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Escursionismo : Anello di Punta Ostanetta
Autore: CompagniadellAnello (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 17/06/19 19:33
Notizia riferita al: 13/06/19
Letture: 235

Comune di Ostana, già Alta Valle Po, ubicato lungo le pendici alla sinistra idrografica del fiume nascente da una sorgente del Pian del Re, per una coincidenza di stranezze il più lungo in Italia quanto a chilometraggio, e il più corto come denominazione; dicevamo, Ostana è uno di quei numerosi Comuni, dislocati soprattutto nelle vallate alpine, in cui il nome indica l'intero territorio ma non un agglomerato di case in particolare; territorio costituito da alcune borgate (o frazioni, meire, grange, tetti, ecc.), delle quali solitamente la più popolosa – nel caso specifico Borgata la Villa – costituisce il capoluogo, essendovi in essa la sede municipale e la quasi totalità di negozi ed esercizi pubblici.
Appena sopra due di questi predetti agglomerati di case (Meire Durandini e Meire Ciarm), esattamente alla fine della strada asfaltata, avrà inizio la nostra escursione odierna, e più precisamente da una larga dorsale denominata Pian Ciarm (localmente Pion di Charm) ad una quota altimetrica di 1635 s.l.m.; si prosegue lungo una sterrata al servizio degli alpeggi che si inerpica con moderata pendenza, tra radi alberi di larice, betulla e salicone, lungo la Costa Serviglione, direzione N.
Poco sopra i 1800 metri di quota termina la strada ed inizia un sentiero che, innalzandosi ora con pendenza più marcata, attraverso prati-pascoli, conduce al Colle Bernardo o di San Bernardo m 2245, ove s'impone la classica sosta per la colazione; nel frattempo, ad un inizio mattinata di speranzosamente sereno (anche se il Re di Pietra - Monte Viso o Monviso nell'ormai acquisita dizione comune – è rimasto praticamente quasi sempre avvolto dalle nuvole, facendo capolino con la sola cuspide terminale per un paio di brevissimi flashes), si sostituisce la tetra oscurità delle nebbie, alle quali purtroppo sembra ci siamo ultimamente abbonati, non abbandonandoci più per tutta la giornata, salvo che nel tratto finale a gita ormai quasi conclusa.
Intanto arrivano parecchi escursionisti che effettueranno più o meno il nostro percorso ad anello (tra di loro l'amico Mauro Vallauri con l'inseparabile compagnia della ormai “mitica” Peggy), comprendente la salita della Punta Rumelletta (localmenta denominata la Punto da Razil) m 2368, quindi lungo un sentiero che costeggia la breve cresta Sud, la Punta Ostanetta m 2375 e, dulcis in fundo (ma non ultima) la Punta Rumella m 2322, ciliegina sulla torna di oggi.
Due parole su questa bella e ardita cima: si raggiunge cavalcando o costeggiando (versante SE) la lunga ed articolata cresta SE, costituita da strane rocce disposte a blocchi accatastati, scalini e ballatoi, con alcuni passaggi, seppur brevi, ma marcatamente esposti. Quindi è meglio non farsi ingannare dalla targhetta posizionata in corrispondenza della depressione a quota m 2309, ove ha inizio il già descritto tratto finale della cresta, la quale recita “sentiero per escursionisti esperti”, classificazione usata solitamente per indicare percorsi sicuramente meno impegnativi e pericolosi.
Ritorniamo ora sui nostri passi fino al Colle Bernardo, ove in direzione SE seguiamo una traccia segnalata da sporadiche tacche di vernice rossa e da ben più evidenti “ciaperet”, che discende in moderata pendenza le amene pendici pascolive, fino a raggiungere l'ampia depressione del Colle Selassa m 2020; da qui in breve siamo in cima all'omonima Punta m 2036, ove sostiamo per la più che meritata pausa pranzo. Dopodiché si continua a discendere in direzione SSE fino alla Rocca Valdetta (dai locali detta Vardella, molto probabilmente per un'errata lettura delle vecchie mappe redatte dall'IGM con scritte in gotico, stesso discorso per la successiva Chiesa della Valdetta – cartello indicatore “Chiesa della Vardella), un ardito monolite in pietra, la cui breve salita impegna in un'arrampicata non facile.
Dopo la su menzionata chiesetta, eretta in un bel sito pianeggiante con balconata sulla bassa Valle Po (ora visibile) e sul Monviso (oggi purtroppo non è la giornata giusta), il sentiero si orienta in direzione Ovest, e con lungo percorso ondulato ci riporterà al punto di partenza, il Pion di Charm, attraversando il pendio denominato Pianghespie, costituito da alterne piccole formazioni boscate con larici, betulle, saliconi e sorbi (montano e degli uccellatori), nonché da fastidiosi, seppur brevi tratti sortumosi - “sagne” nell'idioma piemontese.
Sosta finale alla Borgata la Villa (la Villo) per festeggiare, presso il Rifugio Galaberna, il nostro sempre più indiscusso leader Adriano (Cadri, alias The Boss), da qualche giorno felice 71enne, con i deliziosi pasticcini del locale nuovo panificio “Quel Po di Pan” e la gustosissima birra artigianale di montagna (viene servita solo nei locali oltre i mille metri di altitudine) battezzata 3841 (in onore alla quota altimetrica del Monviso).

Note di toponomastica:
Ostana Villa, localmente Oustano la Vilo; l'insediamento venne documentato nelle seguenti forme: Autana (a. 1337), Austana (a. 1344), Ottana (a. 1369), Hostana (a. 1396). Localmente Oustano (italianizzato in Ostana) riporta il prov.enzale Oustal “grange elevate”. Una seconda ipotesi, poco convincente, collega invece Ostana al latino Augustana in relazione ad antiche feste o rituali simbolici ricorrenti nel mese di “agosto”;
Ciarm (Charm): il provenzale locale ciarm, che riflette la voce calm (chalm) di origini remote (dal prelatino “calmis”), viene assegnata ai 'ripiani', fasce pascolive elevate, o avvallamenti dove riposano le greggi.

Escursione effettuata il 13 Giugno 2019
Compagnia dell'Anello formata per l'occasione da: Adriano, Angelo, Antonio, Franco, Gianni, José e Osvaldo
Località di partenza: Meire Durandini - Pian Ciarm 1635m – Ostana – Valle Po (CN)
Punto più elevato raggiunto: Punta Ostanetta m 2375
Dislivello cumulato in ascesa: 1051m
Sviluppo complessivo del percorso: 13,6 km
Tempo in movimento: 5h 00'
Difficoltà: E (EE il tratto verso la Punta Rumella con alcuni passaggi F) vedi scala difficoltà

fotocronaca
mappa satellitare Wikiloc
Tracciato gps


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Autore Commento
CompagniadellAnello
Inviato: 18/6/2019 13:48  Aggiornato: 18/6/2019 13:48
Guru
Iscritto: 27/12/2015
Da:
Inviati: 335
 Re: Anello di Punta Ostanetta
Descrizione del percorso: Antonio
Fotocronaca: Adriano, Angelo, Antonio e José
Tracciato GPS, grafica e coordinamento redazionale: Adriano
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