Hai proprio ragione, 50° sono tanti e sopratutto quando sotto hai un dislivello notevole ti posso garantire che viene spontaneo chiedersi cosa ci fai li con due assi hai piedi!

...almeno per me!
Per contro, quando le condizioni della neve sono ottimali, anche un "comune mortale" come me riesce a scendere.
Alcuni miei soci di ripido (Federico, Enzo,...), invece, riescono a sentirsi a loro agio su pendenze di 55° e forse più...ma loro non sono umani!
Comunque 55/60° rappresentano un limite fisico insuperabile con gli attuali attrezzi e tecniche di discesa...in futuro chissà.
La pendenza può essere misurata direttamente sul posto con un clinometro (spesso integrato negli orologi), oppure appresa dalla documentazione specifica della gita (vedi libro RIPIDO!).
Il Gran Zebrù non lo conosco, purtroppo non sono mai stato in quelle zone, in ogni caso credo che il pendio finale sia non inferiore ai 45°...complimenti!
