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Alpinismo : Sentiero degli Alpini, Monte Toraggio (passaggio Nord-Ovest) e Monte Pietravecchia
Autore: CompagniadellAnello (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 22/06/17 16:08
Notizia riferita al: 15/06/17
Letture: 317

Quando si è abituati ad avere le montagne sull'uscio di casa, può sembrare assurdo viaggiare in auto per un tempo pari all'incirca alla durata dell'escursione, ma certe volte merita fare la sfacchinata! 
E' il caso del Toraggio, monte situato sul confine tra la Valle Roya (all’altezza di Saorge) e la Valle Nervia (all’altezza di Triora). 
Ormai abbiamo provato tutte le possibili vie per arrivare da Cuneo al Colle Melosa, località di inizio dell'escursione:
1) dalla più breve, arrivandoci da La Brigue in Valle Roya sullo sterrato che da Notre-Dame Des Fontaines si congiunge alle Baisse de Sanson con la rotabile che arriva da Monesi e prosegue fino a Colla Melosa. In effetti i chilometri sono molto meno e si risparmierebbe anche tempo se la strada sterrata fosse tutta come quella in territorio francese, ma ahimè, arrivati in territorio italiano le cose peggiorano considerevolmente. La strada qui è molto (ma veramente molto) accidentata e i dieci chilometri circa per arrivare all'attacco del sentiero degli Alpini, bisogna percorrerli praticamente a passo d'uomo;
2) alla più logica che dalla galleria del Tenda (con relativo semaforo di 25 minuti) scende in Valle Roya fino a Ventimiglia per imboccare la val Nervia, proseguendo verso Dolceacqua lungo la Strada Provinciale 64 fino a Pigna, ove si prende la strada diretta verso Colla Langan in direzione Molini di Triora lungo la provinciale 65.
3) fino alla più comoda e più lunga (240 km), in autostrada fino ad Arma di Taggia dove si prende la SP548 della Valle Argentina in tutta la sua lunghezza arrivando a Molini di Triora per poi deviare sulla strada provinciale 65 verso Colla Langan in direzione Pigna. In località Colla Langan si prosegue per Colla Melosa (1541m) giungendo infine al Rifugio Franco Allavena.
Girala come vuoi, ma in meno di tre ore non si riesce ad arrivare...!
Fatta questa doverosa premessa sul viaggio veniamo invece all'escursione il cui obiettivo principale era sicuramente l'ascesa alla cima (anzi alle cime) del monte Toraggio senza dimenticare tuttavia il suggestivo “sentiero degli Alpini” e l'ascesa al monte Pietravecchia.
Particolarità del Monte Toraggio è la presenza di due vette principali di altezza simile, collegate da una cresta frastagliata lunga circa 250 m; la Cima Orientale è alta 1971,3m mentre la Cima Occidentale è leggermente più alta e misura 1971,6m.
Si pensa che il nome "Toraggio" possa derivare da due diversi vocaboli, il primo indicherebbe che Toraggio derivi dal nome della divinità "Torevaius", che individuerebbe il monte come un luogo di culto, il secondo che il nome derivi dalla locuzione "tauraricum" riguardante gli antichi diritti di pascolo.
Gli aspetti geomorfologici, insieme agli aspetti floro-faunistici, rendono la zona di monte Toraggio un sito di interesse comunitario (SIC); l'importanza naturalistica si focalizza in particolar modo sulla flora ricca di specie endemiche e mediterranee adattatasi alla quota.
Nella prima parte del nostro giro percorriamo il Sentiero degli Alpini, opera realizzata per raggiungere da Colla Melosa le batterie militari poste nel massiccio del Toraggio-Pietravecchia; esso costituiva l'alternativa al percorso settentrionale, esposto ad eventuali bombardamenti francesi. Costruito nell'Ottocento e rimaneggiato più volte fino agli anni Trenta, il sentiero è un camminamento, realizzato in pietra e cemento, lungo le pareti scoscese dei due monti con lunghi e spettacolari tratti incisi nella roccia. Il passato bellico dell'area emerge qua e là grazie ai numerosi pozzetti, per il brillamento dell'esplosivo in caso di ritirata, che si possono scorgere lungo il percorso.
Passando alla descrizione del percorso, 600 m. a monte del rifugio Allavena, nei pressi di un tornante con fontana (chiusa!), s'imbocca a sinistra un sentiero che è all'inizio pianeggiante, e poi scende ripido (corde metalliche) per attraversare l'alveo roccioso di un torrentello.
Costeggiando alla base le prime bastionate rocciose si giunge ad una bella fonte, quindi si attraversa una breve galleria. Si prosegue con vari saliscendi, tagliando le bastionate inferiori del monte Pietravecchia, percorrendo spettacolari tratti scavati nella roccia.
Si sale quindi, con una serie di faticosi tornanti, alla Gola dell'Incisa (1684m), intaglio roccioso posto sulla cresta di confine tra il monte Pietravecchia e la cresta Nord del Toraggio.
Qui bisogna rinunciare a proseguire sul versante italiano, lungo il sentiero poiché una grossa frana sui fianchi orientali del Toraggio impedisce di raggiungere da qui il Passo di Fonte Dragurina (1821m).
Non resta quindi che, dalla Gola dell'Incisa, seguire la AVML (Alta Via dei Monti Liguri) costeggiando il versante francese del Monte Toraggio e giungendo dopo due tornanti all'attacco del mitico “Passaggio Nord-Ovest”,
Tale passaggio permette di raggiungere in modo più diretto la cima Occidentale del Toraggio tramite un tracciato alpinistico divertente, ma impegnativo (sconsigliato in caso di pioggia o di neve), attrezzato in alcuni punti con corde metalliche e logori canaponi (di cui è bene non fidarsi).
La Compagnia qui si dividei due gruppi, uno che prova questo passaggio e l'altro che sale per la via normale, per ritrovarsi poi tutti sulla vetta della cima Ovest per la foto di rito.
Ridiscendiamo tutti dalla via normale, che presenta comunque alcuni passaggi alpinistici da non sottovalutare e giunti sotto la quota dei roccioni di cresta, un gruppo risale sulla labile traccia che porta alla meno impegnativa cima Orientale.
Ricompattato l'intero gruppo si riprende la AVML in lieve discesa sui fianchi NO del Toraggio, in gran parte ricoperti di larici, e si ritorna alla Gola dell'Incisa.
Da qui si prosegue in salita, aggirando ad Ovest il Pietravecchia.
Giunti sui prati del Passo della Valletta (1909 m) è d'obbligo una sosta ristoratrice, ma, come al solito, Antonio, che ha più fame di cime che di panini, accompagnato dal mai domo Gianni, affronta ancora il tratto di oltre un chilometro e 130m di dislivello per giungere alla “cima Coppi” della giornata, cioè ai 2039m della cima del monte Pietravecchia.
Tutti insieme si inizia la discesa verso la Colla Melosa, ma anche qui, i cosiddetti ardimentosi pensano bene di tagliare i tornanti della rotabile sterrata che scende dal monte Grai, mentre Osvaldo e Gianni seguono saggiamente la strada e arrivati alla Sella d'Agnaria scendono sul sentiero che li porterà direttamente e rapidamente alle auto nei pressi del Rifugio Allavena...
E' la prima volta che Osvaldo deve aspettare l'arrivo degli altri...dobbiamo ricordarcene per festeggiare l'avvenimento facendogli pagare da bere!!!”
A parte i frizzi e i lazzi, in conclusione, si può affermare che ci sono tre buoni motivi che rendono merito a questa escursione:
1. il tracciato del Sentiero degli Alpini altamente spettacolare, pur se deve essere affrontato con la dovuta cautela per la presenza di numerosi strapiombi e roccette friabili; 
2. l'ascesa alla cima del monte Toraggio, per il superbo panorama (quando non c'è nebbia) che essa offre e per il tracciato d'ascesa comprendente alcuni divertenti tratti di arrampicata su roccia;
3. itinerario naturalistico estremamente appagante per riempirsi gli occhi di colori. La particolare posizione geografica di questo luogo fa sì che ospiti una flora molto ricca e varia con specie montane accanto ad altre tipiche di climi caldi. Per questi motivi, il gruppo montuoso Toraggio-Pietravecchia non a caso è stato definito il più importante "Santuario della natura" ligure.

Escursione effettuata il 15 giugno 2017
Compagnia dell'Anello formata per l'occasione da: Adriano, Angelo, Antonio, Franco, Gianni, José e Osvaldo
Località di partenza: Colla Melosa – Valle Nervia (IM)
Quota di partenza: 1545 m.
Quota max : 2039 m.
Dislivello cumulato in ascesa: 1084 m.
Distanza totale: 19 km
Tempo in movimento: 6h 00'
Difficoltà: EE (tratto cima del Toraggio: F+) vedi scala difficoltà
fotocronaca

Tracciato gps
mappa satellitare interattiva


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Autore Commento
CompagniadellAnello
Inviato: 22/6/2017 17:07  Aggiornato: 22/6/2017 17:07
Guru
Iscritto: 27/12/2015
Da:
Inviati: 174
 Re: Sentiero degli Alpini, Monte Toraggio (passaggio Nord...
Descrizione del percorso: Adriano
Fotocronaca: Angelo
...Altre foto (quando ci saranno): Adriano, Antonio e José
Tracciato GPS e mappa satellitare: Adriano
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