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    <title>..:: LaFiocaVenMola ::..</title>
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    <description>Le notizie di LaFiocaVenMola</description>
    <lastBuildDate>Fri, 24 May 2013 18:02:26 CEST</lastBuildDate>
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      <title>..:: LaFiocaVenMola ::..</title>
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      <title>Aggiornamento 2 dalla Valle Gesso-17 Dicembre 09</title>
      <link>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=3213</link>
      <description>Sempre poca la neve in Valle Gesso, in compenso si incomincia a sentire il vero freddo  &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil3dbd4d8676346.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt; -12 alle Terme alle 8  &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f9647290a2.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone feste a tutti  &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f96595a4c2.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;  &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f96595a4c2.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;  &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f96595a4c2.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/xcgal/thumbnails.php?album=4132&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/images/foto.gif&quot;/&gt;Album foto&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Thu, 17 Dec 2009 15:30:40 CET</pubDate>
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      <title>Colpo di coda vacanziero Turchia, Cappadocia dal 21/09/2009 al 28/09/2009</title>
      <link>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=3079</link>
      <description>Colpo di codavacanziero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lunedì alle 3 del mattino, mi presento allappuntamento dove mi stanno aspettandogli amici e dei conoscenti.&lt;br /&gt;Ma questa non è la solita levataccia per andare a fare una gita, è una levataccia che mi ricorderò per parecchio. &lt;br /&gt;Perché?&lt;br /&gt;Ho passato il giovedì e il venerdì con una febbre da cavallo.&lt;br /&gt;Il sabato e la domenica concentrato, anzi, concentratissimo nel voler guarire ad ogni costo.&lt;br /&gt;Non potevo rinunciare al viaggio programmato e PAGATO da parecchio tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viaggio in pulman fino a Malpensa, viaggio aereo fino a Istambul e dopo una rinfrescata in Hotel subito a vedere il Palazzo Topkapi.&lt;br /&gt;Che carogne! Mi hanno isolato, mi girano alla larga! Tutti quanti hanno paura che gli attacchi linfluenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il martedì inizia con la visita della Basilica di San Salvatore in Chora, adesso viene chiamato Museo Kariye. Si prosegue con la visita della Basilica di Santa Sofia, anche qui hanno cambiato il nome, ora si chiama Ayasofya Museum, è un vero gioiello dellarchitettura bizantina.&lt;br /&gt;Quando usciamo dalla Basilica facciamo una puntata alla Cisterna Yerebatan Sarnici e via di corsa alla Moschea Azzurra, chiamata anche Moschea Blu.&lt;br /&gt;Per finire la giornata, non del tutto riposante, un bel giretto con la barca sul Bosforo a vedere da vicino sia la costa Europea, sia la costa Asiatica di questa città di 14 milioni di abitanti.&lt;br /&gt;Città lunga 150 km con 2.400 moschee e 150 tra chiese Ortodosse e Sinagoghe.&lt;br /&gt;La nostra guida dice che la Turchia è uno stato laico e multi confessionale.&lt;br /&gt;Gli ho detto che non ci credevo; con i dati che ci hai appena dato come facciamo a credere a questo?,si è messo a ridere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mercoledì inizia con la visita del Gran Bazar,enorme mercato al coperto dove ci sono centinaia di negozi che vendono oggetti tipici turchi, fatti in Cina, abbigliamento, gioielli,ecc.ecc.&lt;br /&gt;Un posto per turisti dove se non sei più che accorto rischi di prendere dei bei bidoni. Qui vige la norma della contrattazione, per ogni cosa ti chiedono più del doppio del valore, sembra quasi che faccia parte della loro cultura il contrattare i prezzi. Qualcuno ha comperato i tipici cappellini turchi a un euro dopo estenuante trattativa, il prezzo base era di 5 euro.&lt;br /&gt;Dopo due ore passiamo al mercato coperto delle spezie, questo è un antichissimo posto dove già i turchi vendevano le spezie ai Genovesi e ai Veneziani. Anche qui bisogna stare allocchio a non pagare più del dovuto eventuali acquisti.&lt;br /&gt;Dopo mezzogiorno prendiamo laereo che ci porta ad Adana dove ci aspetta un pulmino che ci porta a Tarso, città natale di San Paolo. Visita alla Porta di Cleopatra, al pozzo di San Paolo nella parte giudaica della città. Ultima visita della giornata alla Chiesa di San Paolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La salute dei nostri compagni di viaggio inizia a vacillare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giovedì, finalmente, ci portiamo in Cappadocia. Arriviamo a metà giornata nella valle dei piccioni vicino al paese di Urgup. Paesaggio tipico della regione, esattamente come abbiamo visto nei libri di scuola o in qualche rivista.&lt;br /&gt;Adesso ci troviamo sullaltopiano Anatolico e riusciamo vedere delle montagne innevate che raggiungono i 4000 metri,  Hassan ci dice che siamo fortunati perché solitamente è difficile riuscire a spaziare con lo sguardo fino a quei monti, ma il giorno prima il vento ha dissolto la nebbia che stagnava nella valle.&lt;br /&gt;Alla sera vediamo un tipico spettacolo danzante dei famosi Dervisci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il venerdì lo passiamo interamente a visitare il centro della Cappadocia, centro di grande spiritualità monastica: la valle di Göreme con le famose chiese rupestri interamente scavate nel tufo; Ortahisar e Uchisar con le abitazioni troglodite; Zelve e i famosi camini delle fate. Nevsehir Kaymakli, una delle città sotterranee utilizzate come rifugio dai cristiani durante le persecuzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il giorno di sabato è previsto il lungo spostamento verso Pamukkale, viaggio in pulman di circa 600 km. con varie soste intermedie per visitare altri luoghi tipici della regione.&lt;br /&gt;Attraversiamo la catena dei monti Tauri e dei Pre Tauri facendo sosta lungo il percorso al caravanserraglio di Sultanhani (sec XII). Ripresa del viaggio verso Konya , lantica Iconio della predicazione Paolina. Visita al mausoleo di Mevlana , grande figura della spiritualità mussulmana. Arrivo a Pamukkale in tarda serata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giornata della domenica inizia con la visita delle famose cascate pietrificate di Pammukale e ai resti dellantica Gerapoli con la grande necropoli.&lt;br /&gt;Poi ci spostiamo a Efeso per la visita agli splendidi monumenti della città antica :la Biblioteca di Celso, il Teatro, lOdeon , il Tempio di Adriano. &lt;br /&gt;Nel pomeriggio visita al Santuario di Meryemana (Casa della Madonna ).&lt;br /&gt;In serata ci spostiamo nella Kusadasi Area, esattamente sul mare a Selcuk. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così siamo arrivati al lunedì, ultimo giorno di questa settimana in terra turca.&lt;br /&gt;Iniziamo con la visita di Mileto per poi spostarci nuovamente ad Efeso per vedere la Basilica di San Giovanni con la sua tomba.  &lt;br /&gt;Nel pomeriggio ci spostiamo ad Izmir per prendere laereo che ci porta ad Istambul. Da qui, con un altro volo atterriamo a Milano Malpensa per proseguire con una navetta verso casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspetti positivi del viaggio; è la prima volta in vita mia che faccio un viaggio organizzato, sono sempre stato un fai da te, ma tutto sommato senza una guida locale e lorganizzazione del tour operator non saremmo riusciti a vedere il tutto in una settimana.&lt;br /&gt;Io e mia moglie ci possiamo ritenere soddisfatti in quanto eravamo con amici e non ci sono mai stati dei momenti di tensione. Tutto OK.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspetti negativi; sono partito febbricitante ma mi sono subito ripreso. In compenso i microbi hanno cambiato abitat e a metà settimana si sono visti gli effetti. Insomma, ho contagiato quasi tutto il gruppo e qualcuno è ancora arrabbiato con me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/xcgal/thumbnails.php?album=4002&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/images/foto.gif&quot;/&gt;Album foto&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Thu, 22 Oct 2009 21:41:31 CEST</pubDate>
      <guid>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=3079</guid>
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      <title>SERATA CHO OYU</title>
      <link>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=2294</link>
      <description>La sezione CAI di Cervasca ha organizzato sabato 24 gennaio dalle ore 21.00 un incontro con Svevo Mondino, che, con l&#039;aiuto di immagini, ci racconterà la sua avventura sul Cho Oyu, la 6^ montagna per altezza della Terra, posta in Himalaya ai confini tra Cina e Tibet.&lt;br /&gt;La serata si terrà presso il Salone Parrocchiale di San Defendente di Cervasca, l&#039;ingresso è libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri dettagli li potete trovare sul sito (&lt;a href=&quot;http://www.caicervasca.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.caicervasca.it&lt;/a&gt;)</description>
      <pubDate>Tue, 13 Jan 2009 20:56:06 CET</pubDate>
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      <title>Perù,Parte XI - Riposo a Huaraz e rientro 14-15-16-17/08/2008 - Viaggio Extraeuropeo</title>
      <link>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=1962</link>
      <description>Diario,Giovedì 14/08/2008   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi non ci siamo mossi da Huaraz, abbiamo bighellonato tutto il giorno, meta obbligatoria il mercato artigianale, poi negozi vari, di nuovo al mercato, altro che riposarci !&lt;br /&gt;Nel pomeriggio siamo passati alla casa delle guide a lasciare un pacco per gli amici dellorganizzazione O.M.G. &lt;br /&gt;Abbigliamento, medicine, cibi liofilizzati, tutte cose che serviranno ai ragazzi di Marcarà.&lt;br /&gt;Non ci resta che fare i bagagli, domani mattina inizieremo a fare un lungo viaggio di rientro che ci porterà a casa.&lt;br /&gt;Addio, anzi, ARRIVEDERCI PERU !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 15/08/2008&lt;br /&gt;Da questa data non ho più scritto il diario, ecco qui di seguito la conclusione del viaggio.&lt;br /&gt;Alle 09,30 abbiamo preso il bus che in otto ore ci ha portato a Lima.&lt;br /&gt;Arrivati al terminal abbiamo preso un taxi fino allaeroporto dove il nostro volo era programmato per le 23,30. Come al solito cera un ritardo, siamo partiti alluna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 16/08/2008&lt;br /&gt;Siamo arrivati a New York verso le 10, lunga fila per controlli vari e il ritiro dei bagagli, cambio di terminal e infine, consegnati i bagagli con destinazione Roma si son fatte le 12. Il nostro volo è programmato per le 17.05 , non cè tempo per andare a fare un giretto in città, non ci rimane che sederci e aspettare.&lt;br /&gt;Il volo viene più volte posticipato, partiremo alle 21,30.&lt;br /&gt;Così siamo arrivati a Roma in tarda mattinata di Domenica 17/08/2008, prendiamo il primo volo per Milano Linate, navetta e finalmente arriviamo a Malpensa dove un pulmino ci porta al parcheggio.&lt;br /&gt;Qui troviamo la macchina seriamente danneggiata dalla grandine caduta il giorno prima, ci dicono che i chicchi erano grossi come delle mele!&lt;br /&gt;Siamo talmente stanchi che &lt;br /&gt;Arriviamo a casa alle 18,30, stanchissimi, altra sorpresa, cè stata una tromba daria allinizio di agosto con forte grandinata. &lt;br /&gt;Infatti ci sono i vetri delle velux rotti e un camino nel cortile.&lt;br /&gt;Così abbiamo concluso le nostre vacanze del 2008, stanchissimi ma pieni di ricordi!&lt;br /&gt;CONCLUSIONI&lt;br /&gt;E passato parecchio tempo da quando ho inserito la prima parte del viaggio sul sito e tante giornate si sono susseguite ridandomi un po di forza. Il viaggio mi aveva veramente stancato, sono ritornato  in Italia bisognoso di riposo. Ora che ho recuperato completamente posso tirare le somme della spedizione. A livello tecnico sono felice che tutto sia andato bene, a parte qualche piccolo intoppo che non ha, fortunatamente, snaturato il significato e il senso del viaggio. Sono tornato a casa con sette chilogrammi di grasso in meno, tutto sommato è stata una cosa positiva, ma adesso stò recuperando velocemente!!! &lt;br /&gt;Per la prima volta sono stato a quote così alte e, in questo caso, il mio fisico ha risposto abbastanza bene ed è, spero, una conferma che nonostante letà cè ancora qualcosa da spendere!Tutta lansia per organizzare il viaggio è svanita appena siamo arrivati in Perù e abbiamo scoperto come si vive in America Latina, con calma, calma, calma..La spedizione turistica/alpinistica è stata coronata, ovviamente, dal raggiungimento della vetta del Vallunaraju, ancora una volta devo ringraziare Marilena che mi ha dato la possibilità di portare a casa un sogno nel cassetto! Nel complesso siamo felici di come è andata la spedizione, chiaramente ci sono stati degli imprevisti ma tenendo conto che abbiamo fatto un po i turisti per caso, complimenti del successo !!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/xcgal/thumbnails.php?album=2855&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/images/foto.gif&quot;/&gt;Album foto&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Tue, 23 Sep 2008 21:02:55 CEST</pubDate>
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    </item>
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      <title>Perù,Parte X - Seraccata Nevado Ranrapalca 13/08/2008 - Alpinismo Extraeuropeo</title>
      <link>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=1941</link>
      <description>Diario,Mercoledì 13/08/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera mentre eravamo a passeggio abbiamo incontrato Julio al quale ho chiesto dove avremmo potuto fare una gita della durata di un giorno.&lt;br /&gt;Subito si è offerto di accompagnarci alla laguna Llaca a vedere le seraccate del Ranrapalca ed eventualmente salire un pezzo del ghiacciaio.&lt;br /&gt;Sono subito corso ad affittare due piccozze da cascata ed un casco e fissiamo lappuntamento per oggi.  &lt;br /&gt;Questa mattina con un suo amico taxista siamo saliti alla laguna dove Marilena si è fermata a prendere il sole, noi ci siamo avventurati sulla morena e con un non facile percorso ci siamo portati sul ghiacciaio fin sotto ai seracchi. Qui abbiamo fatto un po di esercitazioni sui ripidi muri  dove abbiamo trovato il ghiaccio duro come il ferro.&lt;br /&gt;Abbiamo passato un paio dore ad arrampicarci sui seracchi con difficoltà a fare tenere le becche degli attrezzi in questo tipo di ghiaccio. Siamo ripassati dalla laguna e poi giù verso valle alla ricerca di un bar. &lt;br /&gt;Oggi è stato lultimo giorno passato in montagna, domani riposo assoluto e ultimi acquisti prima del rientro in Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/xcgal/thumbnails.php?album=2826&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/images/foto.gif&quot;/&gt;Album foto&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Fri, 12 Sep 2008 21:02:51 CEST</pubDate>
      <guid>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=1941</guid>
    </item>
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      <title>Perù,Parte IX - 2 Trekking Santa Cruz Campo Base Alpamayo e ultimo giorno 11-12/08/2008  -Trekking Extraeuropeo</title>
      <link>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=1930</link>
      <description>Diario, Lunedì  11/08/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi mi sono svegliato prestissimo, una giornata bellissima, non una nuvola.&lt;br /&gt;Siamo andati alla laguna sopra al campo base dellAlpamayo, poi siamo scesi e abbiamo percorso il fondovalle pianeggiante che ci ha portato qui al campo di Llamacorral.&lt;br /&gt;Pazzesco! Oggi cè stato uno sbalzo di temperatura di 40°. Dopo mezzogiorno il termometro segnava 37°, la notte scorsa eravamo a 4°. Penso che sia questo il motivo per il quale cè spossatezza nel gruppo, le ragazze hanno faticato ad arrivare qui alle tende. Come al solito Macario, il nostro Arriero e Julio la guida sono premurosi, hanno preparato cena e mate de coca in quantità ma sembra che non sia sufficiente per chi non è minimamente abituato a camminare in montagna.&lt;br /&gt;Mi sono fermato diverse volte a consultare la cartina ammirando queste montagne veramente spettacolari, con la guida  Escaladas en los Andes  e con il binocolo ho percorso visivamente e mentalmente diverse vie alpinistiche. Ho lasciato spazio alla fantasia immaginando, sognando e SPERANDO un giorno di poter ritornare a fare qualche salita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diario, Martedì 12/08/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi abbiamo terminato questo trekking, breve ma molto intenso per le situazioni ed emozioni che ci ha dato. Siamo nuovamente al nostro campo base, lHostal la Cordillera a Huaraz.&lt;br /&gt;Abbiamo percorso una lunga discesa che  ci ha portato a Cashapampa dove ci aspettavano due taxi per portarci al teminal terrestre di Caraz e da lì con un pulmino a Huaraz.&lt;br /&gt;Cashapampa è il paese di Macario, una piccola borgata di Arrieros, poche donne e bambini e tanti burros, i muli che passano la vita a percorrere questi sentieri.&lt;br /&gt;Senza laiuto di questi animali, penso che sia veramente molto ma molto difficile fare trekking di più giorni. Il peso dello zaino a queste quote è determinante per la riuscita di unescursione.&lt;br /&gt;Per concludere degnamente questi quattro giorni di vita comunitaria ci siamo attaccati al collo di.svariate bottiglie di birra!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/xcgal/thumbnails.php?album=2813&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/images/foto.gif&quot;/&gt;Album foto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/xcgal/thumbnails.php?album=2814&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/images/foto.gif&quot;/&gt;Album foto&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Tue, 9 Sep 2008 21:49:22 CEST</pubDate>
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    </item>
        <item>
      <title>Perù,Parte IX - 1 Trekking Santa Cruz Punta Union 09-10/08/2008 - Trekking Extraeuropeo</title>
      <link>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=1920</link>
      <description>Diario, Sabato 09/08/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che giornata! Ci ricorderemo per parecchio tempo del 9 agosto!&lt;br /&gt;Questa mattina ci siamo svegliati alle ore 5,00, finiamo di preparare gli zaini e ci dirigiamo allappuntamento allagenzia turistica.&lt;br /&gt;Puntuali arriviamo alle ore 6,00 dove ci sono già due ragazzi francesi che prenderanno il pulmino con noi, ma loro si fermeranno prima di noi trekkers perché si dirigeranno con la guida verso il rifugio nel nevado Pisco.&lt;br /&gt;Qui, in Perù la puntualità non è allordine del giorno così aspettiamo gli altri componenti del trekking e il pulmino fino alle sette, carichiamo tutti i bagagli sul tetto del Toyota e via fino al paese di Yungay dove alcuni di noi devono ancora fare colazione.&lt;br /&gt;Sosta in un tipico bar peruviano e Julio, la nostra guida ci comunica che il trekking lo faremo in senso antiorario perché ci sono diverse spedizioni e ci sarebbero dei problemi nellallestire i campi nei pochi spiazzi pianeggianti. Facendo il percorso in questo senso, ci spiega che la salita al passo di Punta Union sarà leggermente più faticosa perché avremo un maggior dislivello da fare. Si sente qualche borbottio da parte delle ragazze ma poi si parte!!&lt;br /&gt;Il tragitto che abbiamo fatto con il Toyota fino a  Vaqueria  è stato devastante. &lt;br /&gt;72 Km di strada bianca, in alcuni tratti a passo duomo, penso che sia stata la parte più stancante di questa escursione.&lt;br /&gt;Questa mattina ho dimenticato la macchina fotografica nello zaino sopra al pulmino, così questo tragitto lo ricorderemo senza laiuto delle foto, pazienza.&lt;br /&gt;Immersi nelle nuvole saliamo su una strada bianca fino alla  Laguna Lianganuco , un lago super fotografato e presentato da tutte le agenzie turistiche come uno dei siti più belli da vedere.&lt;br /&gt;Purtroppo quando arriviamo le nuvole sono talmente basse che non apprezziamo il luogo. E tutto grigio, sia il cielo sia lacqua del lago.&lt;br /&gt;Poco dopo, allingresso del parco dello Huascaran, altra breve sosta per il controllo da parte dei guardia parco dei biglietti dingresso, chi ne è sprovvisto deve pagare 65 soles.&lt;br /&gt;Ripartiamo e sotto una pioggerellina raggiungiamo il punto più alto della strada a 4767 mt, valichiamo e raggiungiamo un gruppo di case dove ci sono degli escursionisti che hanno appena terminato il giro. &lt;br /&gt;Velocemente Julio e lArriero caricano i bagagli sui muli, facciamo uno spuntino veloce e partiamo.&lt;br /&gt;Siamo partiti alle 13 circa, in 4 ore siamo arrivati al campo di  Paria  dove Macario, lArriero, aveva già montato le tende e preparato la cena.&lt;br /&gt;Adesso, alle 19, siamo in tenda, fuori non si può stare, ci sono dei moscerini che ti aggrediscono in un modo vorace. Ci siamo protetti con dello spray ma sembra che la nostra pelle sia prelibata!!&lt;br /&gt;Meglio andare a dormire, domani sarà una lunga tappa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diario, Domenica 10/08/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi abbiamo camminato per quasi tutto il giorno immersi nella nuvolaglia, purtroppo il paesaggio è limitato, abbiamo intravisto una parte dei ghiacciai ma nulla di più, peccato.&lt;br /&gt;Il nostro gruppo è formato da noi due, da un ragazzo tedesco che ha già visto la Colombia, ora stà visitando il Perù e dopo si sposterà in Bolivia, da un tedesco, da uninglese e da due ragazze israeliane. Sono tutti mal equipaggiati, non hanno labbigliamento adeguato per queste quote, così la notte scorsa non hanno dormito per il freddo ed oggi si sono bagnati e non hanno abiti di ricambio. Certamente la responsabilità è dellagenzia che per acquisirli come clienti non hanno spiegato loro la difficoltà del percorso.&lt;br /&gt;Speriamo che domani il tempo migliori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/xcgal/thumbnails.php?album=2793&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/images/foto.gif&quot;/&gt;Album foto&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Mon, 8 Sep 2008 20:33:58 CEST</pubDate>
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        <item>
      <title>Perù,Parte VIII - Chavìn de Huantar 08/08/2008 - Viaggio Extraeuropeo</title>
      <link>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=1908</link>
      <description>Diario,Venerdì 08/08/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo appena tornati dal tour turistico al Chavin de Huantar.&lt;br /&gt;Ieri sera allagenzia abbiamo definito il trekking che inizierà domani mattina, così oggi giornata libera siamo andati a fare questo giro culturale.&lt;br /&gt;Siamo partiti alle ore 9,00 in pulmino, questa volta con un ottimo autista.&lt;br /&gt;Quando siamo ritornati alle 18,00 eravamo veramente soddisfatti, sia del paesaggio, sia dei reperti archeologici.&lt;br /&gt;Chavín de Huantar è un sito archeologico contenente rovine ed artefatti originali costruiti dai Chavìn, una cultura precedente agli Inca, attorno al 900 a.C.&lt;br /&gt;Il sito si trova a 110 chilometri da Huaraz ad unaltezza di 3150 mt. tra le catene montuose della Cordillera Negra e della Cordillera Blanca. Chavìn de Huantar venne costruito attorno al 900 a.C. Buona parte della popolazione era dedita all&#039;agricoltura, così ci ha spiegato Patricia, la nostra guida.&lt;br /&gt;Alcuni reperti Chavìn sono stati portati al museo di Lima, altri li abbiamo potuti ammirare nel nuovo museo che hanno inaugurato pochi mesi fà vicino alle rovine.&lt;br /&gt;Che dire, questa sarà unaltra giornata che ci ricorderemo per parecchio tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/xcgal/thumbnails.php?album=2783&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/images/foto.gif&quot;/&gt;Album foto&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Thu, 4 Sep 2008 18:57:40 CEST</pubDate>
      <guid>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=1908</guid>
    </item>
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      <title>Perù,Parte VII - Cordillera Blanca,Ancash,Nevado Vallunaraju 5686 mt. 06-07/08/2008 - Alpinismo Extraeuropeo (Andinismo)</title>
      <link>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=1879</link>
      <description>Diario, Mercoledì 06/08/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono le 16,30 e abbiamo già terminato la cena, sono seduto fuori dalla tendina con le mani intirizzite, la temperatura stà calando vertiginosamente e Willy mi chiama dicendomi che è ora di ritirarci per andare a dormire.&lt;br /&gt;Ma andiamo per ordine, questa mattina puntuale Alfredo che si fa chiamare Willy è passato a prendermi con un taxi alle ore 7,00, rapido controllo della mia attrezzatura e via, inizia la grande avventura, almeno per me!&lt;br /&gt;Alle 9,30 circa il taxi ci lascia qualche centinaio di metri prima dello spiazzo dove normalmente viene montato il campo base, ad aspettarci ci sono i guardia parco a cui bisogna pagare il biglietto di ingresso al parco dello Huascaràn, 65 soles, validità una settimana.&lt;br /&gt;Sistemiamo al meglio tutta l&#039;attrezzatura negli e sugli zaini e partiamo seguendo delle deboli tracce di sentiero. In alcuni punti la traccia è inesistente, si passa dalle placche di roccia montonate a dei canalini rocciosi pieni di fango o di neve caduta nei giorni scorsi.&lt;br /&gt;Willy ha uno zaino dal peso e dalle dimensioni esagerate, peserà sui 25 kg., alla fine oltre fare la guida andinista copre anche il ruolo del portatore.&lt;br /&gt;Anch&#039;io ho uno zaino di tutto rispetto, sarà il suo peso, sarà che la notte scorsa ho avuto delle scariche di dissenteria che stò cercando di bloccare con il Bimixin, ma per arrivare qui al campo morena ho faticato, sono solo 500 mt. circa di dislivello ma abbiamo impiegato circa  due ore e mezza. Ogni 100 metri circa di dislivello ci siamo fermati a prendere fiato, almeno io mi fermavo e il buon Alfredo rallentava il passo per mettermi a mio agio ma è stata lo stesso dura.&lt;br /&gt;Quando siamo arrivati qui al morena c&#039;erano otto persone che stavano smantellando il loro campo, ho chiesto informazioni sulle condizioni della salita e la risposta sia dei Baschi, sia dei Tedeschi è stata che hanno trovato dalla neve fresca al ghiaccio e che bisogna stare attenti ai crepacci aperti.&lt;br /&gt;Qui a circa 4900 mt. mi sembra che faccio fatica a respirare, pensare che ero convinto di aver fatto un&#039;ottima acclimatazione, Willy mi dice di non preoccuparmi che domani arriveremo in punta anche con il brutto tempo, la vetta l&#039;ha già raggiunta più di trenta volte.&lt;br /&gt;Il tempo è estremamente variabile, dal pieno sole si passa ad un cielo nuvoloso con una rapidità eccezionale per ripassare ad un tempo soleggiato. Le nuvole si muovono velocemente, e..iniziano a cadere dei fiocchi di neve,&lt;br /&gt;Sono le 16,50 e ci chiudiamo in tenda, sarà una lunga notte!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diario, Giovedì 07/08/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; tutto finito, ho avuto il mio giorno di gloria, ma solo ora che sono arrivato all&#039;hostal mi rendo conto che ho raggiunto l&#039;obiettivo che da qualche mese mi tormentava, raggiungere la vetta di un 6000 mt. o quasi. Adesso che mi sono ripreso gioisco ma questa mattina ero troppo, troppo stanco e. &lt;br /&gt;Ma andiamo per ordine, ci siamo svegliati, anzi, il ragazzo si è svegliato alle 3,30, io non ho chiuso occhio, è stato un supplizio stare sveglio per ore e ore dentro alla tendina d&#039;alta quota.&lt;br /&gt;Durante la notte è nevischiato, fuori ci sono circa 3 0 4 centimetri di neve fresca, accendiamo il fornello e ci facciamo il solito mate de coca, facciamo una ricca colazione, indossiamo la giacca a vento e l&#039;imbtagatura e alle ore 4,40 partiamo alla luce dei frontalini.&lt;br /&gt;Dobbiamo salire e scavalcare uno sperone roccioso di circa 150 metri di dislivello, oltre alla neve c&#039;è pure del verglas, ad un certo punto in un diedro ghiacciato chiedo a Willy di tirare fuori la corda, mi fà sicura a spalla per una ventina di metri e usciamo dal tratto roccioso.&lt;br /&gt;A questo punto la notte lascia il posto ad un&#039;alba lattiginosa, siamo immersi nella nebbia e le nuvole mi sembrano basse. Cadono dei fiocchi di neve portati dal vento.  &lt;br /&gt;L&#039;ingaggio della nostra via con queste condizioni è notevole, non tanto per il dislivello che dal campo morena è di circa 800 mt. ma per il fatto che lo spostamento è notevole e per via delle zone crepacciate. Le tracce dei giorni scorso sono quasi del tutto scomparse ma la mia &#039; guia&#039; sà il fatto suo e conduce la cordata attraverso i crepacci fin sotto ai seracchi, qui la salita diventa più interessante, facciamo tre tiri di corda sui 40° - 45°, ogni tanto il vento spazza le nuvole e si inizia a vedere la vetta, sempre lontana.&lt;br /&gt;Mi fermo sempre più spesso, devo ammettere che essendo un&#039; ariete sono un testone, ma ho dovuto mettere tutto me stesso per raggiungere la meta. Arrivati a cento metri dalla vetta mi sono tolto lo zaino, non riuscivo più a tenete il peso, opprimente per la respirazione. Ho avvitato una vite a manovella e ho agganciato questo peso inutile. E poi.siamo in punta. Ci abbracciamo, grazie, grazie Alfredo !&lt;br /&gt;Sono morto, mi ricordo che ho detto questa frase due o tre volte, Willy mi incoraggia dicendomi che sono solo le nove, lui con tanti clienti ha raggiunto questo punto anche alle dieci o undici, perciò mi dice che posso essere pienamente soddisfatto. ( Mi prenderà per il culo ? )&lt;br /&gt;Durante la discesa mi sono ripreso abbastanza in fretta, ma solo ora seduto sul letto gioisco nel vero senso della parola.&lt;br /&gt;La discesa è stata abbastanza veloce, abbiamo raggiunto le roccette dove la neve si era sciolta, abbiamo raggiunto la tenda dove abbiamo preparato una spaghettata e via verso valle dove avevamo appuntamento con il taxi.&lt;br /&gt;Puntualmente è arrivato alle 15 e ci ha riportati qui a Huaraz.&lt;br /&gt;Perché ho scelto il Vallunaraju? Oltre al fatto che mi era stato presentato come una montagna poco battuta dagli occidentali, ed è vero oggi eravamo solo noi due, quando mi hanno fatto leggere la guida delle relazioni ho visto che su queste pareti ghiacciate degli Italiani negli ottanta avevano aperto delle vie, si tratta di alpinisti come M. Schenone, G.Ghigo, E. Tessera e Grassi, si il grande Gian Carlo. Mi è sembrato bello scegliere una vetta  dove dei connazionali hanno lasciato il segno.&lt;br /&gt;Bene, ora lascio questi appunti e dal momento che Mary stà meglio andiamo a definire le modalità del trekking del &#039; Santa Cruz &#039;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS; 28/08/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo le fotografie non rendono merito alla bellezza di questi luoghi, prima troppa nebbia, poi le pile si erano scaricate con il freddo. Avevo messo la macchina fotografica al calduccio sotto il pile ed aveva ripreso a funzionare ma ormai ci eravamo abbassati di quota.&lt;br /&gt;Un sito dove si possono vedere delle belle fotografie della salita è; &lt;a href=&quot;http://www.summitpost.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.summitpost.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/xcgal/thumbnails.php?album=2756&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/images/foto.gif&quot;/&gt;Album foto&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Thu, 28 Aug 2008 21:32:51 CEST</pubDate>
      <guid>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=1879</guid>
    </item>
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      <title>Perù,Parte VI - Huaraz 02-03-04-05/08/2008 - Viaggio Extraeuropeo</title>
      <link>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=1876</link>
      <description>Diario, Sabato 02/08/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi vien da ridere, per non piangere!&lt;br /&gt;Sono le 23,40 e siamo finiti nellanticamera dellinferno!&lt;br /&gt;Questa mattina siamo arrivati alle ore 3,10 al terminal terrestre dei bus a Cusco.&lt;br /&gt;I taxi non portavano le persone allaeroporto in quanto hanno ordini dalla polizia di accompagnare la gente dopo le ore 5,00.&lt;br /&gt;Laeroporto fino a quellora è chiuso.&lt;br /&gt;Facciamo passare le due orette, ci sono solo 3°, freddo, stanchezza, Mary con la febbre, sono preoccupato.&lt;br /&gt;Arriviamo allaeroporto e unaltra brutta notizia, laereo per Lima non partirà alle 7,45 ma alle 12,30. Sono pazzi! Cerco invano di cambiare il biglietto del volo, mi salta il programma della giornata, alle nove saremmo arrivati a Lima, giusto in tempo per prendere il bus per Huaraz e proseguire verso Marcarà. Invece..&lt;br /&gt;Mary peggiora, pensiamo di fermarci a Lima in un Hotel per riposarci. A parte il volo aereo non abbiamo più prenotazioni, possiamo gestirci il tempo a piacere.&lt;br /&gt;Quando arriviamo a Lima, in attesa di ritirare i bagagli, Mary mi dice che sarebbe meglio andare a Huaraz, poi vedremo il da farsi .&lt;br /&gt;Prendiamo un taxi e andiamo alla ricerca del primo bus che parte per il capoluogo dellAncash.&lt;br /&gt;Dopo cinque terminal visitati, ci fermiamo al  Gonzales Bus , lunico che ha una corsa pomeridiana, gli altri partono tutti tra le 22 e le 24.&lt;br /&gt;Abbiamo ritirato i bagagli alle 14,00 e il bus parte alle ore 17,00, va bene così.&lt;br /&gt;Appena siamo partiti il bus è stato fermato dalla polizia, problemi ai pneumatici. Non ci fanno percorrere la strada verso Lima.&lt;br /&gt;Lautista con i due assistenti confabulano qualche minuto, poi ripartiamo.&lt;br /&gt;Alcuni passeggeri Peruviani sono preoccupati di non arrivare in nottata a destinazione.&lt;br /&gt;Dopo unoretta di viaggio veniamo fermati nuovamente dalla polizia, anche qui non si passa.&lt;br /&gt;Cè un grosso cartello scritto dai poliziotti,  Tolleranza zero. Questa è la nuova filosofia per fermare gli autisti spericolati e non in regola, ci spiegano che ci sono troppi incidenti mortali, in particolar modo provocati dagli autobus.&lt;br /&gt;Minchia papà!!&lt;br /&gt;Non possiamo neanche cambiare bus. Le persone si stanno agitando e volano parolacce.&lt;br /&gt;Cambiamo nuovamente strada e ci fermiamo in aperta campagna da un gommista, sono le 19,45.&lt;br /&gt;Si tratta di sostituire due pneumatici, i bulloni non si svitano, anzi, uno si trancia di netto.&lt;br /&gt;Tutti si improvvisano gommisti e meccanici.&lt;br /&gt;Ripartiamo alle ore 22,00, Mary è distrutta, nervosa e incazzata. Peggiora sia fisicamente che moralmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diario, Domenica 03/08/ 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo ore 5,00 a huaraz dove unincaricato dellhostal  La Cordillera  cerca clienti presentando delle fotografie dellalberghetto, a prima vista sembra decente e il prezzo ci sembra che vada bene, 40 soles la matrimoniale, meno che 10 euro, alle 5,30 siamo in stanza a letto dove mi sveglio alle 10,00.&lt;br /&gt;La finestra si affaccia sul gruppo dello Huandoys, del Huascaràn e su altre montagne.&lt;br /&gt;Vista spettacolare, non faccio fotografie tanto avremo tutto il tempo a nostra disposizione.&lt;br /&gt;Facciamo la doccia e usciamo per pranzo, piatto di riso con pesce a volontà e birra peruviana, il tutto per 35 soles.  Rientriamo e pennichella, debolezza e malessere intestinale per tutti e due, Mary a sempre la febbre.&lt;br /&gt;Quando ci svegliamo facciamo un giro in alcune agenzie per chiedere i prezzi dei trekking ed eventuali salite alpinistiche, chi chiede 140$ a persona per il trekking, chi ci chiede 120$, un altro solo 90$. Invece per farmi accompagnare su una vetta di circa 6000 mt. i prezzi variano da 300$ a 180$. Bisognerà approfondire bene, cè troppa differenza.&lt;br /&gt;Alla sera mangiamo il famoso pollo alla brasa con coca-cola, cena completa ad un prezzo di 17 soles in due. Oggi pomeriggio il tempo si è guastato allimprovviso, si è rannuvolato e adesso tira un vento gelido, speriamo che domani migliori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diario, Lunedì 04/08/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo rivoluzionare i nostri programmi iniziali, appena giunti a Huaraz avremmo dovuto proseguire per Marcarà andando dalle guide Don Bosco dellO.M.G. per organizzare il trekking e in un secondo tempo tentare di fare una salita alpinistica, invece siamo qui a Huaraz con problemi intestinali e Mary con la febbre.&lt;br /&gt;Questa mattina abbiamo deciso che domani o dopo domani io andrò a fare una salita e al mio ritorno faremo il trekking con la speranza che le medicine facciano effetto.&lt;br /&gt;Oggi sono andato in farmacia ad acquistare lo sciroppo per la tosse e un termometro, purtroppo il suo responso è negativo, 38°. Ripasso allagenzia per definire quale vetta fare e il compenso della guida, la montagna che scelgo è una punta meno nota del Nevado Pisco o del Nevado  Ishinca, montagne super gettonate dai turisti, ma mi dicono che il Nevado Vallunaraju ha le stesse caratteristiche e stesse difficoltà ma meno battuto dalle orde turistiche.&lt;br /&gt;OK,  dovremmo essere io ed un Francese accompagnati dalla guida e da un portatore, costo 160$ a persona. Lappuntamento per conoscere il mio socio era per le 18,00 ma non si è presentato, telefona dicendo che è a letto con problemi allo stomaco. Bella storia!&lt;br /&gt;Rimandiamo la salita a dopo domani sperando che trovino un altro aspirante andinista.&lt;br /&gt;Questa mattina il tempo era bello fino alle 10,00 poi si è rannuvolato e nel primo pomeriggio si è messo a piovere, stà anche nevicando sopra i 4000 mt. Sembra che tutto vada storto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diario, Martedì 05/08/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi la febbre si è abbassata ed il tempo è migliorato, per passare la giornata prendiamo un taxi e ci facciamo portare a Marcarà. Prima di arrivare al paese distante una ventina di km attraversiamo dei piccoli paesi, il taxista ci indica dove ci sono dei resti Inca, delle terme ed infine ci indica la strada che và ad una miniera doro dicendoci che i turisti possono visitarla.&lt;br /&gt;Arrivati a Marcarà andiamo subito alla casa delle guide a conoscere il responsabile e a fare quattro chiacchere. Purtroppo per questa volta non usufruiremo del loro aiuto, speriamo che in futuro..&lt;br /&gt;In tarda mattinata riprendiamo un taxi e ci facciamo portare alla miniera, tanto per fare passare un po la giornata, ma arrivati allingresso scopriamo che la miniera non è più statale in quanto è stata acquistata dai Canadesi e non è più visitabile. Va bhe!!!&lt;br /&gt;Al rientro ripasso allagenzia ANDES X-PLORER, non avendo trovato un altro cliente decidiamo di comune accordo  che farò la salita in stile alpino, senza portatore e saltando il giorno al campo base. Non voglio star via tre giorni, domani con la guida andremo direttamente al campo morena e dopo domani faremo la salita e discesa.&lt;br /&gt;Adesso mi sento bene, a parte un inizio di raffreddore, da quando siamo in Perù non ho mai avuto problemi in fatto di acclimatamento, vedremo come andrà.&lt;br /&gt;Domani mattina la guida dovrebbe passare a prendermi alle ore 7,00 , ancora una volta ringrazio Marilena per questo gesto altruistico, non tutte le mogli avrebbero acconsentito a stare in albergo due giorni in attesa del rientro del marito, GRAZIE !!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/xcgal/thumbnails.php?album=2752&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/images/foto.gif&quot;/&gt;Album foto&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Wed, 27 Aug 2008 20:46:38 CEST</pubDate>
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