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Escursionismo : Nei dintorni del Passo di Bravaria... da Sant'Anna di Vinadio
Autore: CompagniadellAnello (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 15/07/19 19:11
Notizia riferita al: 12/07/19
Letture: 234

Nel mese di Luglio una delle mete più gettonate della Provincia di Cuneo è il pellegrinaggio a piedi al Santuario di Sant’Anna di Vinadio, in Valle Stura, da effettuare con partenza direttamente dalla pianura, o da Pratolungo, adesso anche percorrendo il vecchio sentiero ripristinato sulla sinistra orografica del torrente del Vallone di Sant’Anna, o solo dai Baracconi o dai Bagni di Vinadio attraverso il passo di Bravaria.
Noi abbiamo scelto di percorrere in parte quest’ultimo itinerario partendo però direttamente da Sant’Anna per raggiungere il passo di Bravaria per salire alla Rocca di Bravaria e al Monte Le Steliere con una deviazione ai laghi Mouton.
Raggiunto il parcheggio sul piazzale più in alto del Santuario (2024 m) imbocchiamo la stradina asfaltata in fondo al piazzale e dopo pochi metri prendiamo il sentiero sulla destra verso il passo di Bravaria (palina, segnavia P 17).
Il sentiero dapprima scende fino ad attraversare l'emissario del Lago di Sant'Anna quindi prosegue con vari saliscendi fino ad un repentino cambio di pendenza con cui si raggiunge la conca del piccolo Lago inferiore della Testa Mouton (2147 m) circondato da un mare di fiori e contornato dai ciuffi bianchi degli Eriofori. Superato il laghetto incontriamo il bivio per i Laghi superiori della Testa Mouton, segnalazione su un cartello ai piedi dell’asta in metallo.
Proseguiamo dritti verso il Passo di Bravaria costeggiando in basso la Rocca Giauna e, superato un breve tratto in salita, proseguiamo in falsopiano prima di una nuova decisa erta che con alcune svolte ci permette di superare un colletto sul costone della Testa Mouton.
Tagliando alcuni pendii detritici, il sentiero prosegue fino al pendio terminale che conduce al Passo di Bravaria (2311 m).
Dal passo, sulla destra, parte un sentiero ben evidente che percorre il tratto erboso alla base delle bastionate della Bravaria fino a perdersi in una zona franosa di roccette e sfasciumi che bisogna risalire fino a ritrovare più in alto una traccia che conduce ad una sella da cui, sulla destra, si intravede la croce di cima della Rocca Bravaria (2550 m) che, dopo un frugale spuntino, raggiungiamo in pochi minuti percorrendo la cresta.
Bellissima visuale su Sant’Anna e sulle montagne che la circondano con il Lago di Sant’Anna e i laghi Mouton.
Dalla vetta si torna indietro fino alla sella, da qui si segue verso destra una traccia che porta prima ad una quota con piccola croce e poi in leggera discesa, sempre su fondo erboso,verso un gruppo di rocce che si possono superare su una facile cengia per poi riprendere a salire su una traccia ben evidente su ripido pendio di erba, terra e roccette, fino a giungere in vetta al Monte Le Steliere (2612 m).
Come sempre la vista spazia sulle cime davanti e intorno a noi, con bel balcone su Vinadio, i Bagni di Vinadio, San Bernolfo.
Dalla cima decidiamo di scendere alla meglio il costone sud tenendoci sulla destra, dove, superato in basso su erba e terra il gruppo di rocce percorse all’andata, puntiamo una traccia che in basso, superata la pietraia, va a ricongiungersi con la traccia di salita dell'andata, tornando al Passo di Bravaria.
Riprendiamo a ritroso il sentiero verso Sant’Anna, come i pellegrini che giungono dai Bagni di Vinadio, e giunti al bivio per i laghi Mouton attacchiamo di buona lena l’erta salita che in poco tempo conduce ai primi due laghi (2236 m) detti anche Laghi Gemelli per la peculiarità di essere alla stessa quota, divisi da un breve istmo di pochi metri superabile facilmente su un vetusto tronco di larice per raggiungere in poco tempo il lago superiore. Si tratta di un trittico di laghi molto vicini, facilmente raggiungibili dal Santuario ma pochissimo conosciuti e frequentati.
Finalmente rifocillati torniamo al sentiero per il Santuario che raggiungiamo avvolti dal caldo afoso di queste giornate, e dopo una bella rinfrescata alla fontana del parcheggio facciamo la dovuta visita a Sant’Anna all’interno di questa suggestiva chiesa con il caratteristico pavimento in legno in salita, realizzato per assecondare il pendio roccioso sottostante.
Della presenza della piccola chiesa intitolata alla "Beata Maria de Brasca" si hanno notizie certe da un documento del 1307. Nel 1443 la cappella è però già nota con l'attuale denominazione di Chiesa di Sant'Anna. L'attuale Santuario, costruito poco a valle della cappella originaria, risale al 1681.
L'importanza che andava acquisendo la struttura portò l'amministrazione ad insediare un custode, il "Randiere", ivi residente tutto l'anno, con compiti che andavano dall'assistenza ai viandanti, alla manutenzione della strada e degli edifici, alla preparazione dei pasti per i sacerdoti durante le feste. Lidio Giraudo (1931-2006), che ha custodito il Santuario per oltre cinquant’anni , è stato l’ultimo Randiere.
Finita la visita raggiungiamo il campeggio di Vinadio dove ci aspetta una golosa merenda con tecnologico caffè presso il camper dei gentilissimi Maria e Adriano.

Note toponomastiche
Santuario di Sant’Anna di Vinadio: vedi note presenti sopra.
Bravaria (passo, Rocca di): termine di origine occitana che può essere inteso sia come “territorio isolato, selvaggio” sia come “zona pascoliva per animali bradi o in semilibertà”.
Rocca Giauna: toponimo di chiaro significato, dal caratteristico colore giallo-rossastro della roccia.
Mouton (laghi inf. e superiori, Testa): dall’occitano mouton per “montone” col riferimento ad un territorio idoneo al pascolo di caprini od ovini.
Monte Le Steliere (monte): deve il nome alla ricchezza di stelle alpine nella zona.

Escursione effettuata il 12 Luglio 2019
Compagnia dell'Anello composta da: Adriano, Angelo, Franco, Gianni, Josè, Osvaldo e con la graditissima compagnia di Maria Teresa.
Località di partenza: Santuario di Sant’Anna m 2024
Punto più elevato raggiunto: Monte Le Steliere m 2612
Dislivello cumulato in ascesa: 914m
Sviluppo complessivo del percorso: 11,3 km
Tempo in movimento: 4h 30'
Difficoltà: EE (vedi scala difficoltà)
fotocronaca
Tracciato gps
mappa satellitare Wikiloc
videotraccia


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Autore Commento
CompagniadellAnello
Inviato: 15/7/2019 19:20  Aggiornato: 27/7/2019 2:03
Guru
Iscritto: 27/12/2015
Da:
Inviati: 340
 Re: Nei dintorni del Passo di Bravaria... da Sant'An...
Descrizione del percorso: José
Note toponomastiche: Gianni
Fotocronaca: Adriano, Angelo e José
Tracciato GPS, grafica e coordinamento redazionale: Adriano
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