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Anello alpe Cormeano - Caprie.



Un bel giretto, sulle montagne della bassa Val Susa, alla ricerca del sentiero che sale all'alpe Cormeano e che poi congiunge quest'ultima località con Pra du Col. Sono luoghi interessati da episodi della Resistenza nell'ultimo conflitto mondiale.
Il tracciato che sale dal bivio con il sentiero 552, nei pressi del ponte sul torrente Sessi, in direzione dell'alpe Cormeano presenta nel primo tratto dei rari segni e frecce rosse. Nel secondo tratto sono presenti dei segnavia a forma triangolare di colore azzurro. E' un bel sentiero e meriterebbe una maggior frequentazione in modo che non vada perduto. Il tracciato sale nel bosco e transita nei pressi di alcune case in pietra, testimoni del passato, ormai in stato di abbandono.
Il tracciato che dall'alpe Cormeano porta a Pra du Col è abbastanza evidente, perlomeno ad un occhio esperto.
Il giro è iniziato a Campambiardo, sopra a Caprie, seguendo la sterrata che porta all'alpe Caprasio. Oltre l'alpe prosegue il sentiero 553 che dopo aver oltrepassato il torrente Cormeano, dopo un breve mezza costa, scende repentino fino al ponte sul torrente Sessi. Oltre il ponte, a destra, confluenza nel sentiero 552, in salita fino ad un secondo ponte, oltepassato il quale, si lascia a sinistra il 552, per andar dritti su una traccia di sentiero che oltrepassato un torrente sale nel bosco.
La traccia, descritta in premessa, è contrassegnata da segni e frecce rosse e poi da segnavia triangolari azzurri.
A tratti alcuni arbusti invadono la sede del tracciato ed il percorso è un poco da cercare.
Al termine della salita l'alpe Cormeano è preannunciata da una bacheca illustrativa visibile nell'ultimo tratto di salita.
Dall'alpe Cormeano con traccia di sentiero ho raggiunto Pra du Col, ove transita il sentiero che sale alla punta della Croce. Per il rientro ho seguito il tracciato 571 che transita per la località fontana Barale e raggiunge Celle . Da questa località, in breve alla b.ta Camparnaldo e poi su mulattiera discesa a Campambiardo per chiudere il giro odierno.
Buone gite.

Data: 21/01/2017
Partenza da: Caprie frazione Campambiardo.
Dislivello: complessivo 880 m
Zona: Val Susa - Caprie (To)
Difficoltà: E - tratto EE dal bivio sent.552 fino a Cormeano.

21 Immagine(i), Inserita il 25/01/2017

Alcune creste del Musinè ( 15/01/2017)



Giretto al Musinè con partenza da Caselette e salita in vetta lungo il classico itinerario della costa della Croce. Dalla vetta discesa fino al monte Calvo, lungo l'itinerario sulla cresta spartiacque verso Val della Torre. Il tracciato, diretto a Trucco di Brione, anche se segnalato, non è molto battuto, ma è comunque divertente da percorrere.
Dal monte Calvo ritorno in vetta al Musinè lungo il percorso di cresta affrontato in discesa.
Raggiunta per una seconda volta la vetta del Musinè ritorno a valle dal sentiero diretto a Sant'Abaco percorso durante la prima salita della mattina.


Data: 15/01/2017
Partenza da: Caselette (To)
Dislivello: complessivo 1430 m
Difficoltà: E

13 Immagine(i), Inserita il 18/01/2017

Al monte Pietraborga da Sangano. (8/01/2017)



Giretto al Pietraborga partendo da Sangano. Punto di partenza via delle Prese ove, poco oltre la sbarra di chiusura della strada che porta agli edifici della ex polveriera, sulla destra, inizia il sentiero diretto alle prese di Sangano.
Poche decine di metri e sulla destra si stacca la traccia che, oltrepassando un piccolo torrente, sale fino a raggiungere la mulattiera delle Prese, poco oltre il monumento dedicato a De Vitis ed ai caduti per la Resistenza.
Seguo la mulattiera, per un lungo tratto, fino al punto in cui, sulla destra, si stacca la traccia di sentiero diretta al colletto posto nei pressi della punta omonima.
Raggiunto il colletto, giro a sinistra, seguendo la traccia che sale al monte Pietraborga. Tale traccia, rispetto ad alcuni anni fa, si presenta ben battuta, segno che i passaggi degli escursionisti sono aumentati.
Una volta raggiunta la vetta del Pietraborga, per la discesa seguo il percorso che transita nei pressi delle prese di Sangano, ove inizia la mulattiera diretta a Sangano.
Percorrendo la mulattiera, nel punto in cui in salita ho trovato la deviazione per il colleto, è presente una deviazione, sulla dx scendendo, che permette di rientrare a valle transitando nei pressi della piccola edicola ove è contenuta la statuetta della S.Barbara e poi del monumento De Vitis.
Nota positiva da rimarcare è che il monumento è stato oggetto di lavori di riqualificazione che danno il giusto risalto ad un fatto storico avvenuto in quella zona.
Buone gite.


Data: 8/01/2017
Partenza da: Sangano (To)
Dislivello: complessivo 598 m
Zona: Sangano (To)
Difficoltà: E

9 Immagine(i), Inserita il 15/01/2017

Al forte del Foens da Savoulx percorrendo il sentiero 725.



Partenza da Savoulx, area parcheggio esterna al paese, poi su strada asfaltata salgo fino alla b.ta Costans ove, in mezzo alle case, inizia il sentiero 725 diretto alla b.ta Foens.
Bel sentiero, abbastanza diretto, che in un ora di cammino mi consente di raggiungere la borgata Foens, posta in posizione panoramica.
Oltre la borgata, oltrepassata la sterrata, il sentiero riprende, con salita abbastanza diretta. A quota 2080 m circa, il tracciato confluisce nel sentiero che parte dalla b.ta Broue e che raggiunge il f.te del Foens.
Nei pressi del raccordo tra i due sentieri è presente neve e molte piante abbattute ostruiscono il sentiero.
Il cammino prosegue, su traccia innevata, fino al raggiungimento della ex batteria G.A.F del Foens.
Per l'occasione aria frizzante ed ampio panorama. Essendo però una gita pomeridiana, dopo alcune foto, è ora di rientrare a valle seguendo il tracciato percorso durante la salita.
Una bella camminata nei boschi della Val di Susa.
Buone gite.

Data: 6/01/2017
Quota max: 2216 m
Partenza da: Savoulx (To)
Quota partenza: 1119m
Dislivello: 1097 m
Zona: Alta Val Susa
Difficoltà: E

12 Immagine(i), Inserita il 10/01/2017

Forte Pramand ( 9/12/2016)



Escursione al forte del Pramad sul bel sentiero che sale transitando per la borgata Auberge inferiore. Per l'occasione il sentiero si presenta in condizioni raticamente estive fino in corrispondenza della grotta naturale che si trova sotto le pareti verticali poco prima del colletto Pramand.
Dalla grotta in poi è presente neve dura e compatta che ha consigliato l'uso di ramponcini per progredire in salita e poi al ritorno per agevolare la discesa evitando scivolate. Nel tratto di strada tra il colletto e il forte Pramand ci sono numerose piante abbattute probabilmente da raffiche di vento, che ingombrano il passaggio.
Vetta molto panoramica che vale la salita dal fondo valle.


Data: 9/12/2016
Partenza da: Oulx (To) pressi b.ta Beaume.
Dislivello: complessivo 1100 m
Zona: Alta Val Susa.
Difficoltà: E ( con percorso privo di neve)

15 Immagine(i), Inserita il 03/01/2017

Monte San Giorgio e Pera Luvera. (18/12/2016)



Doppia salita la monte San Giorgio con partenza dal centro di Piossasco.
Discesa sul sentiero lato sud fino alla croce dei castelli prendendo poi il sentiero che porta alla località Campetto . Dal campetto salgo in direzione della Pera Luvera, ottimo punto panoramico.
Dalla Pera Luvera tramite sentiero mi dirigo al colle di Prè. Il sentiero, appena sotto la Montagnassa, presenta alcuni alberi che sono caduti, di traverso, sul sentiero rendendo difficoltoso il passaggio.
Dal colle di Prè salgo al vicino Rubata Boe per poi scendere al colle della Serva. Il sentiero che dal Rubata Boè scende al colle della Serva è ostruito da alcuni pini abbattuti e il transito è difficoltoso. Le piante sono cadute nel tratto prossimo al bivio con il sentiero che collega il colle Pre con il colle della Serva.
Dal colle sella Serva in breve, lungo il sentiero che interseca più volte la strada, ritorno in vetta al San Giorgio per la seconda volta nella giornata.
Rientro valle lungo il sentiero delle lame e poi la pista forestale ed infine la viabilità cittadina per rientrare in paese.

Data: 18/12/2016
Partenza da: Piossasco (To)
Dislivello: complessivo 1180 m
Zona: Piossasco (To)
Difficoltà: E

10 Immagine(i), Inserita il 25/12/2016

Monte San Giorgio e sentiero Chiantore.



Giretto di tuto relax al monte san Giorgio con proseguimento verso le prese di Piossasco superiori e il colletto delle Prese, ove inizia la strada in discesa verso il colletto Damone e Pratovigero.
Proprio al colletto delle Prese, tra la strada sterrata in discesa sopra menzionata e il sentiero che porta alla Montagnassa, inizia il sentiero Chiantore, un tracciato recuperato da appassionati di mtb che scende a valle nei boschi del versante della Montagnassa esposto verso Allivellatori. Il sentiero è evidente ma non è segnato con la consueta segnaletica bianco- rossa .
Quasi al termine della discesa, in corrispondenza di una bacheca in legno, si trova una traccia di sentiero che seguita in direzione est conduce alla frazone Campetto di Piossasco, nel punto in cui inzia la sterrata per il colle di Pre.
Nel percorrere il sentiero prestare attenzione alle bici.

Data: 27/11/2016
Partenza da: Piossasco (To) parcheggio pressi via C.Battisti.
Dislivello: complessivo 800 m
Difficoltà: E

11 Immagine(i), Inserita il 01/12/2016

Anello Musinè e m. Curt da Rivera di Almese.



Un bel giretto ad anello per raggiungere il Musinè ed il m. Curt.
Peccato che il sentiero diretto che scende dal mont. Curt a raccordarsi sulla pista forestale diretta alla Taisonera non sia tracciato, i pochi segni rossi sono ormai sbiaditi e sono presenti solo alcuni ometti in pietra. Se ben tracciata potrebbe rappresentare una comoda alternativa per la salita diretta al m. Curt.



Data: 20/11/2016
Partenza da: Rivera di Almese (To)
Dislivello: complessivo 1150 m
Difficoltà: E

10 Immagine(i), Inserita il 26/11/2016

Ai tre denti di Cumiana ed al Freidour passando per l'alpe del capitano.



Punto di partenza la pradera dei Picchi di Cumiana e dopo un breve tratto di sterrata, sulla sinistra , si stacca il sentiero che porta al truc della Buffa nei pressi del quale transita la strada asfaltata che porta a Ravera e Bastianoni. Oltrepassato l'asfalto si trova la pista sterrata che sale fino all'alpe del capitano.
Poco a monte dell'alpe il tracciato segnato svolta a destra, mentre per dirigersi ai Tre Denti occorre proseguire dritti lungo la pista di esbosco che sale ripida nel bosco.
Al termine della pista una traccia di sentiero, purtroppo non segnata, sale con percorso logico e diretto, verso i Tre Denti raggiungendo il sentiero classico, che sale da Bastianoni, poco prima del bivio per il Freidour, poco sotto la cresta sommitale dei Tre Denti.
Il sentiero meriterebbe di essere tracciato in quanto consente di salire in modo diretto, partendo nei pressi della casa del parco e rappresenterebbe una valida alternativa al classico percorso che inizia da Bastianoni.
Per l'occasione sono salito sulla vetta del Dente Centrale ed ho poi raggiunto anche la vetta del Freidour lungo il sentiero di cresta.
Rientro lungo il percorso di salita.

Data: 13/11/16
Partenza da: Cumiana pressi Pradera dei Picchi (To)
Dislivello: complessivo 1000 m
Difficoltà: E

17 Immagine(i), Inserita il 13/11/2016

Forte del Foens e monte Vin Vert.



Bella gita nei colori autunnali sul monte Vin Vert partendo dalla borgata Brouè posta lungo la strada che da Bardonecchia sale alla località detta dei bacini -Frejusia.
Dalla borgata Brouè, seguendo il sentiero nel bosco di conifere, raggiungo il forte del Foens.
Dal forte, posto in posizione panoramica, seguo la ex strada militare 79, che con un lungo mezza costa, mi porta all'intersezione con il tracciato che sale al forte dello Jafferau. Poco oltre il punto di confluenza con tale strada, che arriva ( anzi arrivava, visto che la galleria dei Saraceni ora è chiusa al transito) dal colletto Pramand, si stacca un sentiero di cresta, che con percorso diretto, sale al monte Vin Vert.
Dal Vin Vert scendo al vicino colle Basset ove ritrovo la strada sterrata diretta allo Jafferau.
Dal colle proseguo lungo una traccia che segue la cresta spartiacque tra la val Susa e la Valfredda. La traccia raggiunge e oltrepassa il Rochers de l'Aigle e poi confluisce sulla sterrata poco prima del colletto dello Jafferau.
Raggiunto il colletto imbocco il sentiero che scende al forte del Foens e da quest'ultimo, seguendo il sentiero percorso in salita, rientro al punto di partenza.



Data: 30/10/2016
Partenza da: Borgata Broue Bardonecchia (To)
Dislivello: complessivo 1080 m
Zona: Bardonecchia alta Val Susa.
Difficoltà: E

24 Immagine(i), Inserita il 08/11/2016

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