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Album Foto > Album personali > andrea72 15041 immagini in 651 albums visti 1528407 volte
Castello di Avigliana - Rocce Rosse - Monte Capretto (10 dicembre 2011)



Anche oggi, in compagnia della famiglia Scagliotti, un bel giretto nei dintorni di Avigliana. In realtà, la meta odierna è il Lago Grande di Avigliana e così sarà, tuttavia... il modo di arrivarci è decisamente interessante, avventuroso ed inconsueto! Si inizia con la risalita delle antiche stradine del Borgo Vecchio fino alla chiesa, dove ci fermiano per ammirare il bellissimo presepe allestito all'interno. Proseguiamo quindi verso il castello, con una breve sosta per ammirare un altro presepe allestito in un cortile. Seguendo il camminamento, raggiungiamo quindi la spianata sommitale dove sorgono i ruderi del castello. Una scaletta metallica ed una ripida e strettissima scalinata all'interno del muraglione principale permettono di raggiungere un esposto punto di osservazione. Ridiscesi alla stradina di accesso, in corrispondenza del tornante, imbocchiamo un ripido sentierino che scende sulla sx... pochi passi ed ecco la prima paretina rocciosa da superare. Legate le bimbe, con una calata, superiamo il breve ma, a causa della roccia umida e scivolosa, delicato passaggio. Ripreso il sentiero, in pochi passi raggiungiamo uno stradello ed iniziamo la salita alle Rocce Rosse. Con un aggiramento sul lato nord del cono roccioso sommitale, ci portiamo alla base delle rocce ed all'inizio della ribattezzata 'variante alpinistica' di salita. Con qualche bel passo di arrampicata, in breve anche le Rocce Rosse sono conquistate. Discesa sul versante opposto lungo un ripido sentierino che aggira, stavolta sul lato sud, il roccone e ci riporta sul sentiero precedentemente abbandonato. Proseguiamo quindi alla volta del Monte Capretto, lungo il classico percorso di accesso lungo la cengia sul roccioso versante nord. Per la discesa, seguiamo invece una traccia poco evidente sul lato sud che taglia la parete rocciosa, quindi con un po' di 'ravanage' tra gli alberi ci deposita sui prati nei pressi di un fruttetto. Attraversato il frutteto ci ricongiungiamo quindi al Sentiero di Monte Capretto che seguito sulla dx, con pochi metri di salita, ci permette di raggiungere una panoramica sommità rocciosa... l'ultima di oggi. Seguendo il percorso del Sentiero di Monte Capretto scendiamo quindi al lago Grande di Avigliana dove finalmente sostiamo per il pranzo. Non paghi, proseguiamo seguendo il Percorso Lungolago, fino a salire alla provinciale. Superata la rotonda, salita alla borgata Maddalene dove, in corrispondenza dell'ultimo tornante stradale, troviamo il sentiero che si innesta sulla Via dei Pellegrini e che ci riporta ad Avigliana. Alla fine un bel giretto di quasi 10 km e... bravissime come sempre le bimbe!

Data: 10-12-2011
Quota max: 473 m
Partenza da: Avigliana
Quota partenza: 356 m
Dislivello: 326 m
Zona: Bassa Val di Susa
Difficoltà: E/EE

24 Immagine(i), Inserita il 22/12/2011

Passeggiata Storica di Angrogna (08 dicembre 2011)



Breve e facile passeggiata alla scoperta dei luoghi della storia valdese... in realtà un paio di annetti fa ero già passato da qui e mi ero ripromesso, prima o poi, di portarci le mie bimbe, viste i numerosi ed interessanti luoghi attraversati: la Ghièiza d'la tana, grotta di rifugio e culto durante le persecuzioni, la scuola-museo di Odin, la stele di Charforan, a ricordo del sinodo del 1532, il museo di Serre, dedicato alla donna. E così, in questa stupenda e primaverile giornata di dicembre, con la consueta compagnia della famiglia Scagliotti, partenza dalla piazza di Angrogna dove ci incamminiamo lungo la stradina asfaltata toccando in pochi minuti la chiesa di S. Lorenzo. Un paio di tornanti stradali e si trova il piazzale dove inizia la Passeggiata Storica. Dal piazzale si prosegue sullo stradello pianeggiante tra faggi e castagni, raggiungendo ben presto la zona delle 'tane': nei dintorni si notano diversi roccioni che nascondono numerosi anfratti naturali. Poco più avanti, in corrispondenza di una bacheca, si stacca sulla sinistra il ripido sentiero a gradini che scende tra i roccioni, poi piega a sinistra, e con un breve tratto a mezza costa raggiunge l'imbocco della Ghieisa d'la Tana. L'ingresso della grotta è piuttosto stretto e buio (consigliabile una pila), ma dopo pochi metri si arriva in una vastissima caverna illuminata dall'alto grazie ad un foro nella roccia. Ritornati sul percorso principale, il sentiero pianeggiante porta quindi ad Odin, dove si trova la piccola scuola-museo. Al piano di sotto c'è il museo, aperto e visitabile, mentre l'aula scolastica si trova al piano di sopra ma... è chiusa ed occorre trovare il 'maestro'! Per fortuna, il 'maestro' abita a poca distanza e... prontamente si offre per una breve lezione... le bimbe rimangono davvero incantate dal simpaticissimo personaggio. Ripartiamo quindi lungo la stradello che sale ripido verso Serre, toccando la radura di Chanforan, con la stele a ricordo del sinodo che nel 1532 sancì l'adesione dei valdesi alla Riforma Protestante. Con una breve discesa raggiungiamo quindi Serre dove si trovano il bel tempio valdese ed il museo dedicato alla condizione della donna nelle valle valdesi. Lungo la stradina asfaltata sottostante, pochissimo trafficata, rientriamo quindi ad Angrogna dove c'è ancora tempo per salutare alcune conoscenze, recenti e meno recenti, che oggi si sono ritrovati per ricordare gli amici scomparsi in questa vallata tre anni fa.

Data: 08-12-2011
Quota max: 883 m
Partenza da: San Lorenzo di Angrogna
Quota partenza: 761 m
Dislivello: 164 m
Zona: Val Pellice
Difficoltà: E

19 Immagine(i), Inserita il 20/12/2011

Punta Rumelletta - Punta d'Ostanetta (04 dicembre 2011)



Vento forte da Nord-Ovest previsto per oggi, unito alla incerta situazione neve... oggi si resta nelle vicinanze, per una tranquilla escursione a piedi. Partenza con Marco, Max e Roby da Bernardi, sopra Ostana, con meta la Punta Ostanetta... percorso già effettuato un paio di anni fa, ma con meteo decisamente peggiore che aveva limitato molto il favoloso panorama che si gode da lassù. Qualche centinaio di metri sulla strada poi, al primo tornante, seguito il sentiero che incrocia due volte la strada quindi, supera la fascia boscosa. Incrociata la sterrata sovrastante, ancora un tratto lungo i pendii erbosi della Costa Servignone poi, non prevista vista l'esposizione, inizia la neve... sempre più abbondante. Fortunatamente è ben dura e trasformata e si sale agevolmente a piedi senza bisogno delle racchette. Raggiunta direttamente la Quota 2273 m, pochi metri di discesa per il Colle Bernardo, quindi risaliamo alla volta della Punta Rumelletta. Ben tracciata la successiva crestina nevosa verso la Punta Ostanetta e, in pochi minuti, anche questa è raggiunta. Discesa rapida e piacevole sulla neve ancora ottimamente portante lungo la Costa Servignone poi, nella parte inferiore, con ripida discesa nel bosco, puntiamo direttamente a Bernardi. Bella passeggiata.

Data: 04-12-2011
Quota max: 2380 m
Partenza da: Bernardi - Ostana
Quota partenza: 1410 m
Dislivello: 1030 m
Zona: Valle Po
Difficoltà: E/EE

23 Immagine(i), Inserita il 12/12/2011

Cima Sebolet (27 novembre 2011)



Da un paio di settimane si voleva venire da queste parti e finalmente, in questa spettacolare giornata di sole, bella gita al Sebolet con Marco e Roby. Partenza alle 7.30 circa da S. Anna di Bellino, dove inizia subito la neve sulla stradina ben battuta. Presa quota, tagliamo i lunghi tornanti successivi passando direttamente sul pendio a dx, raccordandoci poi più in alto, all'ultimo tratto della strada, prima del Piano di Traversagn. Sul pianoro superiore, l'ottima traccione dei giorni scorsi, permette una progressione rapida ed agevole. Più in alto, poco sotto al colle di Vers, deviamo quindi a dx su una traccia meno marcata, ma comunque sempre agevole da percorrere. Qualche difficoltà in più invece nella parte ripida del canale, dove la traccia era completamente cancellata. Dal colle alla cima, nessun problema, su neve ben trasformata dal sole. Effettuata a piedi, su neve ancora ben dura e portante, la discesa del tratto ripido del canale poi, divertentissima e velocissima la discesa nella neve farinosa fino al pianoro, incrociando tantissima gente che saliva. Seguendo la stradina battuta, il ritorno all'auto non è nient'altro che una piacevolissima passeggiata in uno spettacolare ambiente invernale. Veramente una bellissima gita.

Data: 27-11-2011
Quota max: 3023 m
Partenza da: S. Anna di Bellino
Quota partenza: 1850 m
Dislivello: 1200 m
Zona: Valle Varaita
Difficoltà: BR

37 Immagine(i), Inserita il 07/12/2011

Monte Français Pelouxe (20 novembre 2011)



Bella gita in compagnia di Marco su imbeccata di Roby, venuto qui ieri. Partenza dal Piano dell'Alpe, dove si arriva comodamente in auto, quindi mezz'oretta circa a piedi, prima per prati poi su neve dura e portante, fino al Colle delle Finestre. Calzati gli attrezzi, l'ottima traccia dei giorni scorsi permette di risalire il 'triangolo' del Pelouxe, rapidamente e senza alcun problema fino all'anticima. Qualche cautela in discesa sulle ripide ed esposte roccette, quindi a piedi per cresta nevosa, ben tracciata, si tocca la croce di vetta. Ritornati all'anticima... un po' di 'traffico' sulle roccette a causa della tanta gente che sale e scende... quindi bellissima discesa grazie alla neve polverosa nella parte alta del pendio, un po' più crostosa nella parte bassa, comunque sempre ottima. Come prevedibile, tantissima gente sul percorso... tra gli altri Emilio ed il 'gulliveriano' Renato 63, conosciuto ieri.

Data: 20-11-2011
Quota max: 2736 m
Partenza da: Pian dell'Alpe - Balboutet
Quota partenza: 1873 m
Dislivello: 936 m
Zona: Val Chisone
Difficoltà: BRA

27 Immagine(i), Inserita il 06/12/2011

Monte Blegier (13 novembre 2011)



La passeggiata di ieri al Cotolivier è servita sicuramente a capire le condizioni di innevamento dopo il diluvio della scorsa settimana e... oggi si va al Blegier, visto in ottime condizioni. Partenza con Max da Soucheres Hautes... comoda passeggiata su strada e poi sentiero fino a Grand Puy, quindi proseguiamo lungo l'ottima traccia per il Colle Blegier. Ad una quota di circa 2000 m, comincia la neve, continua dai 2100 m... è ora di calzare le racchette. Ottima e ben portante la neve, soprattutto usciti dal bosco, nel lungo traverso ascendente verso il colle. Ricongiunti alla sterrata innevata superiore, pochi metri e raggiungiamo il Colle Blegier. Iniziamo la salita verso la cima lungo gli immacolati pendii nevosi. Qualche tratto di crosta non portante, ma nel complesso la progressione avviene rapidamente e senza problemi fino in cima. Giornata bellissima e panorama molto esteso... solo le temperature sono piuttosto basse e la sosta in vetta è abbastanza breve. La discesa avviene lungo il percorso di salita fino a poco prima di Grand Puy, dove deviamo a dx sulla sterrata verso la borgata Rif, per poi scendere direttamente lungo il sentiero segnalato di sx che, con ripido percorso, ci riporta a Pragelato. Una bella gita per riscoprire l'ambiente montano in veste invernale.

Data: 13-11-2011
Quota max: 2583 m
Partenza da: Soucheres Hautes - Pragelato
Quota partenza: 1562 m
Dislivello: 1041 m
Zona: Valle Chisone
Difficoltà: MR

25 Immagine(i), Inserita il 02/12/2011

Madonna di Cotolivier (12 novembre 2011)



Dopo il maltempo dei giorni scorsi finalmente oggi è prevista una bella giornata di sole... e infatti, partiamo da casa con cielo coperto e minaccioso di pioggia. Da Avigliana a Susa una leggera pioggerellina sembra voler definitivamente cancellare ogni speranza ma... appena superate le gallerie autostradali dell'alta valle... bellissima e limpida giornata di sole dalle temperature primaverili! Al parcheggio di Vazon ci aspettano Enrico e famiglia, partiti un po' prima. Ci incamminiamo lungo il sentiero denominato 'km verticale' che in realtà parte da Oulx, utilizzato per gare di corsa in montagna. Il sentiero taglia i vari tornanti stradali salendo direttamente nel bosco. Raggiunto un pianoro alla base del boscoso cono sommitale, con un ultimo ripidissimo tratto di sentiero, abbastanza scivoloso a causa delle recenti piogge, raggiungiamo la cima dove ci concediamo una lunga sosta. Per la discesa, percorso un tratto di cresta in direzione ovest, ci ricongiungiamo alla sterrata sottostante che seguiamo fino al tornante in cui si ritrova il sentiero di salita. Non resta che rientrare a Vazon e... via a casa per i rispettivi impegni serali!

Data: 12-11-2011
Quota max: 2105 m
Partenza da: Vazon
Quota partenza: 1660 m
Dislivello: 470 m
Zona: Val di Susa
Difficoltà: E

20 Immagine(i), Inserita il 30/11/2011

Monte Baron - Monte Rosselli - Monte Lera (01 novembre 2011)



Anche oggi, nonostante il giorno di festa, tocca lavorare... nella primissima mattinata però, con le solite 'forzature', c'è spazio per un breve giretto nelle vicinanze... in compagnia di Max, è ancora quasi buio quando parcheggiamo nei pressi di Borgo Nuovo e ci incamminiamo lungo il sentiero verso il Monte Baron. Con piacevole salita, rapidamente arriviamo in cima al Baron nel momento in cui sorge il sole... che spettacolo! Una breve pausa per la colazione al tavolo di vetta, quindi si riparte lungo la traccia che percorre la cresta in direzione del Monte Rosselli. Raggiunto con un traverso semipianeggiante sulla sx, un bel punto panoramico su Val della Torre, il sentiero sale ripido sulla dx, permettendoci di raggiungere la sommità del Monte Rosselli. Proseguiamo lungo la traccia che scende ad un colletto quindi, tralasciato il sentiero diretto per Madonna della Neve, proseguiamo lungo il sentiero di cresta in direzione del Monte Lera. Con percorso non così evidente e un po' invaso dalla vegetazione, raggiungiamo quindi le rocce accatastate dove si trova la piccola croce di vetta del Monte Lera. Ritornati indietro di pochi passi, seguendo i segni rossi sulle betulle, ma soprattutto, dei piccoli nastri di plastica sui rami, scendiamo direttamente alla cappelletta della Madonna della Neve. Da qui ormai posso andare ad occhi chiusi e, discesi al colletto sottostante sulla cresta Lera-Fournà, deviamo a dx lungo il sentiero diretto che scende a Givoletto. Unico problema da risolvere per ritornare all'auto è il fatto che, raggiunte le prime costruzioni nella parte alta dell'abitato, non esiste un punto di attraversamento del profondo solco del torrente che occorre superare per ritornare a Borgo Nuovo. Un tentativo andato a vuoto nei pressi della borgata Barriere... il GPS segnava poche centinaia di metri in linea d'aria dall'auto ma... niente da fare, occorre tornare indietro, scendere a Givoletto e risalire a Borgo Nuovo. Comunque un bel giretto, molto panoramico e vicinissimo a Torino.

Data: 01-11-2011
Quota max: 1371 m
Partenza da: Borgo Nuovo
Quota partenza: 430 m
Dislivello: 1107 m
Zona: Givoletto
Difficoltà: E/EE

18 Immagine(i), Inserita il 29/11/2011

Giro del Lago Piccolo di Avigliana - Sentiero Lungolago (31 ottobre 2011)



Breve e piacevole passeggiata tardo-pomeridiana con le mie bimbe. Pochissimo tempo a disposizione e allora... si resta nelle vicinanze. Partenza dal parcheggio lungo la S.P. 589 nei pressi della località Sada, dove si trovano numerose tabelle informative. Scesi di pochi metri sulla spiaggetta del lago, si imbocca il sentiero che subito supera con un ponticello un piccolo rio. Senza possibilità di errore si segue il sentiero lungolago che ben presto entra nel bosco, lasciando numerosi punti di osservazione sullo specchio d'acqua. Raggiunto il punto più a nord, nei pressi di un capanno di osservazione, la sterrata raggiunge un bivio. Seguendo i cartelli si scende ad attraversare un rio su di un ponticello, si costeggia la Cascina Garello quindi, dopo un breve tratto sulla ciclabile sul vecchio tratto della provinciale, si imbocca la sterrata a sx che costeggia la S.P. 589 fino a riportare al parcheggio di partenza.

Data: 31-10-2011
Quota max: 370 m
Partenza da: Località Sada
Quota partenza: 360 m
Dislivello: 20 m
Zona: Avigliana
Difficoltà: T

15 Immagine(i), Inserita il 25/11/2011

Truc Castelletto (30 ottobre 2011)



Breve e rapido giretto 'ritagliato' nella primissima mattinata di questo lungo ma strano week-end, per lo più lavorativo. Resto nelle vicinanze per un giro da tempo programmato e sempre rimandato per vari motivi. Parto direttamente da Muni per risparmiare un po' di tempo... in teoria la strada da Pratobotrile è vietata ai non residenti ma... è davvero presto, non c'è nessuno in giro... magari il piccolo parcheggio di Muni è pure semi-deserto... andiamo a vedere e... infatti, nessun problema a parcheggiare! Il sentiero attraversa l'abitato e prosegue alle spalle raggiungendo un bivio. Seguendo la traccia segnalata di dx, si scavalca il costone roccioso e si inizia un lungo mezzacosta nel bosco. Qualche tornante del sentiero e, usciti dal bosco, si arriva ad un altro bivio. Tralasciato il sentiero a dx, per il Colle del Colombardo, si devia a sx (sempre ottimamente segnalato) ed in breve si raggiunge un colletto. A dx, una traccia tocca subito alcune costruzioni, quindi con ripido percorso ed un po' di 'ravanage' per la fitta vegetazione, comunque abbastanza evidente, si sbuca in corrispondenza del segnale in cima al Truc Castelletto. Ridisceso al colletto, la curiosità mi spinge a prendere la traccia opposta che sale prima ad un panoramico balcone roccioso sulla valletta sottostante, quindi, con qualche facile passo sulle roccette alla quota 1487 m, sulla cresta Sud-Est del Castelletto. Ritornato nuovamente al colletto, discesa sul versante opposto, lungo l'ottimo sentiero nel bosco che rapidamente scende a Cordole. Seguendo la sterrata, in pochi minuti si scende quindi a Garneri dove si trovano le indicazioni per Muni. Un breve tratto di salita lungo il sentiero che si ricongiunge al bivio dell'andata e, rapidamente, rientro all'auto... alle 10.30 a casa per i doveri!

Data: 30-10-2011
Quota max: 1576 m
Partenza da: Muni - Pratobotrile
Quota partenza: 1108 m
Dislivello: 575 m
Zona: Valle di Susa
Difficoltà: E

23 Immagine(i), Inserita il 24/11/2011

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