L'unico difetto di questo percorso, è l'asfalto che ricopre quasi interamente la salita, per il resti il panorama ripaga ampiamente della fatica.
Da Quincinetto, dove tirava un vento fastidioso. salgo subito tra i bellissimi vigneti che caratterizzano la zona, e la salita si fa subito dura, e lo sarà fino al termine.
Il verde degli alberi dopo le recenti piogge è davvero splendente, mentre il percorso di salita si snoda a serpentine a tratti come una balconata sulla bassa valle d'Aosta, a tratti accanto a impetuosi torrenti.
Breve sosta alla frazione S.Maria, poi si riprende a salire, nel fresco del bosco, raggiungendo la frazione Capanne, dove il paesaggio si apre dalla cima Biolley al Bec Renon passando per Cima del Vallone (salita quest'inverno) e Cima Bonze.
Prima di deviare a destra per Scalaro, salgo finchè la strada lo consente, fino all'Alpe Fumà Inferiore. La neve è ancora abbondante ma con giornate così calde e soleggiate si scioglie a vista d'occhio. I prati non riescono più ad assorbire l'acqua e si trasformano in torrenti.
Breve discesa e devio per Scalaro, attraversando una grossa valanga che si è abbattuta sull'area da pic-nic, lambendo anche lo chalet e travolgendo diverse strutture.
In breve sono al bel borgo di Scalaro, ma visto che la strada è libera, continuo finchè si può sotto le pendici del Bec Renon, raggiungendo con un ultimo tratto sterrato (finalmente) l'Alpe Cialma, una manciata di case poste su uno sperone estremamente panoramico.
Non conoscendo la zona sono sceso dal percorso dell'andata, anche se sotto l'Alpe Cialma alcune sterrate erano abbastanza invitanti.
Data: 01 maggio 2009
Quota max: 1574
Partenza da: Quincinetto
Quota partenza: 295
Dislivello: 1400 totali
Difficoltà: MC
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