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Album Foto > Album personali > andrea72 15041 immagini in 651 albums visti 1528399 volte
Bec Moler (16 settembre 2012)



Un bel giretto, anche oggi con tutta la famiglia al seguito, alla scoperta del Bec Moler, curiosa sommità rocciosa che domina l'abitato di Vernante. Dopo le faccende mattutine, raggiungiamo Vernante che è ormai ora di pranzo... ci fermiamo nella comoda area attrezzata lungo la strada per Palanfrè, a poca distanza da Vernante, dove si trova comodo parcheggio e anche una palestra di arrampicata. Pochi minuti di cammino lungo la strada e, sulla dx, inizia il sentiero segnalato che sale nel bosco. Con qualche tornante, si prende rapidamente quota, raggiungendo lo spiazzo erboso proprio sotto alla parete rocciosa del Bec Moler. Percorriamo la breve galleria naturale che permette di affacciarsi sul terrazzo panoramico dell'ex-cava. Tornati indietro, proseguiamo lungo il sentiero precedentemente abbandonato che, con ripido percorso, raggiunge un colletto. Si va a dx lungo la crestina erbosa che compie una svolta e, con tratto largo ma un po' più esposto porta alla base del castello roccioso sommitale del Bec Moler. Mamma e il piccolo Marco si fermano qui, o meglio, sul bel prato a poca distanza, mentre io e le bimbe ci prepariamo per la salita che, seppur facile, è ripida ed esposta... occorre legarsi. Si comincia con Giulia... una ripida ed un po' traballante scaletta in legno, deposita su una cengia detritica superiore. Un breve tratto di sentiero, quindi con un bel passaggio su di una crestina rocciosa... molto esposta... si arriva alla stretta cengia attrezzata con catena. Superata, un paio di tornanti sul ripido e stretto sentierino e... si sbuca sulla vetta. Per toccare la croce occorre invece un delicato passaggio su di un ponticello costruito con due tronchetti. Ridiscesi, nuovo giro con Elisa... quindi merenda sul prato tutti insieme. Ritornati rapidamente all'auto, c'è ancora tempo per un bel giro a Vernante dove, seguendo le ottime indicazioni e le numerose tabelle informative, è d'obbligo il percorso dei 'murales' di Pinocchio lungo le vie del paese. Una bellissima giornata di fine estate.

Data: 16-09-2012
Quota max: 969 m
Partenza da: Vernante
Quota partenza: 826 m
Dislivello: 160 m
Zona: Valle Vermenagna
Difficoltà: EE/F

28 Immagine(i), Inserita il 02/11/2012

Monte Mucrone (15 settembre 2012)



Bellissima giornata di sole senza una nuvola in cielo... nonostante un po' di stanchezza per la trasferta settimanale, anche se non di buon mattino, si parte per una passeggiata nel biellese. Raggiunta Oropa, prendiamo la funivia che ci permette rapidamente di raggiungere il rifugio Rosazza e da qui, in pochi minuti di sentiero, il bel lago di Mucrone dove sostiamo per il pranzo. Ripartiti, con sentiero più ripido, saliamo fino alla Bocchetta del Lago, dove il panorama si apre sulla Valle Elvo. La salita prosegue a sx, lungo l'ottimo sentiero che sempre con salita sostenuta, raggiunge l'orribile stazione di arrivo di un impianto ormai da tempo dismesso. Da qui, un bel tratto di traverso sulla dx della rocciosa cresta, quindi con una serie di stretti tornanti ravvicinati, e si raggiunge la sommità del Monte Mucrone, da cui, in giornate come questa, il panorama è eccezionale in ogni direzione. In pochi minuti, con Marco nello zainetto che se la dorme da un pezzo, tocchiamo la croce, posta un po' più in basso, lungo la cresta che divalla verso la pianura. Ritorno lungo il percorso di salita, con ancora una bella sosta al lago, strapieno di gente. Ritornati ad Oropa, nonostante l'ora ormai tarda, c'è ancora tempo per una visita al bellissimo Santuario, poi... è proprio ora di rientrare a casa.

Data: 15-09-2012
Quota max: 2335 m
Partenza da: Oropa
Quota partenza: 1868 m
Dislivello: 490 m
Zona: Valle Oropa
Difficoltà: E

29 Immagine(i), Inserita il 31/10/2012

Forte San Carlo (09 settembre 2012)



Nonostante le ore piccole di stanotte, vista la bella quanto imprevista giornata di sole, anche se con partenza più tardiva del solito, partiamo da casa per un giretto senza grosse pretese. Raggiungiamo il bel lago di Laux giusto per l'ora di pranzo e ci fermiano una buona oretta sul prato nelle vicinanze. Poi, raggiunto il bellissimo borgo di Laux, ci incamminiamo lungo la via principale che attraversa l'abitato. Al termine, proseguiamo lungo il sentiero che scende ad attraversare il Rio del Laux, quindi prosegue in discesa, con bel percorso nel bosco, fino a portarsi sulle sponde del Chisone a poca distanza da Fenestrelle. Superato il ponte, ci addentriamo nell'abitato e raggiungiamo l'inizio della stradina che, in salita, ci porta fino al Forte S. Carlo. Sosta per la merenda al forte poi, per accorciare i tempi e poter effettuare anche la visita del forte e della bellissima esposizione degli 'Animali del Governatore', con una corsa torno a Laux, lungo la S.R. 23, per recuperare l'auto. Per evitare la galleria, si può naturalmente percorrere il tratto dismesso dell'ex S.R. 23... in totale stato di abbandono, con vegetazione che si sta impossessando della strada e numerosi macigni di ogni dimensione franati sull'asfalto. Ritornato a Fenestrelle, visita al forte e alla stupenda collezione di animali imbalsamati poi... è davvero ora di rientrare a casa.

Data: 09-09-2012
Quota max: 1370 m
Partenza da: Laux
Quota partenza: 1348 m
Dislivello: 330 m
Zona: Val Chisone
Difficoltà: E

21 Immagine(i), Inserita il 26/10/2012

Monte Laparè (08 settembre 2012)



Rapida escursione mattutina, in totale solitaria, con raggiungimento del semisconosciuto Monte Laparè, posto sulla cresta tra il Vallone di Salza e quello di Massello. Il meteo si sapeva che oggi non sarebbe stato un granchè, soprattutto in quota... ne approfitto per questa, non di certo lunga escursione, a due passi da casa, che comunque si rivelerà ben più impegnativa di quanto previsto. Partenza di buon mattino dalla piazza di Didiero, capoluogo di Salza di Pinerolo, dove mi incammino lungo la strada che sale alle borgate di Campoforano e Serre. Un breve tratto di sterrata a tornanti fino a Miasiera, quindi si abbandona la stradina per il sentiero che sale sulla sx ed entra nel bosco. Poco più in alto, si incrocia un'altra sterrata che, seguita sulla sx, in breve raggiunge il colletto erboso di Case Colletto. Fino a qui nessun problema... inizia la risalita della cresta E del Monte Laparè. La traccia purtroppo subito svanisce. Si superano un paio di costruzioni diroccate e subito si trova un primo salto roccioso che si supera sulla dx con un passaggio ripiduccio. Cercando di seguire fedelmente il filo di cresta, per non compiere dei ripidissimi traversi sul pendio erboso di sx, si sale agevolmente per un buon tratto. La cresta si innalza sempre di più obbligando ad una vera e propria arrampicata, facile e ben appigliata, su terreno misto erba-roccia, con non sempre agevole percorso. Raggiunta una sommità intermedia, un tratto semipianeggiante sulla stretta cresta erbosa, porta sotto ad un torrione roccioso... l'altimetro segna quasi 2100 m... manca poco alla vetta ma, da qui in poi, si entra nelle nebbie con visibilità di pochi metri. Tribolando non poco per compiere un traverso sulla dx, lungo una specie di traccia terrosa completamente franata, riesco ad aggirare il torrione roccioso e riportarmi in cresta. Non si vede quasi nulla, ma basta seguire la cresta che, con ancora qualche bel passaggino ripido, mi porta a toccare il segnale sulla sommità. Immediato dietro-front e, con calma ed attenzione assoluta, ritorno indietro, cercando di non scivolare sull'erba bagnata. Con molti meno problemi di quanto previsto, riesco abbastanza rapidamente a ritornare indietro fino al colletto, dove addirittura c'è un bel sole... alle spalle invece, la cresta è sempre immersa nelle nebbie. Posso finalmente rilassarmi e godermi la piacevole discesa fino a Didiero dove merita un giretto tra le costruzioni, per osservare i bellissimi murales dipinti sulle case.

Data: 08-09-2012
Quota max: 2180 m
Partenza da: Didiero - Salza di Pinerolo
Quota partenza: 1220 m
Dislivello: 978 m
Zona: Vallone di Salza
Difficoltà: EE/F

19 Immagine(i), Inserita il 25/10/2012

Monte Jafferau (26 agosto 2012)



Bellissimo giro in bici con l'amico Andrea, sempre in grande forma per queste uscite, lungo uno dei percorsi più belli della zona. Partenza di buon mattino da Oulx, comoda pedalata fino a Salbertrand, quindi si inizia a salire: raggiunto il bivio per Eclause, si abbandona la S.S. 24 e... adesso si sale sul serio! Superato Moncellier, la strada diventa sterrata e, a pendenza costante, con ottimo fondo, si prende quota lungo il versante S-E della Cima del Vallonetto, fino a raggiungere il Colletto Pramand. Da qui inizia la parte più spettacolare del percorso. La sterrata sale dolcemente lungo il caratteristico versante S-O del Monte Seguret, caratterizzato da torrioni rocciosi, raggiungendo l'imbocco della famosa Galleria dei Saraceni. Completamente buia... occorre portarsi delle lampade serie, la semplice frontale è assolutamente insufficiente... con acqua che ruscella copiosa sul fondo e dalle fessure della copertura, la percorriamo a piedi, bici al fianco, senza problemi... fortuna non aver trovato auto in direzione opposta o, peggio ancora, che 'spingono' da dietro, vista la stretta sezione della galleria. Risbucati all'aperto, una breve pausa e... si riparte! La sterrata supera l'inizio sentiero per la Cima del Vallonetto, quindi con una svolta raggiunge un bivio. Si devia a dx, lungo i tornanti che, con fondo un po' più impegnativo di prima e qualche rampa più ripida, ci porta fino al Colle Basset. Un po' di relax lungo il pianeggiante traverso sul versante Valfredda, poco sotto i Rochers de l'Aigle, quindi raggiunto un colletto, iniziano i tornanti finali, con ormai la vista del forte Jafferau poco sopra le nostre teste. Decisamente impegnativo il fondo su questo tratto, a blocchi rocciosi... ill portale del forte, che sembra quasi il traguardo di arrivo di una corsa ciclistica, è una vera e propria liberazione dopo il gran 'mazzo' che ci si è fatti per arrivare fin qui. Pochi passi a piedi per toccare la sommità del Monte Jafferau, la meritata sosta, quindi ripartiamo... il giro è ancora lungo! Si scende sul versante di Bardonecchia: orrendo il fondo nella prima parte lungo la sterrata verso i Bacini... parecchi sono i tratti che ci facciamo a piedi, vista la ripidezza del pendio e il fondo sassoso. Poi, più in basso, la pista torna ciclabile ma... con molta attenzione... infine, a poca distanza dai Bacini, finalmente la pista diventa un'ottima e comoda sterrata. Ci concediamo una birra ristoratrice all'albergo Belvedere, poi riprendiamo la discesa, ora decisamente rapida e divertente, prima su sterrato, poi su asfalto, fino a Bardonecchia. Per tornare ad Oulx, un breve tratto sulla provinciale quindi, superato il ponte metallico, imbocchiamo la pista che corre sul lato dx idrografico della Dora di Bardonecchia. Con stupendo percorso, in alcuni tratti a saliscendi, si tocca Beaulard, quindi si ritorna ad Oulx. Magnifico, panoramico ed impegnativo giro.

Data: 26-08-2012
Quota max: 2805 m
Partenza da: Oulx
Quota partenza: 1075 m
Dislivello: 1916 m
Zona: Valle di Susa
Difficoltà: BC/BC

39 Immagine(i), Inserita il 19/10/2012

Aiguille Rouge (25 agosto 2012)



Breve e rapida escursione in solitaria, prima del previsto peggioramento meteo pomeridiano. Partenza dal Colle della Scala, e salita lungo l'ottimo sentiero G.R. 57. Ripido nella prima parte, poi a pendenza più moderata quando esce dal bosco, permette, con bellissimo percorso, di portarsi alla base del pendio finale dell'Aiguille Rouge. Il sentiero risale quindi il ripido pendio detritico, con lunghi e numerosi tornanti, fino a raggiungere la sommità. Sempre bello il panorama da questa cimetta che, nonostante la quota non eccessiva, grazie alla posizione distaccata dagli altri gruppi montuosi, è uno dei migliori punti di osservazione della zona. Il tempo, come promesso, sta peggiorando... occorre scendere! Qualche goccia di pioggia durante la discesa ma, senza problemi, ritorno all'auto.

Data: 25-08-2012
Quota max: 2545 m
Partenza da: Colle della Scala
Quota partenza: 1767 m
Dislivello: 775 m
Zona: Valle di Bardonecchia
Difficoltà: E

17 Immagine(i), Inserita il 17/10/2012

Madonna di Cotolivier (19 agosto 2012)



Si ritorna in bici in compagnia dell'amico Andrea con una classica pedalata della zona, in modo tale, almeno per me, di riprendere confidenza con il mezzo. Partenza dalla piazza di Oulx... fino a Vazon, su comodo asfalto, si procede senza problemi poi, inizia lo sterrato, che ricordavo in condizioni migliori: grossi pietroni, buche, fondo abbastanza malandato, soprattutto nella prima parte, anche a causa del notevole passaggio di auto e fuoristrada. Nella parte superiore invece, il fondo migliora e la pedalata diventa invece più agevole. Breve sosta alla cappelletta e poi giù per la discesa... sempre la parte più piacevole della faccenda.

Data: 19-08-2012
Quota max: 2105 m
Partenza da: Oulx
Quota partenza: 1075 m
Dislivello: 1045 m
Zona: Val di Susa
Difficoltà: MC/MC

9 Immagine(i), Inserita il 16/10/2012

Lac de Sarailles (18 agosto 2012)



Magnifica giornata estiva e bella passeggiata, oggi anche in compagnia dei cognati e nipoti. Partenza da Monginevro e risalita in seggiovia, non con poche difficoltà fino alla stazione superiore dell'impianto Chalmettes... sì perchè qui, per risparmiare, esiste un'unica biglietteria per tutti gli impianti della zona, posizionata in centro paese e decisamente lontana dalla stazione di partenza poi, se oltretutto, occorre andarci due volte per risolvere la pratica... decisamente la faccenda è stata un po' lunghetta. Dalla stazione superiore, si scende lungo la sterrata di accesso fino al lago artificiale de Sagne Enfonze. Costeggiato il lago, si prende quindi il sentiero o la pista che salgono a lieve pendenza in direzione sud fino a raggiungere il panoramico colletto tra le Chenaillet e le Sommet des Anges. Una breve discesa nella Val de Cerveyrette e raggiungiamo quindi il bel lago dove sostiamo a lungo per il pranzo. Ritorno lungo il percorso dell'andata... con arrivo al limite della chiusura dell'impianto... forse, nel periodo estivo, le 17.00 è proprio un po' prestino come orario di chiusura!

Data: 18-08-2012
Quota max: 2312 m
Partenza da: Monginevro
Quota partenza: 2203 m
Dislivello: 300 m
Zona: Val de la Durance
Difficoltà: E

20 Immagine(i), Inserita il 15/10/2012

Becca Poignenta (15 agosto 2012)



Rapida escursione mattutina, visto il meteo un po' incerto per oggi, con raggiungimento della Becca Poignenta. Partenza dal Colle San Carlo, deserto al primo mattino e veloce salita fino al lago d'Arpy. Qui, seguendo il già sperimentato sentiero che supera la scarpata rocciosa con un alcuni tratti attrezzati, raggiungo il bel lago di Pietra Rossa. Purtroppo, già qui le nuvole basse limitano di molto la visuale. Proseguo lungo l'ottimo sentiero che, prima tra blocchi rocciosi, quindi con numerosissimi stretti tornantini, raggiunge l'ometto del Passo d'Ameran... il panorama dovrebbe essere già notevole da qui, invece oggi... solo nebbia. Seguendo il sentiero sulla sx che risale la cresta, tra l'altro recentemente sistemato, senza problemi, raggiungo quindi la cima, dove mi trattengo un po' sperando in una schiarita. Macchè, per oggi non se ne parla proprio... non resta che scendere rapidamente e ritornare al Colle S. Carlo dove... inizia ad arrivare la ressa per il pic-nic di ferragosto!

Data: 15-08-2012
Quota max: 2827 m
Partenza da: Colle San Carlo
Quota partenza: 1940 m
Dislivello: 905 m
Zona: Valdigne
Difficoltà: EE

13 Immagine(i), Inserita il 12/10/2012

Monte Colombo (14 agosto 2012)



Completamento di un giretto effettuato in parte qualche tempo fa, con raggiungimento del Monte Colombo, poco significativa cimetta all'inizio della Valgrisenche, dalla quale comunque si gode di un discreto panorama. Partenza dal piccolo agglomerato di case di Baulin, raggiungibile su strada da Planaval. Subito sulla dx, in corrispondenza della curva tra le costruzioni, imbocchiamo il sentiero in discesa che con bel percorso raggiunge la borgata abbandonata di Millieri. Il sentiero prosegue quindi, sempre a mezzacosta, con stupendo percorso prendendo quota. Superato un bivio segnalato, ancora un breve tratto pianeggiante e, con un'ultima salita, si raggiunge la spianata erbosa costellata di ruderi del Monte Colombo. In realtà, la cima, poco individuata a causa della vegetazione, è poco distante e si raggiunge in pochi passi. Dopo la pausa pranzo nel prato, ritornati indietro al bivio, deviamo sulla traccia di dx che, con numerose svolte prende quota, fino a raggiungere il crocevia di sentieri posto sulla cresta e raggiunto la volta scorsa. Seguendo il sentiero già noto, che si mantiene più alto di quello percorso all'andata, si rientra quindi senza problemi a Baulin. Un bel giretto ad anello, in luoghi molto poco battuti.

Data: 14-08-2012
Quota max: 1885 m
Partenza da: Baulin
Quota partenza: 1770 m
Dislivello: 306 m
Zona: Valgrisenche
Difficoltà: E

17 Immagine(i), Inserita il 11/10/2012

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