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Album Foto > Album personali > Micerino 1530 immagini in 67 albums visti 116941 volte
Una notte sul Monte Tabor (11-12 agosto 2015)



Sfrutto come al solito la precisa descrizione dell'escursione dell'amico Fulvio e posto le foto ...............

Data: 11 - 12 agosto 2015
Quota max: 3178
Partenza da: grange di Valle Stretta
Quota partenza: 1765
Dislivello: 1413
Zona: Valle Stretta - Bardonecchia
Difficoltà: EE

62 Immagine(i), Inserita il 18/08/2015

Rifugio des Evettes e dintorni. 14 luglio 2015



Escurione nella alta vale dell'Arc. Dal parcheggio di L'Ecot salgo il comodo sentiero che porta al Rifugio des Evettes, 500 metri di dislivello che mi portano ad affacciarmi sul grande anfiteatro morenico di quel che rimane del ghiacciaio ononimo. Già da qui si vedono le pareti ovest delle vette più alte dello spartiacque Italo-Francese delle valli di Lanzo, dalla Ciamarella all'Albaron. Passo al rifugio per dirigermi verso la cascata de la Reculaz. Passato il caratteristico ponte di pietra dedico alcuni minuti alla cascata per poi dirigermi verso il lago des Evettes. Con un breve percorso praticamente pianeggiante raggiungo il laghetto. La meta di oggi è però il lago che si è creato ai piedi del ghiacciaio du Gran Mean e pertanto mi dirigo verso le pendici del Monte Séti per ricongiungermi con il sentiero che porta al ghiacciaio. Il sentiero parte poco dopo il ponte di pietra sulla cascata, a circa 100 metri sulla sinistra un ometto di pietra ne indica la partenza. Ritrovato il sentiero che si inerpica ora abbastanza ripido raggiungo il lago glaciale du Gran Mean, questo bacino non è ancora riportato sulle cartine ma si vede bene su Google Earth.

Data: 14/07/2015
Quota max: 2800
Partenza da: l'Ecot
Quota partenza: 2000
Dislivello: 800
Zona: Francia- Bonneval - Valle dell'Arc
Difficoltà: E

30 Immagine(i), Inserita il 26/07/2015

Colle del Vento e dintorni



Escursione nel parco Orsiera-Rocciavrè. Dal Casotto di Fumavecchia dove ho lasciato l'auto a pochi centinaia di metri a causa di un grosso masso sulla carreggiata, salgo fino a Pian dell'Orso e poi seguendo il sentiero fino al Colle del Vento, Da qui salgo prima alla vetta della Punta di Costabruna. Ritorno al Colle del Vento e proseguo verso il Monte Muretto. Da qui seguo la dorsale che divide la Valle di Susa dalla Val Sangone e ritorno prima a Pian dell'Orso e poi all'auto

Data: 18/06/2015
Quota max: 2401
Partenza da: Casotto di FUmavecchia
Quota partenza: 1670
Dislivello: 731
Zona: Val di Susa
Difficoltà: EE

47 Immagine(i), Inserita il 20/06/2015

Rocciavrè - Robinet 6 agosto 2014



Il meteo da una flebile speranza che mercoledì tenga, poi di nuovo nuvole e pioggie a tempo indeterminato, decido di rischiare al massimo trovo la nebbia. Meta predestinata Monte Rocciavrè e Monte Robinet dal vallone della Balma. Lascio l'auto presso la Borgata Mole sopra Forno di Coazze e mi incammino sul ripido sentiero. Passo la bella faggeta del 'Real Bulaj' per giungere all'imbocco del vallone della Balma. I primi ottocento metri di dislivello mi portano fino al Rifugio della Balma a quota 1986, per ora il tempo tiene. Sempre sul comodo sentiero segnalato salgo ora verso il colletto Robinet. Le prime nuvole iniziano a fare capolino.... boja faus....va a finire che arrivo su immerso nella nebbia. Invece no, le nuvole si formano e si fermano sin alla quota di 2300-2400 la giornata è salva. Raggiunto il colletto vado verso il Rocciavrè, sono il primo della giornata infatti incontro un branco di stambecchi proprio sotto la cima e mi accompagnano fino alla cima. DOpo le foto di rito scendo di nuovo verso il colletto, sulla cresta incontro altri stambecchi di cui uno molto mansueto, è la prima volta che per fotografare questi animali devo usare il 'grandangolo'! Raggiungo poi il santuario in cima al Robinet. Le nebbie danzano appena sotto la cima ma sempre alla dovuta distanza, la gita è salva.Sui garofanini nei pressi della chiesetta trovo una Vanessa dell'Ortica(Aglais Urticae), una farfalla comune nelle nostre zone e anche assidua frequentatrice delle quote elevate. A malincuore è giunta l'ora del rientro mi incammino e mi preparo a 1600 metri di dislivello per tornare alla macchina. Una gran bella gita.

46 Immagine(i), Inserita il 07/08/2014

Mont Curt - da Almese



Escursione sopra casa. parto dalla mia abitazione destinazione Mont Curt 900 metri più sù. Dalla Piazza Martiri prendo via sonetto fino all'incrocio con la stradina che porta a Madonna delle Nevi. Giunto alla chiesetta prendo il sentiero che sale attraverso lapineta fino a congiungersi con la pista tagliafuoco. Lungo la pista ci sono parecchi gruppi di processionarie (Thaumetopoea pityocampa) un flagello per le conifere della Valmessa. Sopra il Pilone della costa la tagliafuoco si divide, a sinistra si va verso Madonna della Bassa a destra verso la Taisonera prendo quindi alla mia dritta e raggiungo il colletto sullo spartiacque Val di Susa Val della Torre. Lungo il sentiero trovo alcuni fiori di genziana (Gentiana acaulis) mai vista a queste quote, sarò a 1000/1100 metri, dalla spianata della taisonera prendo il sentiero che va verso Ovest e raggiungo la boscosa cima e i 1325 mt. Per scendere prendo il ripido sentiero sud, ormai quasi scomparso, seguendo alcuni nastri appesi ai rami e scolorite tacche rosse mi riporto sulla tagliafuoco che mi riporta nei pressi del Pilone della Costa. Appena sotto il pilone prendo la pista che a destra (ovest) porta a Rubiana. Giunto sopra le case di Borgata Magnetto prendo ancora a destra (sud) il sentiero che porta a borgata Molino ancora una svolta questa volta a sinistra e scendo sul sentiero che porta alla 'Goja del Pis', guado il Torrente Messa e mi porto nella zona di Malatrait, dietro l'ex ristorante del Combal, ed eccomi poco dopo a casa. Una gita a due passi da casa con un dislivello interessante, ottima per un buon allenamento primaverile

Data: 05/04/2014
Quota max: 1325
Partenza da: Almese
Quota partenza: 420
Dislivello: 905
Zona: Almese, Bassa val di Susa, Musinè
Difficoltà: E

25 Immagine(i), Inserita il 12/04/2014

Pilone della Costa _ Almese _ 22/02/2014



Calato il vento nel primo pomeriggio faccio due passi fino al pilone della Costa. Il caldo sole oltre a far uscire un mucchio di gente ha anche indotto le prime farfalle a lasciare il loro bozzolo. Dal pilone scendo lungo la tagliafuoco che va verso Rubiana. Sopra borgata Magnetto prendo il sentiero che scende alla 'Goja del Pis'.

Data: 22/02/2014
Quota max: 788
Partenza da: Almese
Quota partenza: 411
Dislivello: 377
Zona: Almese - Valle del Messa - Bassa Valle di Susa
Difficoltà: E

13 Immagine(i), Inserita il 23/02/2014

Lago di Malciaussia - Colle della Croce - Colle delle Coupe -



Escursione sullo spartiaqcque che divide la Val di Susa dalla valle di Viù. Pariti dal lago di Malciaussia seguiamo il sentiero n. 114 che sale al colle della Croce. Risaliamo il vallone fino al valico sul comodo sentiero a tratti ancora lasctricato residuo dell'antica mulattiera. Dal colle nei pressi della croce parte verso est il sentiero che dal versante valsusino ci porterà al Col delle Coupe. Perdiamo qualche metro di dislivello su un sentiero un po' instabile. Facendo attenzione a dove mettiamo i piedi ci attraversiamo un tratto detritico molto ripido. Superato queto primo tratto esposto ci dirigiamo sempre verso est, dopo alcuni tratti in piano o in discesa il sentiero riprende a salire fino al colle Fenera. Da qui in poi si scende con decisione fino al Col delle Coupe. Mentre le nebbie pomeridiane iniziano a farsi più minacciose raggiungiamo il Lago Nero e subito dopo rieccoci al Lago di Malciaussia.

Data: 28/08/2013
Partenza da: Lago di Malciaussia
Quota partenza: 1805
Dislivello: 800
Zona: Valle di Viù - Valle di Susa - Margone - Lago di Malciaussia
Difficoltà: EE

35 Immagine(i), Inserita il 30/08/2013

Cristalliera, Malanotte e Pian Paris (20 agosto 2013)



La Punta Cristalliera, Punta Malanotte e Punta Pian Paris, insieme alla vicina Punta Il Villano, formano i denti ben visibili dall'imbocco della Valle di Susa e dalla pianura circostante....... eheheh ho copiato l'inizio della relazione dell'amico Fulvio in quanto ovviamente condivido quello che lui ha scritto nel descrivere l'escursione nel Parco dell'Orsiera Rocciavrè. Una bella gita molto varia e divertente, oltre agli stambecchi nel vallone tra i colli di Malanotte e del Sabbione abbiamo visto una ventina di camosci scorazzare felici sui pendii.

Data: 20 agosto 2013
Partenza da: Rifugio Selleries
Quota partenza: 2035
Dislivello: 1050
Zona: VAl Chisone - Parco Orsiera Rocciavrè -
Difficoltà: EE

36 Immagine(i), Inserita il 21/08/2013

Refuge de la Femma - Vallon de la Rocheure-28/07/2013



Escursione nel parco della Vanoise nella valle della Rocheure. Dal valico del Moncenisio scendiamo fino a Termignon da dove parte la strada che porta a Bellecombe ingresso della val Cenis del Parco. Lasciata l'auto nel parcheggio ci incamminiamo sul sentiero che con lievi saliscendi ci porta verso il vallone de la Rocheure. Tra una incredibile fioritura e in mezzo a decine di marmotte proseguiamo lungo la dorsale che ci separa dalla val Cenis infatti alla nostra destra vediamo i versanti occidentali del Gran Roc Noir e della Pointe du Vallonet e al fondo del vallone scorgiamo la Pointe e l'aguille de Mean Martin. Alla nostra sinistra la cresta che porta dalla Gran Casse fino alla Gran Motte ci accompagna fino a quando ci inoltriamo nel lungo vallone de la Rocheure. Dal sentiero balcone scendiamo sulla strada poderale sul fondovalle dove i pastori stanno procedendo alla fienagione d'alta quota. Immersi tra una moltitudine di colori arriviamo al rifugio della Femma nostra meta della giornata, Assaporiamo una gustasa tarte au mirtilles e dopo un meritato riposo riprendiamo la via del ritorno.

Data: 28/07/2013
Quota max: 2353
Partenza da: Bellecombe
Quota partenza: 2200
Dislivello: 153
Zona: Parco della Vanoise - Termignon - Val Cenis - Francia
Difficoltà: E

43 Immagine(i), Inserita il 30/07/2013

Lago Miserin - Valle di Champorcher - 30/06/13



Da Champorcher risaliamo in auto la strada per Dondena, dopo un paio di chilometri l'asfalto lascia il posto allo sterrato. Saliamo lentamente perche la carrareggia peggiora e con la multipla, che non è proprio una 4x4, decidiamo di fermarci ben prima del parcheggio di Dondena, in fondo siamo venuti per camminare. Zaini in spalla ci incaminiamo lungo la sterrata e risaliamo verso il rifugio Dondena. Sempre su comoda sterrata, buona per i Bikers, raggiungiamo il lago Miserin ancora completamente ghiacciato.

Data: 30/06/13
Quota max: 2580
Partenza da: Dondena - Champorcher
Quota partenza: 2000
Dislivello: 580
Zona: Valle d'Aosta - Valle di Champorcher - Dondena
Difficoltà: E

31 Immagine(i), Inserita il 04/07/2013

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