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Il monte San Giorgio e la stra di babi



La stra di babi, altro non è che la via dei rospi, un vecchio percorso che dalla piazza di san Vito scende nel concentrico di Piossasco. Inizia di fronte alla piazza di S.Vito, oltre un arco, lungo la stradina inghiaiata denominata v. Domenico Savio. Sulla parete della casa sotto l'arco è presente un cartello in legno. Il percorso prosegue poi come un sentiero che costeggia un torrentello in un tratto di campagna non ancora edificato.
Il percorso termina in corrispondenza di alcune abitazioni e confluisce nella viabilità asfaltata.
Percorso dell'anello : Partenza da via Pinerolo, in salita lungo le vie Trento, Magenta fino a raggiungere la via M.Davide e poi su stradina sterrata che costeggia un acquedotto, raggiungo la sbarra di via Monte Grappa.
Salita alla vetta in parte lungo la pista sterrata e poi su sentiero lato nord, il percorso delle lame.
Dalla vetta discesa su San Vito. Stra di babi, al termine della quale, a sinistra seguendo le vie Galvani, Einaudi svoltando poi a sinistra in via Battisti per ritornare al punto di partenza.


Data: 6/3/2015
Partenza da: Piossasco (To)
Dislivello: complessivo 540 m
Difficoltà: E

5 Immagine(i), Inserita il 21/03/2015

Le vigne del Rocco di Borgone.



Partenza da San Valeriano ove inizia il sentiero che sale a Gandoglio. Il tracciato, purtroppo non è segnato e le uniche tacche ( macchie direi) di vernice rossa non vanno seguite perchè portano fuori strada. Si parte dalla chiesa vecchia e si attraversa il prato fino in fondo ove inizia il sopra citato sentiero. Il tracciato passa vicino al punto panoramico detto Bal d'le Masche contrassegnato da un ometto in pietrame posto su un roccione in posizione panoramica. Il sentiero termina in corrispondenza di tralicci di sostegno dei ripetitori di Gandoglio.
Su strada asfaltata attraverso la borgata fino ad arrivare ad una sterrata chiusa da una sbarra. seguendo la sterrata fino quasi al termine trovo sulla destra la mulattiera selciata che sale nella zona ove un tempo, il versante della montagna era stato disboscato ed erano stati costruiti terrazzamenti ed impiantati filari di vite per produrre uva da vino.
La mulattiera attualmente attraversa zone ormai abbandonate e dopo aver superato un agglomerato di costruzioni rustiche ormai invase dai rovi si addentra in una zona boschiva. Dopo un bel tratto di salita il tracciato confluisce sulla strada sterrata che scende alla borgata Vianaudo. Salgo ancora un poco lungo la sterrata fino ad arrivare al pilone ove transita il sentiero che sale alla chiesetta di Prarotto. Ancora un poco di salita lungo tale sentiero ma il tempo disponibile è finito e rientro a valle lungo il medesimo percorso effettuato in salita.
Una bella passeggiata lungo un bel percorso, purtroppo non segnato ne corredato di paline o altre indicazioni.
Buone gite

Data: 26/2/2015
Partenza da: Frazione San Valeriano - Borgone di Susa.
Dislivello: complessivo m 850 circa
Zona: Bassa val Susa (To)
Difficoltà: E

10 Immagine(i), Inserita il 01/03/2015

Punta dell' Aquila.



Gita fatta, in passato, molte volte ma sempre piacevole da ripetere. Per l'occasione è presente una traccia ben battuta e poca gente sul percorso.
Un pomeriggio speso bene.
Buone gite.


Data: 20/2/2015
Partenza da: Alpe Colombino
Dislivello: complessivo m 860
Zona: Valsangone Giaveno (To)

7 Immagine(i), Inserita il 24/02/2015

Neve alla Mattonera ed a Pianiermo.



Giretto pomeridiano, subito dopo la nevicata, sui monti di Coazze lungo il percorso che porta dalla borgata Mattonera al colle Bione.
A piedi dal centro cittadino lungo la viabilità diretta alla borgata Mattonera.
Oltre la borgata il consueto sentiero è ricoperto da tantissima neve fresca nella quale anche con le ciaspole si sprofonda. Raggiungo la borgata Pianiermo oltre la quale, a salire, la quantità di neve aumenta notevolmente.
Salgo ancora un poco oltre la borgata, nei pressi di un colletto, fino a che data l'ora e data la neve per nulla portante nella quale si sprofonda notevolmente, non mi resta che girarmi indietro e rientrare a valle.

Data: 7/2/2015
Partenza da: Coazze (To)
Dislivello: complessivo m 590
Zona: Valsangone.

10 Immagine(i), Inserita il 11/02/2015

Il monte San Giorgio tardo pomeridiano, praticamente notturno.



Doppia salita al monte san Giorgio tardo pomeridiano con discesa in notturna.
Prima salita lungo la cresta est e discesa fino al pilone di S. Isidoro, sul versante di Sangano, per poi risalire lungo il sentiero a nord, detto delle lame.
Raggiunta la vetta, per la seconda volta nella giornata, ormai al buio, scendo lungo il sentiero diretto a San Vito con l'ausilio della pila frontale per completare l'escursione.
Sempre un buon allenamento, soprattutto, quando non si possono fare altre gite.


Data: 30/01/2015
Partenza da: Piossasco (To) parcheggio pressi via Battisti.
Dislivello: complessivo m 1020
Difficoltà: E

4 Immagine(i), Inserita il 05/02/2015

Anello colle del Colombardo



Bel giretto, con percorso ad anello, per salire al colle del Colombardo in un inverno senza neve.
Partenza, per far un poco più di dislivello, dal parcheggio della borgata Giagli di Condove.
Siccome è mattina presto evito di salire nel bosco e raggiungo Pralesio seguendo la strada. Da Pralesio imbocco la mulattiera che sale alle borgate Bonaudi ed Audani fino a raggiungere il pilone al bivio con il sentiero che proviene dalla borgata Magnotti, Proseguo sul sentiero diretto al Truc Castelletto, che di li a poco incomincerà ad essere ricoperto da un leggero strato di neve, per nulla fastidiosa anzi, direi piacevole.
Proseguo lasciando a sinistra il bivio per il Truc Castelletto, sul sentiero che si raccorda con quello diretto al Colombardo e proveniente da Pratobotrile, contrassegnato dal n° 589.
Il sentiero dopo aver raggiunto gli alpeggi di Barmanera sale fino al punto in cui incrocia il sentiero che scende nel vallone del torrente Sessi passando per l'alpe Anselmetti.
Dal bivio, passsando per gli alpeggi del Colombardo arrivo al colle ove sempre piacevole è la vista del Santuario.
Per la discesa, raggiunto il bivio sopra ricordato, imbocco il sentiero diretto al Lajetto. Il primo tratto non è ben segnalato ma sono presenti alcuni ometti in pietra. Nella parte più bassa il sentiero è evidente e transita lungo la sponda sinistra del torrente per poi oltrepassarlo su di un ponte. Dopo il ponte proseguo a lungo tralasciando il bivio per Pratobotrile fino a che raggiungo il Lajetto. Da questa borgata, seguendo la strada asfaltata giungo nei pressi di Pralesio ove, tagiando nel bosco ritorno al punto di partenza, il parcheggio dei Giagli.
Che dire, una bella sgambata, piacevole e su percorsi facili. La poca neve presente non creato problemi.

Data: 24/01/2015
Partenza da: Condove (To) borgata Giagli.
Dislivello: complessivo m 1270
Zona: Bassa val di Susa (TO)

13 Immagine(i), Inserita il 27/01/2015

Punta dell'Orso e Punta Salancia.



Escursione nel vallone del Sangonetto, con partenza dalla borgata Tonda, lasciando l' auto prima dell'evidente cartello di divieto di transito, con meta la punta dell'Orso e la punta Salancia. Sentiero 446 fino al colle Ben Mulè. Tracciato per il pian dell'Orso completamente privo di neve e salita alla Punta dell'Orso. A seguire ascesa alla punta Salancia seguendo il sentiero di cresta ove per l'occasione il forte vento, fortunatamente non freddo, si è fatto sentire.
Discesa sul percorso di salita fino al colle Be Mulè deviando poi per il tracciato che scende al ponte sul rio Pairent ove seguendo il sentiero che passa dalle borgate Sisi e Dogheria si ritorna alla borgata Tonda.
Buone gite


Data: 10/1/2015
Partenza da: Borgata Tonda Coazze (TO)
Dislivello: complessivo 1015 m
Zona: Val Sangone.
Difficoltà: E

13 Immagine(i), Inserita il 15/01/2015

Il vallone del rio Seguret.



Giro d'inizio anno breve, anzi brevissimo, tardo pomeridiano con rientro alla luce della pila frontale. Partenza dal parcheggio lungo la S.S 335, ove si dirama la stradina asfaltata per la borgata Beaume. Oltre la borgata salgo lungo il sentiero diretto alle cave di gesso oltrepassate la quali incontro il sentiero balcone . Trascurato il sentiero balcone proseguo sulla traccia che sale inoltrandosi nel vallone del rio Seguret e che man mano si perde lasciando posto a tracce sempre più vaghe. Salgo così lungo la linea di massima pendenza, nel bosco, fino ad incontrare un sentiero abbastanza largo che taglia il versante della montagna. Svoltando a destra seguo il tracciato, privo di tacche bicolori, fino a che arrivo sul greto del torrente Seguret ove non prosegue oltre vista la mancanza di un evidente sentiero e l'ormai approssimarsi del buio.
Ritorno indietro seguendo il sentiero che a mezza costa mi porta al bivio con il tracciato dotato di segnavia bicolore, che scende a Beaume. Da questo punto in poi effettuo la discesa utilizzando la luce della pila frontale.
Sentieri completamente privi di neve viste le condizioni meteo di questo inizio gennaio 2015.

Data: 4/1/2015
Partenza da: Beaume Oulx (To)
Dislivello: compessivo 650 m
Zona: Alta Val Susa

4 Immagine(i), Inserita il 12/01/2015

Le fortificazioni delle Quattro Sorelle - batteria monte Gasparre



Gita già fatta più volte ma che replico sempre con piacere. Il tracciato di salita si presentava, anche se siamo in gennaio, in veste primaverile e la neve si trovava solo nella parte alta ove si arriva al termine del bosco nei pressi delle fortificazioni. Il sentiero parte nei pressi della fontana posta sul la stradina sterrata che dal parcheggio all'arrivo della ferrata del Ruas, porta alla diga e poi in Valle Stretta.
Il tracciato è ben segnato ma sale sempre con pendenza sostenuta e pochi sono i tratti in cui molla .
Una bella passeggiata per iniziare l'anno nuovo.

Data: 5/1/2015
Partenza da: Pian del Colle - Bardonecchia (To)
Dislivello: 840 m
Zona: Alta Val di Susa
Difficoltà: E

8 Immagine(i), Inserita il 09/01/2015

Punta Aquila



Escursione pomeridiana alla punta Aquila, in val Sangone, partendo da Pra Fieul per fare un poco di dislivello in più. Per raggiungere l'Alpe Colombino ho utilizzato il sentiero che taglia i tornanti della strada bitumata passando poi a monte della strada lungo un tracciato che porta alla borgata Loira. Breve tratto di strada ed una volta raggiunto il parcheggio ho seguito il consueto percorso per raggiungere la cima della montagna.
Pochissima neve e solo nella parte alta, oltre le costruzioni abbandonate dei vecchi impianti.
L' Aquila resta, comunque, sempre una bella passeggiata.


Data: 21/12/2014
Partenza da: Pra Fieul - Giaveno (To)
Dislivello: complessivo m 1136
Zona: Giaveno (To) Val Sangone.
Difficoltà: E

9 Immagine(i), Inserita il 23/12/2014

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