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Escursionismo : Testa dell'Ubac
Autore: CompagniadellAnello (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 23/07/17 22:49
Notizia riferita al: 19/07/17
Letture: 330

Le ferie imperversano e la Compagnia dell'Anello, seppur decimata, affronta una ascesa abbastanza impegnativa, principalmente per i tratti in pietraia e per la ripidezza del canalone del Colle della Lausa, alla testata del Vallone di Pontebernardo.
Ci troviamo in Valle Stura di Demonte e precisamente nel vallone laterale che s'imbocca all'altezza di Pontebernardo, frazione di Pietraporzio, in direzione di Prati del Vallone e del rifugio Talarico (1712m), dove si parcheggia l'auto.
Da qui si si prosegue a piedi lungo la sterrata superando un ruscello oltre il quale diventa una bella mulattiera che inizia a salire con numerosi tornanti.
Si trascura la deviazione sulla destra per il colle di Stau e si continua al centro del vallone, trascurando pure la traccia sulla sinistra verso il Becco Alto del Piz. Ora in distanza si distingue molto bene il rifugio della Lausa (2404m), ex caserma militare, che il sole già illumina sul versante idrografico di sinistra del vallone.
Prima del rifugio, sulla destra si trova una sorgente, unica possibilità di approvvigionamento idrico dell'intero percorso.
Il sentiero passa poco sotto il rifugio e con alcuni tornati raggiunge un colletto a quota 2510m, caratterizzato da una torretta di pietre, eretta a ricordo dell'alpinista C. Giusta, che si affaccia sull'ex conca glaciale dell'Ubac.
Si prosegue scendendo per qualche metro al centro della conca ove diparte la deviazione per il Passo di Vens, riconoscibile sulla destra per una postazione militare abbarbicata in cima al canalone di ascesa.
Inizia ora una pietraia ove bisogna seguire la traccia riferendosi ad alcuni ometti mentre più avanti il sentiero tornerà evidente iniziando a risalire molto ripido nel canalone su sfasciumi e terreno friabile.
Superato questo tratto, certamente il più faticoso del percorso, si giunge al Passo della Lausa (2870m), nei pressi del bivacco Gino Vigna, che si affaccia sulla Val de Tinée e dal quale si può vedere, verso Est, la nostra meta: la Testa dell'Ubac.
Di qui Antonio, come sempre assetato di cime, decide di raggiungere la meta attraverso l'alpinistica cresta delle Cime della Lausa mentre il resto del gruppo segue la via normale
scendendo per qualche decina di metri sul versante francese per superare le ripide rocce sottostanti la parte iniziale della cresta delle Cime della Lausa, salendo poi a mezzacosta, su terrazzi e pietraie, verso l'intaglio alla base della Testa dell'Ubac.
Da questo punto, con alcuni passaggi di facile arrampicata sul filo del crestone Ovest, si giunge all'ampio pendio pietroso e all'ometto di cima, poco distante dalle rocce con la croce di vetta a quota 2991m.
Si tratta di un privilegiato punto panoramico da cui si può spaziare a 360 gradi ammirando, tra l'altro, il Tenibres ed il sottostante vallone superiore del Piz con il lago Mongioie, dominato dal Dente del Vallone mentre, verso Sud-Est svettano le cime di Schiantalà, il Becco Alto dell'Ischiator e il Corborant.
Nell'anfiteatro sottostante verso Ovest spiccano i Lacs de Tenibre, mentre in lontananza dominano le Cime di Vens.
Possiamo goderci solo per poco tempo questo superbo panorama poiché un improvviso cambiamento del tempo ci consiglia di scendere per evitare di trovarci ad affrontare sotto la pioggia l'infida discesa del canalone sotto il Passo della Lausa.
Ricompattatici più sotto con Antonio, che nel frattempo ha terminato il tracciato dell'intera cresta, riprendiamo il percorso di ritorno verso Prati del Vallone senza tralasciare, poco sotto il rifugio della Lausa, di pigliarci l'intero temporale pomeridiano, con annessa grandine.
Quando arriviamo all'auto è comunque già tornato il sole ed il solito buonumore!

Escursione effettuata il 19 luglio 2017
Compagnia dell'Anello formata da: Adriano, Angelo, Antonio e Osvaldo
Località di partenza: Rifugio Talarico 1712m – Pietraporzio – Valle Stura di Demonte (CN)
Punto più elevato raggiunto: Testa dell'Ubac 2991m
Dislivello cumulato in ascesa: 1370m
Sviluppo complessivo del percorso: 15 km
Tempo in movimento: 5h45'
Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti) vedi scala difficoltà

fotocronaca

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Tracciato gps
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Autore Commento
CompagniadellAnello
Inviato: 23/7/2017 23:25  Aggiornato: 23/7/2017 23:25
Guru
Iscritto: 27/12/2015
Da:
Inviati: 181
 Re: Testa dell'Ubac
Descrizione del percorso, altre foto, tracciato GPS e mappa satellitare interattiva: Adriano
Fotocronaca: Angelo
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