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Album Foto > Album personali > Enrico.mercoledì 1726 immagini in 45 albums visti 213478 volte
3/9/2009 - Lago dietro la Torre - Lago della Rossa - Collarin d'Arnas - Passo delle Mangioire



Da Usseglio e Villaretto proseguito con le auto per la strada dell'Enel prima asfaltata e poi sterrata arrivando al Lago dietro la Torre. Si può arrivare sino al lago se la sbarra posta a circa metà percorso é alzata. La sterrata è percorribile anche con auto normali.
Parcheggiato le auto ci siamo incamminati percorrendo un tratto di sterrata e poi seguendo un sentiero che risale un ripido pendio sulla sinistra siamo arrivati poco sopra la diga del Lago della Rossa. Passati sulla diga ci siamo diretti al Bivacco San Camillo poco sopra il lago e poi per sentiero al Collarin d'Arnas. Dopo una sosta per decidere come continuare dato la presenza di nubi e quindi di nebbia, abbiamo invertito la marcia e siamo tornati nei pressi del Bivacco San Camillo per scendere nel vallone del Passo delle Mangioire. Scesi nel vallone per un ripido canalino pietroso ( sentiero percorribile senza difficoltà) quindi sosta pranzo prima di raggiungere il Passo delle Mangioire. Dopo la sosta raggiunto il passo caratteristico per il fatto che il passaggio è costituito da uno stretto corridoio tra le rocce. Una breve sosta e quindi il ritorno con intermezzo di pioggia a tratti intensa. Considerando le previsioni meteo è andata bene poiché siamo stati al sole per parte della salita ed abbiamo preso pioggia solo per una parte del ritorno.
Solo le nubi ci hanno concesso panorami limitati. Dislivello totale di salita circa 800 m.

Data: 3/9/2008
Quota max: 2851
Partenza da: Lago dietro la Torre
Quota partenza: 2360
Dislivello: 491
Zona: Usseglio - Valle di Viù
Difficoltà: E

33 Immagine(i), Inserita il 07/09/2008

27/8/2008 - Melezet - Col des Acles - Punta della Mulattiera - Colomion



Lasciato l'auto nel piazzale parcheggio di Melezet per sterrata e sentiero arrivati a Pian del Colle da dove abbiamo proseguito salendo per sterrata e sentiero sino al Piton Jaune ( un cocuzzolo quotato 2292 m.) poco sopra il Col des Acles. Dopo una sosta per spuntino abbiamo proseguito sulla comoda mulattiera sino al Passo della Mulattiera. Dopo aver visto la caserma a lato del passo abbiamo proseguito salendo sul rilievo quotato 2428 m. che si può definire l'inizio della dorsale che termina al Colomion. Ridiscesi per risalire sulla Punte della Mulattiera (2467 m.), quindi tornati vicino al Passo della Mulattiera dove su una piazzola alla inizio (o fine) della sterrata che va al Colomion abbiamo sostato per pranzo. Dopo la sosta siamo scesi per un tratto seguendo la sterrata per poi risalire sulla dorsale per proseguire sull'altro versante da dove con vari sali- scendi siamo arrivati al Colomion. Concluso l'escursione scendendo al Pian del Sole ed a Les Arnauds da dove siamo tornati a Melezet. Escursione facile con percorso molto vario poco affaticante anche se il dislivello totale di salita è stato di circa 1200 m.

Data: 27/8/2008
Quota max: 2467
Partenza da: Melezet - Bardonecchia
Quota partenza: 1367
Dislivello: 1100
Zona: Bardonecchia
Difficoltà: E

38 Immagine(i), Inserita il 31/08/2008

13/8/2008 - Cima Saurel e Monte Gimont



Con l'auto da Cesana per una sterrata con tratti di fondo poco buoni per un auto normale arrivati a Sagna Longa da dove abbiamo iniziato la gita,
Per sterrata e qualche tratto di sentiero arrivati a borgata Colle Bercia ed al Col Saurel, da questo punto percorso su sentiero: una breve salita per arrivare sulla Cima Saurel, poi discesa ed un traverso per il Col Gimont e quindi salita sul Monte Gimont. Sosta pranzo sulla cima e discesa al Lago Gignoux (Lago dei sette colori).
Dal lago siamo risaliti verso il Col Saurel e poi scesi alla Capanna Mautino dove abbiamo sostato prima di seguire un sentiero che con vari sali-scendi di limitato dislivello ci ha portati al lago Clot Foiron da dove siamo risaliti a Colle Bercia.
Raggiunto il colle con una breve salita arrivati ad una croce su un rilievo della cresta del Monte Rascia. Ridiscesi a Colle Bercia e quindi concluso la gita ritornando a Sagna Longa. Gita con molta varietà di panorami, percorso facile e poco faticoso. Dislivello totale in salita di circa 950 m.

Data: 13/8/2008
Quota max: 2646
Partenza da: Sagna Longa
Quota partenza: 2000
Dislivello: 646
Zona: Cesana Torinese
Difficoltà: E

39 Immagine(i), Inserita il 18/08/2008

6/8/2008 - Dal Lago di Rochemolles al Colle della Pelouse



Con le auto a Bardonecchia, Rochemolles e proseguendo su sterrata arrivati al lago dove abbiamo parcheggiato. Iniziato la gita percorrendo un tratto di sterrata in direzione della diga per arrivare dove inizia il sentiero segnalato da un cartello. Risalito il sentiero che con ripide serpentine arriva al colle.
Sosta pranzo e discesa arrivando alle auto appena in tempo per evitare la pioggia.
Percorso di salita un po' monotono: la stessa visuale sino a che non si arriva al colle.

Data: 6/8/2008
Quota max: 2797
Partenza da: Lago di Rochemolles
Quota partenza: 1980
Dislivello: 817
Zona: Bardonecchia
Difficoltà: E

38 Immagine(i), Inserita il 09/08/2008

30/7/2008 - Da Torgnon, Becca d'Aver e Cima Longhede.



Da Torgnon continuato con l'auto sino all'area pic-nic di Pian Prorion. Dal parcheggio iniziato la gita risalendo un sentiero che ci ha portati sulla sterrata che scendendo da Chantorné va al Col des Bornes ed al Colle San Pantaleone. Poco prima di arrivare al Col des Bornes imboccato un sentiero sulla destra che ci ha portati su quello che dal Col des Bornes sale alla Becca d'Aver. Risalito il sentiero che nel tratto in pineta è di pendenza moderata, e dopo ha un tratto ripido per raggiungere la cresta che dalla cima scende al colle. Raggiunta la cresta nel punto dove arriva un sentiero che sale da Chantornè il percorso sale in diagonale sul pendio arrivando ad una cappella poco sotto la cima della becca. Dopo la sosta per fotografie in breve siamo arrivati in cima. Dalla cima abbiamo percorso la cresta erbosa che con alcuni sali-scendi ci ha condotti sulla Cima Longhede. Ritorno per la stessa via di salita.
Gita molto panoramica (visuale su Valtournanche, Val d'Aosta e Valle di St. Barthelemy), facile e poco faticosa, dislivello totale in salita di circa 850 m., molto caratteristica la cresta erbosa che unisce le due cime.

Data: 30/7/2008
Quota max: 2469
Partenza da: Torgnon, area pic-nic di Pian Prourion
Quota partenza: 1700
Dislivello: 769
Zona: Valtournanche
Difficoltà: E

29 Immagine(i), Inserita il 04/08/2008

23/7/2008 - Monte Morion e Rifugio Oratorio di Cuney



Con le auto a Nus, Lignan ed infine a Porliod dove abbiamo parcheggiato.
Seguito un sentiero che dopo un tratto con buona pendenza in pineta è sbucato su ampio prato con poca pendenza dominato dal Monte Morion continuato sul sentiero che si congiunge con quello proveniente da Lignan poco prima di arrivare all'Alpe Fontaney. Ancora un tratto con pendenza limitata poi il sentiero sale più decisamente per arrivare al Col du Salvè. Dal colle siamo saliti per la cresta del Moriond con un sentiero con tratti ripidi tra rocce e qualche punto un poco esposto. Arrivati alla cima il panorama è bello a 360° non essendoci ostacoli. Ridiscesi al colle abbiamo proseguito la gita seguendo un sentiero che con una discesa e successiva risalita ci ha condotti al Rifugio Cuney. Sosta pranzo e ritorno per la stessa via.
Gita molto panoramica, facile (solo attenzione sul sentiero di cresta) con un dislivello in salita di circa 1000 m. tenendo conto delle risalite. Il bel tempo ha contribuito a valorizzare l'escursione.

Data: 23/7/2008
Quota max: 2709
Partenza da: Porliod , frazione di Lignan
Quota partenza: 1876
Dislivello: 833
Zona: Valle St. Barthélemy (Aosta)
Difficoltà: E

46 Immagine(i), Inserita il 26/07/2008

16/7/2008 - Passo della Longia e Cima Frappier



Da Cesana Torinese e Sauze di Cesana imboccato la Valle Argentera e raggiunto con l'auto il parcheggio Monte Nero .
Dal parcheggio seguito la sterrata sulla destra arrivando al pianoro bergerie Gravere (2110 m.) dove vi é un bivio che porta al Rifugio-Agriturismo Alpe Plane.
Continuato su sterrata giungendo alle Bergerie Gran Miol (2440 m.) e da quì proseguito per tracce tra pendii erbosi arrivano ad inserirci sul sentiero 605 che ci ha portati al Passo della Longia (2817 m.). Dal colle risalito la larga cresta detritica giungendo in vetta. Da questa cima si gode di un panorama stupendo a 360°. Scesi per la stessa via con sosta pranzo più in basso del colle della Longia.
Continuato la discesa mantenendoci sempre sul sentiero 605 che ci ha portati sulla sterrata in un punto più basso delle bergerie Gran Miol, quindi nel ritorno abbiamo fatto un tratto di sterrata in meno.
Gita molto bella panoramica con percorso facile anche se non breve.

Data: 16/7/2008
Quota max: 3003
Partenza da: Sauze di Cesana -Valle Argentera - Parcheggio Monte Nero
Quota partenza: 1903
Dislivello: 1100
Zona: Cesana Torinese
Difficoltà: E

38 Immagine(i), Inserita il 20/07/2008

9/7/2008 - Colle del Chiapous



Da Entracque con l'auto raggiunto il Lago della Rovina dove vi é parcheggio, bar ed area attrezzata. Saliti per il sentiero M8 molto ripido ma scalinato con pietre e scalini in legno ed in alcuni punti metallici, presenti mancorrenti con cavi ed alcuni rigidi, quindi salita facile. Superato questo sentiero un breve tratto di sterrata porta sulla strada asfaltata dell'ENEL che dal Lago della Rovina raggiunge la sommità del bacino del Chiotas (percorribile solo dai mezzi autorizzati). Percorso questa asfaltata arrivando sulla diga che attraversata ci ha condotti all'inizio del sentiero GTA M9 per il Colle del Chiapous, sentiero agevole anche se pietroso di media pendenza. Sosta pranzo sul colle e ritorno per la stessa via, una breve deviazione per risalire la sterrata per il rifugio Genova (non raggiunto per mancanza di tempo) e vedere la seconda diga del bacino.
Gita facile e panoramica, sul colle un camoscio si è avvicinato molto e ci ha girato attorno sino a che non ce ne siamo andati.

Data: 9/7/2008
Quota max: 2526
Partenza da: Lago della Rovina
Quota partenza: 1535
Dislivello: 991
Zona: Entacque - Valle Gesso della Barra
Difficoltà: E

36 Immagine(i), Inserita il 14/07/2008

2/7/2008 - Da Laval (Névache) a Roche du Chardonnet



Da Névache con l'auto raggiunto Laval dove termina la strada asfaltata, percorso che nel periodo di maggior intensità turistica deve essere fatto con il servizio di navette. Dal parcheggio abbiamo seguito per un breve tratto la sterrata che porta al rifugio Drayeres e poi saliti per un sentiero che sale in diagonale sulla destra della sterrata arrivando al Lac Long (2387 m.)e quindi al Lac Rond (2448 m.)dove si congiunge al sentiero 57 che proviene dal Drayeres. In questa zona vi sono altri laghetti ed il percorso sale di poco, vi sono alcuni sali-scendi con poco dislivello, si arriva così al Lac des Muandes (2520 m.), da questo punto il sentiero sale con pendenza più marcata, però mai eccessiva, i pendii erano ancora parzialmente innevati ed abbiamo fatto qualche tratto su neve compatta ma non dura. Arrivati al Col des Muandes (2828 m.) abbiamo seguito il sentiero che risale la dorsale sino all'inizio della parte rocciosa e poi traversa sul versante sud-ovest arrivando ad un pendio di neve che abbiamo risalito in diagonale e quindi ad un ultimo breve tratto su tracce che ci hanno portati in cima. Discesa per la stessa via di salita. Dalla cima panorami stupendi a 360° su Val Clarée, Valmeinier, Valle Stretta e tutti i monti attorno. Il tempo è stato buono quindi gita riuscita sotto tutti i punti di vista.

Data: 2/7/2008
Quota max: 2950
Partenza da: Laval (Névache)
Quota partenza: 2030
Dislivello: 920
Zona: Val Clarée
Difficoltà: E

39 Immagine(i), Inserita il 05/07/2008

25/6/2008 - Rifugio Daviso



Da Forno Alpi Graie dove si lascia l'auto, dopo un breve tratto di strada bianca quasi in piano iniziato il percorso su sentiero. Nel primo tratto due salite e discesa per una variante dovuta al fatto che il sentiero originale è stato portato via dal torrente. Dopo questa prima parte dal livello del torrente si sale decisamente arrivando nei pressi del piano di Gura. Questa prima parte della salita tra la vegetazione é stata faticosa per il caldo umido, salivo gocciolando sudore. Scesi per attraversare il vallone una sosta per spuntino e dopo aver attraversato su passerelle due rami del torrente iniziato la salita sull'altro versante: un bel sentiero con buona pendenza ma non eccessiva e panoramico, peccato che le cime fossero parzialmente visibili per nubi. Arrivati all Alpe Gran Piano il sentiero scende leggermente e con un traverso porta sulla dorsale che si risale arrivando al rifugio. Sosta pranzo questa volta seduti al tavolo con un piatto di pasta. Dopo la sosta discesa per la stessa via. Nei pressi del pian di Gura saliti al lago e su un piccolo rilievo che lo sovrasta, così anche in questa gita abbiamo 'fatto un cima'.

Data: 25/6/2008
Quota max: 2270
Partenza da: Forno Alpi Graie
Quota partenza: 1219
Dislivello: 1051 + sali-scendi
Zona: Val Grande di Lanzo
Difficoltà: E

48 Immagine(i), Inserita il 28/06/2008

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