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Escursionismo : Anello del Cars, dal Villaggio Ardua di Chiusa Pesio
Autore: CompagniadellAnello (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 25/06/18 18:21
Notizia riferita al: 21/06/18
Letture: 240

Con la gita di oggi la Compagnia dell’Anello torna in Valle Pesio per raggiungere la cima Cars percorrendo un lungo anello poco frequentato, in un territorio molto appartato del Parco Naturale della Valle Pesio, attraverso il Vallone del Pari, la Valletta, il Carset e il Vallone di Serpentera per il ritorno.
Posta tra le valli Pesio ed Ellero, e ben visibile anche dalla pianura cuneese per la sua caratteristica forma, la Cima Cars è nota per la spaziosa vista panoramica circolare, nebbie permettendo, che ne fa uno splendido balcone affacciato sulle Alpi Liguri.
Dalla strada che dalla Certosa di Pesio sale al Piano delle Gorre, presso il bivio per Madonna d´Ardua (914 m), parte sulla sinistra (palina Cima Cars) un bel sentiero che si eleva subito nel bosco a monte della strada per poi continuare con una lunga serie di tornanti con cui guadagna quota ai piedi della rocciosa Testa del Pari.
Risalendo il bosco in ombra raggiungiamo l´abbandonato Gias di Mezzo del Pari (1276 m), dal quale, dopo aver tagliato lo sbocco laterale della Calanca Chiot dell’Orso, risaliamo al centro del vallone per raggiungere la sommità della Serra del Pari dove incontriamo vecchissimi esemplari di abeti e larici tra i quali sorge il Gias Soprano del Pari, casotto di sorveglianza del Parco (1591m), dove ci fermiamo per una sosta ristoratrice, davanti ad una bella fontana in legno, ricca d’acqua, circondati dal verde primaverile e da distese di maggiociondoli in fiore.
Riprendiamo il cammino seguendo le indicazioni di una palina per una traccia in mezzo ad un prato rigoglioso e ricco, tra il resto, di pizzicanti ortiche, che, in leggera discesa, si porta sul fondo della Valletta e riprende quota sulla destra orografica, dove incontriamo una ricca fioritura di splendidi narcisi.
Seguendo ora il dosso erboso costellato di rododendri in piena fioritura che, verso sud-est, si porta sullo spartiacque Pesio-Ellero, si arriva ai ruderi del Casino del Cars (1864m, pilone di pietre a secco).
Rinunciamo alla Cima Piastra e volgendo a destra (SO) seguiamo il ripido sentiero che s'inerpica tra erba e roccette arrivando ad un ripiano erboso, ricco di fiori, da cui raggiungiamo, con percorso pianeggiante verso sinistra, un avvallamento che porta sul fondo della conca carsica (Carset), dove il sentiero risale lungo il fondo della conca, ancora su tratti innevati, puntando in direzione della vetta, sulla quale spicca una lama rocciosa.
Alla base del pendio terminale pieghiamo a destra per raggiungere il Colletto Pellerina (2030m) e di qui la prima cima della giornata la Punta Pellerina (2097m) con ampia vista sulla Certosa, su Madonna d’Ardua e sulla piana velata dalla foschia.
Dopo alcune foto di rito ridiscendiamo al colle ed iniziamo a salire verso la cima Cars attraverso prati di genzianelle e di viole e, sulla cresta sommitale, di rododendri non ancora fioriti.
Raggiungiamo così il punto più alto (2217 m, o 2204?) del Cars dove ci raggiunge dalla Valle Ellero la solita nebbia che copre la vista su parte del Marguareis e su tutta la Valle Ellero invitandoci a non raggiungere le croci poste più in basso, ma ad iniziare la discesa verso il Vallone di Serpentera.
Scendiamo attraverso il vallone ricco di asfodeli in fiore fino al Gias Serpentera Soprano (1797 m), posto ideale per la sosta pranzo, dopodiché proseguiamo fino al Gias Madonna (1650m) dove i quattro cani di guardia alla mandria di mucche già in alpe, ci vengono incontro, dapprima minacciosi, poi scodinzolanti, per accompagnarci oltre l'armento.
Costeggiando il Rio Serpentera sotto la cresta Bartivolera, perveniamo al Gias Pian del Creus e quindi, con l’ultimo salto nel magnifico bosco di abeti e faggi che ricordano le colonne delle cattedrali gotiche, raggiungiamo la strada a monte della cascata del Rio Serpentera verso Pian delle Gorre e di qui, con circa 2 km su strada asfaltata, il parcheggio delle auto.

Note toponomastiche
Premessa: l’alta valle Pesio appartiene all’area etnolinguistica occitana, in particolare del kyé, influenzata poi da apporti piemontesi dal cuneese e soprattutto dal chiusasco (dialetto di Chiusa Pesio) e dal Brigasco. Dalla stessa matrice originano i toponimi, molti dei quali di origine molto antica, preindoeuropei, utilizzati da popolazioni addette alla pastorizia, alla caccia, ad attività e vita nei boschi. Vediamo quelli incontrati nell’escursione odierna. Vallone, Serra e Gias del “Pari”: prende il nome del recinto per bestiame fatto di pali o stanghe (u pari).
Casino e Cima del “Cars”: (come per le Carsene, Carnino, ecc.) si deve risalire ad un radicale celtico o anteriore, kar/ker, con significato di luoghi rocciosi pericolosi, che oltreché presenti nelle zone carsiche del Marguareis, si trovano ad accompagnare le formazioni calcaree in tutte le Alpi.
Cima e Colletto “Pellerina”: forse da un antichissimo radicale preindoeuropeo pal/pel (vedi Pellice, Pelvo, Pelvoux, Palù, Pale, Palanfrè, Palatino) richiama roccia, cima rocciosa. Punta “Bartivolera”: da bartivu, felci, significa luogo delle felci. Cima e Gias di “Serpentera”: é uno zootoponimo, dovuto all’abbondanza di serpi e vipere nella zona.
Pian del “Creus/Crös”: anche qui sembra presente un legame con roccia, territorio roccioso, con riferimento particolare ad un ambiente scavato, corroso. Pian delle “Gorre”: è invece un fitotoponimo dovuto alla presenza predominante di salici in una zona ricchissima di acque.

Escursione effettuata il 21 giugno 2018
Compagnia dell'Anello formata per l'occasione da: Adriano, Alberto, Angelo, Antonio, Franco, Gianni, José e Osvaldo.
Località di partenza: Bivio Madonna d’Ardua al casotto dei guardiaparco (914m) – Valle Pesio (CN)
Quota massima : Cima Cars 2217 m.
Dislivello cumulato in ascesa: 1325m
Distanza totale: 17 km
Tempo in movimento: 6h 20'
Difficoltà: E (vedi scala difficoltà)

fotocronaca
...altre foto
Tracciato gps
mappa satellitare Wililoc


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Autore Commento
CompagniadellAnello
Inviato: 25/6/2018 18:32  Aggiornato: 25/6/2018 18:32
Guru
Iscritto: 27/12/2015
Da:
Inviati: 235
 Re: Anello del Cars, dal Villaggio Ardua di Chiusa Pesio
Descrizione del percorso: José
Note toponomastiche: Gianni
Fotocronaca: Angelo
Altre foto: José
Tracciato GPS, Mappa satellitare e coordinamento redazionale: Adriano
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