Ormai capita praticamente tutti i fine settimana...meteo incerto, condizioni della neve non ottime, molte idee e mille perplessità. 
Riuscire ad organizzare le uscite di ripido è sempre più faticoso....quando si crede di aver trovato la meta qualche evento fa si che tutto venga rivoluzionato e si riinizia con indagini, telefonate, soci che vanno, soci che vengono,...! 
Personalmente parto già stanco...ma anche questo fa parte del gioco...
Alla fine si decide per il Couloir Aurora sulla parete nord del Gran Paradiso.
Squadra del giorno Andrea (bumbum), Fabio (il giacca), Federica ed io.
Solita sveglia indecente, solita colazione indigesta, solito lungo viaggio in macchina....insomma tutto come al solito. Poi finalmente si inizia... 
La neve inizia verso i 2000m al limitare della pineta, per fortuna il sentiero che sale al rif. Chabod è molto comodo e permette di salire velocemente.
Poi i lunghissimi pendii sotto il rifugio fino alla consueta spettacolare apparizione della parete nord del GranParadiso.
Come si vede dalle foto le condizioni delle vie classiche (Bertolone, Adami,...) non sono buone
, anzi...ghiaccio vivo su quasi tutta la parete. Poco importa, infatti, la nostra meta il Couloir Aurora sembra in buone condizioni.
La salita procede....lunga, su neve a tratti molto dura, con qualche sci che va da solo nella direzione sbagliata
...ma procede e finalmente arriviamo alla base della parete nord. Che spettacolo!
Davanti a noi la crepaccia terminale parzialmente aperta. Ci leghiamo...parto io sulla destra dove sembra chiusa, ma non appena sono sopra un pauroso assestamento mi fa saltare indietro
....uhmm
Allora parte Andrea sulla sinistra dove è più aperta ma almeno si vede cosa c'è sotto....mentre bumbum litiga con il labbro superiore io e il giacca (un pò bastardi
) facciamo il toto-scommesse (diamo 10 a 1 Andrea dentro)....ma 'purtroppo' perdiamo...passa brillantemente e allestisce una sosta per recuperarci. 
Via la corda e si parte su questa rampa con pendenza praticamente costante sui 46-48 gradi. 
La neve purtroppo non sembra bella, è assai dura o crostosa con sotto parecchia farina...siamo indecisi. Qualche metro e ci interroghiamo sul da farsi, poi ancora qualche metro e così via. Sali tu che salgo io arriviamo alla zona in ombra dove le condizioni sembrano migliori, così si decide di proseguire. I 400 m di parete sono interminabili, io ed Andrea ci alterniamo a battere....poi un ultimo traversino e siamo sopra Aurora
....ehm usciamo alla selletta. Grandiosa e inusuale vista sulla vetta del Granpa!
Lo spazio è pochissimo e ci dobbiamo scavare le piazzole per poter calzare gli sci.
Tempo di prepararci e arrivano Fabio e poco dopo Federica (che è salita senza sci). Lo spazio è troppo limitato....così lasciamo posto ai soci ed iniziamo a scendere. Primi metri un pò di derapata per non caricare una placca a vento, poi via.... Le prime curve sono delicate la neve non è facile e la pendenza c'è, poi grande sciata su neve migliore di ogni aspettativa, finale su neve duretta ma con buon grip, un saltino per passare la terminale e siamo sotto Aurora. 
Mentre ci rilassiamo alla base della nord ci gustiamo la bella discesa del Giacca in sci e di Fede a piedi. 
Ricompattato il gruppo...giù lungo gli spettacolari pendioni dello Chabod con firn imperiale fino al limitare del bosco dove la consueta polenta è pronta.
Giornata dal meteo più che generoso (solo nel tardo pomeriggio si è velato) che ci ha regalato una grande sciata su una bellissima parete.

Data: 17 Maggio 2009
Quota max: 3815 m
Partenza da: Poco prima di Pont
Quota partenza: 1865 m
Dislivello: 2000 m
Zona: Valsavarenche
Difficoltà: 5.1/E2
Album Foto
Tracciato GPS