Prima del cambiamento climatico che ci ha drasticamente trasferiti dall'estate all'inverno, siamo ancora riusciti a fare questo spettacolare giro ad anello in quota, a cavallo tra il confine di Italia e Francia e tra le valli Ubayette e Maira
Lasciata l’auto nel parcheggio del Colle della Maddalena (1996 m), con mia moglie Maria Teresa e con l'amico Osvaldo (con il quale faremo insieme una parte del percorso), seguiamo il sentiero che si dirige verso i laghi di Roburent sulla sinistra orografica del rio Oronaye e raggiungiamo la traccia che sale dalla parte francese verso il vallone che porta al colle di Roburent. Alle nostre spalle intanto si è aperto lo splendido panorama sul vallone dei laghi Lauzanier.
Una volta raggiunta la palina all’incrocio tra il Col de la Gypière de l’Oronaye e il Colle di Roburent, ci dividiamo dandoci appuntamento al Lac de la Reculaye: Osvaldo prosegue verso il Col de la Gypière, mentre con mia moglie svoltiamo a destra verso il Colle di Roburent, ma percorsi circa 500 metri pieghiamo verso sinistra (nessuna indicazione) risalendo su una labile traccia la china erbosa che permette di raggiungere, attraverso un’erta salita, prima su erba e roccette e poi nella pietraia, il sentiero Roberto Cavallero che risale dal colle Feuillas.
Di fronte a noi il Bec du Lièvre appare splendido con a destra la Tête de Villadel (Cima delle Manse), la nostra prima meta di oggi.
Seguendo il sentiero, (tacche rosso-blu,) attraverso la pietraia arriviamo al Colle Villadel, Col du Bœuf per i francesi (2627 m), dove ci fermiamo per una breve sosta, rimirando la bellezza della Valle Maira sottostante.
A questo punto risaliamo la ripida china erbosa per raggiungere la sella e la cresta di roccette del lungo crinale tra la Tête de Platasse e la vetta della Tête de Villadel / Cima delle Manse (2727 m), che raggiungiamo con un traversone sulla destra, godendoci un panorama fantastico. Siamo al centro di un gruppo di montagne (Soubeyran, Tête de Viraysse, Meyna, Sautron, Oronaye...) e laghi (Apzoi, Munie, Reculaye...) meravigliosi!
I nomi Villadel, Manse e Boeuf stanno ad indicare l'estesa zona pascoliva per l'alimentazione delle mandrie bovine.
Tornati al colle Villadel scendiamo lungo i ripidi tornanti fino alle sponde del Lago delle Munie (2395 m) circondato dagli ampi prati-pascoli con sullo sfondo il lungo vallone che sale al colle d’Enchiausa.
Il toponimo "Munie" deriva dal provenzale 'mounjo', francese 'monges', ovvero monaca, ed indica l'esteso territorio pascolivo appartenente, sin dal XIII secolo, alle monache cistercensi di S. Antonio di Dronero, a seguito di una donazione del Marchese di Saluzzo
Costeggiamo le rive del lago per risalire poi fino ad incrociare il sentiero Pier Giorgio Frassati che seguiamo a sinistra arrivando al laghetto delle Marie e, con un'erta finale, al Colle delle Munie, Col des Monges per i francesi, (2542 m)
Da qui vediamo il Lago Reculaye, tappa prevista per la sosta pranzo e pertanto, il vuoto allo stomaco e il vento freddo che spira sul colle, ci invitano a proseguire veloci verso il Lac de la Reculaye (2497 m), dall'occitano reculé (arretrato), quindi luogo remoto, nascosto, che si presenta però splendido con la Punta della Reculaye sullo sfondo, il Soubeyran sulla destra e il rio emissario, ai bordi del quale ci fermiamo per la sosta pranzo e per alcuni scatti foto e video.
Nel frattempo riusciamo a contattare Osvaldo il quale data la variazione meteo ha preferito iniziare il percorso di ritorno.
Ben rifocillati, anche noi dobbiamo giocoforza lasciare questa splendida conca lacustre e apprestarci a prendere la via del ritorno attraverso il Col de la Gypière de l’Oronaye (2482 m) ed a raggiungere il Colle della Maddalena dove ci attende Osvaldo e un buon caffè all'accogliente Rifugio della Pace.
Escursione effettuata il 4 settembre 2025
Compagnia dell'Anello formata per l'occasione da: Adriano, Maria Teresa e Osvaldo
Località di partenza: Colle della Maddalena 1996m – Valle Stura di Demonte (CN)
Quota massima raggiunta: Tête de Villadel / Cima delle Manse 2727 m.
Dislivello cumulato in ascesa: 995m
Distanza totale: 16,1 km
Tempo in movimento: 4h 55'
Difficoltà: E (vedi scala difficoltà)
fotovideocronaca
Tracciato gps
mappa satellitare Wikiloc