Quando la neve e le rigide temperature da “inverni di una volta”, che fanno la felicità degli sciatori, ma meno per gli escursionisti, è il momento di scoprire qualche bella meta nella vicina Liguria che ci riserva, insieme ad un clima più mite, il verde e le prime fioriture della macchia mediterranea.
Questa settimana vi proponiamo due tappe, una al Monte Mao e l'altra al Bric dei Crovi che possono essere effettuate nella stessa giornata mediante uno spostamento in auto, oppure separatamente con partenza rispettivamente da Spotorno e da Noli.
Cominciamo con il Monte Mao che è la prima elevazione di un certo rilievo sulla costiera che da Capo Vado sale verso lo spartiacque principale: la sua posizione avanzata verso la costa, malgrado la quota modesta, rende questa cima uno splendido balcone naturale su un buon tratto della costa ligure.
Per raggiungerlo con una breve camminata di poco più di due km e un dislivello di 110 metri, in auto abbiamo raggiunto l'uscita di Spotorno dalla quale, anziché scendere verso la costa, siamo saliti a destra verso la località Tosse, oltrepassata la quale abbiamo imboccato sulla destra la strada intercomunale Tosse-Vado (indicazione Agriturismo Cascina Trevo). È una stradina quasi tutta asfaltata, da percorrere con attenzione per la carreggiata stretta, che in poco meno di cinque km effettua il traversone del versante meridionale del Bric Colombino (453m) transitando nei pressi di Masca Bruciata, Cascina Mogge e Cascina Colombin per arrivare all'Agriturismo di Cascina Trevo. Da qui diventa sterrata e, con un breve tratto costeggiante la recinzione dell'agriturismo, poco dopo un traliccio dell'alta tensione, giunge nella radura di Passo Stretto (326m) dove è possibile posteggiare comodamente l'auto.
Da qui iniziamo il tratto a piedi continuando sulla strada per 250 metri dopodiché imbocchiamo sulla destra il sentiero con l'indicazione per il Monte Mao (440 m). Saliamo progressivamente su roccette mentre alla nostra destra sfila l'altipiano delle Manie con l'abitato di Voze sovrastato dal Bric dei Monti e dal Bric dei Crovi (che raggiungeremo dopo).
Un breve ultimo strappo ci permette di raggiungere la sommità del Monte Mao caratterizzata da un grosso cippo con punto trigonometrico.
Notevole il panorama che, a contorno del primo piano sull'ameno e caratteristico isolotto di Bergeggi, spazia dal golfo di Genova all'isola Gallinara e, dall'altra parte, l'altipiano delle Manie, la dorsale fino al monte Carmo e, più in lontananza, le Alpi.
Alcune raffiche di vento ci consigliano di abbreviare la sosta e, dopo le foto di rito, ridiscendiamo quindi per lo stesso sentiero salvo una breve digressione sulla destra che ci porta sull'area di lancio per deltaplani e parapendii e di seguito sulla strada intercomunale seguendo la quale ritroviamo l'auto per proseguire verso la seconda tappa della giornata.
Per chi volesse raggiungere il Monte Mao direttamente da Spotorno è possibile trovare sul controviale dell'Aurelia (all'altezza del numero civico 64), l'inizio di via Antica Romana con segnavia "X rosso" seguendo il quale, ci si inoltra sulla stretta via asfaltata che, con ripida salita, supera condomini e villette per poi proseguire solitaria tra pini marittimi, sino ad un colletto con bella vista sulla zona dell'isolotto di Bergeggi. Si lascia la strada principale che porta alla Gola di S. Elena per salire a sinistra su un ripido sentierino, in alcuni tratti ruscellato, che rende un po' difficoltosa la progressione, ma è di consolazione il magnifico panorama, via via più vasto, sulla costa e sul mare. Si supera una "barriera" di roccette pervenendo ad un poggio panoramico, dal quale il percorso si fa meno faticoso, consentendo di superare l'ultima dorsale, al termine della quale si raggiunge la vetta. Il ritorno avviene sul sentiero di salita
Torniamo all'escursione odierna dove, come detto, abbiamo in programma una seconda tappa e quindi, tornati all'auto, ridiscendiamo verso Tosse e, arrivati sulla Sp 8, svoltiamo a destra salendo alla borgata Magnone (Comune di Vezzi Portio). Proseguiamo in direzione Finale e, poco dopo la cappella di Santa Libera, svoltiamo a sinistra verso Noli - Le Manie proseguendo fino all'abitato di Voze dove svoltiamo a destra (indicazione Finale - Le Manie). Arrivati sull'altopiano parcheggiamo a fianco della provinciale in corrispondenza del camping Terre Rosse e del ristorante Ferrin e a piedi raggiungiamo, poco più avanti, sulla sinistra, l'inizio della sterrata per Capo Noli o Semaforo di Noli.
La strada, in gradevole saliscendi, raggiunge la località Cian du Feru ove, sulla sinistra si stacca il sentiero per il Bric dei Crovi che sale sassoso contornato da arbusti di corbezzolo fino ad un trivio in un'ampia radura. Proseguiamo diritto raggiungendo in breve la cima del Bric dei Crovi o dei Corvi (386m) da cui si gode uno spettacolare colpo d'occhio per una visione da cartolina di Noli, Bergeggi e dintorni.
Ritornati al trivio imbocchiamo in discesa il sentiero più iconico dell'intero percorso della “24h di Finale”, l'importante manifestazione internazionale di MTB che impegnava gli atleti sui pendii delle Manie ininterrottamente per 24 ore. Evento che si è purtroppo troncato con l'avvento del Covid. Comunque questa discesa - denominata “toboga” per le curve paraboliche che permettono una discesa sulla due ruote veloce e fluida - è rimasto il posto più gettonato e ambito dai numerosissimi bikers che frequentano in ogni stagione dell'anno questa zona del finalese.
Scendiamo pertanto pure noi sul veloce sentiero sbucando sulla provinciale dove avevamo lasciato l'auto e concludiamo questa bella giornata “vista mare”, in allegra e ottima compagnia presso la prediletta trattoria “Passu du Ventu” di Voze.
Per chi fosse interessato ad un'escursione più impegnativa, ma molto bella, con anello in partenza da Noli, è consigliabile il sentiero del Pellegrino fino al Semaforo di Noli (senza farsi mancare una visita alla “Grotta dei Falsari o dei Briganti”). Da qui deviando verso Le Manie, salita al punto panoramico del Bric dei Crovi e successiva discesa a Voze, da cui si può tornare a Noli avvalendosi del sentiero che inizia dalla viuzza centrale della frazione di Voze dove sulla destra (segnalata come contrada Calcagni – passeggiata Dantesca) parte la mulattiera che sotto passa la provinciale inoltrandosi tra gli orti e gli ulivi in direzione di Noli.
Escursione effettuata il 20 novembre 2025
Compagnia dell'Anello formata per l'occasione da Adriano, Barbara, Caterina, Giuseppe, José e Maria Teresa
Località di partenza: Passo Stretto 326m e bivio strada Capo Noli (300m)
Punti più elevati raggiunti: Monte Mao 440m e Bric dei Crovi 386m
Dislivello cumulato in ascesa: complessivamente 230m
Sviluppo complessivo del percorso: 5,3 km
Tempo in movimento: 2 ore
Difficoltà: E (vedi scala difficoltà)
fotovideocronaca
Tracciato gps