Home | Foto | Video | Notizie | Agenda | GPS | Articoli | Meteo | WebCams | Contattaci | Aiuto

Menu principale

Album foto

Foto a caso

Escursionismo : Castel Tournou e Opera 243
Autore: CompagniadellAnello (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 08/01/19 15:55
Notizia riferita al: 27/12/18
Letture: 192

Era un po' di tempo che non salivamo più a questa rocciosa torre al cui interno è ricavato un bunker, appunto l'opera 243, con caratteristiche della più moderna ingegneria militare.
Con la scusa che qualcuno della Compagnia dell'Anello non aveva ancora visitato questo suggestivo forte, siamo tornati a percorrere il piacevole giro di Castel Tournou nel Vallòn du Rèfrei (Rio Freddo), a pochi chilometri a Nord-Est dell'abitato di Tenda in Valle Roya.
Percorrendo la Valle Roya, a Tenda s'imbocca la strada di fronte alla farmacia, si sottopassa la ferrovia, si attraversa lo stretto ponte sul fiume Roya, si fiancheggia il camping e si prosegue su stradina asfaltata risalendo il Vallòn du Rèfrei.
Superato un ponticello (Pont Riche) che attraversa il torrente Rèfrei si posteggia l'auto in uno spiazzo da cui partono due carrarecce. Noi prendiamo quella di sinistra, pianeggiante che riattraversa il torrente, costeggia il lac de la Pia, attualmente gelato, e raggiunge le Granges de la Pia (919m).
In questa stagione non bisogna lasciarsi scoraggiare dall'ambiente selvaggio e gelido di questo stretto vallone, quasi sempre in ombra nel periodo invernale, ma terminato il tratto pianeggiante e giunti alle Granges de la Pia l'ambiente cambia decisamente in meglio.
Di qui inizia infatti la mulattiera che, in ripidi tornanti, s'inerpica sul versante soleggiato della destra orografica del Vallon du Rèfrei e, tra ginestre, ginepri, pini, cespi di lavanda e di timo, raggiunge e costeggia la base dell'imponente torrione di Castel Tournou (1385m).
Si supera una strettoia tra le rocce e si incrocia la sterrata che proviene da Morignole; da questa, dopo pochi metri, si stacca sulla sinistra un sentierino che porta all'ingresso principale della fortificazione facente parte del caposaldo monte Corto-monte Bertrand, nell'ambito delle opere del Vallo alpino occidentale.
Si tratta di un particolare e maestoso torrione roccioso nelle cui viscere, intorno al 1940, sono stati scavati i locali dell'Opera 243 con parte muraria in calcestruzzo, mai entrata in funzione dal momento che il 25 giugno 1940 la Francia si arrese alle forze nazi-fasciste dell'Asse e quindi non rappresentava più una minaccia per l'Italia.
La visita interna del forte richiede l'uso di una pila poiché, pur essendo in buono stato di conservazione, alcune canaline scoperte e le ripide scale in discesa e in salita per attraversarlo fino all'uscita secondaria, potrebbero rappresentare un pericolo.
Il sistema fortificato comprende un ingresso protetto da una postazione per arma automatica, una stazione fotofonica che la metteva in collegamento con la dirimpettaia Opera 244, locali antigas, gruppo elettrogeno, latrine, ricoveri, infermeria, ma soprattutto 4 postazioni per mitragliatrice pesante F35 protette da altrettante casematte.
Una particolarità entomologica: sulle pareti in cemento della parte più interna abbiamo notato una folta presenza di nottue e falene, farfalle notturne che qui riescono a sopravvivere anche in inverno grazie alla temperatura costante del sotterraneo.
Usciti dall'ingresso secondario posto a quota più alta sul versante del Vallon de Roueou si ridiscende sulla carrareccia e s'imbocca il sentiero direzione delle Rochers de Servia poste sul lato opposto della valle, dove si trova l'imbocco di un bel sentiero che permette di tornare, con un bell'anello, al punto dove si è lasciata l'auto.
Però, verificato visivamente che su tale sentiero di discesa, completamente in ombra, sono presenti consistenti placche ghiacciate, decidiamo di ritornare dall'itinerario di salita, non prima di scendere un centinaio di metri verso uno spiazzo roccioso a picco sul vallone, ideale per consumare al tiepido sole di mezzogiorno il pranzo con vista stupenda sul possente torrione di Castel Tournou.

Escursione effettuata il 27 dicembre 2018
Compagnia dell'anello formata da: Adriano, Alberto, Angelo e José
Località di partenza: Pont Riche - Vallon du Rèfrei – Tende – Valle Roya (F) quota 875m
Punto più elevato raggiunto: uscita secondaria di Castel Tournou quota 1393m
Dislivello cumulato in ascesa: 576m
Distanza percorsa: 8 km
Difficoltà: E (vedi scala difficoltà)

fotocronaca
Tracciato gps
mappa satellitare wikiloc


Stampa la pagina Manda la notizia a qualcuno Crea un PDF con questa notizia
Commenti
Visualizzazione:
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori.
Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Accesso
Nome utente:

Password:


Registrati

Hai perso la password?

Condividi

Cerca
Google


Ricerca avanzata


Installa motore di ricerca

Utenti connessi
30 utenti sono connessi

Iscritti: 0
Visitatori: 30

altri...

A quanto siamo...
Siamo a:



pagine visitate

Pubblicità

   


Google
LaFiocaVenMola.it - info@lafiocavenmola.it