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Album Foto > Album personali > andrea72 15041 immagini in 651 albums visti 1528400 volte
Bric dei Roveri - Rocca Signora - Rocca Runda (28 gennaio 2012)



Breve passeggiata in questa grigia giornata, prima dell'annunciato maltempo. Partito da casa senza una meta precisa, viste le nuvole basse e minacciose sin dal mattino, decido per un'esplorazione dei boschi di Lusernetta, senza grandi pretese se non quella di ficcare il naso da queste parti. Partenza, come un paio di settimane fa, dalla piazza di Lusernetta dove mi incammino lungo la stradina per San Rocco. Al primo bivio devio a sx verso Oliva abbandonando la strada poco dopo, in corrispondenza del tornante, per seguire l'evidente sentiero che entra nel bosco. Il sentiero costeggia il torrente quindi compie una svolta riportandosi sulla strada più a monte. Un breve tratto di asfalto e raggiungo le costruzioni di Oliva. Poco dopo, sulla dx, ecco nuovamente il sentiero che, con evidente percorso scende ad attraversare il rio, quindi prende a salire sul versante opposto aggirando il promontorio boscoso. Ad un quadrivio, avendo pianificato di raggiungere il Pian di Stella, prendo la traccia più a sx che ben presto raggiunge una costruzione e la vicina sterrata di accesso. Seguendo a sx la stradina in leggera discesa, si raggiunge quindi un bivio. Prendo il sentiero a dx... qualche difficoltà in questo punto, in quanto la traccia non è molto evidente e alcune recinzioni obbligano a qualche divagazione nel bosco... comunque, puntando verso sud, in breve incrocio un'ampia carrareccia che prosegue a mezzacosta nel bosco in direzione del Pian di Stella. Aggirata una costruzione sul lato sx si trova quindi una stradina che, seguita a dx, con bel percorso raggiunge il Pian di Stella e la strada proveniente dal fondovalle. Seguendo per un paio di tornanti l'asfalto, si raggiunge quindi il Pilone del Pian del Gallo. Ancora un tornante lungo il tracciato stradale verso Montoso quindi, in corrispondenza del successivo, imbocco la sterrata che con un ampio semicerchio sale fino a raggiungere il crinale in corrispondenza del Bric dei Roveri. Seguendo la stradina-sentiero, in breve si scende fino al punto in cui, con una breve deviazione di pochi passi si può toccare l'insignificante sommità della Rocca Signora... panorama nullo oggi in ogni direzione. Lungo il sentiero che percorre il crinale in direzione nord, si ritorna sulla stradina che ben presto raggiunge le costruzioni del Pian Porcile. Abbandonando la stradina alla successiva svolta a sx, salgo quindi lungo la traccia che in pochi metri tocca la sommità della quota 996 m, sormontata da un pilone. Nuova discesa sul lato opposto lungo una traccia fino ad incrociare nuovamente la stradina. Raggiunto un nuovo bivio, proseguo quindi frontalmente lungo l'evidente sentiero che scende fino alla Rocca Runda, bel roccone con piccola grotta e Madonnina. Il sentiero prosegue nella discesa transitando nei pressi del Bric del Gallo prima di raggiungere la strada asfaltata sottostante. Seguendo l'asfalto e superando le Case Rostagnoli, alla successiva curva imbocco quindi il bel sentiero che tocca le Case Pian Duvalla, prosegue nel bosco, quindi si innesta su una carrareccia che scende alla bella chiesetta di San Rocco. Lungo strada San Rocco, in breve ritorno sul percorso di salita e quindi a Lusernetta... proprio nel momento in cui iniziano a scendere i primi fiocchi di neve.

Data: 28-01-2012
Quota max: 1120 m
Partenza da: Lusernetta
Quota partenza: 512 m
Dislivello: 640 m
Zona: Val Pellice
Difficoltà: E

15 Immagine(i), Inserita il 13/02/2012

Punta Valnera (15 gennaio 2012)



Bellissima giornata di sole, fredda ma senza vento, e stupenda gita con Marco e Max. Siamo i primi alla partenza da Estoul insieme ad un 'garista' solitario. Si inizia, superate le costruzioni dell'Alpe Moscerola, nei pressi della pista di fondo, con la risalita del valloncello boscoso sull'ottima traccia dei giorni precedenti. Superato il dosso, si aprono quindi gli ampi pendii dove le pendenze si abbattono, la neve aumenta di portanza e la salita diventa ancora più rapida e piacevole. Superati alcuni dossi nevosi, ecco la conca del lago d'Estoul che si attraversa senza problemi. L'ultimo pendio prima del colletto sulla spalla S-O, più ripido e con neve dura e ghiacciata, si sale comunque agevolmente grazie all'ottima traccia presente. A piedi invece affrontiamo il breve ultimo tratto della cresta SO, per superare le roccette che portano in vetta. Panorama favoloso a 360° senza una nuvola in cielo. Effettuata a piedi la discesa del tratto più ripido poi, dove le pendenze si abbattono, anche con le racchette la discesa è velocissima. Incrociata tantissima gente lungo la discesa, compresi un paio di gruppi CAI... beh, partire presto ci ha consentito, almeno durante la salita, di godere di un ambiente decisamente più solitario. Davvero una bella gita in uno splendido vallone.

Data: 15-01-2012
Quota max: 2754 m
Partenza da: Estoul
Quota partenza: 1885 m
Dislivello: 902 m
Zona: Val d'Ayas
Difficoltà: BR

40 Immagine(i), Inserita il 08/02/2012

San Bernardo - Moncucco (14 gennaio 2012)



Le ottime e primaverili temperature di questi giorni, ci permettono finalmente di uscire nuovamente tutti insieme per una bella passeggiata in famiglia. Obiettivo del giorno è l'esplorazione della collina di Bibiana, con meta la cappelletta di San Bernardo, posta in posizione panoramica sulla pianura ed ottimo luogo di sosta. Partiamo dalla piazzetta di Lusernetta e ci incamminiamo lungo la stradina asfaltata in direzione della cascina Barale. Trascurate per due volte le stradine a dx, proseguiamo entrando nel cuore della valletta e prendendo dolcemente quota. Superata la presa dell'acquedotto, la stradina raggiunge una costruzione quindi diventa sterrata. Con piacevole percorso nel bosco si toccano i ruderi della cascina Agnesetta quindi, con una svolta, si esce sull'assolato colletto dove in pochi passi ci si ricongiunge alla strada di accesso per San Bernardo, proveniente da Bibiana. Pochi passi di salita lungo la strada e si raggiunge la sommità della collina dove si trovano un'area attrezzata, un bar-ristorante e la bella chiesetta bianca di San Bernardo con l'erboso spiazzo panoramico di fronte, ottimo per la sosta-pranzo. Ripartiti, tra le varie possibilità, imbocchiamo il sentiero segnalato che, direttamente dalla sommità, scende in direzione nord lungo la cresta. Raggiunto un pilone votivo, in pochi passi si scende ad un gruppo di costruzioni. Al bivio, proseguendo frontalmente, costeggiamo quindi un campo seguendo una traccia; nel punto in cui si interrompe, con una ripida salita sulla dx, in breve si può raggiungere la boscosa sommità del Moncucco. Ridiscesi, lungo il sentiero che scende costeggiando una recinzione, in breve ci si ricongiunge al percorso di salita nei pressi della presa dell'acquedotto. Non resta che rientrare a Lusernetta lungo il percorso dell'andata. Bella giornata in famiglia.

Data: 14-01-2012
Quota max: 665 m
Partenza da: Lusernetta
Quota partenza: 510 m
Dislivello: 232 m
Zona: Val Pellice
Difficoltà: T/E

25 Immagine(i), Inserita il 06/02/2012

Croix Carail (08 gennaio 2012)



In compagnia di Marco, Max e Roby, oggi valichiamo il confine e raggiungiamo Sallè, poco prima di Nevache, con meta la Croix Carail, modesta cimetta che però dovrebbe garantire, vista l'esposizione, un percorso ben riparato dal forte vento che prosegue inesorabile a soffiare da nord-ovest. In effetti, nonostante la bufera già ben visibile neanche troppo in lontananza, appena abbandonato il fondovalle ed iniziata la risalita della pista da sci, il vento cessa. La salita è piacevole, lungo la bella traccia nel bosco e la neve, ben più abbondante rispetto al versante piemontese, è davvero ottima. Usciti dal bosco, un breve traverso a sx permette di raggiungere la dorsale nord, ormai in vista della croce di vetta. Qui, il vento soffia fortissimo e si fa fatica a stare in piedi ma, mancano davvero pochi metri. A piedi, lungo il ripido pendio nevoso e le roccette finali, si tocca quindi la croce di vetta. Un'annotazione: sulla croce è indicata la quota di 2584 m, riportata in quasi tutte le relazioni dei principali siti di montagna; in realtà il GPS segna 'solo' 2372 m, quota poi effettivamente verificata sulle carte. La permanenza in vetta è... brevissima, il tempo di due foto e... si scende! Appena rientrati nel bosco, il vento cessa nuovamente e si può scendere senza problemi nell'abbondante neve farinosa. Imboccato un bel canalone nevoso già tracciato, la discesa è rapida fino a ritornare alla pista di fondovalle. Bella gitarella, panoramica, ben riparata e abbastanza breve, ideale per giornate come queste.

Data: 08-01-2012
Quota max: 2372 m
Partenza da: Sallè
Quota partenza: 1590 m
Dislivello: 801 m
Zona: Val de la Clarèe
Difficoltà: MR

28 Immagine(i), Inserita il 31/01/2012

Bric del Bandito - Rocca Berra (07 gennaio 2012)



Ancora vento in quota previsto per oggi... per la passeggiata con le bimbe, occorre restare bassi e trovare un percorso ben riparato. Raggiungiamo Rorà dove, parcheggiato nella piccola piazza del paese, pochi passi e subito troviamo la bacheca con la descrizione del percorso chiamato 'Sentiero dei Banditi'. Ci incamminiamo lungo la stradina che entra nel bosco e sale con piacevole percorso tagliando il versante sud della Rocca Berra. Il sentiero, ben segnalato da cartelli nei principali bivi, ci permette, senza problemi, di raggiungere lo spiazzo erboso nei pressi della cresta che scende dalla Rocca Berra, dove è anche presente un tavolo con panche in pietra. Toccata in pochi passi sulla dx la sommità del Bric del Bandito, ci fermiamo quindi per il pranzo. Per salire alla Rocca Berra, le carte indicano un sentiero che risale il crinale e si porta sulla cresta principale... pochi passi a ritroso sul sentiero di salita e... non segnalato, ma decisamente evidente, ecco il sentiero. Con bel percorso, il sentiero sale ripido fino ad incrociare un'antica carrareccia che, dopo un tornante, raggiunge con un traverso la cresta N-E della Rocca Berra. Imboccato a sx il sentiero segnalato che percorre la cresta, con ri pido percorso, ben presto si sbuca sotto la prima sommità rocciosa della Rocca Berra, nei pressi dei ripetitori della Rai, da cui si ammira un bellissimo panorama. Un breve tratto nel bosco ed in pochi minuti saliamo anche sulla sommità principale, di pochi metri più alta. Non resta quindi che, lungo la bella traccia nel bosco, scendere dolcemente a Pia Prà fino a trovare l'asfalto nei pressi del colle. Da qui, lungo la stradina asfaltata sul versante sud, piacevolmente e comodamente rientriamo a Rorà... una bel giretto.

Data: 07-01-2012
Quota max: 1241 m
Partenza da: Rorà
Quota partenza: 940 m
Dislivello: 374 m
Zona: Val Pellice
Difficoltà: E

22 Immagine(i), Inserita il 30/01/2012

Bric Castellano - Barbaso (04 gennaio 2012)



Sempre perturbato e tanto vento sulle nostre montagne in questi giorni... vista la piacevole esperienza di qualche giorno fa, anche oggi, una piacevole passeggiata, in compagnia di Enrico e famiglia, stavolta alla scoperta delle dolci colline di Mombello Torinese. Partenza dalla piazza del paese, dove subito sono facilmente individuabili i segnavia dei percorsi della Collina Torinese. Seguiamo il segnavia a dx, lungo la sterrata che abbandona le costruzioni scendendo dolcemente. Al primo bivio, volgendo a sx, risaliamo la carrareccia che costeggia i campi e si ricongiunge alla stradina asfaltata superiore. Seguendola, con percorso panoramico, si prosegue in direzione di Barbaso, mantenendosi poco sotto il crinale del Bric Castellano. Poco dopo, si arriva quindi alla bella chiesetta di San Lorenzo. Una breve discesa ad un quadrivio ed in breve, con una risalita, si arriva a Barbaso e alla sua bella chiesetta. Nel frattempo, come preannunciato, le nuvole hanno lasciato spazio ad un bel sole caldo... possiamo cercarci un posticino per il pranzo. Ripartiti, deviamo quindi sulla ripida e fangosa carrareccia che scende nella valletta del Rio Mombello. Costeggiato il rio lungo una traccia erbosa, in breve, si trova la stradina che, con percorso pianeggiante, percorre tutta la valletta. Ritrovato l'asfalto, in vista della provinciale, si devia a dx sulla stradina che, con una risalita, ci riporta a Mombello.

Data: 04-01-2012
Quota max: 389 m
Partenza da: Mombello di Torino
Quota partenza: 330 m
Dislivello: 126 m
Zona: Collina Torinese
Difficoltà: T

15 Immagine(i), Inserita il 24/01/2012

Monte Pelato (03 gennaio 2012)



Bellissima giornata di sole prima dell'annunciato peggioramento meteo... oggi, con Marco, Max, Roby e Sasha, risaliamo la Val Chisone con meta... boh!!!... molta indecisione sulla meta a causa della desolante situazione neve poi, dopo aver scartato un paio di possibilità, vediamo da lontano il pendio del Monte Pelato che sembra in ottime condizioni e... si parte! Lungo avvicinamento sulla stradina di fondovalle della Val Troncea, dove sono presenti pochi cm di neve fresca poi, al bivio per Troncea, erroneamente deviamo a sx e saliamo al rifugio. Da qui il Monte Pelato è ancora lontano... breve discesa lungo la traccia del sentiero estivo, innevato ma non troppo, quindi iniziamo la salita sempre lungo il sentiero per l'Alpe Mey. Abbandonato il sentiero, deviamo a sx e, con un breve tratto nel bosco dove si è tribolato un po' a causa della ripidezza dei pendii e soprattutto della boschina, in breve si esce su terreno migliore dove le pendenze diminuiscono e la marcia è decisamente più agevole. La neve inizia però ad aumentare e... occorre tracciare! Usciti dal bosco, la neve dura e ventata alternata a tratti farinosi, permette quindi di raggiungere la cresta ovest e quindi la vetta, lungo l'ultimo tratto più ripido. Bellissimo panorama e... montagna tutta per noi. Rapida ed agevole la discesa fino alla stradina di fondovalle poi, non resta che il lungo rientro a Pattemouche. Alla fine una bellissima gita, non molto frequentata a causa del lunghissimo avvicinamento... nel complesso sono oltre 16 km di lunghezza tra andata e ritorno!

Data: 03-01-2012
Quota max: 2742 m
Partenza da: Pattemouche
Quota partenza: 1620 m
Dislivello: 1204 m
Zona: Val Chisone
Difficoltà: BR

35 Immagine(i), Inserita il 13/01/2012

Bric Andio (01 gennaio 2012)



Breve e piacevole passeggiata sulla Collina Torinese, senza grosse pretese, se non quella di approfondire la conoscenza di questi luoghi, vicini e spesso trascurati, dove il tempo sembra essersi fermato. Partenza dalla piccola piazza di Montaldo Torinese, nei pressi del grandioso castello visibile già da lontano durante il tragitto di avvicinamento. Pochi metri di discesa lungo la vietta quindi, seguendo le indicazioni per il centro Polisportivo, si percorre un tratto della stradina asfaltata che scende nella valletta del Rio Moglia. Dopo qualche centinaio di metri, in corrispondenza di un pozzo coperto da grata, che sembra sia stato realizzato dalle truppe di Napoleone, accampatesi in questo luogo, si devia a dx sulla sterrata che, con con una svolta, sale sulla collina fino ad incrociare la stradina che ne percorre il crinale. Si devia a sx raggiungendo in pochi minuti un pilone votivo in corrispondenza di un bivio. Proseguiamo lungo la sterrata in direzione del Bric Andio e, trascurata la traccia segnalata a sx, quindi poco dopo una a dx, ancora un breve tratto e, in corrispondenza di una curva, prendiamo a dx una carrareccia erbosa che sale ripida verso la collina, raggiungendone la sommità in corrispondenza del castagno centenario, ben visibile da lontano. Ridiscesi di pochi metri, prendiamo quindi la stradina che scende sul lato opposto a quello di salita e, aggirando la collina, raggiunge un bivio in corrispondenza di un grande pilone. Si va a dx in salita, uscendo sui prati e vigneti nei pressi di una cascina. Si attraversano in piano i vigneti, quindi la sterrata scende toccando la Cascina del Gerbido portandosi sul fondovalle. Con piacevole percorso si percorre un breve tratto della valletta fino all'incrocio dove, deviando a dx, si risale lungo la via asfaltata fino a ritornare alla piazza di Montaldo. Un bel giretto, piacevole e poco faticoso, ottimamente segnalato e con interessanti punti panoramici.

Data: 01-01-2012
Quota max: 382 m
Partenza da: Montaldo Torinese
Quota partenza: 355 m
Dislivello: 160 m
Zona: Collina Torinese
Difficoltà: T

16 Immagine(i), Inserita il 11/01/2012

Monte San Giorgio - Cresta E (31 dicembre 2011)



Breve ma non così banale escursione a due passi da casa, alla scoperta dell'ultimo dei sentieri ancora da esplorare su questa cimetta. Partenza dal centro di Piossasco, salita al bivio di S. Vito, quindi lungo la stradina, fino a Cà Dorina dove inizia la sterrata. In pochi minuti raggiungo il colletto dove, con una breve salita sulla dx, si arriva alla chiesetta di San Valeriano e, seguendo il sentiero alle spalle della costruzione, il punto panoramico contraddistinto dal monumento... spettacolare l'alba vista da qui! Ritornato al colletto, pochi passi lungo la sterrata sul versante est ed ecco, sulla sx, l'inizio del sentiero. Non segnalato ma ben evidente, sale subito con ripido percorso nel bosco. Più avanti invece, parecchi alberi abbattutti e l'abbondante vegetazione, creano qualche dubbio di percorso e soprattutto obbligano a qualche divagazione tra rami e rovi. Salendo alla meglio, seguendo la migliore delle innumerevoli tracce non così ben definite che si trovano, riesco comunque abbastanza rapidamente a superare la fascia boscosa. Uno sbarramento roccioso, superato direttamente con qualche bel passo di facile arrampicata sulle roccette, per evitare gli arbusti e i rovi laterali, permette quindi di sbucare su di un piccolo ripiano erboso superiore, dove ricompare, ben evidente, il sentiero. Un breve tratto lungo la traccia sembra condurre ad un'altra fascia rocciosa, alquanto laboriosa da superare... in alto, sulla sx, appaiono però un paio di ometti che indicano il passaggio-chiave della salita. In effetti, deviando a sx, la traccia compie un traverso sotto la parete rocciosa e sale senza problemi sul costone laterale. Le poche difficoltà sembrano finite in quanto la traccia prosegue scavalcando la cresta e portandosi sul versante est, con percorso ben evidente e invece... un tratto franato, obbliga ad una faticosa salita su ripidissimo pendio terroso, dove si riesce a salire solo aggrappandosi a qualche radice che spunta dal terreno. Superato questo breve tratto, si sbuca sul praticello pochi metri sotto la croce di vetta. Presenti parecchie persone in cima che si godono la bella giornata di sole. Discesa lungo il sentiero classico che rapidamente mi riporta a Piossasco ed all'auto. Bel percorso, meriterebbe una sistemazione con qualche indicazione e soprattuto una ripulitura del sentiero... ad oggi, consigliato a chi non si spaventa di tribolare e ravanare un po'.

Data: 31-12-2011
Quota max: 837 m
Partenza da: Piossasco
Quota partenza: 296 m
Dislivello: 562 m
Zona: Torinese
Difficoltà: EE

18 Immagine(i), Inserita il 10/01/2012

Monte Paletto - Monte Muretto - Punta di Gianna (11 dicembre 2011)



Piacevole escursione in totale solitaria sulle montagne a due passi da casa. Partenza da Prese Damon, dove si trova la bacheca illustrativa degli itinerari della zona. Seguita la sterrata che, trascurate le diramazioni laterali, ben presto permette di raggiungere un pilone in corrispondenza di un bivio. Seguendo la traccia a dx e mantenendomi sul sentiero principale, raggiungo quindi il quadrivio poco sotto al Colle dell'Asino. Il sentiero scavalca il dosso, portandosi sul lato sx idrografico del vallone e raggiungendo il Colle del Besso. Da qui, senza problemi, tocco il Monte Paletto e Muretto... trascurato il Monte Cristetto, già salito tempo fa. Con molta attenzione a causa del verglas sulle roccette, discesa al Colle del Muretto e comoda risalita alla Punta di Gianna. Ritornato al colle, seguito il sentiero sulla sx, poco evidente nel primo tratto poi, decisamente meglio tracciato, che con qualche tratto ghiacciato a causa dell'esposizione, scende nel vallone fino a Casa Verde o Rifugio Brunello. Da qui lungo il sentiero n. 2, con breve tratto di risalita, rientro all'auto. Un bel giretto con bei panorami.

Data: 11-12-2011
Quota max: 1975 m
Partenza da: Prese Damon
Quota partenza: 930 m
Dislivello: 1146 m
Zona: Val Sangone
Difficoltà: E

34 Immagine(i), Inserita il 23/12/2011

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