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Album Foto > Album personali > andrea72 15041 immagini in 651 albums visti 1528319 volte
Punta Prato di Fiera (02 dicembre 2012)



Rapidissima gita mattutina con Roby e Max, a due passi da casa, in una delle poche zone ancora risparmiate dalla perturbazione che sta avanzando prepotentemente dai confini. Partiamo che ancora è quasi buio dalla macchina... neve sin dall'inizio sulla stradina, che aumenta notevolmente salendo, con alberi stracarichi di neve nel bosco ed atmosfera suggestiva. Un po' faticosa la salita nella parte finale a causa della tanta neve polverosa, ma nel complesso pochi problemi. Poco sotto la vetta, forte vento che ci ha obbligato ad una rapidissima salita dei pochi metri mancanti quindi... ritirata! Senza problemi anche la discesa in un 'mare' di farina, incrociando tantissime persone che stanno salendo. Nel complesso un'ottima scelta, viste le condizioni generali in giro stamattina.

Data: 02-12-2012
Quota max: 2360 m
Partenza da: Bivio Pian Gelassa S.P. per il Frais
Quota partenza: 1295 m
Dislivello: 1077 m
Zona: Val di Susa
Difficoltà: MR

18 Immagine(i), Inserita il 04/01/2013

Colle del Colombardo (25 novembre 2012)



Rapida sgambata mattutina al Colle del Colombardo con Roby e Max. Partenza da Pratobotrile, dove ci incamminiamo lungo l'ottimo sentiero n. 569. Il sentiero, che si mantiene a mezza costa sul versante dx idrografico, con lungo percorso a scarsa pendenza, permette di risalire tutta la valletta del torrente Sessi. Usciti dal bosco, si è ormai a poca distanza dalle costruzioni dell'Alpe Barmanera, dove, superato il torrente, una rampa sulla dx, permette di portarsi sotto al Colle del Colombardo, ormai in vista. Su pendio aperto dal quale il panorama aumenta sempre di più, si sale quindi all'Alpe Colombardo, raggiunta da una sterrata proveniente dalla Val Viù. Inizia la neve, poca e comunque ben dura e rigelata... in pochi minuti raggiungiamo il colle e la grande chiesa dedicata alla Madonna degli Angeli. In discesa, poco oltre l'Alpe Colombardo, seguiamo invece il sentiero che percorre il lato opposto del vallone. Decisamente meno evidente e meno agevole da percorrere rispetto a quello di salita, a causa del fondo sassoso ricoperto di foglie, comunque, senza problemi, ripercorriamo il vallone fino al ponte sul torrente. Ancora un breve tratto con una breve risalita e siamo di ritorno a Pratobotrile... a casa ci aspettano per il pranzo!

Data: 25-11-2012
Quota max: 1898 m
Partenza da: Pratobotrile
Quota partenza: 1021 m
Dislivello: 975 m
Zona: Val di Susa
Difficoltà: E

21 Immagine(i), Inserita il 01/01/2013

Breithorn Occidentale (17 novembre 2012)



A distanza di un po' di anni, un piacevole quanto inaspettato ritorno al Breithorn, in questa stupenda giornata di sole. Partenza abbastanza tardiva, sicuramente non come consuetudine, a causa dei tantissimi sciatori che stamattina inaugurano la stagione sciistica sulle piste di Cervinia... sono le 9.45 circa quando, dopo un bel po' di coda alle casse ed agli impianti di risalita, con Roby e Marco, iniziamo la salita sul margine delle piste da sci, per adesso ancora non troppo affollate. Ottime le condizioni della neve, anche una volta abbandonata la pista, e salita effettuata interamente con le racchette fino in cima. Buona la traccia anche sul pendio finale, con un breve traverso più ghiacciato, ma senza alcun problema. In cima, vento freddo da nord e temperature tutt'altro che piacevoli... dopo una breve pausa, si scende. Discesa rapida e senza problemi grazie alla neve che non ha mollato nulla per via delle basse temperature. Gita rapida e sempre molto piacevole.

Data: 17-11-2012
Quota max: 4165 m
Partenza da: Testa Grigia
Quota partenza: 3480 m
Dislivello: 764 m
Zona: Valtournenche
Difficoltà: F

33 Immagine(i), Inserita il 19/12/2012

Cima Durand - Trucca della Turra (02 novembre 2012)



Per tastare sul serio la prima neve della stagione, oggi una breve ma stupenda gita in compagnia di Max. Partiti presto da Artesina insieme ad un altro solitario, iniziamo la salita lungo le piste. Neve abbondante subito dal parcheggio ma ottima progressione, sull'ottima traccia già presente, che risale a lunghi tornanti, i pendii che portano alla Sella Bauzano. Da qui in breve, risalendo il dosso, raggiungiamo l'ampia spianata della vetta... meteo stupendo, totale assenza di vento, invece previsto forte ed insistente dalle nostre parti, e temperature molto piacevoli. Siamo decisamente in anticipo sui tempi programmati... possiamo concederci una breve pausa in vetta, visto che è tutta per noi. Poi, iniziamo la discesa lungo gli ampi pendii farinosi della Turra, mentre iniziano ad arrivare le prime persone. Toccato il rifugio Castellino, come prevedibile, ecco in arrivo almeno una 50ina di persone, mal contate. Su traccia spettacolare, a seguito dei numerosi passaggi, rapida discesa fino alla Celletta e da qui, ritorno ad Artesina. Un breve giretto ma stupendo ambiente invernale.

Data: 02-11-2012
Quota max: 2092 m
Partenza da: Artesina
Quota partenza: 1308 m
Dislivello: 793 m
Zona: Valle Maudagna
Difficoltà: MR

28 Immagine(i), Inserita il 14/12/2012

Rifugio Coazze (01 novembre 2012)



Piacevole passeggiata sulla neve con le bimbe, con l'ottima compagnia di Enrico, Monica, Elisa e Pasquale, Clizia e Domiziana. Partenza da Forno di Coazze, dove ci incamminiamo lungo la stradina che, con piacevole percorso nel bosco, sale alla borgata Rolando. Proseguiamo quindi lungo la sterrata verso Ciargiur di Mezzo, trovando ben presto la prima neve. Sosta alla cappelletta dedicata a Pier Giorgio Frassati, poco sopra il Rif. Coazze. In discesa, seguito il sentiero GTA che, con un traverso nel bosco, tocca la borgata Ciargiur, quindi discesa verso Ruata, Oliva e ritorno a Forno di Coazze. Un bel giretto ad anello per toccare la prima neve della stagione.

Data: 01-11-2012
Quota max: 1374 m
Partenza da: Forno di Coazze
Quota partenza: 948 m
Dislivello: 450 m
Zona: Val Sangone
Difficoltà: E

20 Immagine(i), Inserita il 05/12/2012

Mongioie - Rocche del Garbo (21 ottobre 2012)



Bellissima gita con Max nella sempre stupenda Val Tanaro. Partenza alle 7.30 da Viozene e rapida salita lungo l'ottimo sentiero fin nei pressi del rifugio. Proseguito direttamente per il Bocchino dell'Aseo e da qui, seguendo la ripida traccia che risale il pendio E della montagna, fino in vetta. Breve pausa in cima per ammirare lo stupendo panorama... con vista mare... poi discesa lungo la traccia sul versante opposto, con breve deviazione per toccare le Rocche del Garbo ed affacciarsi sulla ripidissima parete sud. Rapida la discesa dal Canale delle Scaglie, grazie alle lunghe e piacevoli scivolate sulla ghiaia... sosta alla base per svuotare le scarpe... piene di pietrisco! Passaggio dal rifugio per una breve sosta, quindi ritorno all'auto... 4h30' per l'intero giro. Veramente una gita consigliatissima, senza alcuna difficoltà, con un gran bel panorama.

Data: 21-10-2012
Quota max: 2631 m
Partenza da: Viozene
Quota partenza: 1237 m
Dislivello: 1397 m
Zona: Val Tanaro
Difficoltà: E

36 Immagine(i), Inserita il 28/11/2012

Ciclostrada Borgaretto-Moncalieri (13 ottobre 2012)



Un altro bel giretto ciclo-escursionistico con le mie bimbe. Lungo la ben nota ciclabile ci dirigiamo verso Nichelino, attraversiamo il Boschetto di Nichelino, quindi proseguiamo nel bel parco che costeggia il Sangone. Attraversata la strada, la ciclabile continua verso Moncalieri, sempre costeggiando il Sangone, quindi raggiunge il Parco delle Vallere. Nei pressi della sponda del Po, deviamo quindi a dx lungo la sterrata che costeggia il fiume: attraversato il ponte sul Po, raggiungiamo quindi Moncalieri ed il parchetto giochi che costeggia il fiume, dove ci concediamo una breve sosta per la merenda. Ripartiti, riattraversato il Po sull'altro ponte e andiamo ad imboccare l'inizio della pista ciclabile che percorre l'argine in direzione La Loggia. Con bel percorso sull'argine in mezzo ai campi, raggiungiamo quindi la S.S. 20 nei pressi di Tetti Piatti. Attraversata la statale e, in successione, le borgate di Tetti Piatti e Tagliaferro, deviamo verso Nichelino seguendo la strada che arriva nei pressi del cimitero. Un breve tratto di cautela per attraversare la trafficata zona del centro, quindi in breve riprendiamo la ciclabile che raggiunge il bel parco di Nichelino, dove sostiamo nuovamente. Da qui, lungo la ciclabile, in breve ritorniamo a casa. Un bel giretto.

Data: 13-10-2012
Quota max: 260 m
Partenza da: Borgaretto
Quota partenza: 245 m
Dislivello: 55 m
Zona: Torinese
Difficoltà: MC/MC

18 Immagine(i), Inserita il 21/11/2012

Traforo Colombano Romean - Cima Quattro Denti (07 ottobre 2012)



Un'altra bella giornata in compagnia del Gruppo Giovanile del CAI di Almese, con esplorazione dell'interessantissimo traforo Colombano Romean, in Valle di Susa. Partenza dal parcheggio a poca distanza dalle Grange della Valle: con un nutrito gruppetto di ragazzi, genitori ed accompagnatori, ci avviamo lungo il Sentiero Balcone... meteo non molto incoraggiante, con nuvole basse ed aria freddina. Il sentiero, con percorso a scarsa pendenza, raggiunge le Grange Clot di Brun dove effettuiamo la prima sosta. Ripartiti, con lungo percorso sempre più panoramico sulla vallata, raggiungiamo quindi l'ingresso del traforo. Ricompattato il gruppo e dopo i necessari preparativi... si parte con l'esplorazione del traforo. Buio e stretto, con nel primo tratto un passaggio in cui i 'grandi' devono quasi strisciare per terra, ma il vero problema è dato dall'acqua che scorre copiosa sul fondo... in alcuni punti pochi cm che non creano problemi, in altri invece si aprono pozze abbastanza profonde dove l'acqua arriva quasi al ginocchio... dei grandi! Con un po' di attenzione e qualche acrobazia sulle pareti, la percorrenza avviene comunque senza grossi problemi. Un passaggio un po' più delicato è dato dalla presenza di una cascatella, a circa metà tunnel, ma anche questo viene superato agevolmente. L'ultimo tratto è il meno problematico in quanto su pareti e fondo vi è stato un intervento di ripristino con rivestimento artificiale. Si arriva quindi alla scaletta con botola che permette di uscire nel vallone di Tiraculo... sosta per cambio calzature, quindi si riparte lungo il sentiero che sale al colletto, poco sotto la cima dei Quattro Denti. Lungo l'ottimo sentiero si ritorna quindi all'ingresso del tunnel e, seguendo il lungo sentiero dell'andata, alle Grange della Valle ed alle auto. Una bellissima giornata in compagnia.

Data: 07-10-2012
Quota max: 2116 m
Partenza da: Grange della Valle
Quota partenza: 1788 m
Dislivello: 560 m
Zona: Valle di Susa
Difficoltà: E

25 Immagine(i), Inserita il 09/11/2012

Punta Gastaldi (23 settembre 2012)



Bella gita, da tempo in programma, in compagnia di Roby e Marco. Partenza di buon mattino verso la Valle Po... qualche dubbio durante il viaggio in quanto, seppur ancora buio, il cielo è completamente nuvoloso e addirittura, poco dopo Crissolo, entriamo nella nebbia totale con visibilità di pochi metri... poi, a pochi metri dal Pian del Re, il miracolo... buchiamo le nubi e... cielo limpidissimo e stellato! Ci incamminiamo alla luce delle frontali verso il lago Superiore. Ben presto, inizia ad albeggiare, e lo spettacolo della vallata immersa nelle nubi è davvero stupendo. Con buon passo, superato il bivio per il rifugio Giacoletti, proseguiamo lungo il sentiero che passa sotto alla Punta Roma quindi, tralasciata la traccia verso il Passo del Colonnello, proseguiamo verso il Passo Giacoletti. L'ultima parte della salita, più ripida, è attrezzata con corde fisse; facile e divertente, in breve tocchiamo l'intaglio roccioso del passo. La traccia prosegue aggirando la cresta e tagliando sul lato nord, sempre ben attrezzata, la parete della Punta Gastaldi. Raggiunto un marcato colletto, una ripida discesa a serpentine su terreno detritico, permette di portarsi nella conca dove c'è ancora un piccolo ghiacciaio, ormai ai minimi termini. Superando una zona di blocchi rocciosi, con un semicerchio, riprendiamo quota raggiungendo l'attacco della via normale alla Punta Gastaldi. Si inizia con una parete rocciosa... facile e ben appigliata (II), non comporta difficoltà. Al termine, il passaggio chiave della salita, dove sono concentrate le maggiori difficoltà: occorre scavalcare il filo di cresta... molto esposto... superando un blocco roccioso inclinato (II+). Oltre, una sorta di 'scalinata' rocciosa, ripida ma ben appigliata, permette di raggiungere un intaglio roccioso dove terminano le poche difficoltà. Qualche metro di discesa e... possiamo slegarci... da qui, una traccia sale tra blocchi e detriti e con percorso facile e divertente, porta su di una cengetta ascendente che conduce direttamente alla croce di vetta. Magnifico come sempre il panorama in questa zona, limitato a sud dal Monviso. In cima l'aria è freschina e tira un bel venticello... pochi minuti in vetta ed iniziamo la discesa lungo il percorso di salita. Sul tratto roccioso, con un paio di calate, rapidamente ritorniamo all'attacco della via. Non resta che scendere tra i blocchi rocciosi per poi risalire i 100 m circa di dislivello, che riportano al colletto... più brutto a vedersi che a farsi! Lungo il traverso attrezzato ritorniamo quindi al passo, quindi giù per il sentiero. Purtroppo, in corrispondenza dell'emissario del lago Superiore, entriamo nelle nebbie che ci accompagnano fin al Pian del Re.Bella gita, non eccessivamente lunga e difficile.

Data: 23-09-2012
Quota max: 3214 m
Partenza da: Pian del Re
Quota partenza: 2028 m
Dislivello: 1420 m
Zona: Valle Po
Difficoltà: PD-

38 Immagine(i), Inserita il 05/11/2012

Lago di Pinea (22 settembre 2012)



Brevissima passeggiata alla scoperta del laghetto di Pinea, a poca distanza da Salbertrand. Sbrigate le faccende mattutine a Oulx, visto il netto miglioramento del meteo, ci fermiamo per il pranzo nell'area attrezzata di Salbertrand. Poi, ci incamminiamo lungo la sterrata che sottopassa l'autostrada, quindi sale dolcemente entrando nel bosco. Proseguendo lungo la pista principale, una svolta a sx e, in breve, si arriva ad uno spiazzo con bacheca. Ancora un breve tratto di sterrata e si raggiunge la ghiacciaia di Pinea, costruita intorno all'inizio del '900, che serviva per la produzione e conservazione dei blocchi di ghiaccio, ricavati direttamente dal laghetto superiore, tagliando il lago gelato. Pochi passi sopra infatti vi è il piccolo ma bellissimo laghetto che si può contornare in pochi minuti, lungo il sentiero. Breve, poco faticosa e piacevolissima passeggiata.

Data: 22-09-2012
Quota max: 1114 m
Partenza da: Salbertrand
Quota partenza: 1012 m
Dislivello: 103 m
Zona: Val di Susa
Difficoltà: T

10 Immagine(i), Inserita il 03/11/2012

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