Home | Foto | Video | Notizie | Agenda | GPS | Articoli | Meteo | WebCams | Contattaci | Aiuto

Menu principale

Album foto

Foto a caso

Album Foto > Album personali > ste67 5326 immagini in 374 albums visti 402549 volte
Punta Cassafrera.



Punta, poco frequentata e non citata sulla cartografia posta nelll'alto vallone del rifugio Balma. Quota vetta pari a 2710 m posta sulla cresta che separa la val Sangone dalla conca di Cassafrera, in val di Susa.
Vista la giornata di ottimo meteo salgo a completare il giro che avevo tralasciato poche settimane fa quando ero salito alla Lago Nord.
Risalito tutto il vallone della Balma, fino a poco sotto il colletto Robinet, ove in corrispondenza di un cartello, inizia il sentiero diretto al colle delle Vallette. Dopo un breve tratto lascio il sentiero per salire in direzione della cresta e poi in breve raggiungo la punta Cassafrera. Oltrepassata la punto scendo fino al colletto che avevo raggiunto in occasione della salita alla Lago Nord ed ove, in corrispondenza di una palina in legno, ritrovo il sentiero che percorro in discesa verso il colle delle Vallette solamente per un breve tratto. Infatti subito risalgo a destra in direzione della Punta Lago Nord che per l'occasione non salgo ma ne lambisco la vetta poche decine di metri a valle sul lato Val Sangone.
Per rientrare a valle, a questo punto, seguo la traccia che porta al colletto Ciarmagranda e da qui al rif. Balma e poi rientro a valle lungo il sentiero percorso all'andata.
Un bel giro che vale la pena di fare solo se non vi è nebbia.
Buone gite.



Data: 27/6/2015
Partenza da: Cara d' Taiè ( sbarra strada Pian Neiretto)
Dislivello: complessivi 1550 m.
Zona: Val Sangone (To)
Difficoltà: E tratti EE

20 Immagine(i), Inserita il 06/07/2015

Anello Bar Cenisio lago Arpone



Breve e piacevole escursione da Bar Ceniso al lago Arpone salendo lungo la strada militare e scendendo dal sentiero, tracciato alcuni anni fa, che transita, al termine della discesa, da Fondo Bar.
Buone gite

Data: 23/6/2015
Partenza da: Bar Cenisio - Venaus (To)
Dislivello: complessivo 350 m
Zona: Val Cenischia

8 Immagine(i), Inserita il 06/07/2015

Al Colle delle Finestre da Meana.



Escursione pomeridiana al Colle delle Finestre con partenza dalla piazza del municipio di Meana . Seguendo sempre il sentiero sono arrivato al colletto di Meana ove ho fatto una deviazione fino al vicino monte Fassolino dal quale si gode un ottimo panorama verso valle. Arrivare fino a qui, partendo da Meana, rappresenta già una bella gita.
Ritornato al colletto ho ripreso il sentiero in salita raggiungendo la chiesetta della Madonna delle Nevi. Poco oltre la chiesetta ho lasciato l'itinerario principale per seguire una traccia che mi ha portato nei pressi di alcune curiose costruzioni, poste a livello del terreno, probabili ricoveri per pastori, così realizzate per evitare di essere danneggiate dalle valanghe che si staccano dai pendii del Prato di Fiera.
Nei pressi delle costruzioni sopra dette una traccia raggiunge, in breve, la strada sterrata diretta al colle delle Finestre.
A questo punto, dopo aver raggiunto il sentiero che interseca la sterrata lo seguo fino a raggiungere il valico.
Breve sosta al colle delle Finestre ed è già ora di ritornare a valle anche perchè lail percorso, seppur in discesa, è lungo.

Data: 20/6/2015
Partenza da: Meana (To)
Dislivello: complessivo 1560 m
Zona: Bassa Val Susa (To)
Difficoltà: E

12 Immagine(i), Inserita il 26/06/2015

Anello Ciabergia, colle Remondetto e Sentiero dei Franchi dalla Chiusa San Michele.



Partendo dalla Chiusa di San Michele ho raggiunto la borgata San Pietro seguendo il sentiero che transita dal Saut du Cin . Ho proseguito fino al Sepolcro dei Monaci per ridiscendere al colle della Croce Nera e dopo un breve tratto di strada asfaltata ho imboccato il percorso diretto al monte Ciabergia .
Dal Ciabergia discesa al colle Braida e risalita lungo la strada sterrata, tagliando i tornanti della strada nel primo tratto, lungo una traccia di sentiero, fino a raggiungere, in successione, i colli del Termine, Biaviri e Remondetto. I colli sono contrassegnati da cartelli indicatori riportanti anche la quota altimetrica.
Poco oltre il colle Remondetto, sulla destra si stacca una pista sterrata, chiusa con una sbarra, che scende fino ad incrociare il sentiero dei Franchi.
Seguendo il sentiero dei Franchi, sempre ottimamente indicato, sono arrivato nei pressi della b.ta Basinatto ove ho ritrovato la mulattiera selciata che scende alla Chiusa .
Un bel giro nei boschi della Bassa Val di Susa.


Data: 11/6/2015
Partenza da: Chiusa San Michele (To)
Dislivello: Complessivi 1200 m
Zona: Bassa Val Susa (To)

13 Immagine(i), Inserita il 19/06/2015

Il sentiero Chiusa San Michele - Saut Du Cin - San Pietro



Salendo lungo la mulattiera che dalla Chiusa sale al monte Pirchiriano mi ero imbattuto in un cartello indicante un sentiero diretto alla borgata di San Pietro.
Appena ne ho avuto il tempo, sono ritornato per esplorare tale percorso che taglia la parete del monte, intersecando la via ferrata, e permette il collegamento con il tracciato della mulattiera che sale da Sant'Ambrogio.
Il percorso è segnalato a tratti con tacche gialle e a tratti con sbiaditi segni rossi. l'inizio, lungo la mulattiera della Chiusa è indicato con un cartello in legno, Il primo tratto di salita è facile e si svolge nel bosco. Raggiunto un secondo cartello inizia la traversata dell'impervio versante esposto a nord, lungo una traccia incerta ma, alllo stato attuale, percorribile, segnata anche con ometti in pietra. Il percorso prima di raggiungere la località Saut del Cin, attraversa una cengia rocciosa che per la sua conformazione non permette di vedere lo strapiombo sottostante se la si percorre contro il versante montuoso. Raggiunto il Saut du Cin, il sentiero interseca il percorso della ferrata del monte Pirchiriano.
Il sentiero diretto a S. Pietro, da questo punto in poi, è molto più evidente e ben percorribile in quanto viene utilizzato come via di fuga dal tracciato della ferrata sopra nominata.
Percorso sconsigliato in caso di pioggia.

Data: 11/6/15
Partenza da: Chiusa San Michele pressi cimitero.
Zona: Bassa val Susa. (To)
Difficoltà: EE

11 Immagine(i), Inserita il 13/06/2015

Anello anfiteatro Rocce della Sueur.



Un bel giro, ad anello, da Pian del Colle, passando per le Rocce della Sueur e per l'anfiteatro, magnifica conca, tra le punte della Sueur e la Guglia di Mezzodì.
Passaggio sotto la torre di Barabba ove, in una grotta calcarea, è collocata la statua di una Madonna.
Discesa lungo il sentiero che si collega al percorso che porta al Col Des Acles e di qui, transitando per le grange Guiaud e Teppas, rientro a valle.
Buone gite.

Data: 2/6/2015
Partenza da: Pian del Colle
Dislivello: complessivo 890 m
Zona: Bardonecchia (To)
Difficoltà: E

14 Immagine(i), Inserita il 04/06/2015

Punta del Lago Nord



Escursione alla punta del Lago Nord, nel parco Orsiera Rocciavrè, passando dal vallone del rifugio Balma raggiungendo il colletto Ciarmagranda e poi per cresta la Punta del Lago Nord.
Purtroppo appena raggiunta la cima causa nebbia la visibilità si è ridotta. Ho proseguito in direzione della vicina punta Cassafrera arrivando fino ad una palina in legno posta in corrispondenza del sentiero segnato con tacche bianco rosse che porta verso il colletto del Robinen.
Per un breve tratto ho seguito la traccia di sentiero per poi scendere lungo la linea di massima pendenza nel vallone oggi innevato, ove transita il sentiero diretto al Robinet.
Per la discesa, dopo essere ripassato al rifugio balma, nel tratto finale, ho optato per il sentiero militare ove è presente una piccola passerella per attraversare il torrente.
Da notare che a partire dalla sbarra lungo la strada per Pian Neiretto, è stato tracciato, nel bosco, un nuovo sentiero che si raccorda, sempre sul sentiero militare, poco a monte della passerella più grande posta nelle vicinanze dell'area dedicata alla raccolta funghi di proprietà privata.


Data: 23/5/2015
Quota max: 2616
Partenza da: Cara d' Taiè ( sbarra strada Pian Neiretto)
Quota partenza: 1182
Dislivello: 1434
Zona: Val Sangone (To)

17 Immagine(i), Inserita il 26/05/2015

Tre denti di Cumiana - anello dal colletto occidentale.



Giretto pomeridiano per ricercare la traccia di sentiero che dal colle occidentale dei Tre Denti di Cumiana scende a raccordarsi con la pista forestale che da Cantalupa sale al colletto Castellar. Infatti, durante una precedente escursione avevo notato al colle occidentale, su una pianta, un piccolo cartello recante l'indicazione dente occidentale e pista forestale. Volevo vedere se il tracciato esisteva e in che condizioni era.
Per l'occasione partenza dal versante di Cumiana e salita al dente Orientale e Centrale (quello Occidentale è per alpinisti). Discesa su sentiero fino a raggiungere il colle occidentale ove, seguendo il piccolo cartello, inizio la discesa nel bosco. Dopo poco al bosco si sostituisce una pietraia che seguirò per quasi tutta la discesa. Poco prima di giungere sulla pista forestale percorro un tratto di ripida discesa nel bosco.
Lungo la discesa sono presenti alcuni ometti di pietra, alcune tacche rosse sulle pietre e le indicazioni per raggiungere le vie di arrampicata presenti sulle pareti poste a margine della pietraia.
Escursionisticamente parlando la discesa dal colle occidentale alla pista forestale non è consigliabile in quanto disagevole e se effettuato dopo la pioggia il percorso nella pietraia può essere scivolo e pericoloso. Se si vuole raggiungere la pista, dal colle occidentale è meglio proseguire lungo il sentiero di cresta fino al colle Aragno est e di li scendere lungo il sentiero esistente in direzione del colletto Castellar.
Per la gita descritta nella presente relazione, una volta raggiunta la pista forestale l'ho seguita, in discesa, per un breve tratto fino al bivio ove inizia il sentiero che porta alla fontana Ellena e poi al colle della Bessa da dove sono rientrato a valle.
Buone gite.


Data: 9/5/2015
Partenza da: Cumiana (To)
Difficoltà: E - tratti EE

11 Immagine(i), Inserita il 18/05/2015

Bardonecchia borgata Horres.



Giretto alla scoperta di alcune borgate di Bardonecchia fino ad arrivare alla borgata Horres ed alla chiesetta posta a monte della medesima borgata e dedicata a S.Andrea .
Punto di partenza il parcheggio lungo via Susa a Bardonecchia, dove a margine della carreggiata, un percorso pedonale consente di raggiungere la strada provinciale 238 diretta a Millaures.
Seguendo un tratto di quest'ultima strada, in breve, si arriva ove, sulla sinistra, si stacca il percorso segnalato con apposita palina, che condente di raggiungere, tramite una sterrata, la borgata Pré Richard.
Attraversata quest'ultima lungo una ripida stradina in lastricato di pietre e cemento, a monte si segue il tracciato di destra e poi subito a sinistra lungo un sentiero contrassegnato da una palina corredata da un cartello indicatore in legno.
Il sentiero sale ripido a congiungersi con la sterrata che conduce a Horres . Seguendo la strada oltrepasso la borgata Garnier fino a raggiungere la borgata Horres e l'ampio prato che la circonda.
Ampio panorama sulla conca di Bardonecchia.
Salendo a monte della borgata, nel prato, raggiungo la chiesetta.
Rientro a valle lungo il medesimo percorso seguito in salita.
Buone gite.

Data: 2/5/15
Partenza da: Bardonecchia (To)
Dislivello: 500 m
Zona: Alta Val Susa
Difficoltà: T / E

6 Immagine(i), Inserita il 11/05/2015

Notturna al monte San Giorgio.



Da un po di tempo a questa parte la croce di vetta del monte San Giorgio, di notte, è illuminata. Niente di meglio per organizzare una salita notturna e fare un sopralluogo in vetta per vedere da vicino la croce illuminata.



Data: 7/5/2014
Partenza da: Piossasco (To)
Dislivello: 540 m
Zona: Piossasco
Difficoltà: T

1 Immagine(i), Inserita il 08/05/2015

374 albums in 38 pagina(e) 1 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 38

Accesso
Nome utente:

Password:


Registrati

Hai perso la password?

Condividi

Cerca
Google


Ricerca avanzata


Installa motore di ricerca

Utenti connessi
20 utenti sono connessi

Iscritti: 0
Visitatori: 20

altri...

A quanto siamo...
Siamo a:



pagine visitate

Pubblicità

   


Google
LaFiocaVenMola.it - info@lafiocavenmola.it