Le previsioni davano una mezza giornata di sole e visto che ultimamente ci azzeccano ho messo la sveglia con l’intenzione di fare un giro a bassa quota che da un po’ di tempo mi frullava per il capo.
Il monte Bracco è la montagna di Leonardo e innumerevoli sono i sentieri che salgono alle diverse cime, sormontate tutte da grandi croci (Envie, la cima più alta, Rifreddo e Sanfront).
Per il giro ad anello che avevo intenzione di fare è conveniente lasciare l’auto presso un bivio ed un piccolo parco giochi nel gruppo di case chiamato Riva Borghino, così ho fatto, ho poi cominciato la salita su asfalto verso destra per poche centinaia di metri, la strada diventa selciata e termina ad un gruppo di baite, dove comincia il sentiero.
Salendo con moderata pendenza si arriva alla cappella di san Bernardo, buon punto panoramico, m. 764. Si va allora a sinistra su forestale per prendere subito dopo a destra un sentierino che sale nel bosco fino ad un colletto, quota 1000 circa : qui comincia la cosiddetta “scala santa”, un sentiero ripidissimo che si districa tra vegetazione e rocce e “balme” (un passaggio su roccia scivolosa) e sale fino alla sommità di rocca Bruna, m.1208.
Per arrivare alla croce di Rifreddo si scende brevemente a sinistra e ci si gode il panorama, a picco sul paese omonimo (quota 1178, libro per le firme).
Risaliti verso rocca Bruna si prosegue a sinistra sul sentiero segnalato che con alcuni saliscendi scavalca una prominenza (quota massima di oggi, m. 1276) per poi scendere verso l’evidente rifugio-bivacco Mulatero (m. 1207, aperto, ordinato e pulitissimo…complimenti a chi lo gestisce). Dal bivacco si scende ancora una trentina di metri verso un intaglio roccioso e si sale (unico punto esposto ma protetto da catena) verso la grande croce di Sanfront, in posizione bellissima. Inoltre è l’unico punto da dove si vedono tutte e tre le croci del monte Bracco contemporaneamente. Quota 1195.
Tornato verso il bivacco ma senza raggiungerlo, si segue il sentiero segnalato per Rifreddo che scende a precipizio attraversando il “combal” verso il santuario di Madonna del Devesio, con l’area pic nic in una bella posizione.
Qui si ritrova una stradina asfaltata che in quindici minuti riporta all’inizio del percorso, dove arrivo che non sono ancora le 12 per cui vado a farmi la birretta al bar di Rifreddo e torno a casa per mangiare in famiglia…tanto i nuvoloni fanno già capolino dalle vette intorno…altra pioggia nei prossimi giorni!
Data : 17/04/2012
Zona : bassa valle Po
Partenza : Rifreddo, case Riva Borghino, m. 489
Quota massima : m. 1276
Dislivello totale : m. 900 circa
Difficoltà : E
Note : visibilità ottima anche verso la pianura, uno spettacolare, bianchissimo Monviso…