In fuga dal vento forte, questa zona offre bei percorsi a quote relativamente basse, ideali per queste giornate. Parto tra i primi dalla Colla di Casotto, anzi 300 m prima sul versante di Garessio nei pressi di due alberghi in disuso. Mi precedono alcuni scialpinisti -speedy gonzales- che battono la traccia lungo la stradina nel bosco. Nella parte bassa deve avere piovuto la notte precedente, perchè la neve non è farinosa, ma crostosa a tratti portante a tratti no. Raggiunto il colletto sotto il Monte Berlino si apre un panorama meraviglioso, con l'Antoroto in bella vista ben carico di neve. Il pendio per il Monte Berlino inizia a presentare tratti ventati portanti, segno che il vento ha lavorato molto anche qui. Dal Monte Berlino inizia la lunga dorsale, un po' d'aria ma niente di insopportabile, almeno fino ai 100 m finali, dove il vento aumenta di intensità alzando un po' di neve. Gran panorama, peccato il vento costringa ad una discesa rapida. Per la discesa ho improvvisato un mini-anello, scendendo dal gabbiotto dello skilift direttamente per i pendii rivolti a sud-est, con neve molto variabile a tratti ventata; le pendenze sono un po' più sostenute, non ho rilevato pericoli ma bisogna porre attenzione. Dopo il primo pendio ho poi traversato verso sinistra, puntando al Rifugio Savona. Qui con sorpresa trovato dei ragazzi che avevano pernottato (tra cui uno dei gestori) che mi hanno offerto un gradito caffè e fatto visionare l'interno del piccolo ma confortevole rifugetto. Risalito al colletto, ho ritrovato la strada percorsa in salita, e da qui all'auto. Giornata spettacolare dal punto di vista dei colori e del panorama, un po' rovinata dal vento in cima, ma va bene così. Incontrato molta gente, tanti scialpinisti, e diversi racchettari, tutta gente molto socievole con cui scambiare qualche parola.
Data: 09/02/2014 Quota max: 2006 Partenza da: Colla di Casotto Quota partenza: 1381 Dislivello: 700 Zona: Valle Tanaro Difficoltà: MR