Partiti con il musone ,per via del meteo pessimo,decidiamo di andare a fare il Borel da Castelmagno,in caso il meteo avesse peggiorato si faceva dietro front e in un battito di ciglio si era a casa,ma ciò non si è verificato . Parcheggiamo le macchine alla borgata Chiotti e via ..direzione Borel,dopo il ponte seguiamo la traccia di alcuni sky alp,ma man mano che salivamo la nebbia si faceva sempre più minacciosa e spessa tanto da non vedere i compagni dietro .Ma guarda indietro, guarda avanti,guarda indietro poi di nuovo avanti ecco che sulla cresta spunta l'azzurro del cielo .Seguendo la traccia,che attraversa nel vallone Combarda, arrivo al colle.Una volta arrivato penso a cosa fare,aspetto qui al freddo o spello e scendo incontro agli amici?Pensato...fatto,in un attimo le pelli erano già sotto la giacca al caldo e iniziavo un splendida discesa su farina per almeno 150/200 mt. Raggiunti,ripello e via nuovamente a spingere in salita. Arrivati all'anticima del Borel,valutiamo dove scendere,decidiamo per la cresta,la parte iniziale è già abbastanza lavorata da passaggi precedenti e bisogna fare attenzione ad alcune pietre che sbucano,ma poi gli spazi si fanno ampi e belli.Scendiamo su una dorsale con una farina spettacolare(in questi giorni dov'è che non si trova)e visibilità ottima, per poi immergersi in una nebbia abbastanza fitta. Oltrepassato il muro di nebbia ci si trovava nuovamente con visibilità abbastanza buona,dove tra cadute di Giancarlo,cosa assai rara,di Beppe e Stefano si tornava alla borgata Chiotti. Saluto tutti i compagni e compagne di oggi.....Ottima la torta di Laura,
Data: 04/01/2011 Quota max: 2287 Partenza da: Chiotti (Castelmagno) Quota partenza: 1542 Dislivello: 1000 Zona: Val Grana Difficoltà: ms
14 Immagine(i), Inserita il 04/01/2011
gita alla grotta dei dossi
Letto della gita undergroud di manu2808(grazie dell'idea),decido,a insaputa di mia moglie e dei figli,di portarli a vedere le meraviglie del mondo sotterraneo,e nel mentre a vedere la mostra dei presepi,dove c'era anche quello dell'istituto comprensivo di villafalletto. Accompagnati dal cognato,sorella e nipoti si inizia questa piccola avventura ,che per i più piccoli diventa una grande avventura in un posto a volte magico ma a volte anche pauroso . Il tutto dura circa un'ora,dove la guida spiega bene tutte le sale e gli angoli della grotta.Non sono mancati piccoli disguidi di una visita ipogea,dove mio figlio,un secondo prima che la guida spiegasse che ci trovavamo in una sala piena di guano dove anni fa vivevano migliaia di pipistrelli,chiedeva che cosa avesse toccato . A parte questa parentesi,finita la visita non ci restava che votare il presepe più bello, naturalmente il n°53
Data: 02/01/2011 Partenza da: villanova mondovi
17 Immagine(i), Inserita il 02/01/2011
salita al Pianard da trinità d'Entracque
Cosa c'è di meglio che smaltire il cenone di capodanno con una splendida gita in compagnia di vecchi e nuovi amici? Oggi penso niente,a parte la famiglia lasciata a casa a dormire. Deciso di salire al Pianard da trinità d'Entracque.Partito da villa con tempo grigio e temperatura sopra lo zero,arrivato a Trinità, con gli amici,la temperatura segnava -7 e il cielo azzurro. Calzato gli sci iniziamo la salita su neve con cristalli grossi come nocciline che si sbricciolavano al nostro passaggio,troppo bello sentire quel suono,man mano che si saliva,seguendo le tacche rosse bianche del sentiro gta m4,i cristalli si facevano sempre più piccoli..!! Ad un certo punto ci trovimo di fronte ad una valanga di vecchia data,perse le tacche ci domandiamo dove passare.....ma? Decidiamo di salire a destra della valanga e cosa troviamo....il sentiero estivo!!! Arrivati al colle non ci resta che fare l'ultima dorsale,tutta su farina.Arrivati in cima,visto l'ora tarda erano circa le 12:40,decidiamo di scendere solo in tre,io Dario e Roby.....un URLOOO unico da cima a fondo,tolto quei pochi metri della boschina e della valanga. saluto tutti gli amici che oggi hanno condiviso questo primo giorno dell'anno....e che sia di auspicio per il proseguito della stagione.. Un saluto a tutti e auguri di buon 2011
Data: 01/01/2011 Quota max: 2310 Partenza da: trinità d'entracque Quota partenza: 1096 Dislivello: 1214 Zona: valle gesso Difficoltà: bs
12 Immagine(i), Inserita il 01/01/2011
costa savaresch (pontechianale)
dopo la giornata di venerdì, passata sugli impianti di pontechianale,decido dopo giorni d'inattività dallo sci alpinismo, di andare a vedere questa costa savaresch. salito sul pistone degli impianti,mi viene detto,poi, dall'amico ezio, che si può evitare passando a destra della pineta,nel vallone vedi foto con traccia gialla,dove veniva battuta la pista n°9, per poi proseguire sulla cresta fino alla quota 2840,da dove si gode un panorama mozzafiato sul vallone di vallanta e su sua maestà il VISO,ma se si vuole si può raggiungere anche la cima tre chiosis,bisogna perdere leggermente quota e seguire la dorsale .Per la discesa seguire le orme di salita,ma se si vuole mangiare un ottimo piatto di polenta concia o con lo spezzatino...non vi resta che buttarsi sulle piste e fermarsi al rifugio HELIOS,messo a nuovo dove il servizio è ottimo.Dopo aver mangiato e bevuto non vi resta che scendere,evitate di scendere sotto la seggiovia,per il momento meglio la stradina fino al congiungimento della traccia di salita,oppure proseguire sul pistone.
Data: 27/12/2012 Quota max: 2840 Partenza da: pontechianale Quota partenza: 1620 Dislivello: 1220 Zona: Valvaraita Difficoltà: ms
10 Immagine(i), Inserita il 27/12/2010
bec d'orel
Oggi sapendo delle temperature basse,decidiamo di partire più tardi,alle 9 ritrovo a Palanfrè,9:44 sci nei piedi e anche rampant montati,iniziamo la salita su pista battuta,quasi che sembra una pista da bob,per poi spostarsi sulla destra in direzione Bec dell'omo.Arrivati al colletto,siamo saliti sulla cresa che conduce alla cima del Bec d'orel ,visto spaccature su alcune placche di neve ventata,da non sottovalutare e cercare di evitare.Gli ultimi metri prima della cima,la neve era dura e vetrata,arrivati in cima,mentre si procedeva con i soliti rituali,urto un bastoncino che mi cade per 50 mt nel vallone che conduce nella vecchia ghiacciaia di vernante,devo ringraziare il mio amico miki,che si è offerto,sotto compenso di un buon toast e una birra,ad andarmelo a recuperare. Per la discesa optato per il canale sud,ma anche questa scelta non è stata il massimo,il canale è quasi al limite,mentre il manto nevoso, non essendo omogeneo,presenta increspature e vecchie tracce di ski alp,naturalmete la neve non ha mollato e gli sci sbattevano,poi si arriva alla pista da bob,dove se non si tirano i freni...auguri e buone feste!!! saluto tutti gli amici: Gir,Alfredo,Jody,Antonio,Miki,Silvano,Stefano,valter,Monica,Ivo e Berengerl,incontrato alla partenza a poi sulla cima,lue è passato dal pianard
Data: 14/12/2010 Quota max: 2440 Partenza da: Palanfrè Quota partenza: 1380 Dislivello: 1060 Zona: Val Vermenagna(Vernante) Difficoltà: BSA
7 Immagine(i), Inserita il 14/12/2010
passeggiata al colle del prete
Partiti con buone intenzioni per arrivare in cima alla garitta nuova ,imboccato il sentiero tracciato con tacche rosso-bianche,subito dopo la chiesetta a sinistra,duvuto arrenderci al colle del prete ,il tempo è stato tiranno,non il meteo ma quello sull'orologio,forse perche siamo partiti alle 9:15 e dovevamo essere davanti alla scuole per prendere i bimbi alle 12:15,oppure perchè mia moglie era con le ciastre? Mah!! Questo non si saprà mai,comunque che dire della passeggiata,a parte il tratto nel bosco con gava e buta,il pendio,l'unico fatto,devo dire di aver trovato ancora della farina,si ho detto farina,bastava tenersi in pieno nord,perchè altrimenti.....aimè solo crosta . Arrivato alla macchina, ravanando nel bosco rientrati in tempo utile Oggi dimenticato la macchina fotografica in macchina
Data: 13/12/2010 Quota max: 1723 Partenza da: borgata Danna Quota partenza: 1350 Zona: Vallone di gilba (comune di Brossasco) Difficoltà: facile