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Alpinismo : Punte Venezia (3095m) e Udine (3022m) e Rocce Alte (o Losas) (2837m) – anello da Pian del Re
Autore: CompagniadellAnello (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 01/08/17 14:56
Notizia riferita al: 27/07/17
Letture: 284

Il consueto appuntamento settimanale dedicato alla montagna, indirizza la Compagnia dell’Anello, orfana di Gianni e Jose, con l’inserimento a sorpresa di Ambrogio Chiotti (che si rivelerà il Jolly vincente per la Punta Venezia), alla corte di sua maestà il “Re di Pietra” – per la toponomastica alpina il Monviso - la vetta dominante la “Provincia Granda” (Cuneo), dall’alto dei suoi 3841 metri s.l.m..
Si parte dal grande anfiteatro del Pian del Re, a quota m 2020, culla del più lungo e importante corso d’acqua d’Italia, il fiume Po (antico Eridano), che ad onta del brevissimo nome, attraversa l’intera pianura padana per andare a sfociare con un ampio delta, dopo ben 625 km, nel mare Adriatico.
Subito dopo il cartello indicante le sorgenti del predetto fiume, cominciamo ad innalzarci lungo il sentiero che contorna la sponda occidentale del delizioso lago Fiorenza m 2113, nelle cui limpidissime acque già si specchia l’imponente sagoma del Monviso; al termine del lago, tralasciando il sentiero principale per il rifugio Quintino Sella, seguiamo la traccia verso destra che va a transitare dapprima verso i laghi Lausetto m 2324 e Superiore m 2313, per poi salire decisamente fino al Colle del Losas m 2741, ove si trova il confortevole rifugio Giacoletti. Durante la sosta colazione, in attesa dei soliti ritardatari, facciamo la conoscenza di alcune cordate che stanno approntando gli ultimi dettagli per poi cimentarsi lungo le numerose vie di arrampicata dell’imponente ed aggettante versante ONO della Punta Udine: tra questi, la carissima amica Monica, con la quale, assieme ad un gruppo misto C.A.I. Borgo San Dalmazzo – Giovane Montagna di Cuneo, nel lontano novembre anno 2000, avevo intrapreso l’indimenticabile trekking in Nepal, nel Solu Khumbu, attraverso le valli di Gokyo e Thame.
Dopo l’immancabile reciproco “in bocca al lupo” (senza il “crepi”), il nostro itinerario decisamente si impenna: dobbiamo salire i 180 metri di dislivello quasi verticali del canalone che conduce al Colle del Coulour del Porco m 2920; qui si fa sul serio, il percorso alpinistico, seppur ottimamente attrezzato con gradini in metallo, catene e corde fisse, richiede la massima attenzione e prudenza.
Giunti al colle, verso destra, cominciamo ad arrampicare lungo la sconvolta pietraia per la prima vetta di giornata, la Punta Venezia m 3095 (il tracciato segnalato con vernice di color giallo lo percorreremo al ritorno, per disegnare un mini-anello al di fuori dell’anello!).
Arrivati al piccolo bivacco a ridosso della cima, risaliti gli ultimi terrazzini rocciosi, si presenta il non facile problema degli ultimi 4 metri verticali, diff. F+; ci prova il solito spavaldo, ma dopo un paio di tentativi sembra arrendersi. Ed ecco uscire dal mazzo il Jolly che non ti aspetti: l’intrepido Ambrogio supera agevolmente l’ostacolo, trascinando il resto della ciurma alla conquista della piccola croce di vetta. Chapeau, Ambrogio!
Ora, dopo il Veneto, il Friuli-Venezia Giulia, con la Punta Udine m 3022, che si raggiunge sempre dal Colle del Coulour del Porco verso sinistra, seguendo la traccia gialla con più facile arrampicata lungo il versante NE. Mentre ci godiamo il meritato e favoloso panorama Punta Roma, Gastaldi, Monviso, Meidassa, Granero (per citare solo le più vicine), vediamo uscire in cresta una simpatica cordata padre-figlia, con cui facciamo conoscenza, come di consuetudine in questi ambienti che, a differenza degli agglomerati urbani cittadini, invitano a fraternizzare.
Sempre con la dovuta attenzione scendiamo ora lungo il canalone del Coulour del Porco e, prima dello strameritato pranzo, dal Colle del Losas risaliamo i 100 metri per le Rocce Alte o del Losas m 2837, per il terzo sigillo di giornata.
Dopo la sosta, non solamente per l’anello, ma anche per accorciare il percorso, scendiamo dal versante opposto dal quale siamo saliti, lungo un sentiero abbastanza impegnativo, ancora interrotto da alcuni nevai, ove ad un certo punto ha origine il “Sentiero del Postino”, percorso in parte attrezzato consigliato ad Escursionisti Esperti.
Il tratto finale che ci riconduce al Pian del Re lo percorriamo lungo il sentiero Pian del Re - “Buco di Viso” – Colle delle Traversette.
Giornata meravigliosa, escursione super appagante e… ancora grazie Ambrogio, senza la tua caparbietà (e, diciamolo pure, coraggio), saremmo ritornati a casa con una ciliegina in meno, la più preziosa!

Escursione effettuata il 27 luglio 2017
Compagnia dell'Anello formata da: Adriano, Alberto, Angelo, Antonio, Franco e Osvaldo a cui si è aggregato l'amico Ambrogio
Località di partenza: Pian del Re 2020m – Crissolo – Valle Po (CN)
Punto più elevato raggiunto: Punta Venezia 3095m
Dislivello cumulato in ascesa: 1318m
Sviluppo complessivo del percorso: 13,5 km
Tempo in movimento: 5h30'
Difficoltà: F+ (vedi scala difficoltà)
fotocronaca

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Autore Commento
CompagniadellAnello
Inviato: 1/8/2017 15:08  Aggiornato: 1/8/2017 15:08
Guru
Iscritto: 27/12/2015
Da:
Inviati: 181
 Re: Punte Venezia (3095m) e Udine (3022m) e Rocce Alte (o...
Descrizione del percorso: Antonio
Fotocronaca: Angelo
Altre foto, tracciato GPS e Mappa satellitare: Adriano
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