Partenza da Prato del Rio. Seguire le chiare ed evidenti indicazioni dei 'Sentieri Partigiani' in direzione Belvardo e da lì proseguire per le Balme. Dirigersi verso la evidente cresta del Chiet e attarversato il torrente seguire il filo di cresta. Giunti all'Alpe Chiet Grosso si presentano due opzioni: 1) salita alla Punta Sbaron; 2) seguire la strada che porta all'Alpe Chiet (Zona di accumulo valanghe). Ridiscendere per ampi pendii, giungendo prima all'Alpe dei Rat e successivamente ai Gighè. In breve si ritona a Prato del Rio, o per sentiero o per la strada carrozzabile (chiusa al traffico nel periodo invernale).
Note: Da effettuare con neve sicura. Itinerario fattibile anche nelle altre stagioni. Possibilità di effettuare molteplici variazioni lungo il percorso, si rimanda all'opuscolo informativo, pubblicato dal Comune di Condove, 'Sentieri Partigiani' e disponibile sul sito comunale o presso gli uffici comunali.
Data: 10-02-2008 Quota max: 2000 Partenza da: Prato del Rio - Condove Quota partenza: 1384 Dislivello: 616 Zona: Valle di Susa
In discesa...ciaspolando!
Dal pilone di Batoch verso il Monviso
Inversione termica...
Panorama
I numerosi alpeggi di Condove verso la Portia
Sbaron da sud
Lungo la strada per il Chiet ed il bivio per Collombardo
Si arriva all'Alpe Chiet Grosso
Alpe Chiet Grosso
Di chi sono queste orme?
Cresta di salita e il Grifone sullo sfondo
Verso lo Sbaron
Cartelli dei 'Sentieri Partigiani' presenti sul percorso