C'è chi va in montagna da sempre però in montagna non è mai andato veramente e c'è chi la montagna l'ha scoperta da poco ed è come se andasse da una vita. Mi piace credere di fare parte della seconda categoria. Sabato il buon Diego ha deciso di prendersi la briga di farmi compagnia sulla mia secona ferrata, tra le varie possibilità abbiamo scelto la ICO QUARANTA, un po per la difficoltà, un po per la zona... un po perchè Diego aveva un conto in sospeso... Lasciata l'auto vicino alla chiesa basta attraversare la strada e c'è già un cartello che indica la via ferrata, si imbocca un largo sentiero che in pochi minuti porta all'attacco dell ferrata. Dettagli tecnici... ma... purtroppo non me ne intendo di ferrate, abbiate pazienza... La salita è divisa in due parti, ogni una di esse alla fine con due opzioni (sx facile, dx impegnativo). Personalmente non ho trovato alcuna difficoltà se non 2 passaggi dove prima è consigliato di riposare braccia e mani (grazie Diego per il consiglio). Dalla vetta si gode di un ottimo panorama sull'Argentera, il Matto, la cresta della Cialancia fino a M.te Piastra, la piccola Entracque ed il lago delle Rovine Sorpresona in discesa!!! ATTENZIONE si scende in ferrata... non è difficile però richiede molta cautella. Giornata bellissima in ottima compagnia! Mille grazie a Diego per avermi sopportata e altre mille per le risate! Come al mio solito, avrei voluto non dovere tornare a casa...
Data: 28/04/2012 Quota max: 1625 Partenza da: Entracque Quota partenza: 904 Dislivello: 721 (339m in ferrata) Zona: Valle Gesso/ Alpi Marittime Difficoltà: D
Eccola, la parete
E si parte! Diego apre
Io in seconda
Salendo
Ancora sul primo itinerario...
Fine prima parte
Risata :)
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Inizia la seconda parte, apro io (e no, non sto dormendo hahaha)
Il mio primo ponte tibetano, sono rimasta n po delusa, pensavo fosse più lungo (sara circa 15m)
Diego chiude
Risata...
Foto di vetta
Argentera ed il Matto
Credo di non essere l'unica a non volere tornare a casa...