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SciAlpinismo : Ventasuso2: Psicologia dei putrellai, dei maghi e della farina
Autore: pierriccardo (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 29/10/07 19:07
Notizia riferita al: 29/10/07
Letture: 1877

Domenica mattina, nessuna intenzione di andar a pestar ghiaccio o peggio polenta. Dormirò.
Mi sveglio alle 5.15, penso che sarebbero le 6.15.
“Quia spiritus promptus est, caro autem infirma” (Reminiscenze dal college, Samt’Agostino)
Lo spirito è forte, ma la carne è debole. Si sa.
Mi alzo e parto, magari vado sul Mondolé, che ho quardato col binocolo da casa mia: è bella bianca la Tura.
No, no, vado a cercare il mio pezzo di bastoncino al Ventasuso.
Valle Stura, Vinadio, ore 7,15: che casino: stanno montando la fiera dell’agnello Sambucano!!
A Pietraporzio mi dico ma vada a farsi fffriggere il bastoncino, sempre il Ventasuso, noooooo!
Giro a sinistra, vado a vedere al bar se sa qualcosa del pian della regina.
Chiuso. Bollettini niente, gite niente.
Bene, farò il primo, salgo con l’auto, la strada è sgombra, vuol dire che salirò al pian della regina con l’auto, che figo!
Neve di qua, poca verso valle, dopo 200m un sottile velo di ghiaccio, la strada sale ed io ho le gomme da estate piena.
Inizia a slittare, vado ancora 10metri e poi mi viene una fifa blu.
Infilo la retro e vado come una lumaca coi freni tirati.
Cerco di tenermi verso la neve, 20cm, a monte.
Ci metto il tempo che ci vuole, sto sudando, freddo, dopo 5 minuti d’inferno sono salvo.
Vado al Ventasuso.
Arrivo vicino al lago, cazzzzzzzzzzzz c’è già una macchina dal bar.
Ma io no, non vado fin là, sono altri 100m!!
Metto 2 ruote nella neve e mi pianto lì, non uscirò mai più.
Ma ho la pala nello zaino!!
No, sbagliato, ho il manico e la sonda, la pala l’avrò persa nell’ultima gita di primavera, ora vado a vedere dove, sarà mica al Ventatuso??
Scrivo un biglietto che lascio sul cruscotto: ”Mi sono piantato: vado a cercare una pala e torno”
Ore 9 sono pronto a partire.
Cavolo, nonostante venerdi io abbia dato solo 1 stella, ci saranno almeno 30 tracce di ieri!! Beh, la gente mica legge internet, qui, và su senza tante storie!!

Si va bene sulle tracce dei putrellari (quelli che salgono su degli assi di ferro sempre più larghi che sembrano putrelle per mettere le pignatte e fare i soffitti in c.a.
Se le allargano ancora di un cm, fanno una traccia perfetta per noi normali, detti Sautabealere o snowboarders!!
Per ora io continuo a passar fuori e seguo le mie tracce di venerdi, approfondite da un poaio saliti ieri.
La psicologia dei putrellari è di tre sfumature diverse, a seconda dell’ altezza relativa della gita:

--Nel primo terzo non toccano neppure la traccia ciaspolara, anzi, ci passano il più lontano possibile.
--Nel secondo terzo, dopo che hanno perso la traiettoria giusta, stanno accanto alla traccia ciaspolara a 50 cm, ma ogni tanto ci fanno qualche metro sopra.
--Nel terzo terzo, scusate la cacofonia, perdono ogni dignità e vanno fino in cima sulla traccia ciaspolara, anche fosse fatta sulla massima pendenza.

E pensare che venerdi io son salito nella nebbia ed ho fatto una traccia che sembrava un incrocio tra il gran Canyon del Colorado ed un binario del treno, praticamente una traccia fatta dopo un pintone di barbera.

Anch’io mi son accorto di avere la stessa psicologia: all’inizio ho detto: mai sulle tracce dei putrellari, poi ci ho provato, non male, specie dove s’eran messi d’accordo di passare tutti nella stessa e specie dove hanno copiato la mia.

Ho dovuto uscirne a 300m dalla cima, perché dovevo andare a cercare il mio bastoncino ed ho dovuto salire piuttosto dritto, avete presente dritto? Di più!
Così i due che mi seguivano da lontano si avvicinavano paurosamente, ho dovuto accelerare gli ultimi 100m per arrivare uno, che mi sarebbero veramente girati se mi avessero ciulato.

Ah beh, a metà salita stavo pisciando, pardon, svuotando il mio camel bag, sento una grattata su pietre, metto il tubicino del camel bag nello zaino e guardo questo che scende.

Io il galateo lo so! Saluta il più giovane, se il maggiore lo guarda e saluta chi scende, se chi sale guarda.

Io non ero evidentemente il più giovane e neanche scendevo. Secondo me quello lì ha un nick da puffo.

Quindi nessuno ha salutato.

Beh, invece quelli arrivati un metro dopo di me invece erano simpaticissimi, anzi li ho riconosciuti subito, li avervo già incontrati alla cima dell’Agnello l’anno scorso e mi ricordavo anche i loro nomi, ma non ho voluto farli star male, anzi loro non ricordavano il mio, ma io per non farli star male gliel’ho detto prima che me lo chiedessero.
Mi hanno anche dato un mandarino.

Poi è arrivato Spidibarale, con Gualtiero e Danilo, uno più simpa dell’altro, anche se putrellari convinti e li ho riconosciuti subito. Ma anche loro hanno fatto finta di.

E se non bastasse sono arrivati 2 sautabealere come me, Andrea e Alessio, solo più giovani e bravi e simpatici, sembrava la sagra della simpatia, ci sarebbe voluta la banda di Casadei, quello di Romagna mia Romagna in fiore, invece oggi ciavevo solo i Bitles, i Rolinston, i Pinfloi, Nada e Gabriella Ferri.-
Me quella che mi piace di più dei Bitles è “Ehi, Giud!!” non so voi, e di Gabriella Ferri è “Anche tu, amore mio, anche tu diventerai come un vecchio ritornello, che nessuno canta più”, che però credo che il titolo è un altro.

Non vi ho detto nulla dello stato della neve, ma per quello vi metto due foto che parlano meglio di me, ed è tutto dire!!

Pensavo di trovare croste e papoccie, e invece no, abbiamo dovuto papparci dinuovo sta farina tipo 00, condita sì con qualche pietruzza, ma se non avete la tavola o le putrelle da sassi, e quel che conta, un buon fiuto per dove passare, state a casa che lé méi.

Perché anche la neve ha una sua psicologia, e si fa farina solo per chi se la merita, e diventa spessa o sottile a seconda se chi ci passa è più simpatico o meno.

E ora la Psicologia dei Maghi.

Scendiamo, i tre tavolari sautabealere, io gli faccio due foto, che loro vanno troppo bene che quasi mi vergogno a farmi vedere.

Gli do la mia macchina foto nuova di zecca e la impostiamo sul Multiscatto, perché siccome che io vado troppo forte, gli uscirei dall’inquadratura, invece su 10 scatti a mitragliata qualcuno mi becca!!

Ok, fatto.

Loro scendono prima, non frenano e nei falsipiani non devono spingere, io, pirla sì, cosicché non li vedo più e penso subito alla mia macchina foto e mi dico devo far veloce che non mi scappano con la mia macchina foto per isbaglio!!

Anzi farei qualche foto ma non ho la macchina.

Tocco in tasca.

La mia macchina è nella mia tasca.

Ma Alessio non me l’ha data, ne sono sicuro.

Certo l’età fa brutti scherzi, scendiamo, và.

Mi aspettano al lago.

Alessio ha una faccia pallida e mi dice: telò data la macchina.

No, dico io.

Allora telò persa, te ne compro una.

Era sicurissimo che non mela veva data.

Non li ho fatti star male più di 10 secondi ed ho estratto la maccchina foto dalla mia tasca.

Sono stati più male che se non cela vevo.

Mi hanno detto che schersavo, che cene avevo due e quasi mi convincevano.

Mi han detto che me l’ero trovata nella neve. E forse se lo credono ancora adesso.

Io so solo che la macchina non me l’ha restituita Alessio, ma che io cela vevo in tasca e che abbiamo anche guardato se ciaveva dentro le foto che lui maveva fatto.

Che cerano per davvero.

Abbiamo deciso che il Teletrasporto esiste, e questo lo dimostra.

Non sappiamo se il fenomeno lo possiamo riprodurlo, altrimenti sarebbe un bel colpo.

Io so solo che ciò guadagnato una birra dalla Racletteria di Sambuco, che abbiamo bisticciato un bel po’ per chi pagava, ma poi li ho fatti vincere loro.

Questa è la psicologia dei maghi.

La mia auto era ancora piantata nella neve.
Ho acceso il motore e l’ho fatta slittare per 10 minuti e tre litri di nafta, mentre un tale si toglieva gli sci e gli scarponi e mi guardava ma non mi ha detto beeeeh.

Indovinate un po’ la targa della sua macchina?

Comunquemente celo fatta a uscire da solo, ci son passato vicino e gli ho sgommato addosso la neve ed il fango.

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Autore Commento
wlafioca
Inviato: 29/10/2007 20:00  Aggiornato: 29/10/2007 20:00
Guru
Iscritto: 27/9/2006
Da: Pianezza
Inviati: 641
 Re: Ventasuso2: Psicologia dei putrellai, dei maghi e del...
E il bastoncino l'hai trovato ?

Ps:domani ne arriva altra di farina...

Autore Commento
pierriccardo
Inviato: 1/11/2007 15:42  Aggiornato: 1/11/2007 15:42
Guru
Iscritto: 3/1/2006
Da: Cuneo
Inviati: 2986
 Re: Ventasuso2: Psicologia dei putrellai, dei maghi e del...
Autore: wlafioca Inviato: 29/10/2007 19:00:51

E il bastoncino l'hai trovato ?

Ps:domani ne arriva altra di farina...
______________________________________________
Macché, niente!!!
Mi toccherà tornarci... chissà che papoccia ci sarà!!
ciau
riccardo

Autore Commento
bertugeo
Inviato: 29/10/2007 19:23  Aggiornato: 29/10/2007 19:23
Guru
Iscritto: 29/12/2005
Da: chivasso
Inviati: 279
 Re: Ventasuso2: Psicologia dei putrellai, dei maghi e del...
sono stato il primo a leggere la notizia...che figo...e sono già invidioso

Autore Commento
pierriccardo
Inviato: 29/10/2007 19:40  Aggiornato: 29/10/2007 19:40
Guru
Iscritto: 3/1/2006
Da: Cuneo
Inviati: 2986
 Re: Ventasuso2: Psicologia dei putrellai, dei maghi e del...
miiiiiiiiiiiiiii e me lai gia coperta!!!!!!!!!
ciau
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