Home | Foto | Video | Notizie | Agenda | GPS | Articoli | Meteo | WebCams | Contattaci | Aiuto

Menu principale

Album foto

Foto a caso

Escursionismo : L'anello perfetto, ovvero il sentiero Frassati e il Monte Soubeyran, da Saretto
Autore: CompagniadellAnello (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 01/10/17 18:26
Notizia riferita al: 21/09/17
Letture: 421

La Compagnia dell’Anello si ritrova quasi al completo: manca solo Osvaldo, l’anima del gruppo.
Se si volesse eleggere il miglior tragitto ad anello delle vallate cuneesi quello percorso oggi dalla Compagnia dell'Anello avrebbe sicuramente ottime chances! Si tratta di uno degli anelli classici delle nostre montagne, frequentato anche oggi da viaggiatori di varie nazionalità: sorgenti del Maira – monte Soubeyran – laghi Apzoi e Visaisa.
Si parte sparati dalle sorgenti del Maira (1645 m), è da tanto che non siamo così numerosi, e alla seconda scorciatoia qualcuno tira dritto verso il Visaisa per fare prima, salvo ritornare sui propri passi con i caproni che lo hanno seguito, e raggiungere chi, più saggio, aveva evitato inutili scorciatoie e aveva già raggiunto la rotabile militare del Vallonasso da cui si gode lo spettacolo su Chiappera e la Rocca Provenzale appena illuminate dal sole.
Risaliamo tutti insieme le scorciatoie che portano alla grangia Pausa (2055 m) e alla sorgente del Baciasse (2133 m) dove troviamo un gruppo di cavalli di Merens con un puledro affamato intento a succhiare il latte dalla madre accompagnati dal nitrito degli stalloni più in alto.
Lasciato a destra il sentiero che sale al Colle del Sautron, prendiamo la mulattiera che piega decisamente a sinistra per raggiungere la sella con croce, o Punta Caraglio (2340 m).
Qui la puntite colpisce Antonio che mira alla Punta Bessie (2326 m) schinata dal resto del gruppo (più in basso della Caraglio!) che prosegue verso il passo della Cavalla e che raggiunge dopo aver pestato la prima neve ed evitato una deviazione verso il Passo della Fea e Punta Le Teste… sarà per un’altra volta.
Al Passo della Cavalla (2539 m), vicino alle vasche di raccolta dell’acqua per il rifornimento della casermetta che vigila il passo, altro dubbio: salire alla cima del Rocciasetto, salita non facilissima, o puntare diritto al Soubeyran.
Come prima il solo Antonio raggiunge il Rocciasetto(2610 m), mentre il resto del gruppo affronta il sentiero che sale ripido verso il Monte Soubeyran (Tête de l’Alp) (2701 m) e dove aspetta di ritrovarsi al completo ai piedi della croce a ricordo di Don Conterno, parroco di Dogliani.
Come da tutte le cime la vista è bellissima e spazia sulle vette dell’Aguille de Chambeyron, del Sautron, dell’Oronaye, sull’Alto Vallonasso con la cresta imbiancata di neve, sull’abitato di Chiappera in basso e, in verticale sotto i nostri piedi, lo splendido verde smeraldo del Lac de la Reculaye.
Ripartiamo lungo la cresta che segue il confine, superiamo il Colle di Aguya e il Colle delle Munie (Col des Monges, 2542 m), aggiriamo i laghi delle Munie quasi prosciugati del tutto e raggiungiamo il Bivacco Bonelli (2330 m) sopra il Lago Apzoi (2303 m) dentro il quale si specchia l’Oronaye spruzzato di neve.
Qui ci concediamo la sosta per il pranzo, riscaldati dal sole, circondati dalla bellezza delle vette, del lago blu intenso, dei prati ormai ingialliti, dal silenzio rotto solamente dai racconti di Adriano.
Lasciamo a malavoglia il bivacco e puntiamo al Lago Visaisa che raggiungiamo scendendo il sentiero che si affaccia sull’alta Valle Maira che oggi si presenta spettacolare, il lago, Chiappera, la Provenzale nella luce calda di settembre.
Al lago Visaisa facciamo una capatina a vedere i resti del vecchio “Albergo-Rifugio Principe di Piemonte, al Lago di Visaissas, M.2000 sul mare, cura lattea, gite sul lago, servizio cavalcature da Acceglio, comoda strada mulattiera” , così descritto in un vecchio manifesto tratto da una rivista del 1911, ritrovata da Gianni con altre foto del lago ricavate da un vecchio testo di Giovanni Lanternino.
A questo punto non ci rimane che raggiungere il parcheggio delle macchine prima delle mandrie che anche loro fanno ormai ritorno a valle .

Escursione effettuata il 21 settembre2017
Compagnia dell'Anello formata per l'occasione da: Adriano, Alberto, Angelo, Antonio, Franco, Gianni e José. Località di partenza: Sorgenti del Maira 1645m – Saretto di Acceglio – Valle Maira (CN)

Quota massima raggiunta: Monte Soubeyran 2701m
Dislivello cumulato in ascesa: 1126m *
Sviluppo complessivo del percorso: 15,4 km *
Tempo in movimento: 5h 00' *
Difficoltà: E (vedi scala difficoltà)
* dato rilevato con il GPS

fotocronaca
...altre foto

Tracciato gps
mappa satellitare Wikiloc


Stampa la pagina Manda la notizia a qualcuno Crea un PDF con questa notizia
Commenti
Visualizzazione:
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori.
Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.

Autore Commento
CompagniadellAnello
Inviato: 1/10/2017 18:49  Aggiornato: 1/10/2017 18:49
Guru
Iscritto: 27/12/2015
Da:
Inviati: 181
 Re: L'anello perfetto, ovvero il sentiero Frassati e...
Descrizione del percorso: José
Fotocronaca: Angelo
Altre foto: Adriano e José
Tracciato GPS, Mappa satellitare e Coordinamento redazionale: Adriano
Accesso
Nome utente:

Password:


Registrati

Hai perso la password?

Condividi

Cerca
Google


Ricerca avanzata


Installa motore di ricerca

Utenti connessi
32 utenti sono connessi

Iscritti: 0
Visitatori: 32

altri...

A quanto siamo...
Siamo a:



pagine visitate

Pubblicità

   


Google
LaFiocaVenMola.it - info@lafiocavenmola.it