Home | Foto | Video | Notizie | Agenda | GPS | Articoli | Meteo | WebCams | Contattaci | Aiuto

Menu principale

Album foto

Foto a caso

Escursionismo : Un anello sul Sentiero delle Borgate montane tra Oulx e Desertes
Autore: Beppe46 (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 26/11/17 19:50
Notizia riferita al: 22/11/17
Letture: 256

Un anello sul Sentiero delle Borgate montane tra Oulx e Desertes

Località di partenza: Borgata Pierremenaud mt.1474
Dislivello complessivo: mt. 500
Tempo complessivo: 4 ore e 15 minuti c.ca
Difficoltà: E
Riferimenti: Carta dei sentieri e stradale 1:25.000 n° 2 Alta valle Susa – Alta Val Chisone Fraternali Editore

A Oulx la valle di Susa si divide in due rami: in quello di sinistra scorre la Ripa che scende da Cesana, in quello di destra la Dora di Bardonecchia. Questi corsi d’acqua unendosi danno vita alla Dora Riparia. Nella prima valle, sui soleggiati pendii tra Oulx e Desertes sono presenti alcune incantevoli borgate che meritano essere viste e conosciute: oggi praticamente prive di residenti fissi, un tempo non molto lontano densamente popolate al punto che Desertes era un comune autonomo. La felice posizione, l’esposizione, i dolci declivi consentivano agli abitanti un’economia di sussistenza legata alla coltivazione dei cereali e della patata non che all’allevamento del bestiame.
Partendo dalla prima borgata sopra Oulx, Pierremenaud, con percorso ad anello questo itinerario detto “Sentiero delle Borgate” le incontra quasi tutte prima di raggiungere l’ultima, Vazon, dov’è presente un piccolo rifugio, sulla strada per la cappella della Madonna della Cotolivier. Percorrendo piacevolmente lunghi tratti pianeggianti su stradelli e sentieri, lungamente attraversando si incontrano per via nella prima parte quelle più a valle. Giunti a Desertes si sale a quelle più a monte dove per alcune, come Lauzet e Autagnas, l’abbandono è più evidente. Accanto a tanta rovina alcune baite sono state già ristrutturate, mentre per altre è stato avviata una procedura di recupero nel pieno rispetto della tradizione facendo così rinascere un pezzo di montagna per molto tempo dimenticato.
Sviluppandosi, l’itinerario consente alla vista di aprirsi sull’alta valle della Ripa, sui boscosi versanti dell’Inverso, sui monti dove spicca in lontananza il Pic de Rochebrune, mentre su tutto incombe la possente mole dello Chaberton.

Giunti a Oulx in alta valle di Susa, alla rotonda posta in centro all’abitato si svolta a destra uscendo alla prima e subito attraversato il torrente Ripa si prende a sinistra la via Cotolivier. La strada salendo costeggia lungamente case e condomini prima di addentrarsi nel bosco con lunghe diagonali ascendenti che incontrano al primo e al terzo tornante gli stradelli che portano a Chateau Beaulard. Poco più sopra, al tornante che segue le panoramiche case di Pierremenaud, si può lasciare l’auto negli ampi spazi a margine della strada.
Lasciato l’asfalto che sale a Vazon, ultima borgata che si toccherà tornando, si segue l’indicazione per la prima borgata che si incontrerà, Soubras, prendendo lo stradello sterrato che in moderata ascesa s’inoltra nel chiuso del bosco. Più avanti, nel punto in cui la visuale s’apre sull’alta valle della Ripa e sullo Chaberton che incombe, con un lungo attraversamento in piano, assai piacevole, lo stradello si porta in direzione di Soubras, anch’essa posta in un’incantevole posizione, che si raggiunge non prima di aver fatta la deviazione che porta alla cappella S. Barnaba posta su un panoramico poggio. Attraversata la borgata, oggi priva di residenti, superata la fontana, presa la strada che scende a fondovalle passando per Amazas, l’unica borgata che non s’incontra in questo itinerario, poco sotto la si abbandona prendendo la direzione per Desertes sul “Sentiero delle borgate”. La traccia che unisce Soubras a Balbière non è riportata dalle carte Fraternali, però esiste. Ampia, evidente, segnalata e sempre segnata, superata una valletta prende a traversare per boschi e radure raggiungendo più avanti la dorsale che immette nel vallone di Desertes nel punto in cui si trovano alcune indicazioni. Qui giunti si possono fare alcune scelte che abbreviano il percorso come salire direttamente a Autagnas e Lauzet, oppure a Desertes. Volendo passare per Balbière si prosegue invece diritti avendo già in vista di sotto la borgata che si raggiunge perdendo quota su un ripido e ciottoloso sentiero discendente su aperti soleggiati pendii. Scesi sino alla chiesetta dei santi Firmino e Saturnino traversando per le case, si può raggiungere la successiva borgata, Desertes, per strada, meglio ancora sul “Sentiero dei Morti” che veniva percorso per portare a sepoltura i morti di questa borgata al cimitero di Desertes. Se così si decidesse di fare, tornati sui propri passi sino al rudere del pilone posto all’inizio della borgata, sul retro parte il sentiero che porta a Desertes. Traversando su un arido e soleggiato versante, subito s’intuisce quanto oggi questa traccia sia poco percorsa. Fatte alcune svolte ascendenti, più avanti al bivio che segue si prende la traccia verso monte che confluisce su quella precedentemente trascurata alla sommità della dorsale. Con un lungo tratto quasi pianeggiante, superato il rio Goussieras, si raggiungono infine le case di Desertes, un tempo sede comunale, oggi privo di residenti, dove, accanto al cimitero, spicca la notevole chiesa dedicata a S. Maria Maddalena, con il vicino campanile.
2 ore dalla partenza.
Salendo si attraversa per intero tutta la borgata, con le case che s’affacciano sulla via principale, raggiungendo al termine il bivio presso la cappella di S. Antonio dove si trascura la traccia per Fenils prendendo lo stradello che sale alle Grange Millaures. Alla prima svolta si può decidere di rimanere sullo stradello che le raggiunge con alcune diagonali ascendenti, oppure prendere il sentiero che da qui parte. Qualsiasi scelta si faccia, fatta l’ultima ampia svolta, ci si ritrova all’inizio dell’aperta zona pascolativa dove sorgono le Grange Millaures, dominate dall’incantevole Rocca del Lago, nel punto in cui ancora si trovano delle indicazioni. Lasciata la traccia che sale alle case e che poi prosegue verso i ruderi della caserma di Pian le Selle sulla via per il colle di Desertes, si prende invece il segnalato sentiero 601 per Lauzet e Vazon. Lasciate le praterie, ad un primo tratto ascendente segue un lungo attraversamento in piano che porta la traccia in vista dei ruderi di Lauzet, posti di sopra, nel punto in cui sorgono ancora delle indicazioni. Qui giunti con una breve deviazione si raggiungono in una diecina di minuti i ruderi dell’abbandonato borgo di Autagnas dove spicca l’originale chiesetta con porticato con ampia vista su tutta la parte alta della valle della Ripa. Tornati al bivio si sale ai ruderi delle case di Lauzet, l’una addossata all’altra, oggi interessate da interventi di recupero e riqualificazione mentre più sopra altre sono state già ristrutturate nel pieno rispetto della tradizione. Sulla grande casa la meridiana dice che si ha raggiunto il punto più elevato dell’itinerario, mt. 1780. Ormai si è sulla via del ritorno e questo lo si fa prendendo lo stradello pianeggiante che lascia questa incantevole zona e che lungamente percorso termina sulla strada che sale alla cappella della Cotolivier sulla quale ci s’immette prendendola verso valle. Di poco più avanti ancora delle indicazioni suggeriscono come raggiungere da una parte la cappella in un’oretta, dall’altra l’ultima borgata dell’itinerario, Vazon. Abbandonata la strada si prende il segnato sentiero che lungamente scendendo nel bosco l’attraversa due volte prima di terminare a questa borgata, anch’essa posta in un’incantevole posizione, raggiunta dalla strada asfaltata che sale da Oulx e che trasformandosi oltre l’abitato in sterrato sale alla Cotolivier. Traversando tra le case, presso la chiesetta sorge il rifugio “La Chardouse” aperto tutto l’anno. Trascurata la traccia che scende di qui direttamente a Soubras, percorso un breve tratto di strada, alla svolta la si abbandona per il sentiero che porta a Pierremenaud. Scendendo lungamente nel bosco si raggiunge di sotto la strada, che si attraversa, e superata una zona attrezzata, proseguendo si ritorna più in basso sulla stessa con già in vista il tornante dove parte lo stradello per Soubras nel punto in cui questo anello si chiude.
2 ore e 15 minuti c.ca da Desertes.

Album foto


Stampa la pagina Manda la notizia a qualcuno Crea un PDF con questa notizia
Commenti
Visualizzazione:
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori.
Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Accesso
Nome utente:

Password:


Registrati

Hai perso la password?

Condividi

Cerca
Google


Ricerca avanzata


Installa motore di ricerca

Utenti connessi
31 utenti sono connessi

Iscritti: 0
Visitatori: 31

altri...

A quanto siamo...
Siamo a:



pagine visitate

Pubblicità

   


Google
LaFiocaVenMola.it - info@lafiocavenmola.it