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    <title>..:: LaFiocaVenMola ::..</title>
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    <description>Le notizie di LaFiocaVenMola</description>
    <lastBuildDate>Thu, 11 Mar 2010 00:21:31 CET</lastBuildDate>
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    <category>Tutte le news</category>
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      <title>..:: LaFiocaVenMola ::..</title>
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      <title>Punta Cressa 2 - Andrea 0</title>
      <link>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=3462</link>
      <description>Parto da Santa Margherita (Partejoux) che si raggiunge in auto da Lillianes tramite una stradina tortuosa. E dal piccolo posteggio mi chiedo dove sia la neve visto che i prati circostanti sono spogli.&lt;br /&gt;Per fortuna salendo lungo la mulattiera via via la neve fa la sua comparsa, ma diventa abbondante nei pressi del ponte sul Giassit a quota 1360 m.; evidentemente sotto questa quota nei giorni scorsi aveva piovuto.&lt;br /&gt;Superato il ponte, vedo una traccia che si inoltra lungo il torrente, ma penso che vada al col Giassit, così proseguo sulla stradina (1°errore della gita).&lt;br /&gt;La strada compie un lungo semicerchio portandosi nel vallone di Stuba, caratterizzato da moltissime baite. Dall&#039;Alpe Stuba inizia a farsi sentire un po&#039; di vento (previsto) che anche nei giorni scorsi deve aver lavorato molto, perchè la neve è molto rimaneggiata. Ovviamente di tracce nemmeno a parlarne, così inizio a salire battendo pista per i bei pendii sopra gli alpeggi. Non mi sembra una neve molto sicura, così cerco di salire sfruttando le dorsali o passando in prossimità dei larici. A quota 1750 m. inizio a sentire anche degli assestamenti, ci sono dei lastroni superficiali nella neve, e i pendii da risalire non mi ispirano fiducia, così decido che per oggi si torna indietro, anche perchè il vento stava aumentando e le mie tracce si coprivano all&#039;istante. Forse è stato un eccesso di prudenza, ma non essendoci nessuno intorno non era il caso di rischiare oltre.&lt;br /&gt;Punta Cressa 1 - Andrea 0&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritornato al ponte decido di andare a curiosare dove porta la traccia che ho ignorato in precedenza. Dopo un tratto nel bel bosco, si raggiunge il bel vallone Giassit dove i pendii si aprono. A sinistra proprio il Col Giassit, mentre la traccia prosegue proprio in direzione della Punta Cressa. Qui i pendii sono più dolci ma soprattutto è un percorso più riparato dal vento, cosa che ha permesso alla neve di rimanere farinosa e senza accumuli.&lt;br /&gt;Arrivo a circa 1700 m. in prossimità di alcune baite, dove incontro due  simpatici escursionisti milanesi, che mi confermano essere saliti alla Cressa. Faccio un attimo il punto della situazione: ormai è tardi per continuare anche se mancano meno di 400 m, il vento in quota pare essere ancora forte, e il tempo sembra essere in peggioramento (oltretutto inizio ad essere stanco).&lt;br /&gt;Punta Cressa 2 - Andrea 0  .... ma ci vediamo al ritorno!!&lt;br /&gt;Così a malincuore dico basta, e mi fermo con i due a pranzare al riparo del vento. &lt;br /&gt;Il luogo è davvero bello, c&#039;è molta neve di cui 30 cm di recente. Merita certamente tornare in questo posto, anche per completare il &#039;lavoro&#039; interrotto a metà, magari in una giornata con condizioni più favorevoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Data:           06 marzo 2010&lt;br /&gt;Quota max:      1750&lt;br /&gt;Partenza da:    Partejoux - Santa Margherita&lt;br /&gt;Quota partenza: 1250&lt;br /&gt;Dislivello:     800 totali&lt;br /&gt;Zona:           Valle di Gressoney&lt;br /&gt;Difficoltà:     MR&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/xcgal/thumbnails.php?album=4402&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/images/foto.gif&quot;/&gt;Album Foto&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Wed, 10 Mar 2010 11:51:32 CET</pubDate>
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      <title>Anello del Vallone-Punta Karfen mt. 1971  6/03/2010</title>
      <link>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=3461</link>
      <description>Anche oggi scegliere una gita decente è come fare un terno al lotto, Eolo è da ieri che è in fermento e pare che anche stamane non abbia nessuna intenzione di riposarsi, il pericolo valanghe è a 3..optiamo per una gita che seppure fatta piu&#039; volte garantisce riparo dal vento e pendii sicuri: l&#039;anello del Vallone da Ala di Stura.&lt;br /&gt;Saliamo la stradina innevata che in breve ci porta a Pian Belfé, dopodichè passando per gli splendidi Alpeggi Longimala, Ciapile e Vallone raggiungiamo il Colle omonimo a mt.1960.&lt;br /&gt;Mentre Giorgio,Ribel60 e Luciano decidono di scendere direttamente e ci danno appuntamento al Bar delle Piste, con Gianni decidiamo di  tentare l&#039;anello alto salendo al Lago di Viana per poi scendere dal Vallone del Lusignetto.&lt;br /&gt;Dopo un po&#039; di salita i pendii sono meno riparati e le raffiche si fanno sentire, i traversi sotto al Torrione Lagoscuro non sono cosi&#039; sicuristacchiamo una piccola slavinetta e allora decidiamo che è ora di fare dietro-front, scendiamo con sciata divertente fino al piano sottostante, ripelliamo e risaliamo il Colle del Vallone, lungo l&#039;ampia dorsale raggiungiamo la Punta Karfen mt. 1971 dove incontriamo il famoso Bertugeo con la sua allegra brigata.&lt;br /&gt;Scendendo lungo le piste raggiungiamo poi i nostri amici all&#039;arrivo della seggiovia ed insieme ci godiamo un buon pranzetto in compagnia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Data:           6/03/2010&lt;br /&gt;Quota max:      1971&lt;br /&gt;Partenza da:    la Fabbrica &lt;br /&gt;Quota partenza: 1000&lt;br /&gt;Dislivello:     1150&lt;br /&gt;Zona:           Valle d&#039;Ala&lt;br /&gt;Difficoltà:     MS&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/xcgal/thumbnails.php?album=4401&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/images/foto.gif&quot;/&gt;Album Foto&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Tue, 9 Mar 2010 07:41:02 CET</pubDate>
      <guid>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=3461</guid>
    </item>
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      <title>Un grande sogno realizzato...La Roca &amp;#039;d Cavour! 08-marzo-2010</title>
      <link>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=3460</link>
      <description>Oggi,dopo anni di attesa assieme al mio amico Gianfri sono riuscito a realizzare la mia più grande conquista  di sci alpinismo &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f9601ca414.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;  ; dopo il Bianco ,il gran Paradiso ed molti altri 4000. Dopo il Lourousa, il Due dita ed tanti altri canali,finalmente sono riuscito a coronare il mio più grande sogno, la vetta più ambita:la Rocca di Cavour con gli sci! &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f95af6161c.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;  Dallalto dei suoi 462 mt. mi ha sempre affascinato,ma in tanti anni non si è mai presentata  loccasione per salirla in sci-alpinismo,ma labbondante nevicata di ieri ha fatto si che quel desiderio covato da tempo divenisse realtà! &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f9601ca414.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;  &lt;br /&gt;Passo a prendere Gianfri,lui è commosso come chi affronta un ottomila che sta partendo dallultimo campo base per lassalto finale alla vetta. &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f95af6161c.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;  Abbiamo molte incognite; la più importante è partire dallabitato di Cavour con gli sci ai piedi e passare inosservati,poi come sarà  la neve?Losteria sulla Rocca sarà aperta? &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil3dbd4d8676346.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;  &lt;br /&gt;Con quel mare di dubbi,ci avviciniamo a Cavour,la temperatura segna meno 10 punto cinque .Bene! è farina! posteggiamo lauto il più possibile vicino alla scala santa da dove parte la salita alla Rocca per il versante nord. (I versanti nord sono sempre i più difficili!) &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil3dbd4d4e4c4f2.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;  Furtivamente tiriamo fuori gli sci dalla macchina e quatti, quatti sfiorando i muri come due ladri ci avviciniamo allattacco. &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil3dbd4e398ff7b.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;  Un signore ci guarda sbigottito,ma noi lo salutiamo con sovrana indifferenza,ma egli gli manca la parola per ricambiare,il diverso fa sempre paura. &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil3dbd4d8676346.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt; &lt;br /&gt;Finalmente arriviamo a metterci gli sci ai piedi ,abbiamo il cuore in gola,quanto tempo aspettiamo questa occasione! &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil3dbd4d4e4c4f2.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;  Gianfri mi dice:batu mi!  Lo vedrò poi in cima. Io seguo la sua traccia e mi godo intimamente la salita assaporando passo dopo passo.&lt;br /&gt;Un catenaccio sembra sbarrare la cima,ma noi siamo ski-alp senza frontiere. Poi quattro pastori maremmani maschi di guardia alla Rocca cercano di competere con Jolie nellabbaiare,ma perdono,lei è una femmina quindi non reggono il confronto. &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil3dbd4dbc14f3f.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;  ...E finalmente allalba dell otto marzo, festa dalla donna,raggiungiamo lagognata vetta,il mio pensiero và allaltra metà del cielo che tante gioie ci dà &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f95af6161c.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt; ,ma, ahimè! anche tante disperazioni... &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f95666daf2.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt; Commosso guardo la pianura e larco alpino che si sta tingendo di rosa,consapevole che occasioni come queste sono rarissime. &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f9647290a2.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt; &lt;br /&gt; Ci prepariamo ad affrontare la discesa,quando abbiamo constatato che losteria della vetta è chiusa. &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f96a488204.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt; Gianfri dice:scendiamo giù subito prima che qualcun altro ci rovini la neve! Ad essere sincero le uniche curve che abbiamo fatte è quando curvava il sentiero,per non assassinare gli sci,ma nel prato finale due zig zag le abbiamo fatti,sotto gli occhi di una guardia comunale che si trovava nei paraggi.  &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil3dbd4d99c6eaa.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;  Lo coinvolgo con il mio entusiasmo dicendogli che unoccasione così da scendere dalla Rocca con gli sci sarà irripetibile... Penso che ci abbia presi per pazzi, ma inoqui , egli ci da ragione come si usa fare con chi la ragione non cè lha e torna al suo lavoro... &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil3dbd4d8676346.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt; &lt;br /&gt;Ma sono solo le otto ,che fare? girare tutti i bar del paese e metterci murtaij o fare unalta gita? optiamo per la seconda ipotesi. Da tempo mi attira la Punta dellAquila dallalpe Colombino,siamo giusto per la giusta strada, si fa per dire....E alla dieci arriviamo al parcheggio,ci sono già molte auto e una bella traccia in neve abbondante e farinosa che ci porta fino in cima,almeno penso,cera una garitta,qualcuno mi dice che a pochi metri si trova la croce,ma il panorama è uguale,cioè zero, &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f96a488204.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt; causa la fittissima nebbia che ci ha accompagnato per tutta la gita. &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f95666daf2.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;  Beh! che importa,avremmo loccasione di venire unaltra volta. &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil3dbd4d4e4c4f2.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;  Poi oggi siamo già paghi per la gita della gite,la Roca &#039;d Cavour! &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f96595a4c2.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;data:08-marzo-2010&lt;br /&gt;località di partenza:Cavour&lt;br /&gt;quota partenza:300 mt.&lt;br /&gt;quota vetta:462 mt.&lt;br /&gt;dislivello:162 mt.&lt;br /&gt;requisiti richiesti: un briciolo di pazzia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/xcgal/thumbnails.php?album=4400&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/images/foto.gif&quot;/&gt;Album foto&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Mon, 8 Mar 2010 19:11:00 CET</pubDate>
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    </item>
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      <title>Non c&amp;#039;è due senza quattro!!!</title>
      <link>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=3459</link>
      <description>Dovrebbe essere non c&#039;è due senza tre, ma siccome sono in ritardo di 4 gite...&lt;br /&gt;Nell&#039;ordine:&lt;br /&gt;- 13/02/2010 quasi Marmottere o Ciriunda da Tornetti di Viù: l&#039;dea era la Marmottere, ma poi la tantissima neve non assestata ci ha fatto deviare verso la Ciriunda ma facendoci desistere.&lt;br /&gt;-20/02/2010 quasi Cavalcurt, da Scalaro: anche qui l&#039;idea era buona, ma il vento aveva lavorato un sacco e per portare a casa la pellaccia senza problemi abbiamo desistito&lt;br /&gt;-27/02/2010 Monte Pintas, dalla fontana lungo la strada per il Frais: finalmente una cima raggiunta con il gruppo GASATI del sabato&lt;br /&gt;-06/03/2010 Cima Lusignetto, da Ala di Stura, di nuovo in cima, nuovamente con il gruppo GASATI del sabato con piacevole incontro in punta con Fulv54 (che avevo già incontrato ai Tornetti, ma per timore reverenziale, non mi ero presentato...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo quasi sempre trovato ottima neve, tranne nella parte bassa del Cavalcurt...penso la peggior neve mai incontrata, ma non si può sempre avere tutto.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/xcgal/thumbnails.php?album=4399&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/images/foto.gif&quot;/&gt;Album foto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/gps/index.php?trace_id=979&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/images/gps.gif&quot;/&gt;Tracciato GPS&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Mon, 8 Mar 2010 15:15:08 CET</pubDate>
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      <title>06/03 La pace prima della tempesta...Bisalta 2.241 mt</title>
      <link>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=3458</link>
      <description>Le previsioni lo avevano preannunciato con largo anticipo, ma la giornata di sabato lasciava presagire tutto fuorchè il giorno dopo ci si svegliasse nuovamente in pieno inverno!!  &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil3dbd4d8676346.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio grazie alle previsioni meteo ci siamo organizzati per un giretto il sabato, con destinazione Bisalta.&lt;br /&gt;Credo che per un cuneese la Bisalta rappresenti più di una montagna, è LA MONTAGNA. &lt;br /&gt;Ricordo ancora ciò che diceva un collega di Boves quando per lavoro eravamo costretti a rimanere in trasferta...&quot;a mi &#039;n piasa nev veri desvjeme la mitin e nen veghi la mia bela Bisalta!!&quot;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil3dbd4d4e4c4f2.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;...sicuramente le sue parole erano più per la poca voglia di dormire fuori casa, che per l&#039;amore vero nei confronti del monte, ma possono rendere bene l&#039;idea...&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f9601ca414.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci troviamo alla Meschie (quest&#039;anno tolgono la neve sino lì) abbastanza presto...pare che le previsioni le abbiano viste in tanti, perchè il parcheggio è già imballato e ci precede già un folto gruppo di skialp...&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f95af6161c.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; impressionante vedere quanta sia ancora le neve presente...&lt;br /&gt;Saliamo di buon ritmo, o meglio, i miei compagni di gita salgono di buon ritmo io mi limito a seguirli imprecando ad ogni passo &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f96a488204.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f96a488204.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f96a488204.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;...sembra sia la prima volta che vado in montagna dopo mesi e mesi di inattività...&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f95666daf2.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna chiacchierando allegramente del più e del meno (grazie a Giacomo&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f95af6161c.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;) in un attimo ci troviamo all&#039;interno del canalino proprio sotto la vetta...qui grazie ai cateau tracciati da chi ci ha preceduto, possiamo &#039;riposare&#039; un pochino le gambe...&lt;br /&gt;E&#039; incredibile vedere come sotto uno strato spesso qualche centimetro ci siano milioni di chicchi di neve gelata, sembra di galleggiare sul polistorolo...non fosse per il fatto che lo strato è davvero sottile, ci sarebbe da preoccuparsi, ma oramai manca poco ed in un attimo siamo in vetta.&lt;br /&gt;Allucinante, il versante di salita, esposto al sole ed al riparo dal vento, ci ha quasi permesso di salire in mezze maniche...una volta superato lo spartiacque, un&#039;aria tagliente e gelida ci ha dato invece il suo personale benvenuto &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f968a61191.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;, lasciandoci in vetta giusto il tempo delle foto di rito!!!&lt;br /&gt;La discesa come al solito è stata veramente divertente...trovo che più è ripido il pendio (bhè logicamente entro certi limiti, non mi permetterei mai di avvicinarmi all&#039;idea di ripidista &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil3dbd4d4e4c4f2.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;, soprattutto con le ciapsole ai piedi!!! &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil3dbd4d4e4c4f2.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt; ), più è divertente cercare di scendere dritto per dritto (e qui sta l&#039; enorme differenza con gli scialpinisti)...cercando quasi di sciare racchette ai piedi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spuntino, gustato sul tetto del Gias situato sulla costa della Mula è il giusto coronamento di una giornata davvero fantastica (a parte le difficoltà a salire!!!!!&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f96a488204.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;)...da qui, si può ben vedere l&#039;attacco del canale dei Genovesi, il canale del Mondolè e ciò che resta della cuspide della Bisalta immacolata...  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un doveroso saluto quindi ai compagni di avventura odierni:&lt;br /&gt;Gino e Simone &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f95af6161c.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;, davvero imprendibili (e non solo oggi);&lt;br /&gt;Giacomo &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f95af6161c.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;, che dopo il turno di notte si è anche fatto carico di consolarmi durante la salita;&lt;br /&gt;Fabrizio, ultimamente ottimo socio di gite...&lt;br /&gt;Kevin alla sua prima assoluta sulle ciastre &lt;br /&gt;e Zena incontrato durante la discesa e con il quale abbiamo condiviso un&#039; ottima tisana al mirtillo e frutti di bosco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f96595a4c2.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;br /&gt;e buone gite a tutti &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Data:           06 marzo 2010&lt;br /&gt;Quota max:      2241&lt;br /&gt;Partenza da:    Meschie &lt;br /&gt;Quota partenza: 1090&lt;br /&gt;Dislivello:     1151&lt;br /&gt;Zona:           Alpi Liguri&lt;br /&gt;Difficoltà:     OR&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/xcgal/thumbnails.php?album=4398&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/images/foto.gif&quot;/&gt;Album Foto&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Mon, 8 Mar 2010 13:02:51 CET</pubDate>
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      <title>Quinseina - cima sud da S.Elisabetta (area pic-nic) - 06/03/2010</title>
      <link>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=3457</link>
      <description>Venerdì sera grande indecisione su dove andare... le solite nevicate infrasettimanali che mantengono il pericolo a 3, tutte le gite sicure già fatte e rifatte... e per noi maniaci del nuovo a l&#039;è dura... Alla fine Andrea si sacrifica: si va alla Quinseina, che a me manca, Andrea invece l&#039;ha già fatta solo l&#039;anno scorso... Si arriva con l&#039;auto sino all&#039;area pic-nic senza problemi, un po&#039; di manovre per trovare un posto, e poi via belli spediti su traccia portante. Vestito da Polo Nord, patisco un gran caldo, e invoco il vento freddo previsto... subito accontentato: arriviamo sulla dorsale dopo il Truc accolti da un bel vento da NO, con gran trasporto di farina. Gli skialp si tengono un po&#039; a dx della dorsale, per stare al riparo, ma la neve riportata rende scivoloso il traverso con le racchette, e dopo un po&#039; mi stufo e torno sulla dorsale: il vento non è molto di più, non ti arriva negli occhi la farina, e soprattutto sovente si trova neve dura, dove i ramponcini fanno presa, affrontando così meglio i tratti ripidi. Alla fine decido di non traversare verso la croce, ma risalgo l&#039;ultimo sostenuto pendio arrivando su una cima poco più alta di quella con la croce. Con Andrea, siamo i primi con le racchette. Verso la cima Nord pericolosi accumuli, scendiamo allora al colletto, ma poi solo Andrea traversa verso la croce... io decido che la vera cima... è quella più alta! Visto il mio scarso amore per i traversi, risalgo brevemente per affrontare la discesa da dove son salito. Il mitico Andrea invece scende per il pendio-canale percorso dagli sciatori, per ricongiungersi alla dorsale più sotto. In discesa sui tratti di neve dura vado alla grande, un po&#039; meno quando lo straticello di farina ventata copre il fondo duro... Diversamente dalla salita, arrivato al Truc mi tengo sulla dorsale, aggirando a dx le roccette, e arrivo all&#039;ampia sella con traliccio (cartello indicatore) dove arrivano a dx le tracce da Frassinetto. Con svolta a sx recupero le tracce di salita su neve ancora portante (a parte un terrificante sfondone!) fino alle auto, dove pazientemente mi aspettano i soci. Gita consigliata, magari con meno vento!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Data:           06/03/2010&lt;br /&gt;Quota max:      2269&lt;br /&gt;Partenza da:    S.Elisabetta (area pic-nic)&lt;br /&gt;Quota partenza: 1370&lt;br /&gt;Dislivello:     899&lt;br /&gt;Zona:           Prealpi Canavesane&lt;br /&gt;Difficoltà:     BR&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/xcgal/thumbnails.php?album=4397&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/images/foto.gif&quot;/&gt;Album Foto&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Mon, 8 Mar 2010 11:06:36 CET</pubDate>
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      <title>Breve e ventosa ma sempre bella e panoramica la Punta Quinseina.</title>
      <link>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=3456</link>
      <description>Prosegue imperterrito questo stato di condizioni della coltre nevosa che consiglia di non &#039;andare a cercare guai&#039;... oggi i soci scelgono questa breve e facile gita che, anche se già effettuata, resta sempre una bella cimetta con un ottimo panorama. Arriviamo al parcheggio nei pressi dell&#039;area pic-nic di Pian del Lupo, poco sopra il santuario di Santa Elisabetta, già ben affollato, ma un ultimo buchetto in cui parcheggiare lo troviamo. Partiamo lungo i dolci pendii innevati che portano ben presto sugli aperti pianori, posti poco sotto alla dorsale. Una svolta ed in breve siamo sull&#039;arrotondato crestone, dove il vento inizia a soffiare insistentemente. La traccia sciistica prosegue con lunghi traversi mantenendosi prevalentemente sul lato dx della cresta, in modo tale da rimanere un po&#039; riparata dal vento, quindi raggiungendo direttamente il pendio-canale che adduce al colletto poco sotto la vetta... tuttavia, con le racchette, la progressione non è spettacolare su questo lato a causa dello stato della neve, accumulata e riportata dal vento... con Domenico, preferiamo rimanere sulla dorsale, ben più esposta al vento, ma comunque sopportabile, e procedere lungo la massima pendenza su neve dura e ventata che ci permette di guadagnare quota velocemente. Quasi in corrispondenza del colletto, ancora un breve tratto ripido sulla cresta e raggiungiamo la sommità, pochi metri più alta rispetto a quella con la croce, posta sulla cresta verso la cima Nord. Non resta che una breve discesa lungo la cresta al colletto ed un&#039;altrettanto breve risalita, per toccare la croce posta sulla Cima Sud. Tantissima gente in cima (tra cui Emilio e Giorgio... che da perfetti rapidisti,  stanno per prepararsi alla discesa) ed altrettanta che sta risalendo il pendio. In discesa, dopo un breve tratto lungo il pendio-canale, già ben lavorato dai numerosi  passaggi, con un breve traverso riguadagnamo la cresta che seguiamo fedelmente . Superati i Tre Denti, ancora un breve tratto di aggiramento delle rocce sulla dx, quindi lungo i dolci pendii immacolati riprendiamo la traccia di salita che in breve ci riporta all&#039;auto, dove i soci ci attendono. In attesa di tempi migliori, nel complesso sempre una bella gita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Data:           06 marzo 2010&lt;br /&gt;Quota max:      2246 m&lt;br /&gt;Partenza da:    Area pic-nic Pian del Lupo&lt;br /&gt;Quota partenza: 1373 m&lt;br /&gt;Dislivello:     882 m&lt;br /&gt;Zona:           Valle Locana&lt;br /&gt;Difficoltà:     BR&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/xcgal/thumbnails.php?album=4395&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/images/foto.gif&quot;/&gt;Album Foto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/gps/index.php?trace_id=978&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/images/gps.gif&quot;/&gt;Tracciato GPS&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Mon, 8 Mar 2010 10:33:08 CET</pubDate>
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      <title>Una domenica senza gita</title>
      <link>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=3455</link>
      <description>Mi ricordo bene la rabbia di Pierriccardo rispondendo ad una relazione di un signore che ha descritto una &quot;gita&quot; in un parco di Pavia-fu una domenica come oggi. Ma chi alza il s..o la penna&lt;br /&gt;per raffigurarci scherzetti simili, perfino Jacolus il tifoso del tempo uggioso ci pianta in asso &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f9647290a2.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt; &lt;br /&gt;Comprendo bene la vostra quaresima,l&#039;abbiamo vissuto lassu 24 ore fa,la bufera, le nevicate e il freddo. L&#039;ultimo insiste e ne abbiamo una bella scorta nel frizer teutonico, temo che arrivi giu i prossimi giorni &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil3dbd4d8676346.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt; &lt;br /&gt;Ho fatto io un tentativo di invoglarvi con una gitarella attorno i 1800m nell&#039;Allgäu e qualche foto domenicale per confortarvi colle parole di Giusy Ferreri:&lt;br /&gt;(normalmente giu da voi) il cielo e sempre piu blu!&lt;br /&gt;Auguri di belle gite per i prossimi 100 giorni&lt;br /&gt; &lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/uploads/smil450f96595a4c2.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/xcgal/thumbnails.php?album=4394&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/images/foto.gif&quot;/&gt;Album foto&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Sun, 7 Mar 2010 22:52:00 CET</pubDate>
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      <title>Traversata del Colla Piana 2175 m.</title>
      <link>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=3454</link>
      <description>Gita del cai uget. &lt;br /&gt;Traversata in alternativa a quella in programma della Marchisa, visto le attuali condizioni di neve e pericolo valanghe. &lt;br /&gt;E&#039; risultata una bella gita d&#039;ambiente: in salita molto selvaggia la valle Pesio, con bellissimi boschi di faggio. La cresta del colla piatta, fino a quota 2175 m. è un bellissimo balcone da dove si ammira un vastissimo panorama. &lt;br /&gt;La discesa si è svolta lungo un crestone, garantendo condizioni sicure. Peccato che,  scendendo prevalentemente a Sud, la neve, non essendo ancora trasformata, non era proprio delle migliori. &lt;br /&gt;Particolare, ma sempre gradito, il tavolino, davanti al santuario di Fontanelle di Boves!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Data:           6/03/2010&lt;br /&gt;Quota max:      2175&lt;br /&gt;Partenza da:    Certosa di Pesio &lt;br /&gt;Quota partenza: 800&lt;br /&gt;Dislivello:     1375&lt;br /&gt;Zona:           Val Pesio - Val Vermegnana&lt;br /&gt;Difficoltà:     MS&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/xcgal/thumbnails.php?album=4393&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/images/foto.gif&quot;/&gt;Album Foto&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Sun, 7 Mar 2010 12:49:55 CET</pubDate>
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    </item>
        <item>
      <title>BRIC BOSCASSO O SOLEGLIO BUE?</title>
      <link>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=3453</link>
      <description>Ieri giornata splendida,un po di vento in quota,attenzione ancora  alle cornici sulle punte,in zone a nord,come queste gite.&lt;br /&gt;Partiti da Chialvetta,optato per bric boscasso,la mia gita preferita,anche se il soleglio bue non e&#039; male,si tiene la sx dal parcheggio di Chialvetta,mentre per boscasso si tira dritto in direzione pratorotondo e poi sx vallone in mezzo ad un fitto bosco;l&#039;unico problema di ieri era la cornice dalla croce,nessuno ha osato arrivare li.&lt;br /&gt;Vorrei dare una tirata d&#039;orecchie ai 2 ragazzi con le ciastre che hanno tagliato sotto la croce, rischiando di tirare giu&#039; un bel valangone a tutte le persone in fondo al piano,non si pensa solo a se stessi,bisogna avere un po&#039; di cervello ,ci sono anche altre persone sul percorso,di disgrazie ultimamente ne succedono tante,a volta anche per negligenze,cerchiamo di evitare e avere un po&#039; di rispetto anche per gli altri.&lt;br /&gt;Dimenticavo,sabato scorso eravamo ai tre chiosis in val varaita,chianale.&lt;br /&gt;attenzione quando c&#039;e vento,salite in cresta,tenendovi a sx,visto valanghe esistenti,la neve stava trasformando,doppiamente attenzione dopo questa nevicata.&lt;br /&gt;Saluti Romy</description>
      <pubDate>Sun, 7 Mar 2010 10:13:05 CET</pubDate>
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