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Escursionismo :  Anello della Cima Saben, da Valdieri
Autore: CompagniadellAnello (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 20/11/18 18:24
Notizia riferita al: 15/11/18
Letture: 314

Poiché le giornate si accorciano ed i versanti assolati diminuiscono, approfittando di uno squarcio di bel tempo in queste giornate autunnali, la Compagnia dell'Anello decide di salire da Valdieri al Monte Saben ed ad altre due vicine cime, Roccaston e Piastre, sullo spartiacque Gesso-Stura, effettuando un bell'anello con particolarità alpinistiche (il canalino della parete Sud del Saben), ambientali (l'attraversamento della Riserva naturale del Ginepro fenicio) e culturali (la Necropoli ed il sito archeologico di Valdieri).
Parcheggiata l’auto nella piazza del Comune, da dove già si vede in alto la nostra meta, ci incamminiamo lungo la strada lastricata a destra della piazza fino a raggiungere la Chiesa di San Giuseppe (780 m). Qui prendiamo a sinistra (cartello indicante la cima Saben) e risaliamo la strada asfaltata fino a raggiungere una radura da cui inizia il sentiero del Vallone di Scumbes.
Ci troviamo nella “Riserva Naturale Rocca San Giovanni – Saben” anche nota come “Riserva naturale speciale Juniperus Phoenicea” in quanto zona ricca di questo ginepro per l’esposizione assolata e protetta dai venti.
Raggiunto un cartello indicante la deviazione a destra verso Teit la Crava e Cima Saben iniziamo a risalire una dorsale ricca di arbusti e cespi di lavanda, di cui alcuni ancora fioriti, e con numerose serpentine raggiungiamo un bosco fitto, dove si trovano i ruderi del Teit la Crava (1237 m).
Proseguiamo a destra su ripido sentiero fino all’uscita dal bosco e raggiungiamo il bivio tra Teit Clineta e Cima Saben (palina indicatrice), qui tiriamo dritto in verticale verso le pareti della Rocca San Giovanni, che raggiungiamo presso una recinzione in pietra al riparo della roccia e su cui è indicata l’area boulder. Il bouldering è un'attività di arrampicata su massi nata intorno agli anni settanta e attorno a Valdieri esistono altre aree adatte a questo tipo di arrampicata come il “Traverso di Valdieri” sulla strada che porta a Madonna del Colletto.
Proseguiamo a sinistra tenendoci sempre a contatto con la parete rocciosa fino a raggiungere l’inizio del canalino di roccette e detriti che richiede un po’ di attenzione. Lo risaliamo inizialmente sulle roccette di destra per poi riportarci al centro e, appena possibile, sulla traccia di sentiero sulla sinistra e di lì, seguendo gli ometti, nuovamente a destra fino a raggiungere un colletto alle falde del boschetto di faggi dove ci fermiamo per una breve tappa ristoratrice.
Ripreso il cammino aggiriamo al limitare del bosco la parete rocciosa del Saben fino a raggiungere la dorsale che conduce alla cima (1667 m), sovrastata da una meridiana di metallo con cilindretti puntati verso le cime e, più in là, da una croce di ferro.
La visuale su tutte le Alpi Marittime ormai innevate è perfetta, si va dall’abitato di Valdieri a tutte le cime della Val Gesso: l’Argentera e il Matto del tutto imbiancate sembrano cime himalayane; ad ovest il panorama si allunga da Moiola alla piana di Demonte e di lì fino al Monviso. La pianura è invece avvolta dalla nebbia.
La vista è eccezionale, la temperatura mite ci invoglia a fermarci un po’ di più del solito a godere dello spettacolo e a studiare il possibile percorso di discesa verso le cime Roccaston e delle Piastre.
Iniziamo la discesa verso la Colla delle Piastre, ma fin da subito il terreno si presenta scivoloso per le foglie bagnate che ricoprono la roccia e per la terra umida impedendoci di scendere velocemente e richiedendo attenzione ad ogni passo.
Raggiunto il bivio per Tetto Pilone via Fontana del Fau (del faggio) o per via diretta, scegliamo quest’ultima passando attraverso la “porta” indicata su un faggio come “accorciatoia” e raggiungiamo, sempre con la dovuta attenzione, il passo delle Piastre da dove iniziamo la salita verso la punta Roccaston (1475 m) che raggiungiamo ravanando nel bosco tra cespugli, rami caduti, erbe alte, rocce ricoperte di foglie.
Visto il percorso accidentato la maggior parte del gruppo rinuncia a risalire anche la cima delle Piastre (1450 m) che il solo Antonio affronta, mentre gli altri componenti lo attendono al passo pasteggiando.
Finito il pasto scendiamo a valle nel Vallone Sabea passando dalla Fontana del Fau, la Cava di ardesia verso Andonno e quindi la strada che costeggia la cava dismessa a fondovalle fino al sito archeologico di Valdieri, accompagnati in quest’ultimo tratto da un simpatico maialino che faceva da guida ad un gregge di capre.

Note Toponomastiche
Valdieri: deriva dal germanico wald (=bosco) per la ricchezza boschiva del territorio, sfruttata con cura a partire dal basso medioevo dai primi abitanti di origine tedesca.
Valle Scumbes/Scombes: dal celtico kumba definisce un fondovalle rinserrato da alti versanti, un vallone ombroso.
Rocca San Giovanni: agionimo in onore del Santo, localmente Rocha San Jouan.
Cima Sabén: prende il nome dal Juniperus Phoenicea, un ginepro mediterraneo, detto in provenzale sabin, per la cui salvaguardia, vera rarità botanica nell’ambiente alpino più settentrionale d’Italia, è nata la Riserva Naturale Saben Rocca San Giovanni.
Cima Roccaston: accrescitivo di roc, roccàs, grande massa rocciosa. Significato opposto ha la Rocca Roccaset, pure presente nel comune di Valdieri, diminutivo da identica radice.
Cima/colle delle Piastre: termini derivanti dalla conformazione montuosa circostante, con presenza di lastronature rocciose.
Vallone Sabea: variazione, con identica origine, del termine Sabén, vedi sopra.
Andonno: probabilmente derivante dal latino donum, con riferimento ad antiche donazioni in beneficio feudale o ecclesiastico di terreni e boschi da lavorare.

Escursione effettuata il 15 Novembre 2018
Compagnia dell'Anello formata per l'occasione da: Adriano, Angelo, Antonio, Franco, José e Osvaldo
Località di partenza: Valdieri 780m – Valle Gesso (CN)
Quota max : 1667 m.
Dislivello cumulato in ascesa: 1178m
Distanza totale: km 12,9
Tempo in movimento: 4h 50'
Difficoltà: EE (vedi scala difficoltà)

fotocronaca
...altre foto
Tracciato gps
mappa satellitare Wikiloc


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Autore Commento
CompagniadellAnello
Inviato: 21/11/2018 20:10  Aggiornato: 21/11/2018 20:10
Guru
Iscritto: 27/12/2015
Da:
Inviati: 273
 Re: Anello della Cima Saben, da Valdieri
Descrizione del percorso: José
Note Toponomastiche: Gianni
Fotocronaca: Angelo
Altre foto: Adriano, Antonio e José
Tracciato Gps, mappa satellitare, elaborazioni grafiche e coordinamento redazionale: Adriano
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