Una bella scoperta nella zona del Col de l'Iseran, aperto proprio oggi, dove a parte una salita in bici ormai molti anni fa, non ero mai stato. Combriccola di oggi formata dai genovesi Mary, Davide e Stelvio. Non partiamo proprio di buon'ora complice anche il viaggio, ma partendo da una quota elevata non c'è problema. Dal Pont de la Neige scendiamo sul torrente, ancora attraversabile grazie ad una lingua di valanga, e poi inizia la ripida risalita dei prati sul versante opposto, dove la neve è un ricordo, anzi i fiori stanno sbucando. Al termine della salita, si aprono davanti a noi vasti pianori alternati a piccoli dossi, ed in fondo ecco la nostra meta: l'Ouille Noire. caratterizzata da una barra rocciosa appunto di colore scuro. Il caldo si fa sentire, la neve non ha gelato minimamente e di tanto in tanto si sprofonda parecchio; qualche saliscendi ci conduce alla base dei pendii di salita sotto il colle, dove finalmente il manto nevoso diventa più compatto e permette una salita migliore. Volendo si potrebbe salire più direttamente verso il colle con pendenza sostenuta, noi preferiamo aggirare alcune barre rocciose sulla sinistra, per entrare in un avvallamento del terreno, e quindi con un traverso a destra raggiungere il pendio sotto il grosso masso cubico, nei pressi del colletto che raggiungiamo senza problemi. Dalla cresta il panorama diventa grandioso, e ci appare davanti il resto del percorso per la cima. Dopo aver percorso un tratto del crestone detritico, ritroviamo la neve e calziamo i ramponi per salire in sicurezza; in queste condizioni (senza neve recente) la cresta si rivela molto facile e divertente, non ci sono punti esposti salvo un passaggio roccioso che noi preferiamo affrontare direttamente (in alternativa si traversa sul lato sinistro). Superato l'ostacolo, eccoci sulla calotta nevosa della cima, che oggi regala temperatura mite e panorama a 360°!
Data: 09/06/2012 Quota max: 3357 Partenza da: Pont de la Neige Quota partenza: 2528 Dislivello: 900 Zona: Valle dell'Arc Difficoltà: MRA