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Escursionismo : Da Bardonecchia a Oulx seguendo il corso della Dora
Autore: Beppe46 (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 06/11/17 16:10
Notizia riferita al: 03/11/17
Letture: 464

Da Bardonecchia a Oulx seguendo il corso della Dora

Località di partenza: Bardonecchia mt. 1260
Dislivello: 180 mt. da Bardonecchia al forte Bramafam
Tempo complessivo: 4 ore c.ca
Difficoltà: T/E
Riferimenti: Carta dei sentieri e stradale 1:25.000 n° 1 Alta valle Susa Fraternali Editore

Il “Percorso Natura” è un itinerario escursionistico che unisce Bardonecchia a Oulx costeggiando la destra orografica della Dora. Privo di difficoltà e dal dislivello minimo, partendo di poco fuori Bardonecchia, presso la fontana Giolitti, in c.ca 11 km. raggiunge al termine la riserva naturale speciale dello stagno poco prima dell’abitato di Oulx. Salvo il tratto iniziale che dalla fontana Giolitti sale al forte di Bramafam, dal quale si scende in riva alla Dora, tutto il resto del tracciato è totalmente pianeggiante attraversando uno stradello piacevolmente per via estese foreste di larici e abeti, dove predomina il pino silvestre, ampie praterie, rii, bivi che portano alle borgate montane e a metà del percorso l’abitato di Beaulard. Ogni cinquecento metri un cartello indica quanto è stato percorso e quanto manca alla meta avendo nel contempo la possibilità di abbreviarlo a piacimento.
D’inverno utilizzato come pista per sci di fondo, nella bella stagione questo itinerario può essere percorso a piedi essendo, nel contempo, totalmente ciclabile. Viene data la descrizione dell’itinerario partendo da Bardonecchia, ma può essere agevolmente percorso anche in senso inverso necessitando, se non si hanno altre alternative, di un adeguato mezzo che riporti al punto di partenza. In questo caso è stato utilizzato il treno che transita per Oulx all’incirca alla mezz’ora di ogni ora.

Giunti a Oulx in alta valle di Susa, si può parcheggiare negli ampi spazi dinnanzi la stazione ferroviaria prendendo il treno per Bardonecchia che si raggiunge in meno di un quarto d’ora di viaggio.
Presa la strada per Melezet e la valle Stretta, alla seconda rotonda la si lascia per attraversare il rio trovando, dall’altra parte, la fontana Giolitti, il cartello con la percorrenza e l’indicazione per salire al forte Bramafam. Qui inizia il “Percorso Natura”. La traccia sale da subito ripida e serpeggiando su un boscoso pendio guadagna, più sopra in località “Quattro strade”, lo stradello che da fondovalle sale al Colomion sul quale ci s’immette in direzione del forte Bramafam raggiungendo la chiesetta di Sant’Anna al termine di un lungo tratto quasi pianeggiante. Qui giunti, volendolo, in pochi minuti si sale al forte Bramafam costruito su un poggio roccioso dominante la conca di Bardonecchia avendo a tiro l’accesso al traforo del Frejus. Tornati alla chiesetta si prosegue sempre rimanendo sullo stradello che scende a valle dalla parte opposta. Una prima serie di svolte consentono di lambire la chiesetta di S. Chiara, anch’essa edificata su un poggio, le successive il fondo dove si attraversa una prima volta la Dora subito trovando l’indicazione per Oulx. Sempre rimanendo per tutto il tracciato sul “Percorso Natura” evidenziato da minuscoli cartelli posti sugli alberi, sempre presenti, subito si riattraversa il torrente su un ponte in ferro rimanendo sino alla meta su uno stradello che percorre la destra orografica del corso d’acqua. Procedendo in riva o allontanandosi di poco si attraverseranno nel procedere estesi tratti di bosco dove predomina il pino silvestre insieme al larice, agli abeti e alle latifoglie. Quando si dirada la vista spazia ampissima sul corso della Dora, sulle minuscole borgate all’opposto, sul tratto percorso, su quello da percorrere, sui fianchi dei monti ammantati di foreste sino alle cime, trovando, di tanto in tanto, accessi alla vicina statale tramite ponti che sorpassano il corso d’acqua e la ferrovia. Numerose bacheche lungo la via illustrano il tracciato indicando chiaramente il punto in cui ci si trova. Attraversato l’alveo di un corposo rio, lasciato sulla destra il sentiero che sale al Puys, in località Pinet si incontra per via un pilone e subito dopo, quando il bosco si apre, un’ampissima radura pascolativa dove a margine sorge una graziosa abitazione. Rientrati nella foresta dove è stato realizzato un percorso ginnico, lungamente proseguendo su una traccia sempre pianeggiante, superato l’alveo di un altro rio si giunge in vista dell’abitato di Beaulard dove ci si porta in direzione del ponte sulla Dora che non si attraversa perché, sulla destra si prende il sentiero che costeggiando lungamente il corso d’acqua da una parte, il retro di condomini e case dall’altra, più avanti raggiunge la strada per Chateau, che si attraversa, riprendendo dalla parte opposta lo stradello che inizialmente rasenta lungamente la recinzione di un campeggio. Superato ancora l’alveo di un rio si percorre appresso un aperto tratto in riva alla Dora avendo sulla sinistra l’ampio greto del torrente, sulla destra le strapiombanti pareti precipitanti dal Forte che domina l’abitato di Chateau Beaulard. Lungamente continuando, superato il rio Supire fuoriuscente da una gola, raggiunta ancora un’ampia radura dove è stata allestita un’area di sosta, sulla destra, presso una bacheca, parte la segnalata traccia per Chateau, uno stradello che s’inoltra su praterie da tempo in abbandono. Più avanti, lasciato lo stradello sulla sinistra per Savoulx, quello verso monte per Villaretto, proseguendo si sale per un breve tratto e costeggiando la ripa che degrada sulla Dora si attraversa ai piedi di un boscoso pendio incontrando per via la rientrante chiesetta della Madonna della Neve superata che si ha ancora si prosegue nella pineta. Costeggiando lungamente la ferrovia, poi la recinzione che la chiude, sottopassato uno svincolo autostradale e rasentato lo stagno da ricercare, lo stradello termina più avanti allo slargo dove inizia la strada che porta a Oulx. Avendo da una parte case e villette, dall’altra aziende ed officine, al fondo si raggiunge la strada che porta in centro all’abitato. Piegando a sinistra e, prima del passaggio a livello, a destra, in breve si raggiunge l’ampio parcheggio dinnanzi la stazione ferroviaria dove questo itinerario si chiude.
4 ore c.ca da Bardonecchia.

FORTE DI BRAMAFAM
Il forte di Bramafam è stata la più importante fortificazione delle alpi Cozie di fine ottocento. Fu costruito tra il 1885 ed il 1894 per controllare la galleria del Frejus. Nella costruzione furono adottate per la prima volta tecniche innovative abbinando ad una tradizionale struttura in pietra una copertura in calce strutto. Dopo le guerre fu abbandonato e in parte demolito come altre simile strutture. L’area ora adibita a museo è sede di mostre e manifestazioni che si susseguono nella bella stagione durante l’anno.



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