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Escursionismo : Anello monte Scaletta, cima Il Bric e sentiero R. Cavallero
Autore: CompagniadellAnello (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 05/10/17 01:30
Notizia riferita al: 28/09/17
Letture: 311

In una giornata con previsioni non granché, la Compagnia dell’Anello sceglie percorso e mete che al contrario saranno rallegrate dal bel tempo e illuminate dalla gradevolissima luce settembrina.
Risaliti da Acceglio per il vallone di Unerzio, lasciamo le auto su uno spiazzo poco prima di raggiungere Prato Ciorliero, sotto una ben conservata Opera del Vallo Alpino sulla destra orografica.
Ridiscesi poco sotto, prima del ponticello a quota 1890 m circa, prendiamo sulla destra il sentiero S10 indicato dalla palina con direzione, tra le altre, colle della Scaletta e risaliamo nel lariceto la bella mulattiera che percorre tutto il fianco meridionale della Costa Denti fino a raggiungere, con ardite serpentine fuori dal bosco, i 2415 m del Passo dell’Escalon.
La mulattiera prosegue ora in apparente falsopiano nella petrosa valletta chiusa a nord dal Bric Content (2722 m) e con un ampio semicerchio verso ovest supera a sinistra i macereti al termine dei quali si apre il Colle della Scaletta (2614 m), posto tra il monte Vanclava (2874 m) ed il monte Scaletta a Sud.
Prima di giungere al colle incontriamo un sentiero indicato da tacche rosso-azzurre proveniente dal bivacco Enrico Mario, che fa parte del sentiero Roberto Cavallero (SRC): lo seguiremo per la restante parte dell’escursione.
Il SRC è un itinerario EE, per escursionisti esperti, sviluppato dalla guida alpina Nino Perino sui monti intorno ad Acceglio, con partenza e arrivo al Campo Base di Chiappera.
Al colle raggiungiamo lo spartiacque con la sottostante Valle Stura, in prossimità con il confine francese del colle di Roburent, poco lontano.
Nel frattempo ci raggiunge Antonio che ha pensato bene, approfittando della nostra sosta per la colazione, di fare una capatina al non lontano, ma impegnativo, Bric Content (2722m).
Dal Colle, per una ripida traccia giungiamo all’ingresso di un cunicolo, uno dei tanti resti militari, non solo del secolo scorso, che si trovano su queste montagne di confine. In una Guida dell’alta Valle Maira del 1911, viene già ricordato che qui “eravi una trincea costrutta nelle passate guerre contro i Gallo-Ispani”.
Con l’uso di torce entriamo nella galleria artificiale, lunga circa 40 m e ne usciamo dal lato opposto, per attraversare poi un canalone e risalire facili roccette, ove sono presenti trincee militari che continuano fino alla cima del Monte Scaletta (2840 m).
Sulla vetta si notano i resti del caposaldo Scaletta del Vallo Alpino e, poco sotto, i resti della teleferica che veniva utilizzata per portare i materiali da costruzione al caposaldo.
Stupendo panorama sull’Oronaie, sui sottostanti laghi di Roburent e sui monti della Valle Stura da una parte, e dell'alta Val Maira fino al Monviso dall'altra.
Riprendiamo ora il cammino verso sud su un’aerea cresta, parzialmente ferrata, che richiede una certa attenzione. La bellezza di questo tratto non deve in nessun caso far dimenticare le norme di prudenza necessarie su un sentiero così esposto!
Il percorso si sviluppa in cresta, passando per una serie di intagli tra le rocce, per poi continuare tra pinnacoli spettacolari sotto le pendici occidentali della Rocca Peroni, contornando sinuosamente alcuni torrioni rocciosi. Prosegue in diagonale discendendo su un sentiero, cui si unisce quello che sale dai laghi Roburent, per giungere sotto l'evidente Passo Peroni (m 2578), che raggiungiamo con un ultimo ripido tratto dal fondo duro e terroso.
Il Passo si trova tra la Rocca omonima, a sinistra, e la facile cima de Il Bric a destra. Decidiamo di salire su quest’ultima, seguendo le tracce sulla dorsale che portano prima ad una casermetta e poi alla facile vetta (2658m), anch’essa caratterizzata da spettacolare vista su Bersezio e la val Stura sottostante.
Dal passo si intravvede a Est il Bivacco Le Due Valli, cui ci dirigiamo ora, seguendo il sentiero che taglia un costone ed evidenzia qua e là i resti di condotte militari sotterranee, e arrivando al vicino Passo la Croce Occidentale, nelle cui vicinanze è posto il bivacco (2600 m), che utilizziamo per la pausa pranzo.
Di qui il sentiero in leggera salita a mezza costa, giunge al Passo la Croce Orientale (2645 m), dal quale, superata la dorsale, si gode un grandioso panorama su Rocca Brancia, Colle Oserot e Monte Oserot insieme a tutta la conca sottostante che va dall'Oserot alla quasi pianeggiante Comba Emanuel.
Seguiamo il percorso solo fino al primo tornante (50 m circa), senza scendere lungo la larga strada militare che porta al colle Oserot, e continuiamo diritti verso Nord (palina), seguendo tracce di sentiero. Un primo tratto in leggera discesa, e un secondo piú ripido, continuano sul filo della cresta, portandoci a passare nei pressi di alcuni torrioni. Giungiamo cosi all'inizio di un canalino attrezzato con catene, parzialmente staccate dai paletti di sostegno, e molto stretto nel primo tratto, che si allarga dopo una decina di metri, da percorrersi comunque con attenzione dato che, oltre a essere ripido, corre su terreno scivoloso e poco stabile.
Si arriva così al sottostante colletto Vittorio (2522 m). Da qui ora si prosegue a sinistra, in direzione Ovest, scendendo nella valletta opposta verso il diroccato ricovero dell'Escalon (2270 m), ex caserma della Guardia alla Frontiera, un’imponente costruzione, che intravediamo non troppo distante.
La raggiungiamo risalendo su un’altura e notando purtroppo il degrado in cui versa. È un vero peccato che tale grandiosa costruzione, come tante altre di origine militare sulle nostre montagne, sia lentamente destinata alla rovina.
Dal ricovero riprendiamo il sentiero di discesa per andare, poco più in basso, a concludere l’anello sul sentiero di salita S1O che ci riconduce in breve a Prato Ciorliero e poi a recuperare le auto ove le avevamo parcheggiate.

Escursione effettuata il 28 Settembre 2017
Compagnia dell'Anello formata da: Adriano, Angelo, Antonio, Franco, Gianni, José e Osvaldo
Località di partenza: Vallone di Unerzio 1900m – Acceglio – Valle Maira (CN)
Punto più elevato raggiunto: Monte Scaletta 2840m
Dislivello cumulato in ascesa: 1195m*
Sviluppo complessivo del percorso: 13,3 km*
Tempo in movimento: 4h 50'*
Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti) vedi scala difficoltà
(*) Dato rilevato tramite dispositivo GPS

fotocronaca
...altre foto
Tracciato gps
mappa satellitare Wikiloc


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Autore Commento
CompagniadellAnello
Inviato: 5/10/2017 17:06  Aggiornato: 5/10/2017 17:06
Guru
Iscritto: 27/12/2015
Da:
Inviati: 183
 Re: Anello monte Scaletta, cima Il Bric e sentiero R. Cav...
Descrizione del percorso: Gianni
Fotocronaca: Angelo
Altre foto: Adriano, Antonio e José
Tracciato GPS, mappa satellitare e coordinamento redazionale: Adriano
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