Un anello sui monti di Caprie. Dall’Orrido all’alpe Caprasio, passando per fontana Ciapè. Salita alla Rocca Bianca
Località di partenza: Caprie mt. 380 Dislivello: mt. 650 Tempo complessivo: 4 ore e 30 minuti c.ca. Difficoltà: E Riferimenti: Carta dei sentieri e stradale 1:25.000 n°4 Bassa Valle Susa – Musinè Val Sangone – Collina di Rivoli Fraternali Editore
La Rocca Bianca è un ammasso roccioso che domina l’abitato di Caprie centro della bassa val di Susa. Alla sua sinistra, il torrente Sessi ha scavato una gola, un orrido, uno fra i tanti di questa valle. Laterale a quella della Dora Riparia, la valle del Sessi, con i suoi boschi e le sue borgate s’incunea profondamente portandosi alle pendici del monte Civrari, il primo vero massiccio della valle di Susa. Al suo interno numerosi sono gli alpeggi: quelli a bassa quota sono pressoché tutti abbandonati come tali. Nel cammino ci si spinge all’alpe Caprasio e alla fontana Ciapè incrociando nel procedere gli abitati di Camparbiando prima e Camparnaldo poi, dai quali si ritorna a Caprie non prima di essere saliti sulla Rocca Bianca, dove numerosi sono gli itinerari di arrampicata e dove è stata allestita una bella via ferrata.
La Rocca Bianca domina l'abitato di Caprie.
L'alveo dove scorre il torrente Sessi.
Veduta di Caprie durante la salita:
Bella pozza.
Pozze e cascatelle.
Il Truc del Serro.
Siamo a Campambiardo.
La bella chiesa della borgata.
Lajetto sull'opposto versante e più su il Truc Castelletto.