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Album Foto > Album personali > andrea72 15041 immagini in 651 albums visti 1529843 volte
Col des Portes (24 luglio 2011)



Strano mese di luglio, dal punto di vista del meteo, quello di quest'anno: non c'è fine settimana in cui non arrivi una perturbazione e, anche per oggi, è previsto un peggioramento... confidando in Meteo France che promette qualche sprazzo di sole per la mattinata, oggi partenza con Marco e Max per il Col d'Izoard. Qualche dubbio ci assale già durante il tragitto in auto e, arrivati al colle, la triste conferma: quasi non riusciamo a scendere dall'auto tanto gelido è il fortissimo vento che ci investe e, in lontananza, verso la zona Lautaret-Galibier, la tormenta è in piena azione con un'evidente nevicata. Vestiti con tutto quello che abbiamo... non ricordo di aver patito tanto freddo neanche quest'inverno... saliamo più in fretta che si può al Col Perdu, dove si spera che almeno il vento si plachi un po'. In effetti, già al colle, ed ancor di più, appena scesi nel vallone Bletonnet, finalmente possiamo tirare un sospiro di sollievo... la zona è ben riparata dal vento. La vetta del Pic de Rochebrune è già avvolta dalle nubi ma... siamo qui, arriviamo almeno al Col des Portes e poi valuteremo il da farsi. Rapidamente, lungo l'evidente traccia detritica che percorre il vallone dall'aspetto quasi lunare, ci portiamo sotto al colle. Un ultimo tratto un po' più ripido e faticoso a causa delle pietre instabili e raggiungiamo il Col des Portes. Anche qui purtroppo, come sospettato, vento forte gelido e meteo in rapido peggioramento con le nuvole che avanzano prepotentemente... comincia a scendere anche qualche pallina di 'polistirolo'. Ci ripariamo un secondo dietro al roccone dove è posizionata la croce... un'occhiata con i soci e... si scende! Di patire il freddo per un'ora buona tra salita e discesa, oltrettutto per non vedere assolutamente nulla... beh, un po' va bene farsi del male, ma non esageriamo! Rapidamente rientriamo al Col des Portes... un pensierino se salire i pochi metri che mancano alla cima dell'Arpellin e... lasciamo perdere, ci sono già stato e ci sarà di nuovo vento in cima... si torna all'auto... per oggi è andata così e toccherà ritornare per chiudere il conto!

Data: 24-07-2011
Quota max: 2926 m
Partenza da: Col d'Izoard
Quota partenza: 2358 m
Dislivello: 775 m
Zona: Valle di Cervieres
Difficoltà: EE

15 Immagine(i), Inserita il 31/08/2011

Punta Roma - Cresta del Colonnello (16 luglio 2011)



Bel ritorno alla montagna dopo la vacanza al mare. Meteo incerto per oggi e molti dubbi alla partenza e invece... con Marco e Max, partenza dal Pian del Re con cielo limpido ed aria frizzante. Saliamo veloci lungo il sentiero per il rifugio Giacoletti poi, come al solito, le nebbie si impossessano della vallata. Qualche tratto di facile arrampicata sulle roccette per raggiungere il Passo del Colonnello, dove invece troviamo di nuovo sole e tempo stupendo sul versante francese. Ci leghiamo e iniziamo la salita. Cresta elegante e divertente, mai difficile, con frequenti saliscendi e in qualche punto molto esposta. Inoltre i numerosi e recenti spit la rendono percorribile in tutta sicurezza. Il grosso gendarme intermedio si supera sulla dx, con due tiri di corda, lungo un diedro-canale verticale, dove sono concentrate le maggiori difficoltà (III+). Ancora qualche saliscendi ed un paio di traversi molto esposti, quindi si arriva ad una profonda spaccatura che occorre superare con un salto. Gli ultimi facili placconi inclinati portano quindi senza problemi alla Madonnina di vetta. Discesa per la via normale, completamente tra le nebbie... davvero una bella gita!

Data: 16-07-2011
Quota max: 3075 m
Partenza da: Pian del Re
Quota partenza: 2027 m
Dislivello: 1100 m
Zona: Valle Po
Difficoltà: PD

32 Immagine(i), Inserita il 12/08/2011

Torre dei Saraceni (09 luglio 2011)



Breve e piacevole passeggiata mattutina... molto mattutina... 'rubacchiata' durante il trasferimento verso il mare. Partenza da Isola Lunga, breve tratto lungo la stradina che sottopassa la ferrovia, quindi si attraversa il Tanaro sul ponte. Attraversate le costruzioni, si trovano i cartelli in legno con le indicazioni per la Torre. Ancora un breve tratto di asfalto poi, tra le case, inizia il sentiero che compie un lungo mezzacosta a lieve pendenza nel bosco. Superati un paio di tornanti, ancora un breve tratto e si è in vista della torre. L'ultimo tratto di salita è ripido e roccioso, protetto da mancorrente con catene. Ancora un ponticello in legno e si arriva alla panoramica torre, visitabile all'interno. Pochi minuti per ammirare l'alba e l'ambiente circostante che si accendono con la calda luce del mattino e... è ora di scendere.

Data: 09-07-2011
Quota max: 893 m
Partenza da: Isola Lunga
Quota partenza: 668 m
Dislivello: 243 m
Zona: Valle Tanaro
Difficoltà: E

15 Immagine(i), Inserita il 11/08/2011

Roc del Merlo (05 luglio 2011)



Breve e rapida escursione serale post-lavoro. Partenza dall'area attrezzata del Parco Comunale Ponte del Diavolo, si subera il ponte ad arco in pietra, quindi si imbocca (bacheca) l'inizio del 1° tratto del Sentiero Natura. Scavalcata la galleria stradale, ancora un breve tratto pianeggiante e si incrocia una carrareccia: trascurando il proseguimento del Sentiero Natura si segue la sterrata che sale fino ad alcune costruzioni. Alle spalle, parte una pista erbosa non molto evidente. Raggiunto un piccolo laghetto sotto una roccia, la pista termina e, sulla sx, inizia un sentiero che si alza nel bosco di faggi, fino a portarsi sulla cresta del monte. Si prosegue lungo la cresta fino ad incrociare un'altra bella pista che termina in un piazzale erboso. Per sentiero, sempre evidente, si continua nel bosco giungendo in breve ad una radura nei pressi di alcune costruzioni. Il sentiero prosegue con un lungo mezzacosta nel bosco fino a sbucare sul pendio sud-est del Roc del Merlo dove la scarsa vegetazione permette un buon panorama sulla pianura torinese. Senza una traccia si prosegue lungo il crinale tra l'erba alta ed in breve si raggiunge la sommità del Roc del Merlo, da cui il panorama è nullo per l'abbondante vegetazione. Avrei volentieri proseguito in direzione del Monte Corno ma, inizia a farsi tardi ed è ora di rientrare. Lungo il percorso di salita... si poteva forse provare qualche variante di discesa, ma la voglia di tribolare era proprio poca... rientro all'auto.

Data: 05-07-2011
Quota max: 1039 m
Partenza da: Lanzo
Quota partenza: 475 m
Dislivello: 585 m
Zona: Valli di Lanzo
Difficoltà: E

18 Immagine(i), Inserita il 03/08/2011

Punta Rossa - Monte Saraceno (01 luglio 2011)



Dopo l'esplorazione del borgo di Monte Sant'Angelo, con visita all'interessantissimo castello ed al famoso Santuario, durante il rientro lungo la panoramica strada che scende verso la costa in direzione di Mattinata, ci fermiamo per un'interessante passeggiata alla scoperta della zona archeologica del Monte Saraceno. Partenza da uno degli ultimi tornanti della S.S. 272, a poca distanza da Mattinata, dove inizia una stradina sterrata che, a lieve pendenza, aggira il Monte Saraceno e, con un lungo mezzacosta sempre più panoramico, raggiunge il punto culminante del promontorio di Punta Rossa, a picco sul mare. Tra i ruderi delle costruzioni sono presenti molti caproni che pascolano liberamente. Si torna indietro seguendo fedelmente la cresta del rilievo lungo una vaga traccia e subito... ecco le prime tombe scavate nella roccia. Occorre fare molta attenzione a dove si mettono i piedi in quanto le aperture nella roccia sottostante sono davvero tantissime, profonde oltre il metro e in alcuni casi, nascoste dalla vegetazione. Superata una grotta, ancora qualche passo sulle roccette calcaree e si raggiunge la sommità del Monte Saraceno. Discesa diretta sul versante opposto del monte, senza una traccia evidente, fino ad incontrare una serie di terrazzamenti coltivati ad ulivi ed una costruzione privata... pochi passi ed ecco un muro di recinzione con un bel cancello... chiuso! Costeggiando il muro, troviamo un punto in cui questo si abbassa... qualche cautela a scavalcare la recinzione superiore in filo spinato e... siamo di ritorno all'auto.

Data: 01-07-2011
Quota max: 274 m
Partenza da: Tornante su S.S. 272 - Mattinata
Quota partenza: 215 m
Dislivello: 121 m
Zona: Gargano
Difficoltà: E

17 Immagine(i), Inserita il 01/08/2011

Sentiero Natura Mergoli-Vignanotica (30 giugno 2011)



Tempo in peggioramento previsto per il pomeriggio... ci spostiamo verso la zona di Mattinata dove, almeno alla partenza, qui c'è un pallido sole. L'idea è quella di percorrere il bellissimo e panoramico Sentiero Natura che inizia lungo la litoranea S.P. 53. Si parcheggia nei pressi di un tornante... spazio a disposizione solo per un paio di auto ma, poche centinaia di metri più avanti, lungo la strada, si trova un altro parcheggio più grande. Il sentiero, completamente protetto da staccionata in legno, in pochi minuti raggiunge il punto panoramico sulla famosissima Baia delle Zagare, dove si trovano i 'Faraglioni', due grandi formazioni rocciose che spuntano dal mare. Con percorso pianeggiante il sentiero prosegue lungo la costa fino al punto in cui, con una lunga scalinata nella pineta, inizia la discesa verso la spiaggia Vignanotica. Con un ultimo tratto più ripido a stretti tornanti, si arriva quindi alla stretta spiaggia, dominata dalle altissime bianche pareti rocciose. Il tempo sta peggiorando ed occorre affrettarsi. Ritorniamo indietro lungo il sentiero e, a pochi minuti dall'auto, inizia a piovere... è andata davvero bene, perchè dopo circa mezz'ora, lungo il rientro in auto a Vieste, prendiamo uno dei più spaventosi nubifragi che abbia mai visto.

Data: 30-06-2011
Quota max: 160 m
Partenza da: Tornante su S.P. 53 - Mattinata
Quota partenza: 160 m
Dislivello: 195 m
Zona: Gargano
Difficoltà: T/E

17 Immagine(i), Inserita il 26/07/2011

Torre di Porticello - Torre Molinello (30 giugno 2011)



Consueta passeggiata mattutina lungo la costa, oggi in direzione di Vieste, con raggiungimento dei promontori dove si trovano la Torre di Porticello ed i resti della Torre Molinello. Raggiunto il punto più meridionale della spiaggia Scialmarino, un bel sentiero roccioso permette di portarsi sulla punta del promontorio dove si trova un trabucco. Una sterrata che si tiene alta sulla costa rocciosa, prende quota fino ad un colletto, quindi scende dolcemente al bivio dove, in pochi passi a sx, si può raggiungere la Torre di Porticello (area privata chiusa). Ritornati sulla sterrata e superata una caratteristica zona rocciosa scavata a gradoni, un sentiero permette di raggiungere la sommità del successivo panoramico promontorio. Una breve discesa e ripresa la stradina, proseguo ancora fino al successivo promontorio dove si trovano i resti della Torre Molinello, in vista di Vieste. Bel giretto e bei panorami.

Data: 30-06-2011
Quota max: 36 m
Partenza da: Spiaggia Scialmarino - Vieste
Quota partenza: 2 m
Dislivello: 75 m
Zona: Gargano
Difficoltà: T

11 Immagine(i), Inserita il 22/07/2011

Peschici - Necropoli 'La Salata' (29 giugno 2011)



Dopo la mattinata in spiaggia, anche oggi un bel giretto per scoprire ed approfondire la conoscenza del Gargano. Raggiunta Peschici, parcheggiamo nella parte alta del paese e ci incamminiamo verso il centro storico. Entrati nell'antico borgo, protetto da imponenti muraglioni, proseguiamo tra le strette e caratteristiche viette pedonali fino a raggiungere il castello e il bellissimo punto panoramico sulla costa. Iniziamo quindi la discesa lungo la scalinata acciottolata che, a tornanti, raggiunge la spiaggia ed il porto di Peschici. Un breve tratto in direzione della strada di accesso al paese e si trova l'inizio di un altro camminamento pedonale per il borgo. Costeggiando la panoramica strada si prende rapidamente quota, quindi seguendo le ripide scalinate tra le bianche costruzioni, si ritorna nel centro storico. Sulla strada di rientro, a poca distanza dal Santuario S. Maria di Merino, ci fermiamo inoltre per una breve ma interessantissima visita al Parco Archeologico-Naturalistico 'Necropoli la Salata', antico cimitero paleocristiano del VI secolo, dove le tombe sono scavate, a terra e sulle pareti, nella roccia calcarea.

Data: 29-06-2011
Quota max: 110 m
Partenza da: Peschici
Quota partenza: 110 m
Dislivello: 110 m
Zona: Gargano
Difficoltà: T

20 Immagine(i), Inserita il 21/07/2011

Laghetto d'Umbra - Caserma Murgia (28 giugno 2011)



Un bel giretto pomeridiano ad anello nella bellissima e curatissima Foresta Umbra, a pochi chilometri di distanza da Vieste. Partenza dal Centro Visite lungo la strada che attraversa completamente la foresta dove, recuperata l'ottima cartina dei sentieri, ci incamminiamo lungo il percorso n.6, dotato di numerosi pannelli informativi. Il sentiero, completamente delimitato da recinzione in legno, porta rapidamente nei pressi della zona ristoro. Si attraversa la strada e in pochi passi si arriva al famoso laghetto d'Umbra, meta d'obbligo per chi transita da queste parti. Proseguiamo lungo il lago e ci inoltriamo nella foresta seguendo il tracciato del sentiero n.9. Al bivio seguiamo i segnavia per la Caserma Murgia e con percorso a lievi saliscendi, ci inoltriamo sempre più nella fitta ed ombrosa foresta. Un sentiero sulla sx al successivo bivio, permette rapidamente di raggiungere la Caserma Murgia, ottimo luogo per una sosta. Proseguendo lungo la sterrata, dove incontriamo un bellissimo cucciolo di volpe, raggiungiamo quindi una stradina chiusa al traffico ed utilizzata dalle guardie forestali che ci permette di ritornare rapidamente al punto di partenza. Davvero un bellissimo luogo, pulitissimo e mantenuto in modo esemplare e con tantissimi percorsi da percorrere, tutti segnalati in modo impeccabile.

Data: 28-06-2011
Quota max: 842 m
Partenza da: Centro Visite Foresta Umbra
Quota partenza: 838 m
Dislivello: 320 m
Zona: Gargano
Difficoltà: T/E

17 Immagine(i), Inserita il 19/07/2011

Isola Chiana - Grotta Saracena (28 giugno 2011)



Breve passeggiata lungo mare alla scoperta del tratto di costa tra Vieste e Peschici. Dalla spiaggia Scialmarino, un bel sentiero scavato nella roccia, risale il promontorio di fronte all'isola Chiana quindi, con un traverso sulle rocce a picco sul mare... un po' di cautela in questo tratto per non finire a bagno, soprattutto con Marco nel marsupio... si raggiunge la spiaggetta da cui, al mattino e con la bassa marea, si può agevolmente raggiungere la poco distante isola Chiana. Poco oltre invece, sul successivo promontorio della costa, si trova l'ingresso alla grotta Saracena, suggestiva cavità scavata dal mare, ben illuminata grazie ad una 'finestra' nella roccia superiore. Ancora uno sguardo panoramico dalla sommità del promontorio sul successivo tratto di costa verso Peschici e... è ora di tornare alla base.

Data: 28-06-2011
Quota max: 25 m
Partenza da: Spiaggia Scialmarino - Vieste
Quota partenza: 2 m
Dislivello: 30 m
Zona: Gargano
Difficoltà: T

15 Immagine(i), Inserita il 19/07/2011

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