (stimato)
Località partenza/arrivo: Cannes
Descrizione itinerario
Da Cannes percorrere tutta Plage du Midi fino a raggiungere La Napoule, quindi seguire la N98 sempre costeggiando il mare. Superato Théoule-sur-Mer un primo strappo in salita conduce alla Pointe de l’Aiguille (bella vista sulle isole di Lerins). La strada discende verso il villaggio La Galère e su percorso molto panoramico si arriva alla Pointe de l’Esquillon, inizia la zona denominata la Corniche d’Or. Oltrepassato il villaggio Miramar si scende a sud verso Le Trayas, quindi Pointe du Cap Roux ed infine Pointe de l’Observatoire. Qui la sosta è d’obbligo, la bellezza del paesaggio lascia senza parole. Appena oltre Pointe de l’Observatoire, superata la ferrovia, si abbandona il mare e si prende sulla destra una pista asfaltata vietata ai mezzi motorizzati che sale dentro il massiccio dell’Esterel. Dopo una ripida salita ad aggirare la Rocher de St-Barthélemy si scende al Col de Belle Barbe. Qui parte una pista forestale che sale su 4 colli, Mistral, Baladou, Petite e Grosse Vache. Proseguire seguendo le indicazioni Col des Trois Termes, in prossimità del quale si trova la casa della Guardia forestale (chi avrà voglia di incontrarla potrà farsi raccontare molte curiosità sul Massiccio dell’Esterel). Su strada in discesa, seguire il Col de la Cadière quindi l’ultima salita fino al panoramico Col Notre Dame (320 mt slm). Imboccare la pista che scende al Col du Trayas poi quella per il Col de Théoule, proseguire fino a raggiungere il mare di Théoule-sur-Mer, ancora pochi km e si è di ritorno a Cannes. Una sosta sulla Croisette per un gelato o qualche delizia di boulangerie è vivamente raccomandata.
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