Località di partenza: parcheggio subito dopo la cascata del rio Pissoi Dislivello: 1600 mt. Tempo di salita: 5 ore c.ca Tempo di discesa: 3 ore e 30 minuti c.ca Difficoltà: E Dai piani di Piatta Bornia alla cima EE Riferimenti: Carta dei sentieri e stradale 1:25.000 n° 7 Val Pellice Fraternali Editore
Questo itinerario partendo da fondovalle, da Villanova dove termina la strada, raggiunge la cima nascosta del Palavas, una significativa e bella montagna della val Pellice confinante con il vicino Queyras francese. Nascosta perché dalla pianura piemontese è poco visibile apparendo brevemente, nel percorso di salita, solo alle Barricate, appena poco oltre il rifugio Jervis alla Conca del Pra; pienamente solo nel tratto terminale guadagnati i piani di Piatta Bornia. Bella perchè sempre vista da questi piani così appare e veramente è. Non ci si spiega perché questa montagna sia così poco presa in considerazione. Forse appunto perchè è una montagna invisibile. Lasciata e raggiunto il rifugio Jervis all’inizio della conca del Pra, uno dei più incantevoli e ampi pianori delle alpi Cozie, si risale poi l’interminabile vallone dell’Urina sino al Fontanone salendo ai piani dai quali si affronta l’impegnativa salita al Palavas, cima tra le più significative della val Pellice. Per il rientro a valle si suggerisce un tratto del sentiero balcone che transita per l’alpe di Crosenna.
La bella cascata sul rio Pissoi
Presso Mirabuc
La bella cascata del Pis dell'Urina
Guardando il Cornour
Verso il colle della Maddalena
La parete rocciosa che sovrasta il colle
Il rifugio Jervis e la conca del Prà
Dalla Punta Fionira al Cornour con l'alpe Bancet
Appare maestoso il Bric Bucie
Finalmente la nostra meta. A destra il colle dell'Urina