Bella gita in un ambiente per me praticamente nuovo, non sapendo che tutto sommato raggiungere il Col de Vars (passando da Briançon) è tutt'altro che lungo!
Appuntamento alle 9 circa con il gruppo di genovesi (Laura, Stelvio, Raffaele e Mario), attorno alle 9.40 siamo in marcia sotto un caldo sole e con una giornata stupenda; in giro poca gente diretta nel vallone della Montagne de Parpaillon.
Per la prima parte del percorso decidiamo di salire a piedi andando a cercare le zone ormai prive di neve, anche perchè la neve sta già diventando molle. Aggirato un cucuzzolo erboso sulla sua sinistra, lasciamo la valle principale e deviamo a destra entrando così nel valloncello nascosto che culmina con il col du Crachet.
Qui calziamo le ciaspole, e proseguiamo su neve ottima, complice anche un po' di vento che mantiene le temperature nella media. Il percorso è inizialmente dolce, poi si impenna in prossimità del colle; una rampa è davvero ripida ma comunque riusciamo a salire racchette ai piedi, grazie anche a tracce vecchie e irregolarità della neve che forma una sorta di gradinata. Raggiunto un piccolo ripiano, ancora un breve strappo e siamo al col du Crachet, da cui si apre il panorama ed appare la lunga costiera della Barre de la Pisse, che culmina appunto con la cima proprio in fondo.
Inizia così una lunga cavalcata su dorsale, tra strappi ripidi ed altri dolci, un continuo saliscendi toccando le numerose anticime, in questo modo il dislivello aumenta con gran facilità! Toccati praticamente tutti i cucuzzoli siamo alla base dell'erta finale, che con un po' di fatica si lascia vincere, e siamo quindi sulla piatta cima ad ammirare un panorama a 360° con cielo terso.
Dopo un'ora di sosta pranzo e servizio fotografico, ci avviamo in discesa; per evitare i saliscendi individuiamo un tragitto più diretto a mezza costa sul versante di salita, con solo una breve risalita ma di poco conto rispetto a quelle affrontate all'andata! La rampa ripida sotto il colle invece richiede qualche cautela in più, perchè seppure gradonata è scomoda da scendere e la neve abbastanza dura. Superata questa restano da scendere i dolci pendii fino al Col de Vars, gli ultimi dei quali avendo preso molto sole presentano neve marcia e sfondosa.
Ottima scelta di questo itinerario, e ottima compagnia alla quale ho accettato con grande entusiasmo l'invito!
Data: 03/03/2012
Quota max: 2925
Partenza da: Col de Vars
Quota partenza: 2107
Dislivello: 1100 totali
Zona: Valle dell'Ubaye
Difficoltà: BR
Album Foto