Home | Foto | Video | Notizie | Agenda | GPS | Articoli | Meteo | WebCams | Contattaci | Aiuto

Menu principale

Album foto

Foto a caso

Album Foto > Album personali > andrea72 15041 immagini in 651 albums visti 1547151 volte
Lac sans Fond - Lancebranlette (20 agosto 2011)



Bella escursione famigliare in compagnia di Enrico, Monica ed Elisa in questa caldissima giornata di fine agosto. Partenza dal Colle del Piccolo San Bernardo... decisamente lenta la salita in auto a causa delle tante auto presenti... nei pressi della chiesetta a poca distanza dall'Ospizio. Dietro la costruzione si trova l'inizio del sentiero con le indicazioni per il lago ed il Lancebranlette. Superato un rio, il sentiero prende a salire deciso sull'assolato pendio erboso, guadagnando man mano panorama sulle montagne circostanti ed in particolare sulla Val d'Isère. Aggirato il promontorio sulla sx, ancora un breve tratto e raggiungiamo il bivio in corrispondenza dell'inizio della cresta SE del Lancebranlette. Deviamo a sx sul sentiero semipianeggiante che, con un lungo traverso a mezza costa, percorre il vallon de Ruisseau fino alla conca erbosa dove si trova il bellissimo Lac sans Fond, ottimo luogo di sosta, logicamente abbastanza affollato. Dopo il meritato pranzo, mentre mamme e bimbi si divertono a sguazzare nell'acqua, con Enrico partiamo alla conquista del vicino ed invitante Lancebranlette. Con una ripida salita sul pendio detritico, seguendo una vaga traccia, raggiungiamo la cresta SE ricongiungendoci al sentiero principale. Non resta che seguire l'ottimo sentiero che sale lungo la cresta e, con una serie di tornanti ravvicinati nella parte finale, raggiunge il cono roccioso della cima. Magnifico il panorama in ogni direzione in questa limpidissima giornata. Ritornati al lago e recuperata la truppa, è ora di rientrare, lungo il percorso dell'andata, al colle ed alle auto. Una bellissima giornata di vacanza.

Data: 20-08-2011
Quota max: 2927 m
Partenza da: Colle Piccolo San Bernardo
Quota partenza: 2170 m
Dislivello: 895 m
Zona: Val d'Isère
Difficoltà: E/EE

32 Immagine(i), Inserita il 27/09/2011

Pont Arbonne - Champrotard (18 agosto 2011)



Breve ma interessante passeggiata pomeridiana alla scoperta dei dintorni di Villeneuve. Partenza dalla S.S. 26, in località Trepont, dove si parcheggia nei pressi dell'Hotel Edelweiss. Pochi passi e si imbocca la sterrata (segnalazioni) che, con un tratto pianeggiante, quindi una breve discesa, porta al suggestivo porte coperto d'Arbonne, quasi sicuramente unico nel suo genere in tutta la Val d'Aosta. L'antica struttura del ponte, interamente in legno, risaliva al 1700 e serviva da collegamento con il borgo di Villeneuve, per gli abitanti dei villaggi a mezza costa di Cumiod e Montovert. Il ponte era lungo 30 metri, largo 1,80 metri, alto 2,20 metri e si trovava a 6 metri dal livello della Dora. Nel 1993 è stato spazzato via da un'alluvione, ma è stato ricostruito rispettando le caratteristiche originarie. Superato il ponte, percorriamo la stradina a sx che corre lungo il corso della Dora, in alcuni punti a picco ed a poca distanza dal corso d'acqua. Superati alcuni stupendi vigneti lungo la Dora si attraversa nuovamente il torrente sul ponte metallico e in pochi passi si arriva all'antico borgo di Champrotard. Attraversato l'abitato, un breve tratto sull'antica strada romana che passa sotto al viadotto della S.S. 26 e si costeggia la centrale idroelettrica. Pochi passi lungo la S.S. 26, permettono quindi di ritornare al parcheggio e chiudere il breve giretto.

Data: 18-08-2011
Quota max: 685 m
Partenza da: Trepont - Villeneuve
Quota partenza: 680 m
Dislivello: 35 m
Zona: Valdigne
Difficoltà: T

12 Immagine(i), Inserita il 20/09/2011

Punta Felita (18 agosto 2011)



Rapida escursione mattutina nelle vicinanze, visto il tempo nuvoloso già dal mattino. Partenza da Challancin e risalita della sterrata che, con lunghi tornanti, prende dolcemente quota fino all'alpeggio di Les Ors. Proseguo lungo la sterrata in direzione di Tramail des Ors poi, direttamente per prati, tagliando il lungo giro che compie la strada e ricongiungendomi ad essa a poca distanza dalle costruzioni. Sulla dx, inizia evidente il sentiero che, con un traverso a lieve pendenza, quindi qualche svolta più ripida nel finale, raggiunge il bivio poco sotto al Colle Felita. Deviando a sx, in pochi passi, si arriva al colle dove il panorama si allarga sul Vallone di Vertosan e sulla vicina Testa dei Frà. Un pensierino se salire anche verso questa cima ma... le nuvole avanzano decise proprio in direzione della vetta... sicuramente fra pochi minuti non si vedrà più nulla e poi, è un'ottima gita che da tempo vorrei fare in veste invernale... riparto subito verso la Punta Fetita, sperando di anticipare almeno qui l'arrivo delle nuvole. Ridisceso di pochi metri al bivio, proseguo sul sentiero che aggira l'anticima e, con qualche tratto un po' esposto, raggiunge un evidente colletto. Non resta che seguire la traccia che risale la cresta della Punta Felita fino alla cima contraddistinta da un grosso ometto di pietre. Poco spostata e pochi metri più in basso, a picco sul versante Valdigne si trova invece la croce di vetta. Il meteo tiene e il panorama è ancora buono. La discesa avviene seguendo la traccia che percorre la lunga cresta sud e, con bel percorso panoramico, si innesta su una carrareccia erbosa che porta al Colle di Bard. Da qui, deviando a dx lungo l'ottimo sentiero, si scende alle costruzioni di Arpilles e si rientra a Challancin. Bel giro senza alcuna difficoltà.

Data: 18-08-2011
Quota max: 2623 m
Partenza da: Challancin
Quota partenza: 1613 m
Dislivello: 1057 m
Zona: Valdigne
Difficoltà: E

27 Immagine(i), Inserita il 16/09/2011

Alpe Orfeuille (17 agosto 2011)



Passeggiata senza alcuna difficoltà in questa stupenda e calda giornata di sole, seguendo il tracciato di una stradina sterrata che sale da Planaval all'Alpe Orfeuille, posta in uno stupendo punto panoramico sulla vallata. Molto lenta la salita nella prima parte, a causa dell'incredibile quantità di lamponi presenti lungo la sterrata poi, dopo la pausa pranzo in un prato, con un ultimo strappo sul sentiero che taglia i due tornanti, raggiungiamo l'alpe Orfeuille, meta di oggi. Ci concediamo una lunga sosta sul bel prato nei pressi dell'alpeggio, nel punto in cui il torrente forma una cascatella ed una spiaggetta, dove abbiamo modo di rinfrescarci un po'. Ritorno lungo il percorso di salita.

Data: 17-08-2011
Quota max: 2000 m
Partenza da: Planaval
Quota partenza: 1557 m
Dislivello: 468 m
Zona: Valgrisenche
Difficoltà: T/E

15 Immagine(i), Inserita il 14/09/2011

Palestra e Ferrata Hans Marguerettaz (16 agosto 2011)



Piacevole pomeriggio dedicato all'esplorazione di questa palestra di arrampicata, vicinissima a Morgex, dove è presente un settore specifico per i bambini, ideale per fare qualche prova di arrampicata con le bimbe. Partenza dalla S.S. 39 del Colle San Carlo dove, dopo il nono tornante, si trova sulla dx l'inizio di una carrareccia con le indicazioni per la palestra. Una ventina di minuti di piacevole passeggiata nel bosco e, superato un torrentello, si raggiunge il primo settore della palestra. Si segue il sentiero a dx che sale ripido tra i rocconi superando vari settori della palestra fino al cartello dove, deviando sulla cengia a sx protetta da mancorrente, si aggira la parete rocciosa e si raggiunge il settore dove si trovano le numerose vie di placca, alcune anche attrezzate con prese artificiali. Senza scarpette, salire in libera sulle vie di IV per piazzare la corda, richiede già il suo impegno a causa della roccia liscia e levigata, oltretutto con un braccio non ancora al 100% a causa del piccolo infortunio di qualche settimana fa... comunque, senza rischiare troppo, ci accontentiamo di arrivare al 2°-3° spit, di alcune delle vie presenti. A turno, bravissime le bimbe a salire, qualche difficoltà in più a scendere, ma nel complesso si sono divertite un sacco. Prima di scendere, mentre il piccolo Marco consuma la sua cena, a gran voce reclamata, ho ancora un po' di tempo per andare a visionare e percorrere un tratto della breve via ferrata che si trova poco sopra, realizzata ed utilizzata soprattutto per collegare i vari settori superiori della palestra. In effetti la via è molto breve ed estremamente facile. Comincia ad imbrunire... ritornato dalla truppa, non resta che discendere il breve tratto di sentiero e rientrare a Morgex... bell'inizio delle vacanze!

Data: 16-08-2011
Quota max: 1390 m
Partenza da: S.R. 39 del Colle S. Carlo
Quota partenza: 1150 m
Dislivello: 250 m
Zona: Valdigne
Difficoltà: vie dal 3c al 7b - EEA per la ferrata

16 Immagine(i), Inserita il 13/09/2011

Riserva Naturale Speciale Parco Burcina (15 agosto 2011)



Bellissima giornata alla scoperta del Parco Burcina, nei pressi di Biella, giardino storico creato a metà dell'800 da una famiglia del luogo, caratterizzato da una grandissima varietà di specie arboree e floreali. L'ingresso principale del parco si trova nel comune di Pollone dove, seguendo le indicazioni, è facile raggiungere l'ampio parcheggio a pagamento. Varcato il cancello di ingresso, seguendo il viale principale, in breve si raggiunge la Casina Blu ed il laghetto. La sterrata prosegue a dolce pendenza nel bosco compiendo un paio di tornanti e raggiungendo il Casino Rosso, a poca distanza dalla Cascina Valfenera, ottimo luogo di ristoro. Proseguendo lungo il percorso, in breve si raggiunge un bivio: tralasciato a dx il Viale dei Liriodendri, proseguiamo lungo il viale che, con lunghi tornanti, sale sul versante SO della collina. Ancora un breve tratto e si arriva alla Torre Martini, a poca distanza dalla sommità del Bric Burcina, ottimo punto panoramico su Biella e dintorni. Discesa tagliando i vari tornanti lungo un più ripido sentiero, quindi una breve deviazione sulla dx, permette di raggiungere una bella cascina nei pressi di una radura nel bosco. Ritornati indietro, ci concediamo una lunga tappa-merenda nei pressi della cascina-bar Valfenera prima di rientrare all'auto. Un bel posto per passare una giornata di assoluta spensieratezza.

Data: 15-08-2011
Quota max: 837 m
Partenza da: Pollone - Biella
Quota partenza: 610 m
Dislivello: 264 m
Zona: Biellese
Difficoltà: T

27 Immagine(i), Inserita il 13/09/2011

L'Oasi degli Animali di S. Sebastiano da Po (14 agosto 2011)



Una bella giornata alla scoperta di un altro parco animali, un po' defilato e non molto pubblicizzato, ma decisamente interessante e ben organizzato, con un bel percorso pedonale all'interno, alla scoperta dei tanti animali presenti. Il parco si trova sulle colline chivassesi, nel comune di San Sebastiano da Po ed è facilmente raggiungibile dalla ex S.S. 590 della Valle Cerrina, deviando verso Casalborgone, quindi seguendo le numerose indicazioni che portano sulla collina del Bric Carassa. Si parcheggia poco sotto all'ingresso del parco nell'apposito spiazzo erboso quindi... inizia il percorso! Ben curato e con tantissimi animali, il percorso autoguidato pedonale che compie il giro del parco. Una visita attenta impegna per almeno un paio d'ore, se poi ci si sofferma a fotografare gli animali... beh, anche qualcosa di più. Terminato il giro, bella sosta nella zona pic-nic predisposta e, con un giretto a Casalborgone, chiudiamo questa bella giornata.

Data: 14-08-2011
Quota max: 377 m
Partenza da: San Sebastiano da Po
Quota partenza: 317 m
Dislivello: 82 m
Zona: Chivassese
Difficoltà: T

20 Immagine(i), Inserita il 09/09/2011

Pointe du Grand Vallon - Pointe de Lanserlia (13 agosto 2011)



Bellissimo e panoramicissimo giro ad anello in solitaria in questa stupenda giornata di sole. Partenza dal parcheggio di Bellecombe, dove mi incammino lungo il sentiero che ben presto confluisce sulla sterrata che porta all'alpeggio della Femma. Superato l'alpeggio inizia un sentiero che ben presto scompare risalendo il più ripido pendio erboso-detritico, puntando all'evidente colletto di fronte. Dal colletto si ammira un panorama davvero notevole sulla Valle dell'Arc ed in particolare sul lago del Moncenisio, visto da un'angolazione non così consueta. Dal colletto, in pochi minuti, con una deviazione a dx, risalgo i pochi metri che mancano alla sommità della Crete de la Turra. Ritornato al colletto, inizia quindi la salita della lunga cresta SO in direzione della Pointe du Grand Vallon. Ampia ed arrotondata nella prima parte, diventa detritico rocciosa nella parte alta ma, un'ottima traccia permette di salire senza problemi. Qualche lieve saliscendi poco sotto la vetta dove la cresta non è così ben definita e dove tra l'altro è presente un curioso piccolo laghetto e, con un'ultima rampa, si raggiunge l'ometto di vetta. Panorama molto vasto sulla Grande Casse, la Dent Parrachèe, la vicina ed imponente torre del Grand Roc Noire, la Pointe de Ronce e le altre montagne nei pressi del lago del Moncenisio. Una breve pausa in vetta e sceso di pochi metri, seguo la traccia che taglia il pendio detritico fino a raggiungere il colletto ad est della vetta. Discesa sul ripido pendio detritico, seguendo una traccia che raggiunge la valletta inferiore, fino all'ampio pianoro morenico dove, superato un nevaio residuo, si prosegue seguendo il tracciato indicato da alcuni ometti. Costeggiando la Crete de Cote Chaude, si discende un pendio su traccia meglio definita, fino ad arrivare al primo, spettacolare lago nei pressi del Col di Lanserlia. Un evidente sentiero aggira il lago sulla sponda orientale e, toccando gli altri due bellissimi laghi poco distanti, sale al colletto tra la Pointe de Lanserlia Nord e Sud. Volgendo a dx sul sentiero che percorre la cresta erbosa, in breve si tocca la Pointe Nord de Lanserlia. Ritornato al colletto, proseguendo lungo la cresta in direzione opposta, si tocca in breve anche la Punta Sud. Non resta che, seguendo la traccia che scende ripida lungo la cresta, quindi sull'ancor più ripido pendio che scende direttamente in direzione di Bellecombe, ritornare all'auto chiudendo l'anello. Giretto non lunghissimo nè come sviluppo, nè come dislivello, ma che tocca luoghi davvero incantevoli.

Data: 13-08-2011
Quota max: 3136 m
Partenza da: Parcheggio di Bellecombe - Termignon
Quota partenza: 2310 m
Dislivello: 1127 m
Zona: Vallée de l'Arc (Vanoise)
Difficoltà: EE

47 Immagine(i), Inserita il 08/09/2011

Roc del Boucher (06 agosto 2011)



Nonostante il meteo non proprio così incoraggiante durante il viaggio di avvicinamento e soprattutto... un braccio al collo per un piccolo infortunio... riesco a sfruttare la tregua concessa dal maltempo in questa mattinata ed a portare a termine la salita senza problemi. Partito da Croix de la Plane... oltre la strada è un po' più accidentata... raggiungo rapidamente Thures inferiore quindi, superato il ponte e con un taglio per prati, anche Thures superiore. Il guado del torrente è la cosa più problematica in quanto il ponticello non c'è più, l'acqua oggi scorre abbondante e... per forza di cose occorre, per pochi passi, entrare dentro il torrente, profondo circa 10 cm. Subito dopo inizia il sentiero che traversa a dx, quasi parallelamente al torrente, quindi prende a salire a tornanti... non evidentissimo, ma con qualche attenzione, tra ometti e segni di vernice, una volta imboccato, è abbastanza facile seguirlo. Mentre sto rimontando il ripido pendio erboso, inizia a piovere... qualche dubbio se proseguire o fare dietro front poi, in pochi minuti, sembra migliorare... proseguo! La salita è rapida ed agevole fin nella valletta superiore dove la pendenza si abbatte. Un breve tratto per portarsi sotto al pendio finale del Roc del Boucher e, con una più ripida salita sulla sx, raggiungo la cresta SO. Lungo la traccia tra rocce e detriti instabili, si raggiunge quindi la vetta. Breve sosta in cima a causa del vento freddo e panorama abbastanza limitato dalle nubi. Rapidamente ripercorro la cresta e direttamente lungo il pendio erboso-detritico, mi ricongiungo al percorso di salita quasi all'inizio della valletta superiore. Discesa comoda lungo il sentiero erboso fino a Thures quindi lungo la sterrata rientro all'auto... per oggi, davvero oltre ogni aspettativa.

Data: 06-08-2011
Quota max: 3285 m
Partenza da: Croix de la Plane - Ruilles
Quota partenza: 1740 m
Dislivello: 1582 m
Zona: Valle del Thures
Difficoltà: EE

25 Immagine(i), Inserita il 02/09/2011

Da Chiara a Gaido (30 luglio 2011)



Bella passeggiata con tutta la famiglia alla scoperta di alcuni angoli nascosti della Valle Chiusella, in particolar modo di tre antichi e caratteristici ponti: quello di Chiara, quello di Fondo e quello sul torrente Burdeiver, poco sopra la borgata Gaido. Partenza dal ponte sul rio Cappia, lungo la strada che da Traversella sale a Fondo... un paio di buchetti per parcheggiare ai lati del ponte si trovano. Pochi metri sull'asfalto e sulla sx, si scende lungo la stradina che in pochi passi porta all'Osteria di Chiara. Attraversate le costruzioni, si percorre il bel sentiero selciato lungo il torrente fino ad un bivio. Tralasciata la traccia di dx, ancora pochi metri e si arriva al bellissimo ponte di Chiara, nei pressi di un'enorme parete rocciosa levigata attrezzata a palestra di arrampicata. Attraversato il ponte, una brevissima deviazione di pochi metri a sx, porta ad una bella cascatella già visibile dal ponte. Riprendiamo quindi il percorso principale raggiungendo ben presto la Cappella di Vacchio. La traccia prosegue erbosa toccando alcune costruzioni e porta in prossimità del ponte stradale: mantenendosi sulla sx, si prosegue sull'antica via selciata che porta al caratteristico borgo di Delpizzen. Ottimo luogo di sosta, il bel prato di fronte alla chiesetta. Superato l'abitato, seguendo la sterrata di accesso, in breve si arriva sulla strada asfaltata per Fondo. Seguendo la strada... in realtà sulla dx, dopo qualche centinaio di metri si può riprendere un tratto della vecchia mulattiera qui in stato di abbandono, visto il fatto che dopo un centinaio di metri si ritorna sull'asfalto... si arriva quindi a Fondo ed al suo bel ponte ad arco. Si prosegue sulla sterrata che supera il cimitero e la chiesa quindi, in corrispondenza di un divieto di accesso stradale, si prende il sentiero che con una breve salita raggiunge le costruzioni di Gaido. Attraversato l'abitato e seguendo le indicazioni per la cascata, un ripido sentiero permette di raggiungere il ponte a doppio arco di fronte alla cascata. Ritorno lungo la strada asfaltata... molto poco trafficata... fino all'auto.

Data: 30-07-2011
Quota max: 1152 nm
Partenza da: Ponte sul rio Cappia - Chiara
Quota partenza: 906 m
Dislivello: 292 m
Zona: Valle Chiusella
Difficoltà: T/E

20 Immagine(i), Inserita il 01/09/2011

651 albums in 66 pagina(e) 1 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 66

Accesso
Nome utente:

Password:


Registrati

Hai perso la password?

Condividi

Cerca
Google


Ricerca avanzata


Installa motore di ricerca

Utenti connessi
41 utenti sono connessi

Iscritti: 1
Visitatori: 40

CompagniadellAnello, altri...

A quanto siamo...
Siamo a:



pagine visitate

Pubblicità

   


Google
LaFiocaVenMola.it - info@lafiocavenmola.it