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Escursionismo : Un panoramico anello in valle Argentera
Autore: Beppe46 (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 14/08/16 01:17
Notizia riferita al: 12/08/16
Letture: 1189

Un panoramico anello in valle Argentera

Località di partenza: Bessen Haut mt. 1966
Dislivello complessivo: mt. 600
Tempo complessivo: 6 ore c.ca
Difficoltà: E
Riferimenti: Carta dei sentieri e stradale 1:25.000 n° 2 Alta valle Susa – Alta val Chisone Fraternali Editore

La valle Argentera, impropriamente chiamata così, è la valle dove nasce la Ripa che fondendosi a Oulx con la Dora di Bardonecchia forma la Dora Riparia.
Giunti al fondo della valle, uno dei più estesi pianori delle Alpi Occidentali, questa si divide in due: la valle Lunga che comunica con la valle di Massello per il colle di Rodoretto e la valle del Gran Miol, dominata dal Gran Queyron e dalla Punta Ramiere, dalla quale si scende a Prali per il passo della Longia o per il col Frappier.
Chiusa sulla destra orografica dall’estesa catena montuosa che la separa dalla val Troncea, sulla sinistra dai poderosi contrafforti montuosi che vanno dalla Punta Furgon alla Punta Ramiere che la dividono dalla valle di Thuras, un polveroso stradello in discrete condizioni lungamente la percorre portandosi agli ultimi alpeggi.
Piana, ricca di foreste, radure e pendii pascolativi, di sorgenti e cascate, la valle Argentera detta un tempo “La valle del silenzio” perché lontana da insediamenti abitativi, è oggi assai frequentata in tutte le stagioni per le escursioni e le traversate che si possono effettuare anche perché è permesso il campeggio libero.
Questo itinerario, un “Sentiero Balcone”, assai panoramico, attraversa lungamente nella prima parte i boschi ed i pendii pascolativi in quota sulla destra orografica della valle. Scesi poi a fondovalle, ai diruti alpeggi di Clotes e Argentera che dà il nome alla valle, si percorre, interminabile, un polveroso stradello sino al termine del piano, ritornando alla borgata di Bessen Haut dalla quale si era partiti.

Giunti al colle del Sestriere dalla val Chisone o dalla valle Susa, ci si deve portare alla borgata di Bessen Haut prendendo a sinistra alla seconda rotonda del turistico abitato salendo dalla val Chisone. Stretta, ma sempre asfaltata, una strada raggiunge al termine di un percorso piano questa panoramica borgata dove non è difficile trovare come parcheggiare.
A monte delle case parte uno stradello sterrato, la strada della Lombarda, sul quale si rimarrà sino al termine, in località “Sette Fontane”. Costeggiando inizialmente praterie e coltivi da tempo in abbandono, dopo un primo tratto in piano prende a salire raggiungendo alla sommità di una faticosa salita il punto in cui si trovano numerose indicazioni in località Serre Ciangrassa. Proseguendo, ora in piano, superata una rustica fontana e rasentata un’estesa radura pascolativa sotto le Rocce di S. Giacomo e la Punta Sotto Rognosa, il Piano del Bue per il quale si passerà ritornando, ancora si prosegue, sempre lungamente in piano, sino alla breve salita che porta alla presa dell’acquedotto in località “Sette Fontane” dominata dal grosso mammellone del monte Giornalet. Qui giunti si scopre piacevolmente che è stato costruito un nuovo bivacco, tutto il legno, attualmente non agibile, che si potrà prossimamente usufruire. Poco prima del bivacco, sulla destra, una palina con l’indicazione Argentera segna il punto in cui parte il “Sentiero Balcone”. Sempre ben evidente e segnato scende da subito al rio Colombiera, che si attraversa, risalendo l’opposto versante dove inizia il lungo, interminabile, piacevolissimo traverso pianeggiante che al termine condurrà a fondovalle alle dirute Grange Argentera. Assai panoramico sulla valle, sulla poderosa dorsale di monti di fronte che vanno dal monte Furgon alla Punta Ramiere, catena di vette separata dal colle del Pelvo, alternando lunghi tratti nel bosco ad altri nelle radure dove sono presenti macchie di ginepro strisciante, questo sentiero proseguendo si porta via via verso i più avanzati e liberi pendii pascolativi che si raggiungono al termine di un breve tratto discendente. In località Peira Sechia la traccia scende a valle con un percorso non facilmente identificabile tra le alte erbe dei pascoli. Qui giunti conviene invece proseguire diritti e che si è nel giusto lo si comprende, più avanti, quando si raggiungono delle rocce, due rossastri dentini, che spuntano isolati tra l’erba della prateria. Il sentiero sembra perdersi, ma lo si ritrova più in basso quando si attraversa una zona molle, ricca di sorgenti, superata la quale si prende a scendere, sempre traversando, per tracce per lo più dovute al passaggio del bestiame, trovando, di poco più sotto, il sentiero 609 che dal fondo sale al col Clapis sul quale ci si immette prendendolo verso valle. Segnato, ma poco evidente, lo si cerca e lo si percorre avendo già in vista, di sotto, le dirute Grange Clotes, che si raggiungono senza alcuna difficoltà. Un’inerbito stradello scende da queste alle Grange Argentera, che danno il nome alla valle, dalle quali ci si porta alla strada di fondovalle dopo aver attraversato su di un ponte il torrente Ripa.
3 ore c.ca da Bessen Haut.
Proseguendo verso monte, volendolo, si potrà salire all’agriturismo dell’Alpe Planes e da questo ritornare ad Argentera per sentiero 611 passante per il ricovero Graviere al Pian della Milizia con un tempo aggiuntivo di c.ca un’ora e mezza.
Altrimenti d’ora innanzi, sino all’alpeggio di Brusà del Plan dove il piano termina, si percorrerà lungamente l’interminabile, polveroso stradello di valle attraversando estesi boschi e ampie praterie pascolative, ruscelli e spettacolari cascate stando sempre non lontani dal torrente Ripa. Alla fine dell’esteso pianoro, quando la strada scende, si sale all’alpeggio di Brusà del Plan, con la bella chiesetta e da questo alle poche case del successivo insediamento di Brusà de la Merle non prima di aver dato un’ultima occhiata, girandosi, a questa splendida valle.
Dovendo ritornare a Bessen Haut, si presentano ora due alternative: proseguire scendendo a Bessen Bas dove un impervio sentiero sale a Bessen Haut, oppure ritornare per la strada della Lombarda già percorsa nella prima parte del percorso superando all’incirca un medesimo dislivello. In questo caso a Brusà de la Merle si risalgono i prati trovando una nera tubazione di polietilene che si segue sino al punto di presa. Superato il superiore stradello si rimane lungamente sull’ombrosa, percorribile valletta avendo sulla sinistra il bosco, sulla destra le praterie pascolative, terminando di sopra alla grande radura del Piano del Bue dove l’anello si chiude nel punto in cui si ritrova lo stradello sulla quale ci si immette prendendolo verso valle. Superata la rustica fontana, il bivio con le indicazioni a Serre Ciangrassa, il ripido tratto discendente, proseguendo si torna così alla panoramica borgata di Bessen Haut.
3 ore c.ca dalle Grange Argentera.





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Autore Commento
solitone
Inviato: 24/7/2018 20:27  Aggiornato: 24/7/2018 20:27
Matricola
Iscritto: 24/7/2018
Da:
Inviati: 1
 Re: Un panoramico anello in valle Argentera
Luglio 2018: dalla roccia con i due denti rossi il Sentiero Balcone scompare. Sono sceso a Clotes andando più o meno a caso per i prati.
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