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Album Foto > Album personali > andrea72 15041 immagini in 651 albums visti 1528400 volte
Monte Appareglio - Bric San Grato (10 marzo 2012)



Bella giornata di sole dalle temperature primaverili... sbrigate le faccende mattutine, si parte per una passeggiata pomeridiana nei dintorni di Ivrea. In realtà la zona è già stata perlustrata in tempi passati ma oggi, sperimentiamo l'intero percorso denominato Sentiero della Paraj Auta, effettuando un bel giro ad anello grazie alle varianti proposte dai numerosi pannelli disposti lungo il percorso. Partenza da Pavone Canavese, dove parcheggiamo in località Dietro Castello. Pochi passi e si raggiunge la piazza della chiesa di Pavone, dove si sale a dx verso il castello trovando subito i cartelli indicatori del percorso. Seguendo le indicazioni per Bellavista si inizia a salire lungo uno stradello tra i vigneti. Dopo una svolta, si prende quindi uno stradello sterrato che si stacca sulla sx. Con percorso semipianeggiante, si aggira la Torre Bonforneta, raggiungendo alcuni vigneti tra particolari e caratteristiche rocce... il posto è l'ideale per la sosta pranzo. Ripartiti, lo stradello dopo pochi passi diventa un bel sentiero che inizia a salire con percorso più ripido verso la sommità del Monte Appareglio. Una breve deviazione per toccare la sommità di un roccone panoramico, quindi in breve si raggiunge il bivio segnalato nel bosco dove, con una brevissima deviazione a sx, si trova la curiosa roccia a forma di 'sedile' denominata 'Sete d'la Madona'. Ripreso il percorso principale, ancora una salita e si sbuca su di un panoramico colletto erboso dove la traccia si sdoppia. Tralasciando la traccia di sx (da cui si ritornerà al ritorno), si va a dx seguendo le indicazioni per il Monte Appareglio, la cui sommità si tocca con una brevissima deviazione sulla dx poco più avanti. Presente anche un piccolo laghetto poco sotto la sommità. Il sentiero scende quindi sul lato opposto, toccando in pochi minuti una panoramica zona rocciosa. Si prosegue sul sentiero che prosegue nella discesa, deviando sulla sx e raggiungendo la valletta sottostante. Si segue la sterrata che scende lungo il solco della valletta in direzione di Bellavista, fino a raggiungere un'estesa zona paludosa. Poco più avanti, con una breve salita si può osservare invece una torre, in cattive condizioni e di difficile accesso a causa della folta vegetazione. Proseguiamo ancora lungo il percorso segnalato nel bosco che, in pochi minuti, raggiunge il quartiere di Bellavista dove termina. Si torna indietro fino all'inizio della valletta precedentemente percorsa, dove si prosegue sulla sterrata che costeggia il Monte Appareglio e con una lieve salita riporta al bivio toccato all'andata. Lungo il sentiero di salita scendiamo quindi fino a ritrovare l'asfalto a poca distanza da Pavone. Ancora una deviazione sulla sx permette con una nuova salita di toccare la sommità della collinetta panoramica dove si trova la cappelletta di San Grato, ottimo punto per una breve sosta. Discesa sul sentiero sul lato opposto a quello di salita che tocca un'area attrezzata quindi in breve raggiunge lo spiazzo di fronte al castello di Pavone. In pochi minuti si ritorna quindi a Pavone ed all'auto. Un bellissimo giretto, molto vario ed interessante, perfettamente segnalato e con numerosi punti di interesse.

Data: 10-03-2012
Quota max: 356 m
Partenza da: Pavone Canavese
Quota partenza: 238 m
Dislivello: 302 m
Zona: Ivrea
Difficoltà: E

30 Immagine(i), Inserita il 29/03/2012

Mont Fourchon (03 marzo 2012)



Bella gita in compagnia di Roby, di nuovo nella Vallée. Partiti presto, per timore delle alte temperature.. poco dopo le 7.00 siamo già in cammino lungo la strada innevata per il Colle San Bernardo. Ottima neve, ben portante, nel tratto boschivo e sul pianoro poco oltre il tunnel. Breve tratto nuovamente sulla strada innevata, quindi tagliando i tornanti lungo il ripido pendio con neve dura e ben rigelata... difficoltà maggiore di oggi, scavalcare, senza farsi male, i guard-rails stradali! Raggiunte le baite di Montagna Baus, salita lungo il pendio-canale di sx che si raccorda poi al percorso più battuto, sui pianori superiori, prima delle rampe finali. Tra i primi in vetta insieme ad alcuni svizzeri provenienti dal passo del Gran S. Bernardo. Meteo stupendo fino ad ora, ma il previsto peggioramento pomeridiano è già ben visibile. Discesa rapida e senza alcun problema iniziata intorno alle 10.30 su neve che ha mollato quel tanto per permettere lunghe e piacevoli scivolate, in particolare nel canale che riporta al pianoro inferiore. Incrociate durante la discesa decine e decine di persone che salivano, forse... partite un po' tardi, in quanto la neve iniziava già a mollare decisamente nella parte bassa. Un'altra bellissima gita.

Data: 03-03-2012
Quota max: 2902 m
Partenza da: S. Rhemy en Bosse
Quota partenza: 1706 m
Dislivello: 1265 m
Zona: Valle del Gran S. Bernardo
Difficoltà: BR

43 Immagine(i), Inserita il 23/03/2012

Monte Tantanè (26 febbraio 2012)



Alla fine, con molta indecisione a causa della desolante situazione neve e delle temperature un po' anomale... +14° a Chatillon stamattina, in occasione della tappa-caffè... in compagnia di Domenico, Max e Roby, partiamo da Promiod per il Monte Tantanè. Attraversate le costruzioni, iniziamo a salire sulla stradina che si inoltra nel vallone del torrente Promiod. Nei pressi di un tornante, si trascura la traccia di dx e, con una svolta, si prosegue sulla stradina che sale a mezzacosta sul lato dx idrografico del vallone. Al successivo bivio (cartello) proseguiamo a sx seguendo il segnavia n.105 dell'Alta Via. Pulita la stradina fino a circa 1900 m poi, inizia la neve, ben dura e rigelata. Messo piede sui pendii poco oltre le Case Revard, ottima progressione su neve dura e ben trasformata, superando un dosso e guadagnando il costone panoramico dove si trova un cartello segnavia. Deviamo a dx lungo l'evidente traccia verso il Colle Portola, abbandonandola poco dopo per salire gli ampi pendii in direzione della quota 2552 m. Raggiunto il colletto superiore proseguiamo puntando con modesta salita all'incassato valloncello tra la cresta spartiacque e la quota 2552 m. Il valloncello compie una curva sulla sx e porta sotto al ripido pendio SE del Monte Tantanè, già tracciato. Comoda risalita lungo l'ottima traccia che compie numerosissime svolte, quindi si sbuca sulla cresta, un po' a sx del marcato colletto. Qualche cautela sull'esposta cresta, a causa della neve inconsistente nei pressi delle roccette e, in breve, siamo in vetta. Giornata e panorama eccezionale dalla cima... solo per noi. Rapida discesa del ripido pendio sulla traccia di salita poi, senza problemi grazie alla neve che ha mollato poco, scendiamo passando alla dx della quota 2552 m, quindi direttamente per i pendii poco pendenti che ci conducono alle costruzioni di Chancellier di Sopra. Da qui un po' di fatica in più per la neve sfondosa e polentosa, fino a raccordarsi alla stradina di salita dove invece non ci sono più problemi. Alla fine un'inaspettata e bellissima gita.

Data: 26-02-2012
Quota max: 2734 m
Partenza da: Promiod
Quota partenza: 1502 m
Dislivello: 1260 m
Zona: Valtournenche
Difficoltà: BR

38 Immagine(i), Inserita il 19/03/2012

Pian del Re (25 febbraio 2012)



Anche per questo week-end, le ottime temperature primaverili, permettono un'uscita sulla neve con tutta la famiglia al seguito. Partenza dal Pian della Regina, dove ci incamminiamo, con i bob al seguito lungo la pista innevata verso il vicino Convento, ottimo luogo di sosta: vista l'ora e l'ottima posizione assolata, approfittiamo dei comodi tavoli e panche situati di fronte alla chiesetta, per fermarci a pranzare. Ripartiamo quindi lungo il sentiero GTA che, con non molta neve e tante pietre affioranti, raggiunge ben presto il Pian Fiorenza, dove invece la neve è più abbondante. Attraversato il pianoro, ancora qualche tornante del sentiero, qui quasi pulito dalla neve, ed eccoci alla chiesetta situata sulla scarpata rocciosa al margine del Pian del Re. Ritornati indietro e riattraversato il pianoro, per sfruttare al meglio i bob per la discesa, effettuiamo un attraversamento del Po per portarci velocemente sul pendio opposto, ricongiungendoci alla battutissima pista di salita al Granè. Neve non eccezionale e molto bagnata, ma comunque il rientro a Pian Melze è decisamente rapido con i bob. Belllissima giornata in famiglia.

Data: 25-02-2012
Quota max: 2020 m
Partenza da: Pian Melze
Quota partenza: 1742 m
Dislivello: 350 m
Zona: Valle Po
Difficoltà: E

29 Immagine(i), Inserita il 12/03/2012

Cima delle Vallette (19 febbraio 2012)



Oggi davvero la gita perfetta sotto tutti i punti di vista! Partenza molto mattutina, poco prima delle 7.30 alle prime luci, dal Frais e rapida salita seguendo la buona traccia presente, con neve ben portante nel bosco e lungo il pendio-canale che porta al pianoro superiore, sotto alla Cresta di Naia. Proseguendo sulla ottima traccia che risale a svolte il più ripido pendio, raggiungo quindi la selletta sulla Cresta di Naia. Ancora un breve tratto nel bosco lungo il crinale e finalmente si esce sugli aperti pendii superiori, dove invece la neve è dura e ventata. Raggiunto il Colle delle Vallette, o meglio, la selletta alla sua dx, non resta che affrontare il ripido pendio nevoso su neve quasi ghiacciata fino in vetta... velocissima da percorrere! Completamente pulita e priva di neve la cima... tutta per me! Giornata bellissima a dispetto delle previsioni, solo un leggero venticello dal colle in su comunque ben sopportabile coprendosi a dovere. Rapida discesa iniziata poco prima delle 10.00 su neve che ha non ha mollato nulla nella parte alta. Un po' più sfondosa nel pendio che scende dalla Cresta di Naia, ma anche qui nessun problema. Incrociate parecchie persone che salivano... chi alla Ciantiplagna, chi alla Cima delle Vallette. Alle 12.30 a casa per pranzo... pronto a ripartire per portare le bimbe al carnevale! Bellissima gita vicinissima a casa.

Data: 19-02-2012
Quota max: 2743 m
Partenza da: Frais
Quota partenza: 1528 m
Dislivello: 1235 m
Zona: Valle di Susa
Difficoltà: BR

37 Immagine(i), Inserita il 06/03/2012

Piano dei Militi (18 febbraio 2012)



Bellissima giornata di sole dalle, finalmente, temperature primaverili... oggi si può portare tutta la 'truppa' sulla neve. Con la famiglia Scagliotti partenza da Pian del Colle, dove ci incamminiamo sulla battutissima strada innevata della Valle Stretta. La camminata è piacevole e senza alcun problema lungo la strada a lieve pendenza che man mano penetra nello spettacolare vallone. Raggiunto il Piano dei Militi, dopo la pausa pranzo ancora al sole, decidiamo di rientrare, constatato che il tratto di percorso che manca per arrivare ai rifugi è quasi tutto in ombra. La discesa è velocissima e spettacolare con i bob, fino a rientrare a Pian del Colle. Una bellissima giornata sulla neve.

Data: 18-02-2012
Quota max: 1700 m
Partenza da: Pian del Colle - Melezet
Quota partenza: 1470 m
Dislivello: 240 m
Zona: Valle Stretta
Difficoltà: E

15 Immagine(i), Inserita il 02/03/2012

Punta Pala Rusà (12 febbraio 2012)



Breve ma ottima gita in compagnia di Marco, Max e Davide. Partiti un po' tardi oggi rispetto ai nostri canoni a causa di qualche contrattempo, ma soprattutto del lento accesso stradale, in quanto la strada si presentava sporca e ghiacciata gia ben prima di Viù. Risalita la stradina che si raccorda alle piste, subito su ottima neve farinosa seguendo le tracce di ieri appena visibili. Un breve tratto lungo le piste ancora chiuse poi, imboccato il valloncello sulla sx, rapida progressione su ottima ed abbondante neve farinosa. Un po' di vento solo al colletto e lungo la cresta finale ma ben sopportabile. Discesa velocissima e senza problemi per la massima pendenza nell'ottima farina poi, nella parte bassa, incrociate moltissime persone che salivano e naturalmente... la marea di pistaioli. Senza seguire la stradina di salita, discesa diretta puntando alle costruzioni sottostanti fino a rientrare al parcheggio. Gita molto breve ma oggi davvero in ottime condizioni.

Data: 12-02-2012
Quota max: 2292 m
Partenza da: Pian Benot
Quota partenza: 1627 m
Dislivello: 668 m
Zona: Val di Viù
Difficoltà: MR

31 Immagine(i), Inserita il 27/02/2012

Giro dei laghi di Avigliana - Sentiero Collinare (11 febbraio 2012)



Breve passeggiata con le bimbe in questa grigia giornata invernale. Tanta la neve presente in giro anche a bassa quota e inoltre, particolarità di quest'anno, il lago Piccolo di Avigliana è completamente ghiacciato e si può camminarci sopra... merita andare a vedere! Dopo i giochi e qualche passo sulla superficie ghiacciata in corrispondenza della baietta nei pressi della borgata Sada, ci incamminiamo per il giro del lago Piccolo lungo il Percorso Collinare. Bella passeggiata nel bosco, ben segnalata ed oggi anche con tanta neve e sotto una leggera nevicata. Raggiunta la strada tra i due laghi, decidiamo di proseguire effettuando anche il giro del lago Grande. Raggiunta la baia a nord del lago, non resta che tornare indietro lungo la sponda opposta (chiuso oggi il percorso delle passerelle galleggianti), quindi ricalcando in parte un tratto del Sentiero Lungolago, recuperare le auto. Sempre un bel giretto.

Data: 11-02-2012
Quota max: 401 m
Partenza da: Sada - Avigliana
Quota partenza: 362 m
Dislivello: 125 m
Zona: Bassa Val di Susa
Difficoltà: T

16 Immagine(i), Inserita il 24/02/2012

Sentiero dei Vigneti (09 febbraio 2012)



Breve e bellissima passeggiata nella primissima mattinata, alla scoperta del territorio di Carema, per nulla programmata e nata in modo assolutamente casuale... e per questo ancora più piacevole! Partenza nei pressi degli impianti sportivi di Carema, dove si trova un ampio parcheggio e la bacheca descrittiva dell'itinerario chiamato 'Sentiero dei Vigneti', percorso ad anello, di lunghezza complessiva di circa 4 km che utilizza gli antichi sentieri della zona per accompagnare i visitatori alla scoperta del territorio. Pochi passi sull'asfalto in direzione di Pont St. Martin e, sulla dx, ecco il primo evidente cartello che segnala l'inizio del Sentiero. Con un paio di svolte, il sentiero si sovrappone al percorso della Via Franchigena ed inizia a salire,tramite scalinate in pietra, tra i vigneti. Ancora ben innevato il percorso, ma nessun problema di percorrenza. Ben presto si sbuca sul balcone panoramico dove sorge la cappella di San Rocco, da cui la vista spazia sul tutta la conca di Carema e dove... arriva finalmente anche il sole! Con bel percorso tra muretti in pietra ed una ripida discesa, si confluisce su una stradina interpoderale in mezzo ai vigneti. La stradina entra nel centro storico di Foriana e si congiunge a Via Roma. Proseguendo tra le costruzioni, all'incrocio con Via Basilia si devia a sx e si sale alla piazza principale di Carema dove si trova la Parrocchiale di San Martino. Proseguendo, poco dopo, merita fare una breve deviazione a sx per un'occhiata alla casaforte chiamata Palazzotto Ugoneti. Ancora un breve tratto tra le case e superata un'altra casaforte (Gran Masun), si percorre una stradina pianeggiante che confluisce sulla strada comunale. Pochi passi a sx lungo l'asfalto e si prende sulla dx una stradina che sale nuovamente tra i vigneti e con bel percorso panoramico raggiunge la Cappella Siei. Si scende dalla parte opposta sulla mulattiera fino ad incontrare sulla dx una ripida scalinata che rapidamente scende ad una stradina sottostante che, seguita sulla dx, riporta al punto di partenza. Davvero un bel giretto, molto interessante per i luoghi attraversati, per i panorami sulla vallata ed oggi anche... con tanta neve!

Data: 09-02-2012
Quota max: 400 m
Partenza da: Carema
Quota partenza: 300 m
Dislivello: 150 m
Zona: Bassa Val d'Aosta
Difficoltà: T

26 Immagine(i), Inserita il 17/02/2012

Punta Chaligne (05 febbraio 2012)



Nonostante il gran freddo alla partenza (-18° circa poco prima delle 8.00), comunque ben sopportabile appena è uscito il sole, bellissima gita in questa stupenda e limpidissima giornata. Come sempre tra i primissimi alla partenza... che, oltre a garantire ottimo e comodo parcheggio ci permette anche, come oggi, di salire fino in cima in quasi totale solitudine... e seguita l'ottima traccia dei giorni precedenti, su neve strepitosa che permette una rapida e comoda progressione. Qualche problema solo sull'ultimo ripido pendio, dove la traccia era completamente distrutta dalle linee di discesa precedenti e soprattutto affiorava un po' di ghiaccio in corrispondenza del ripido traverso, pochi metri sotto la vetta. Poco vento in cima, temperature gradevoli e panorama eccezionale in ogni direzione. Qualche cautela nella discesa del tratto ripido, poi le pendenze si abbattono e... la discesa è molto piacevole in 20-30 cm di farina spettacolare su fondo duro. Incrociate in discesa almeno una 50ina di persone dirette alla Chaligne, altre dirette verso i, quasi, immacolati pendii della Costa Tardiva. Bellissima mattinata in compagnia di Marco, Roby, Davide e Giorgio.

Data: 05-02-2012
Quota max: 2608 m
Partenza da: Buthier
Quota partenza: 1360 m
Dislivello: 1288 m
Zona: Valle del Gran San Bernardo
Difficoltà: BR

35 Immagine(i), Inserita il 15/02/2012

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