In compagnia di una nutrita schiera di Evergreen oggi si parte alla volta del Capel d'Envie. Ingannati dalle recentissime relazioni che descrivevano la gita con neve ok fin dalle auto, partiamo sci in spalle su prati verdissimi ma fiduciosi di trovare la neve al più presto....purtroppo oggi i primi 400 metri di dislivello andavano bene soltanto per raccogliere la cicoria.... Finalmente da quota 1900 possiamo calzare gli sci lungo le piste non battute con un manto parecchio ravanato fino all'arrivo degli impianti, di li in poi invece bella neve fino in Cima. Per la discesa decidiamo di scendere dal Vallone dei 13 laghi, la prima parte ci concede una sciata su neve fantastica cotta al punto giusto, poi un pò di ravanamenti nel bosco e infine rientro sci in spalle lungo il bel sentiero che scende dal Colle Giulian. Giunti a Ghigo ci possiamo finalmente concedere un buon pranzo innaffiato dalle bottiglie che improvvisamente spuntano dai cofani delle auto. Come al solito ottima e gioviale la compagnia degli Evergreen e di Giorgio oggi debuttante in questa allegra combriccola.
Data: 22-05-2013 Quota max: 2618 Partenza da: Ghigo di Prali Quota partenza: 1500 Dislivello: 1118 Zona: Val Chisone Difficoltà: MS
33 Immagine(i), Inserita il 23/05/2013
Bell'anello per Canalone d'Arnas e Colli Crotas, Bessanetto, Mangioire e Tovetto 14-05-2013
Oggi la compagnia è ridotta proprio ai minimi termini, infatti partiamo dal Pian della Mussa soltanto io e l'amico Tino. La meta odierna è un bell'anello che toccherà ben sette valloni per poi chiudersi nuovamente al Pian della Mussa. Dopo aver raggiunto il Crot del Ciaussiné dal Canalone d'Arnas, svoltiamo verso Sud-Ovest per salire al Colle del Crotas, breve discesa e poi con un lungo diagonale giungiamo al Colletto del Bessanetto, mentre ci siamo saliamo sulla vicina Quota 2924 dalla quale si gode un ottimo panorama sul Lago e la Punta della Croce Rossa. Dalla Cima, dopo aver tolto le pelli ci godiamo una splendida discesa sul Versante Sud verso il Lago di Bessanetto con una neve cotta a puntino, dopodiché cerchiamo di non perdere troppa quota e ci dirigiamo verso il Passo delle Mangioire che raggiungiamo dopo una breve risalita a piedi con la neve che tiene ottimamente. Ora ci tocca la discesa verso Pian Saulera che essendo esposta a Est temiamo possa essere compromessa dai raggi solari che già la toccano fin dal mattino presto....invece a sorpresa troviamo anche qui un'ottima neve che ci permette ancora una bellissima discesa fino a quota 2000. Montiamo ancora le pelli per la salita al Colle del Bessanetto e poi non ci rimane che scendere alla salvi chi può ( ma non si poteva pretendere di più) fino al Pian della Mussa che raggiungiamo entro mezzogiorno.... anche oggi con le nostre mogli ci siamo gocato solo mezzo bonus.... Davvero un bel giro con bellissimi panorami e con neve ancora decisamente Ok.
Data: 14-05-2013 Quota max: 2924 Partenza da: Pian della Mussa Quota partenza: 1775 Dislivello: 1230 complessivi Zona: Valle d'Ala Difficoltà: BS
33 Immagine(i), Inserita il 15/05/2013
Toccata e fuga alla Punta Collerin mt.3475 12-05-2013
Oggi la compagnia è composta da Franco, Gianni e Giorgio (quello che si allena serio e non è sempre alla ricerca di Piole e pan e anciue), l'altro Giorgio purtroppo è fermo ai box per mal di schiena, ma è tosto....tornerà certamente prestissimo..... Partiamo dal Pian della Mussa alla volta della Punta Collerin percorrendo il ripido Canalone delle Capre, attraversiamo tutto il Pian Gias e dopo aver risalito il ghiacciaio omonimo raggiungiamo la bella Madonnina di Vetta. Durante tutto il percorso veniamo accompagnati dal freddo e da un vento che in Cima diventa sempre più violento con le nuvole che passano fra noi a gran velocità. Veloce cambio di assetto e poi ci buttiamo velocemente in discesa alla ricerca di zone un pò più riparate. Discesa su neve bella ma non certamente al livello delle nostre ultime uscite, ultimo tratto nel Canalone delle Capre tutto ravanato ma con una pista creata dai tanti passaggi che sembra un toboga...per chi ha buone gambe c'é pure da divertirsi....in pochi minuti siamo già tornati al Pian della Mussa. Oggi con le nostre mogli ci siamo giocati soltanto un mezzo bonus perché per pranzo saremo già tornati tutti a casa...
Data: 12-05-2013 Quota max: 3475 Partenza da: Pian della Mussa Quota partenza: 1800 Dislivello: 1675 Zona: Valle d'Ala Difficoltà: BSA
40 Immagine(i), Inserita il 12/05/2013
Pian Ciamarella, Ghicet di Sea mt.2750 e Punta Rossa di Sea alpinistica mt.2908 11-05-2013
Bella giornata con meteo perfetto, rigelo notturno e clima fresco ideale per questo periodo. Dopo essere partiti dalla Madonnina dei Bersaglieri, raggiunto il Pian Ciamarella ancora innevato, Antonella e Valeria si fermano presso gli alpeggi omonimi mentre io continuo alla volta del Ghicet di Sea, dopodiché percorrendo quasi integralmente la cresta spartiacque con la Val Grande raggiungo la Vetta Alpinistica della Punta Rossa di Sea a mt. 2908. Breve sosta in Cima per il cambio di assetto e qualche foto poi inizio l'ennesima discesa da 5 stelle di questo ultimo periodo passando per la Punta scialpinistica a mt.2764 e percorrendo i perfetti pendii esposti a Sud fino al Pian Ciamarella dove Anto e Vale mi attendono per un lauto pic nic e graditissima pennichella. Molti scialpinisti in circolazione, in particolare sulla Punta Scialpinistica e sul vicino Colle Battaglia. Lungo tutto il percorso avvistato tantissime marmotte e molti stanbecchi poco sopra il Pian della Mussa attirati dalla verdissima erbetta fresca.
Data: 11-05-2013 Quota max: 2908 Partenza da: Pian della Mussa Quota partenza: 1800 Dislivello: 1200 complessivi Zona: Valle d'Ala Difficoltà: BS
40 Immagine(i), Inserita il 11/05/2013
Una spettacolare discesa dalla Cima degli Ortetti mt.2979 08-05-2013
E pensare che con tante discese effettuate nelle mie care Valli di Lanzo, finora non ero mai andato alla Cima degli Ortetti, elevazione che si trova nel vallone sopra al Lago Paschiet sullo spartiacque con la Valle di Viù. In effetti si tratta di una gita che a torto risulta poco frequentata, sia per il selvaggio Vallone che si deve percorre per raggiungerla, sia per la pendenza sostenuta dei suoi pendii che richiede neve assolutamente sicura. Oggi con Franco e Gianni è la volta buona, portage per circa 300 mt. di dislivello, ma si sa, per queste gite, trovare neve buona in alto significa non averne più in basso....ma va bene così.... Giunti sopra i Laghi Verdi tagliamo decisamente a dx e ci immettiamo in questo splendido vallone caratterizzato da plateau inferiori e superiori che vengono raccordati fra loro da un passaggio chiave con un canalino che si rivela soltanto all'ultimo momento con uno stretto passaggio fra le rocce... Ultima parte con pendii che diventano via via più ripidi fino all'aerea uscita in cresta...per fortuna Gianni che è arrivato un pò prima di noi ha preparato una mini piazzola che ci permette con la dovuta cautela di cambiare assetto. Prima parte di discesa parecchio ripida ma corta e con quattro salti ne siamo fuori, poi per il resto una splendida sciata da 5 stelle piene fino alle ultime lingue di neve, ora dobbiamo rimetterci gli sci in spalle per raggiungere Balme, ma ne è valsa decisamente la pena.... Gran gitone!
Data: 08-05-2013 Quota max: 2979 Partenza da: Balme Frazione Cornetti Quota partenza: 1480 Dislivello: 1500 Zona: Valle d'Ala Difficoltà: OSA
55 Immagine(i), Inserita il 09/05/2013
Francais Pelouxe mt. 2736 07-05-2013
Oggi la nostra destinazione giornaliera è lo scivolo Ovest della Francais Pelouxe ed è una prima per tutti noi. Giunti nei pressi di Balboutet non possiamo che ammirare con il dovuto rispetto questo triangolo che si distende per oltre 700 metri di dislivello con una pendenza costante di 35 gradi. Dopo essere partiti da Pain dell'Alpe dopo un quarto d'ora di portage troviamo neve continua , poi sci ai piedi rigorosamente armati di rampant fin sulla Cima scialpinistica su fondo decisamente beton. Lasciati gli sci, breve disarrampicata sulle facili roccette del versante Est e poi raggiungiamo abbastanza agevolmente la Croce che si trova sulla Vetta Alpinistica. Discesa della prima parte su velluto, poi parte centrale su neve marmorea ma per fortuna liscia come un biliardo e infine tratto finale dove possiamo lasciare andare su neve entusiasmante fino alla fine del pendio....che goduria..... Tornati a Pian dell'Alpe un bel picnic per me e Franco all'area attrezzata mentre Tino e Giorgio si accontentano della solita barretta e ingannano l'attesa raccogliendo insalata. Giunti a Balboutet breve visita alla bella e caratteristica borgata, poi i due affamati di giornata possono finalmente sfogarsi presso la Trattoria del Nido dell'aquila dove veniamo ottimamente accolti dallo chef Bruno, Maria e Luca.
Data: 07-05-2013 Quota max: 2736 Partenza da: Pian dell'Alpe Quota partenza: 1820 Dislivello: 916 Zona: Val Chisone Difficoltà: OSA
40 Immagine(i), Inserita il 07/05/2013
Magnifica giornata al Breithorn mt.4165 ammirando i marziani del Mezzalama 04-05-2013
Oggi giornata del Trofeo Mezzalama, con Tino e Franco partenza da Casa alle ore 3.00 giusto in tempo per raggiungere Cervinia alle 5.00 e imbarcarci sulle funivie che portano a Plateau Rosà proprio nello stesso momento in cui viene dato lo spettacolare start con veduta dall'alto di una fiumana di 900 frontalini che aggrediscono la pista del Ventina. Dai 3480 mt. della Testa Grigia partiamo alla volta del Colle del Breithorn che raggiungiamo 10 minuti prima che incredibilmente compaia già la prima cordata del Gruppo Esercito composta da Eydallin,Reichegger e Lenzi....in meno di 1 ora e mezza si sono pappati oltre 1800 mt. di dislivello.....sono proprio dei marziani..... alla fine saranno loro i vincitori, anche approfittando della parziale debacle della fortissima cordata franco-spagnola composta da Bon Mardion, Jacquemmod e Kilian Jornet Burgada che si classificheranno al secondo posto.. La sequenza dei passaggi è ininterrotta, Franco deve anche fare assistenza al suo figliolo Alberto che in cordata con Deborah e Roby stanno andando fortissimo....complimenti... alla fine saranno loro i vincitori della categoria mista!!! Dopo che Franco ha espletato i suoi compiti decidiamo di salire sull'invitante Breithorn Occidentale che si presenta ancora tutto immacolato dopo l'abbondante nevicata di ieri. Dalla Vetta panorama spaziale da un lato sul Cervino e dall'altro su tutto il Gruppo del Rosa, un vero spettacolo poi ammirare gli atleti che salendo sulla Nord e sulla Cresta del Castore formano una fila interminabile....in lontananza sembrano tante formichine... A degno completamento di questa magnifica giornata ci attende una grandissima discesa su 30 cm. di farina posata su fondo duro......cheeeeee goduriaaaa.....
Una Splendida discesa da Punta Franci q.2803 e Roca Ciarva mt.2364 02-05-2013
Fidandoci del meteo che promette una breve finestra di bel tempo, con Gianni,Tino e Franco partiamo dal Pian della Mussa alla volta della Punta Franci..... si tratta di una elevazione quotata 2803 mt. che si trova sullo spartiacque fra la Val d'Ala e la val Grande, ubicata sulla Cresta che unisce l'Albaron di Sea al Ghicet di Sea. E' caratterizzata a Nord da una parete praticamente verticale che precipita per quasi 1000 mt. di dislivello sul Vallone di Sea mentre il versante Sud è caratterizzato da un lungo pendio sostenuto ma costante che termina nel Valloncello che porta al Ghicet di Sea. Visto che era soltanto quotata ma non aveva un nome, l'anno scorso, con gli amici del povero Francesco abbiamo deciso di battezzarla 'Punta Franci' in suo ricordo. Il nostro grande amico deve aver fatto un ottimo lavoro da lassù.....infatti ogni punto circostante è caratterizzato da grosse slavine mentre il nostro pendio ci attende candido e immacolato....durante la salita già ci lecchiamo i baffi.... Pochi minuti ad ammirare un gran panorama e poi ci lanciamo su una delle più belle discese effettuate in questa stagione....davvero da 5 stelle! Giunti a Pian Ciamarella rimettiamo le pelli e saliamo ancora al Colle Battaglia mt.2315 e alla Roca Ciarva mt.2364. Anche da qui discesa più che accettabile su neve ottima nella parte in alto e marciotta in basso.....ma ormai ci ritroviamo già alla macchina sci ai piedi... Degna conclusione della gita da Virgilio al Rifugio Cirié con ottimo pranzo a base di salumi e tume varie.
Data: 02-05-2013 Quota max: 2803 Partenza da: Pian della Mussa Quota partenza: 1800 Dislivello: 1225 complessivi Zona: Valle d'Ala Difficoltà: BS
50 Immagine(i), Inserita il 02/05/2013
Una fantastica Punta Maria mt.3370 25-04-2013
Oggi si parte in compagnia di Franco, Gianni e Giorgio alla volta della Punta Maria sfruttando anche l'apertura della strada del Pian della Mussa che ci risparmia il lungo attrversamento del Piano stesso. L'ottimo rigelo notturno ci permette un'agevole salita sci ai piedi del Canolone d'Arnas sfruttando una neve caratterizzata da un ottimo grip, passando dal Crot del Ciausiné raggiungiamo il Colle d'Arnas a mt.3010. Breve discesa sul versante Francese per raggiungere il Glacier d'Arnès che si presenta con uno splendido manto incontaminato......oggi la Maria è tutta per noi.... mentre lo saliamo già ci lecchiamo i baffi pensando alla discesa.... Raggiungiamo la Cima Scialpinistica a mt. 3366 che erroneamente viene chiamata Punta Maria dagli sciatori mentre in effetti si tratta della Cima delle Rocce Rosse, la Maria alpinistica si trova sullo stesso filo di cresta poco più in basso a quota 3302. Splendido il panorama a 360 gradi con visione impressionante sullo strapionbante versante Est che precipita per oltre 600 mt. di dislivello sul Lago della Rossa. Come sperato e previsto la discesa sarà da 5 stelle fino all'imbocco del Canalone d'Arnas che essendo esposto a Est ha ormai ha già preso un pò troppo sole e per il suo tratto intermedio si presente con neve marcia ma sciabile, giunti al suo termine le cose migliorano e ci attende ancora una bella sciata finale fino al Piano della Mussa dove incontriamo il figlio di Franco Alberto reduce dall'allenamento per il Mezzalama.
Data: 25-04-2013 Quota max: 3366 Partenza da: Pian della Mussa Quota partenza: 1800 Dislivello: 1600 Zona: Valle d'Ala Difficoltà: BS
56 Immagine(i), Inserita il 25/04/2013
Puntatina mattutina a Pala Rusà mt.2290 e Punta Lance mt.2231 19-04-2013
Con la sempre gradevole compagnia di Giorgio ci concediamo questa breve gita mattutina sfruttando la piccola finestra di bel tempo prima dell'arrivo della nuova perturbazione. Dopo essere saliti sulla Rusà, visto che il tempo tiene, salgo ancora sulla vicina Punta Lance che in questa stagione non avevo ancora salito. Considerando le alte temperature di questi giorni la discesa si rivelerà al di sopra delle nostre aspettative e ci potremo così concedere ancora una bella serie di curve. Alle 10,30 siamo già di ritorno a Pian Benot, per mezzogiorno saremo a casa.....oggi non faremo tardi....siamo proprio stai bravi.... Un saluto a Jonathan e Gianluca e ai loro amici a quattrozampe con i quali abbiamo condiviso piacevolemente parte della gita.
Data: 19-04-2013 Quota max: 2290 Partenza da: Pian Benot Quota partenza: 1615 Dislivello: 750 complessivi Zona: Valle di Viù Difficoltà: MS