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Escursionismo : Monte della Ciabra e Monte Cornet, da Sant'Anna di Roccabruna
Autore: CompagniadellAnello (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 21/01/26 01:38
Notizia riferita al: 03/01/26
Letture: 248

L'abbondanza di neve sui nostri monti ci invita, alla prima uscita del nuovo anno, a “perderci” tra le distese della bianca coltre che ammanta le nostre valli.
Naturalmente la prima attenzione, come sempre, va alla sicurezza. C'è da dire che i posti che danno assoluta garanzia per una tranquilla ma gratificante passeggiata con le racchette da neve oppure con i ramponcini, non sono tantissimi. La Compagnia dell'Anello sceglie quindi un bel giro che al riguardo lascia completamente tranquilli: da Sant'Anna di Roccabruna saliremo al Colle della Ciabra per continuare poi sulla panoramica dorsale divisoria tra la Valle Maira e la Valle Varaita. Raggiungeremo la cima del Monte della Ciabra e del Monte Cornet ritornando poi a Sant'Anna sul percorso di salita, salvo un piccolo anello (tanto per non perdere le buone abitudini) nei pressi del colle.
Oggi siamo in quattro: con mia moglie Maria Teresa, nostro figlio Simone e l'amico Elio, saliamo in auto da Dronero, deviando presto per Roccabruna. Proseguiamo poi fino alla frazione di Sant'Anna (1240m), dove parcheggiamo nel piazzale antistante la chiesa del '700, recentemente elevata allo status di “Santuario dei nonni”.
Da qui, zaino in spalla e calzati i ramponcini, c'inoltriamo sulla strada pianeggiante che più avanti si biforca: a sinistra verso San Damiano Macra e a destra verso il Colle della Ciabra. Noi prendiamo la rotabile sulla destra che sale nella fitta abetaia trovando ogni tanto qualche tronco caduto di traverso, ma superabile tramite aggiramento. Più sopra, a quota di circa 1400m., trascuriamo a destra la carrareccia che si dirige all'area del capanno Boscuola e proseguiamo su pendenze a tratti impegnative, superando l'impluvio del Cumbal Funta Verna.
La giornata è splendida, seppur con temperatura rigida che viene però efficacemente contrastata dalla sforzo della salita. Anzi il freddo ha il vantaggio di mantenere portante la neve della traccia per un agevole cammino anche senza l'uso delle ciastre.
Arrivati a quota 1540m. troviamo il bivio che permette di raggiungere il Colle della Ciabra in due modi: tirando dritto tramite sentiero oppure svoltando a destra sulla pista forestale. Seguiamo la traccia più diretta ripromettendoci di utilizzare la pista forestale al ritorno.
Arriviamo dunque al Colle della Ciabra (1722m), buon punto panoramico sulla “Strada dei Cannoni”, strada costruita dall'esercito piemontese nel 1744, per arginare l'avanzata dell'armata franco-spagnola. Oggi è riconosciuta per la spettacolarità del suo tracciato, che permette di percorrere lo spartiacque tra le valli Maira e Varaita godendo splendidi panorami sui gruppi montuosi di testata delle due valli e sul vicino gruppo del Monviso. La carrareccia, che ha uno sviluppo di circa 40 km, inizia dalla Colletta di Rossana (Comune di Busca) e si conclude al Colle della Bicocca (Comune di Elva). In seguito a importanti interventi di riqualificazione e messa in sicurezza, dal 14 luglio dello scorso anno, la strada è stata riaperta consentendo sperimentalmente l'accesso anche ai mezzi motorizzati limitato a due giorni per settimana.
Facciamo una breve sosta per rifocillarci con una tazza di tè e qualche biscotto mentre sta arrivando un nutrito gruppo di turisti tedeschi che ci precedono sulla pista risalente la dorsale verso la nostra meta.
Dal Colle della Ciabra - il cui nome, come il successivo monte, fa chiaramente riferimento alla capra (dal provenzale 'chabro'), un ruminante al quale tradizionalmente venivano riservati i pascoli più alti e poveri - ha termine l'abetaia e il cammino attraversa ampie distese di neve immacolata intervallate da massi erratici e qualche rada conifera che segnano il percorso a saliscendi della cresta. Man mano che saliamo di quota l'orizzonte si amplia con spettacolari scorci sulle Alpi Cozie e Marittime. Inutile dire che il primo approccio panoramico è sul maestoso Re di Pietra, il Monviso, che ci accompagna sulla nostra destra.
Raggiungiamo agevolmente la cima del Monte della Ciabra (1823m), oltre la quale il percorso diventa pianeggiante, in certi tratti addirittura in leggera pendenza, poi riprende a salire progressivamente fino all'ultimo strappo più impegnativo che ci porta al cippo e alla croce di vetta del Monte Cornet (1944m) il cui toponimo, derivante dal provenzale 'corn', identifica metaforicamente la forma di una struttura rocciosa con la sommità allungata in un profilo concavo che ricorda appunto un corno. Nel nostro caso un piccolo corno.
Siamo vicino ai duemila metri e a questa quota, aiutata da una leggera brezza, la temperatura si è un po' abbassata, ma aggiungendo uno strato di vestiario non è fastidiosa e permette di soffermarci per le foto di rito e per ammirare lo spettacolo delle cime che ci circondano.
Davanti a noi troneggia, sulla naturale prosecuzione della dorsale, la bella cima del Monte Birrone (2131m) - detto anche Belgard, cioè luogo panoramico - seguita a ruota dal Rastcias, Lubin e Nebin. Sulla sinistra La Marchisa, il Chersogno e il Sautron fino all'Auto Vallonasso e all'Oronaye, mentre la parte destra è dominata dal Re Monviso attorniato dai suoi numerosi vassalli e valvassori e, a seguire, la Testa di Garitta Nuova, il Ricordone e il Bric La Plata. Sullo sfondo distinguiamo, sulle montagne valdostane, il Gran Paradiso fino ad arrivare in fondo, verso la pianura padana, al massiccio del Monte Rosa.
Ci concediamo un'altra tazza di tè e un po' frutta dopodiché ci apprestiamo a ridiscendere a Sant'Anna chiudendo così questa piacevole e tonificante camminata.
Escursione effettuata il 3 gennaio 2026
Compagnia dell'Anello formata per l'occasione da Adriano, Elio, Maria Teresa e Simone
Località di partenza: Sant'Anna di Roccabruna 1240m
Punto più elevato raggiunto: Monte Cornet 1944m
Dislivello cumulato in ascesa: 707m
Sviluppo complessivo del percorso: 10,3 km
Tempo in movimento: 3h 30'
Difficoltà: E (vedi scala difficoltà)
fotovideocronaca
Tracciato gps
mappa satellitare Wikiloc


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Autore Commento
CompagniadellAnello
Inviato: 23/1/2026 18:50  Aggiornato: 23/1/2026 18:50
Guru
Iscritto: 27/12/2015
Da: Cuneo
Inviati: 785
 Re: Monte della Ciabra e Monte Cornet, da Sant'Anna ...
Descrizione del percorso: Adriano
Fotovideocronaca: Adriano, Maria Teresa e Simone
Tracciato GPS, elaborazioni grafiche e coordinamento redazionale: Adriano
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